Imparare a vincere è un allenamento: e si parte dalla mente

26.10.2024
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In un ciclismo che va veloce, sempre di più anno dopo anno, è importante vincere e confermarsi ad alti livelli stagione dopo stagione. Eppure il successo non passa solo dalle gambe, ma dalla forza della mente. La testa gioca una parte fondamentale quando si tratta di giocarsi una vittoria, avere la giusta convinzione e motivazione ci permette di tirare fuori quel qualcosa in più. Il famoso 101 per cento. Dove quell’uno fa una differenza abissale tra vincere e perdere.

Paola Pagani è una mental coach e da anni lavora nel mondo del ciclismo, affiancando atleti e aiutandoli a trovare la giusta motivazione e forza mentale per raggiungere i propri obiettivi. Non si tratta sempre e solo di vincere, ma di esprimere il massimo del proprio potenziale. Qualunque sia il ruolo svolto.

Per Pellizzari il focus non era vincere, ma dimostrare di essere il più forte in salita
Per Pellizzari il focus non era vincere, ma dimostrare di essere il più forte in salita

Il “caso” Pellizzari

L’idea di questo articolo è nata parlando, ormai più di un mese fa, con Giulio Pellizzari. Il corridore prossimo a vestire i colori della Red Bull-Bora Hansgrohe aveva detto di aver bisogno di fare uno step mentale per imparare a sfruttare il suo talento al massimo e iniziare a raccogliere qualche vittoria.

«Per me la cosa più importante è dimostrare di essere il più forte – ci aveva detto Pellizzari – poi magari non vinco. Da piccolo ero scarso, per me l’obiettivo era far vedere di essere forte. Per me la gara finisce in cima alla salita. Vado a tutta e quando mi giro e vedo di aver tolto tutti i più forti da ruota sono a posto. Un esempio arriva dal Giro del Friuli: volevo staccare in salita Torres che due settimane prima aveva vinto l’Avenir con grandi numeri».

«Partendo da questo esempio – inizia a spiegare Paola Pagani – bisogna far capire al corridore, se vuole anche vincere oltre che togliersi i più forti dalla ruota in salita, che la gara non finisce in cima alla salita ma sotto lo striscione di arrivo».

Paola Pagani è mental coach formata alla scuola di Anthony Robbins
Paola Pagani è mental coach formata alla scuola di Anthony Robbins
Come si “sblocca” la mente?

Qui entra in gioco il processo di coaching. L’essere umano crea le proprie convinzioni facendo esperienza nella vita. Queste possono essere potenzianti o limitanti. Il ciclista in questione si è convinto che per dimostrare di essere il più forte deve vedere di essersi tolto i più forti da ruota in salita, dopo di che è a posto. Questa è una convinzione potenziante se l’obiettivo è la performance su quella salita o se l’arrivo è in cima alla salita, diventa meno potenziante se non addirittura limitante se l’obiettivo è la vittoria e la gara non termina sulla salita.

Continui…

Se un corridore pensa di essere un perdente perché si concentra su tutti i secondi posti ottenuti in carriera e non sulle vittorie o sulle performance di successo, allora sarà più difficile per lui essere un vincente. Esistono degli esercizi di consapevolezza che ci aiutano a ristrutturare le convinzioni che ci limitano.

La cosa importante è che il corridore arrivi a fine gara senza rimpianti, soddisfatto della sua performance
La cosa importante è che il corridore arrivi a fine gara senza rimpianti, soddisfatto della sua performance
Si tratta di capire dove mettere il focus?

Sì, non serve dire: «Sono un campione». La cosa importante è tirare fuori sempre il meglio da se stessi e ricordare quanto lavoro si è fatto per arrivare a quell’appuntamento. Il focus deve essere positivo: ad esempio si può chiedere all’atleta di fare una lista delle sue prestazioni migliori, così da farlo focalizzare sulla performance e i suoi punti di forza.

C’è una chiave?

L’autostima. Ricordiamoci sempre che i corridori sono per lo più ragazzi giovani (ora sempre di più, ndr). Una cosa che ho notato nel tempo è che nel 90 per cento dei casi l’autostima può vacillare. Sbloccare la mente vuol dire aiutare il cervello a identificare i pensieri negativi, ristrutturarli, e buttar via il resto, come se fosse spazzatura.

