Gaerne G.Tornado

Gaerne presenta le nuove G.Tornado

24.02.2021
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Le G.Tornado sono le nuove calzature di Gaerne. Linee molto eleganti e contenuti tecnici di alto livello adatti a chi vuole le massime prestazioni sia in gara che in allenamento.

Chiusura con Boa

Partiamo con il dire che le G.Tornado hanno un peso di 264 grammi. La tomaia è in microfibra forata a laser in modo da avere un’ottima traspirabilità in tutte le situazioni climatiche. Per quanto riguarda il sistema di chiusura, troviamo un avvolgitore Boa L6 micro regolabile, che permette di avere una chiusura uniforme senza i fastidiosi punti di pressione.

Tallone speciale

Nella parte posteriore le G.Tornado sono dotate di Integrated Anti Slip Cup, un tallone integrato alla tomaia, con prese d’aria esterne e dalla forma anatomica. Questo tallone è stato realizzato con un materiale plastico iniettato per essere indeformabile.

Gaerne G.Tornado grigia
La Gaerne G.Tornado nella colorazione grigia
Gaerne G.Tornado grigia
La Gaerne G.Tornado nella colorazione grigia

Sottopiede stimolante

All’interno delle scarpe troviamo la Transpirant Inner Sole, un sottopiede traspirante che ha un disegno anatomico speciale che stimola il piede del ciclista ad ogni pedalata e aiuta a migliorare le prestazioni atletiche.

Due suole

Le G.Tornado sono disponibili con due tipi di suola diverse: la EPS Light Weight Full Carbon Sole 10.0 e la Gaerne EPS Carbon Power Sole 8.0.

La prima è una full carbon con un’elevata rigidità e dalla forma molto sottile che permette di avere il piede a una distanza minima dal pedale. In questo modo si massimizza la resa della spinta sul pedale. Inoltre, ci sono due canalizzazioni per garantire la ventilazione del piede durante le uscite.

La Gaerne EPS Carbon Power Sole 8.0 è realizzata in nylon arricchito con carbonio in modo da avere un ottimo livello di rigidità. Anche in questo caso, lo spessore della suola è minimo in modo da massimizzare la resa della pedalata. Su questa suola ci sono cinque prese d’aria per permettere un’aerazione ottimale del piede.
Una scala di allineamento stampata sulla suola permette di memorizzare la posizione della tacchetta. Proprio quest’ultima può essere arretrata di 9 millimetri rispetto allo standard precedente.

Prezzo di euro 199,90 con suola full carbon e di euro, 159,90 con suola in nylon arricchita carbonio

gaerne.com

Jakob Dorigoni Campione Italiano

Le Northwave del campione italiano di ciclocross

05.01.2021
4 min
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Il ciclocross come abbiamo detto più volte, è una disciplina che ha dei punti di contatto sia con la strada sia con la mountain bike. Una componente che è fondamentale in tutte le discipline ciclistiche è certamente la scarpa. Per capirne qualcosa in più abbiamo contattato sia Niccolò Matos, Art Direction e Communication Manager di Northwave, sia Jakob Dorigoni, il campione italiano di ciclocross (in apertura a San Fior, nella foto di Alessandro Billiani).

Scarpe da mountain bike

Come abbiamo detto in precedenza, la scarpa è uno dei componenti più importanti nel ciclismo, in quanto è tramite questa che passa la forza che viene trasmessa ai pedali. Inoltre, deve avere tutta una serie di qualità, come la traspirabilità, la leggerezza, la comodità e una certa rigidità.
«Per quanto riguarda le scarpe di Dorigoni – inizia Niccolò Matos – usa le Ghost Pro da mountain bike, che è la nostra top di gamma per quanto riguarda l’offroad».

Northwave Ghost Pro
La Ghost Pro in cui sono ben visibili i bumper in TPU
Northwave Ghost Pro
La Ghost Pro in cui sono ben visibili i bumper in TPU in punta, sul tacco e lateralmente

Northwave con Michelin

Northwave ha sviluppato questa scarpa in maniera tale da avere tutta una serie di caratteristiche che la rendono adatta sia per chi pratica il cross country o le marathon con la mountain bike che per i ciclocrossisti: «Abbiamo sviluppato una scarpa con una suola in carbonio leggera e rigida. A differenza delle scarpe da strada, ovviamente c’è uno sviluppo della suola pensato per le necessità del fuori strada. Abbiamo collaborato con Michelin andando ad inserire degli inserti in gomma minimali solo nelle zone di contatto con il terreno. Questo sempre per favorire il fattore leggerezza».

Fattore resistenza

Una scarpa pensata per un utilizzo sui sentieri o nel fango deve avere qualche accortezza in termini di resistenza.
«Rispetto alle scarpe da strada – continua Niccolò Matos – sulla tomaia sono stati aggiunti dei bumper in TPU nella zona del puntale, del tacco e sui fianchi per proteggerle dalle abrasioni e dai tagli che nell’off road possono avvenire più facilmente. Per il resto la costruzione della tomaia è la stessa della versione strada, con lo stesso sistema di chiusura con il doppio rotore SLW3»

Suola Ghost Pro
La suola in carbonio con gli inserti in gomma di Michelin
Suola Ghost Pro
La suola in carbonio con gli inserti in gomma di Michelin

Northwave standard

Abbiamo chiesto a Niccolò Matos se le scarpe di Jakob Dorigoni fossero in qualche modo su misura.
«Dorigoni si trova molto bene con le nostre scarpe e utilizza le stesse identiche che ogni amatore può trovare in commercio. Come dicevo qualche tempo fa, applichiamo qualche piccola modifica solo alle scarpe che usa Filippo Ganna, ma perché nel suo caso i watt sprigionati sono veramente tanti, altrimenti i nostri atleti usano le scarpe standard».

Solette personalizzate

C’è una parte della scarpa che il corridore può personalizzare ed è la soletta interna.

«Io ho il piede piatto – ci spiega Jakob Dorigoni – e quindi mi sono fatto fare una soletta con uno spessore maggiore».

Oltre alla soletta è possibile montare dei tacchetti nella punta della scarpa: «Si usano quando ci sono dei terreni ghiacciati per avere più grip. Quest’anno non li ho ancora utilizzati, mentre l’anno scorso li ho montati in qualche occasione – e poi aggiunge Dorigoni – c’era una gara con un tratto in contro pendenza e in quel caso li ho messi».

Jakob Dorigoni in azione con la maglia della nazionale italiana
Jakob Dorigoni in azione con la maglia della nazionale italiana

Il mercato offre vari tipi di tacchetti per il ciclocross.

«Ci sono diverse tipologie, più stretti o più lunghi, però io mi trovo bene con quelli Northwave che sono un pò più grossi – precisa Dorigoni – non li utilizzo molte volte perché bisogna abituarsi ad usarli, c’è il rischio che se non stai attento ti finiscono dentro i pedali quando vai a riagganciare le scarpe».

Facilità di regolazione

Infine abbiamo chiesto a Dorigoni come si trova ad usare delle scarpe native da mountain bike nel ciclocross.

«Utilizzo le Northwave da tanti anni e mi sono sempre trovato bene. Negli ultimi anni hanno apportato delle ottime migliorie tecniche. Con i due rotori riesco a stringere le scarpe in maniera precisa e con una pressione uniforme su tutto il piede. Anche se nel ciclocross capita poco, perché le gare sono brevi, i due rotori mi permettono anche in gara di stringere o allargare la chiusura molto facilmente e velocemente»

Fizik Vento Stabilita Carbon

Da Fi’zi:k il supporto per