Paola Pagani ha lavorato con Colbrelli dal 2019 in poi aiutandolo nella sua crescita professionale
Paola Pagani ha lavorato con Colbrelli dal 2019 in poi aiutandolo nella sua crescita professionale
Il lavoro in cosa consiste?

E’ tutto molto “sottile” ovvero si tratta di andare a capire ciò che limita la persona e far crescere la consapevolezza nelle proprie qualità. Evidenziare i punti di forza in modo da aumentare le risorse. Vi faccio un altro esempio: a gennaio ho iniziato a lavorare con un ragazzo giovane. La squadra voleva lasciarlo a casa, abbiamo iniziato un lavoro di consapevolezza in cui si è impegnato al 100% per migliorare la considerazione di sé. Abbiamo lavorato insieme solamente tre mesi, ma in quei tre mesi è stato capace di migliorare talmente la stima di sé che nella seconda parte della stagione ha fatto cose strepitose.

La base qual è?

Riconoscere il proprio potenziale e il lavoro svolto. Nel ciclismo ci si allena tanto e i ragazzi tendono a vederla come una cosa normale. E’ giusto, ma bisogna sempre riconoscere gli sforzi fatti. La mente è un grande motore, serve sapere come sfruttarlo.

Scegliere le giuste parole da utilizzare con noi stessi e gli altri ci aiuta a far nascere le giuste emozioni
Scegliere le giuste parole da utilizzare con noi stessi e gli altri ci aiuta a far nascere le giuste emozioni
E come si fa?

Sicuramente sviluppare l’intelligenza linguistica oltre a quella emotiva è un’ottima idea. Le parole che rivolgiamo a noi stessi e agli altri danno significato alle esperienze della nostra vita e influenzano direttamente la nostra neurologia. Dal nostro dialogo interiore ed esteriore nascono le emozioni, dalle emozioni scaturiscono le azioni e dalle azioni derivano i nostri risultati. Pertanto, imparare a utilizzare parole e schemi linguistici che ci supportano positivamente rappresenta una scelta strategica, particolarmente importante quando si opera a livelli elevati.

Vittoria e UCI pedalano insieme su BMX e gravel 

10.05.2024
3 min
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Sono passate solo poche settimane da quando UCI e Vittoria hanno ufficializzato la loro partnership legata ai campionati del mondo di mountain Bbke che ha visto l’azienda di Brembate “promossa” nel ruolo di Main Partner dell’Union Cycliste Internationale. Si tratta di un accordo di assoluto prestigio che nei giorni scorsi si è arricchito di un nuovo capitolo che ha interessato due nuove discipline come il BMX Racing e il gravel. L’azienda di Brembate diventerà infatti Partner Ufficiale degli UCI BMX Racing World Championships e degli UCI Gravel World Championships per il biennio 2024-2025.

Vittoria sarà partner dei mondiali gravel per il biennio 2024-2025
Vittoria sarà partner dei mondiali gravel per il biennio 2024-2025

Fuoristrada al centro

L’estensione della partnership di Vittoria con l’UCI rappresenta un ulteriore investimento da parte di Vittoria all’interno della comunità del ciclismo fuoristrada. Quello dell’offroad è un settore, e di conseguenza un mercato, al quale Vittoria ha sempre guardato con grande interesse e che proprio di recente ha visto l’azienda bergamasca lanciare diversi prodotti come il Peyote, una copertura ideale per il cross country, grazie ad un nuovo disegno del battistrada, e il rinnovato Mezcal. Ultimo arrivato, il Mostro: una copertura dedicata agli appassionati di Enduro, presentata in occasione del recente Bike Festival di Riva del Garda.

Mostro è l’ultima copertura arrivata ed è dedicata agli amanti dell’enduro
Mostro è l’ultima copertura arrivata ed è dedicata agli amanti dell’enduro

Voce ai protagonisti

Il presidente dell’UCI David Lappartient si è così espresso in merito alla rinnovata collaborazione con Vittoria: «Siamo lieti del rafforzamento dell’impegno di Vittoria nelle nostre discipline fuoristrada. Già apprezzato partner di mountain bike negli ultimi tre anni, il produttore italiano ora supporterà anche le gare di BMX e gravel nei rispettivi Campionati del mondo UCI. Oltre a portare benefici a questi due eventi, questa estensione dimostra anche l’attrattiva globale delle due discipline, la prima inserita nel programma dei Giochi Olimpici e la seconda in forte espansione».

Il presidente e amministratore delegato di Vittoria Stijn Vriends da parte sua ha dichiarato: «Siamo molto lieti di estendere la nostra partnership a lungo termine con UCI ai segmenti BMX e Gravel. Siamo entusiasti di portare prestazioni ed entusiasmo alle gare e di supportare i ciclisti con la nostra tecnologia avanzata per gli pneumatici per biciclette!».

I prossimi Campionati del mondo UCI BMX Racing si terranno a Rock Hill (Carolina del Sud), USA, dal 12 al 18 maggio, mentre i Campionati del mondo Gravel UCI 2024 si svolgeranno nella provincia del Brabante fiammingo, in Belgio, il 5 e 6 ottobre.

Vittoria

Vittoria è Main Partner dei Campionati del mondo MTB

20.04.2024
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Nei giorni scorsi Vittoria ha ufficializzato una nuova partnership con l’Union Cycliste Internationale (UCI, ndr). Per il biennio 2024-2025, quindi a partire già da quest’anno, l’azienda di Brembate sarà Main Partner dell’UCI per quel che concerne i Campionati del Mondo di Mountain Bike. Si tratta di un accordo di assoluto prestigio, un ulteriore tassello nella collaborazione fra l’UCI e Vittoria che negli ultimi tre anni ha visto l’azienda italiana partner della Coppa del Mondo di Mountain Bike.

Vittoria ha una forte tradizione anche nel campo della mountain bike
Vittoria ha una forte tradizione anche nel campo della mountain bike

Un investimento importante

Questa nuova collaborazione con l’UCI rappresenta per Vittoria un investimento significativo finalizzato ad affermare il marchio e i prodotti all’interno della community della mountain bike mondiale. Ricordiamo che i Campionati del mondo rappresentano il principale evento annuale di mountain bike dell’UCI. Quest’anno la rassegna iridata si svolgerà a Pal Arinsal, Andorra, dal 28 agosto all’1 settembre. Per l’occasione Vittoria sarà presente con un suo stand, il suo personale e atleti per intrattenere tifosi e appassionati, mostrando loro le ultime novità di prodotto per il mondo off road.

Il presidente Lappartient ha salutato ovviamente con favore la collaborazione che porterà all’UCI nuove risorse
Il presidente Lappartient ha salutato ovviamente con favore la collaborazione che porterà all’UCI nuove risorse

Partner prezioso

Il presidente dell’UCI David Lappartient si è espresso con queste parole in merito alla nuova partnership: «Vittoria è un partner prezioso dell’UCI e della disciplina della mountain bike. Sono lieto che intensifichi il suo sostegno come partner principale dei Campionati del mondo di mountain bike UCI per i prossimi due anni. La presenza dell’azienda italiana fornirà un valore aggiunto a questo prestigioso evento che unisce i migliori atleti di mountain bike del mondo».

Alle parole di Lappartient hanno fatto seguito quelle di Stijn Vriends, presidente e amministratore delegato di Vittoria: «Siamo molto lieti di intensificare la nostra partnership con l’UCI per la disciplina mountain bike. Lavoriamo da molti anni fianco a fianco con l’UCI per supportare i corridori di varie discipline e continueremo a farlo con entusiasmo!».

La partnership con l’UCI sarà valida per il biennio 2024-2025
La partnership con l’UCI sarà valida per il biennio 2024-2025

Ecco le squadre

Vittoria è da diversi anni una presenza costante nel mondo off road, come testimonia il lungo elenco  dei team sponsorizzati. Tra questi meritano di essere segnalati i seguenti: Wilier-Vittoria Factory Team XCO, Santa Cruz Rockshox Pro Team, KMC Ridley MTB Racing Team, Caloi Henrique Avancini Racing, CS Carabinieri – Cicli Olympia, Berria-Polimedical MTB Racing Team, Pump for Peace Racing Team nell’XCO, XCC e XCM, Commençal ICStudio nella categoria DH, e i team Abetone Ancillotti Vittoria Factory Team, We Ride e Cube Mavic Collective nella categoria EDR ed E-EDR. Tutti questi team garantiscono a Vittoria una presenza in tutte le principali discipline della Coppa del Mondo di Mountain Bike.

Vittoria

I cerchi hookless sono sicuri quando si rispettano le regole

22.03.2024
4 min
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Dopo aver ascoltato Jeff Schneider di Cadex, aggiungiamo due voci al capitolo e alla tecnologia hookless, sempre nell’ottica di fornire quante più informazioni possibili.

Vogliamo andare oltre “il caso De Gendt” e a quelle che sono le dichiarazioni ufficiali delle aziende, cercando di entrare nel dettaglio tecnico della soluzione hookless. Ha risposto alle nostre domande Salvatore Miceli di BeltramiTSA, distributore ufficiale di Sram e Zipp per l’Italia (all’interno dell’azienda è situato anche il primo Sram Tech Center). Inoltre è intervenuto Tommaso Capella, che ricopre il ruolo di Product Specialist di Vittoria.

De Gendt dopo la caduta al UAE Tour
De Gendt dopo la caduta al UAE Tour
In cosa consiste la tecnologia hookless?

Il cerchio non ha gli uncini, ovvero è hook-less, pertanto si riesce a costruire una ruota nettamente più leggera.

Quindi a parità di altezze e categoria, un cerchio con hookless technology è più leggero?

Tendenzialmente sì, proprio per la mancanza degli uncini.

Hookless per le ruote da strada e per il settore offroad. Ci sono delle differenze?

La tecnologia costruttiva è la medesima. Ovviamente c’è da considerare una differente struttura del cerchio e larghezza diversa del canale: più ampio in ambito off-road, per l’inserimento della gomma.

Perdita di pressione a Mallorca, la Baril ha proseguito e la gomma ha stallonato
Perdita di pressione a Mallorca, la Baril ha proseguito e la gomma ha stallonato
Cerchi hookless vs hook, mini hook tubeless, cosa cambia realmente?

Cambiano pesi, larghezze minime consentite e soprattutto le pressioni massime consentite. Cambia praticamente tutto. La nuova tecnologia dei mini hook potrebbe essere un buon compromesso tra la soluzione hookless e tubeless, ma costruttivamente non è semplice da realizzare. Non semplice significa che è più difficile da controllare in fase di produzione.

La parete hookless dove appoggia il tallone dello pneumatico è da considerare più debole rispetto ad una con l’hook?

Assolutamente no. Qui entra in gioco il rispetto delle pressioni massime consentite, fondamentali onde evitare stallonamenti dello pneumatico.

Ci sono delle regole e dei canoni da rispettare per sfruttare a pieno le potenzialità della tecnologia hookless?

Certamente, una su tutte la scelta corretta delle gomme, prendendo in esame la larghezza minima e la pressione massima consentita. I due fattori sono funzionali ad ottimizzare la performance e alla sicurezza.

La pressione massima consentita è indicata sul cerchio ed è un riferimento importante da considerare
La pressione massima consentita è indicata sul cerchio ed è un riferimento importante da considerare
Gli inserti da posizionare tra il cerchio e lo pneumatico offrono dei vantaggi e sono in grado di dare maggiore consistenza e sostanza?

Per quanto concerne l’ambito strada, quella degli inserti è una soluzione ed un’opzione che necessita ancora evoluzione e di conseguenza di dati da analizzare. Ad oggi l’impiego degli inserti è maggiormente legato al mondo gravel e mtb, quindi non è da escludere che verrà mutuato in futuro anche per le bici da strada, come avvenuto per molte altre cose.

Vedremo in futuro se cambierà il modo di “trattare” il carbonio in ambito ruote
Vedremo in futuro se cambierà il modo di “trattare” il carbonio in ambito ruote

L’inserto a favore della sicurezza

«L’utilizzo dell’Air Liner Road è sempre consigliabile – commenta invece Tommasi Capella nel suo intervento – in quanto è dimostrato che non influisce sull’efficienza del rotolamento. L’inserto interviene in caso di una perdita di pressione. La schiuma di cui è composto si comprime sotto pressione, quasi a scomparire nella gola del cerchio quando lo pneumatico è gonfio.

«Appena la pressione scende, l’inserto si ri-estende alle dimensioni originali, fornendo un supporto aggiuntivo tra gomma e cerchio. Focalizzandoci per un attimo sul caso De Gendt, questo non è stato possibile perché l’impatto che ha subito è stato talmente forte da spezzare il cerchio e tagliare l’inserto».

L’inserto è utilizzato da molti, non solo da chi ha le ruote hookless
L’inserto è utilizzato da molti, non solo da chi ha le ruote hookless

Le regole vanno rispettate

«Premetto che non consideriamo pericoloso l’utilizzo di cerchi hookless – prosegue Tommaso Capella – a patto di rispettare i limiti di pressione del caso. L’utilizzo dell’Air Liner Road, quindi l’inserto specifico per le ruote ed i tubeless da strada, offre senza dubbio un maggior livello di sicurezza. In caso di perdita di pressione, l’inserto da supporto ed evita il contatto del cerchio con il suolo, evitando così che si perda il controllo della bici».

Vittoria e Tour of the Alps ancora insieme

19.03.2024
3 min
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Il Tour of the Alps rappresenta sicuramente un’eccellenza nel panorama delle corse professionistiche. Stiamo parlando di una gara che, pur non facendo parte del WoldTour, non ha nulla da invidiare alle corse che fanno parte del principale circuito mondiale. Tra i tanti suoi punti di forza, il Tour of the Alps può sicuramente annoverare l’assistenza tecnica neutrale in gara che per il quinto anno di fila sarà affidata a Vittoria Servizio Corse (foto Jaroslav Svoboda in apertura). Era infatti il 2019 quando il Tour of the Alps e Vittoria decisero di dare vita alla loro partnership tecnica. Un legame che, in vista dell’edizione 2024, si rinnova. Il marchio bergamasco sarà infatti ancora una volta Official Supplier della gara organizzata dal GS Alto Garda.

Vittoria sarà al seguito del Tour of the Alps per il quinto anno consecutivo (foto Daniele Molineris)
Vittoria sarà al seguito del Tour of the Alps per il quinto anno consecutivo (foto Daniele Molineris)

Alla guida Fidanza

Al Tour of the Alps 2024, il Servizio Corse di Vittoria sarà in carovana con 3 auto e 1 motocicletta, tutte equipaggiate con biciclette e ruote montate con pneumatici Vittoria Corsa PRO. A guidare il team Vittoria ci sarà ancora una volta Giovanni Fidanza.

«Siamo pronti per affrontare una nuova edizione del Tour of the Alps – ha dichiarato lo stesso Fidanza – Il Servizio Corse di Vittoria è pronto per qualsiasi tipo di intervento. Come sempre il nostro supporto comprende l’assistenza in gara, ma siamo a disposizione di atleti e squadre per risolvere qualsiasi problema che possa verificarsi prima e dopo le tappe. Ci vediamo presto sulle strade del Tour of the Alps».

Al Tour of the Alps vedremo i mezzi Servizio Corse Vittoria (foto Daniele Molineris)
Al Tour of the Alps vedremo i mezzi Servizio Corse Vittoria (foto Daniele Molineris)

Parola ai protagonisti

Stijn Vriends, Chairman & CEO di Vittoria, ha così commentato la rinnovata collaborazione fra la sua azienda e il Tour of the Alps: «Siamo entusiasti di proseguire la nostra partnership con il Tour of the Alps, una gara a tappe unica nel suo genere dove la passione per il ciclismo supera i confini. Per la quinta edizione consecutiva supporteremo questo importante evento sportivo sia come partner che come fornitori di assistenza neutrale in corsa. Non vediamo l’ora di dare il nostro contributo a un’altra edizione di successo».

Alle parole di Stijn Vriends hanno fatto eco quelle di Giacomo Santini, Presidente del GS Alto Garda: «Vittoria è ormai parte della famiglia del Tour of the Alps. Siamo grati a questa azienda che ha creduto nel 2019 nella crescita e nelle potenzialità del nostro evento, condividendone mission e valori. Inoltre, il Servizio Corse è garanzia di eccellenza e affidabilità: per il nostro evento, che investe tanto sulla sicurezza in gara, si tratta di un partner di immensa importanza».

La partnership con il Tour of the Alps punta a rafforzare ulteriormente la presenza di Vittoria sulla scena ciclistica internazionale del ciclismo. L’azienda italiana è infatti a fianco anche della UEC (Unione Europea del Ciclismo) e della Coppa del Mondo di Mountain Bike, oltre a supportare ben cinque formazioni di categoria World Tour.

Appuntamento fissato con il Tour of the Alps dal 15 al 19 aprile sulle strade del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino, il tutto sotto la regia organizzativa del GS Alto Garda.

Vittoria

Vittoria RideArmor, il tubeless da strada che resiste a tutto

02.03.2024
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Vittoria RideArmor è il nuovo pneumatico dell’azienda bergamasca. E’ pensato, sviluppato e costruito per essere longevo, resistente e per garantire un grip ottimale anche nelle condizioni più difficili.

Il nuovo RideArmor è disponibile in un’unica soluzione, perfettamente compatibile tubeless, tubeless ready, con camera d’aria e anche hookless (a partire dalla sezione da 28 millimetri).

Il nuovo RideArmor si presenta così (foto Vittoria)
Il nuovo RideArmor si presenta così (foto Vittoria)

Vittoria RideArmor, il tuttofare

Dal punto di vista dell’utilizzo è un vero e proprio pneumatico all-round. E’ rinforzato, ma è anche disponibile con larghezze che arrivano fino a 38 millimetri (26, 28 e 30, 32 e 34, 36 e 38), del tutto configurabile e sfruttabile anche da chi approccia strade bianche e tratti di gravel leggero percorribili con la bici da strada. Per quanto concerne il posizionamento nel mercato, RideArmor è al pari del Continental Gatorskin.

Come è fatto

Ha una carcassa in multistrato in nylon da 100 TPI (fili per pollice quadrato). Gli strati totali sono sei, con quello centrale, che abbraccia i cerchietti di tallonamento. Questa soluzione, oltre ad aumentare la protezione in un punto delicato, compatta l’intera struttura dello pneumatico. Sempre in questa sezione, c’è un ulteriore rinforzo che protegge la gomma dalla pareti del cerchio, soluzione particolarmente utile in caso di perdita di pressione; il cerchio non taglia il bordo del tubeless. I cerchietti sono in Aramide. I lati hanno una caratteristica colorazione rossa e una sorta di intreccio a vista del tessuto ArmorSkin, efficiente contro le abrasioni e danni provocati da oggetti esterni.

La mescola è un blend di Graphene e Silica, l’ultima evoluzione presente anche su Corsa Pro e N.EXT, particolarmente longeva. Il battistrada ha delle scanalature laterali allungate, con un design proprio e direzionale (non è differenziato tra anteriore e posteriore). Vittoria RideArmor è uno pneumatico pieghevole.

Ha un valore alla bilancia compreso tra i 355 e 475 grammi (sono 375 per la larghezza da 28 millimetri). Interessante il prezzo di listino di 59,95 euro. Anche RideArmor è perfettamente compatibile con l’inserto road Vittoria AirLiner.

Vittoria

Corsa PRO Speed, pura velocità per sfidare il tempo

09.02.2024
3 min
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Pura velocità al servizio dell’atleta che ha come unico avversario il cronometro. Vittoria presenta Corsa PRO Speed, lo pneumatico progettato specificamente per le prove a cronometro e triathlon. Il risultato di ricerca e sviluppo avvenuto in tre stagioni di analisi in gara ora è disponibile per tutti. Una garanzia di velocità, aderenza e controllo in curva che già ha dimostrato la sua eccellenza con le vittoria di Jonas Vingegaard nella cronometro della tappa numero 16 del Tour de France 2023.

Già vincente

La realizzazione di questo modello deriva da studi approfonditi sul campo. I progettisti Vittoria hanno infatti collaborato con atleti e squadre per creare il miglior prodotto possibile in queste specialità. Tra i tester su Corsa PRO Speed che hanno raccolto fin da subito successi ci sono stati, come detto in apertura, Jonas Vingegaard, Wout van Aert con la vittoria del campionato nazionale a cronometro e Jos van Emden vincitore del campionato nazionale olandese sempre a crono.

«Lo pneumatico Corsa PRO Speed – ha affermato Vanessa ten Hoff, Chief Marketing & Innovation Officer di Vittoria – rappresenta una svolta nel mondo delle gare a cronometro. Comprendiamo le esigenze e le sfide affrontate dagli atleti in questo campo e abbiamo creato uno pneumatico che può davvero migliorare le loro prestazioni. Siamo orgogliosi di lanciare questo prodotto e crediamo che supererà le aspettative dei nostri clienti».

Carcassa in cotone Corespun 320 TPI, leggera e flessibile
Carcassa in cotone Corespun 320 TPI, leggera e flessibile

Ancora più veloce

L’aspetto esterno di questo Corsa PRO Speed nasconde agli occhi tutta la complessità e l’accuratezza ingegneristica che c’è dietro la sua costruzione. Come si può vedere nella sezione della foto precedente, lo pneumatico si presenta come un componente unico che combina la mescola Graphene + Silica, la carcassa in cotone ultra flessibile e un nuovo disegno del battistrada. Il tutto viene vulcanizzato elettricamente per ridurre al minimo la resistenza al rotolamento. Parlando infatti con i numeri alla mano, i test mostrano un miglioramento delle prestazioni di rotolamento del 5%, con un risparmio di peso del 2%.

Ovviamente anche il disegno del battistrada offre soluzioni tecniche studiate per le massime efficienza e stabilità. La distribuzione delle scanalature è stata ottimizzata rispetto a Corsa Speed, con un’area slick centrale più ampia e righe più vicine che garantiscono morbidezza e appoggio sicuro in curva. La carcassa in cotone Corespun 320 TPI, è notevolmente leggera e garantisce flessibilità, velocità e una migliore presa nei cambi di direzione. Il prezzo consultabile sul sito è di 94,95 euro. 

Vittoria

Vittoria, la scelta perfetta della Polti-Kometa

01.02.2024
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Nei primi giorni del 2024 il Team Polti-Kometa ha reso noto i rinnovi delle singole partnership tecniche per la nuova stagione. Tra queste anche quella con Vittoria che anche quest’anno equipaggerà le Aurum in dotazione alla squadra della Fondazione Alberto Contador. In questo caso siamo di fronte ad una collaborazione tecnica davvero speciale, essendo arrivata al suo ottavo anno consecutivo. Sarà forse anche per questo che l’azienda di Brembate ha sentito la necessità di rimarcare il tutto con un proprio comunicato stampa. 

Vanessa ten Hoff, Chief Marketing & Innovation Officer di Vittoria, ha così commentato il rinnovo della collaborazione con la Fondazione Alberto Contador: «Siamo orgogliosi di continuare la nostra collaborazione di lunga durata con Polti-Kometa. In qualità di loro partner tecnici, li aiuteremo a ottenere le migliori prestazioni dagli pneumatici tubeless di Vittoria. Auguriamo a tutti i corridori un anno pieno di successi».

Vittoria continuerà ad affiancare i corridori del team di Basso e Contador
Vittoria continuerà ad affiancare i corridori del team di Basso e Contador

Il meglio di Vittoria

Per la stagione 2024 Vittoria metterà a disposizione della Polti-Kometa il meglio della propria produzione per quel che riguarda il settore strada. Stiamo parlando in particolare del Vittoria Corsa PRO, che rappresenta l’apice dell’evoluzione degli pneumatici da corsa per corridori WorldTour e Pro Tour. Questi pneumatici hanno ottenuto nel corso della stagione 2023 complessivamente 59 vittorie nei grandi Giri e 14 successi in gare di un giorno di grande prestigio. Il Vittoria Corsa PRO utilizza una carcassa in cotone morbida e flessibile, insieme a una mescola al grafene e silice ottimizzata per la più bassa resistenza al rotolamento possibile.

I ragazzi della Polti-Kometa potranno inoltre contare sul Corsa PRO Control nelle gare caratterizzate dalle condizioni meteo più estreme e con asfalto accidentato, tipico delle Classiche del Nord. Il Corsa PRO Speed sarà invece la scelta perfetta per le prove a cronometro

Vittoria ha pensato anche all’allenamento con il Corsa N.EXT tubeless-ready da 28 mm, caratterizzato da un’elevata aderenza in curva, da una bassa resistenza al rotolamento a da una struttura ultraresistente.

I copertoni utilizzati saranno quelli della gamma Corsa Pro
I copertoni utilizzati saranno quelli della gamma Corsa Pro

Chi meglio di Ivan Moya, Mechanic Manager del Team Polti-Kometa, può raccontarci cosa significa poter contare sull’affidabilità di un partner tecnico come Vittoria? Ecco le sue dichiarazioni in merito: «La nuova stagione prenderà il via sugli pneumatici tubeless di Vittoria. Correremo con larghezze di 28 mm e 30 mm per le gare su strada e 26 mm e 28 mm per le cronometro. Abbiamo molta fiducia in Vittoria. Le prestazioni dei loro prodotti sono eccezionali, sul bagnato sono i migliori pneumatici e forniscono molte garanzie. I corridori sono contenti e si sentono sicuri sapendo di utilizzare i migliori pneumatici sul mercato».

Nei giorni scorsi il Team Polti-Kometa ha ottenuto l’invito al prossimo Giro d’Italia. Il debutto nel nostro Paese avverrà però già a febbraio al Trofeo Laigueglia.

Vittoria

Vittoria Corsa PRO Gold, pneumatici d’oro per un anno da record

12.12.2023
3 min
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Lo abbiamo visto per tutto l’anno sulle ruote dei campioni. Ha collezionato vittorie di spessore come Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix, Giro d’Italia, Tour de France, La Vuelta e il Campionato del Mondo su strada. Per celebrare tutti questi successi Vittoria ha realizzato il nuovo Corsa PRO Gold in edizione limitata, impreziosito da fianchi dorati. Un oggetto da collezione che sarà disponibile soltanto in 2023 confezioni in tutto il mondo, ciascuna contenente due pneumatici Corsa PRO Gold.

Quello dei pro’

Presentato il 6 maggio di quest’anno, Corsa PRO è lo pneumatico in cotone più avanzato mai realizzato da Vittoria che offre prestazioni da gara senza precedenti, al servizio dei professionisti. Gli ingegneri dell’azienda bergamasca hanno raggiunto un risultato rivoluzionario integrando perfettamente il battistrada con la carcassa in cotone attraverso l’innovativo processo di vulcanizzazione elettrica. Il battistrada è ora completamente incorporato nella carcassa, creando uno pneumatico senza cuciture al 100%.

La carcassa in cotone Corsa PRO 320 TPI, ai vertici per qualità nel mercato, offre l’elasticità, la flessibilità e il comfort di cui hanno bisogno i ciclisti professionisti, ora integrati in una costruzione dello pneumatico ancora più flessibile, aerodinamica e affidabile. La mescola Graphene + Silica, la tecnologia di mescola più avanzata di Vittoria, migliora la velocità, la durata e l’aderenza dello pneumatico.

Edizione limitata

Semplicemente lo pneumatico più vincente del 2023. Dall’inizio della stagione, i Vittoria Corsa PRO hanno tagliato per primi il traguardo in 59 tappe e 14 gare di un giorno, ottenendo 8 vittorie in classifica generale. Le vittorie stellari di Mathieu Van der Poel alla Milano-Sanremo, alla Parigi-Roubaix e ai campionati del mondo di Glasgow. La storica tripletta del Team Jumbo-Visma nei grandi Giri con Primoz Roglic, Jonas Vingegaard e Sepp Kuss. Inutile dire che essendo al servizio dei professionisti i Corsa PRO hanno avuto un ruolo cruciale nei trionfi più memorabili dell’anno.

Questa versione in edizione limitata vuole celebrare un anno straordinario, costellato di vittorie. Corsa PRO Gold Limited Edition è disponibile in confezioni double-pack numerate, contenenti due pneumatici tubeless-ready con fianchi dorati e con numero seriale scritto a mano all’interno del copertoncino. Sono disponibili solo 2023 confezioni in tutto il mondo, il che lo rende un oggetto molto desiderato da chi ama il ciclismo.

Acquistabile sul sito di Vittoria, è disponibile solo in confezione doppia, in versione tubeless-ready misura 700x28c, compatibile con cerchi hookless e compatibile con camera d’aria, al prezzo di 299 euro.

Vittoria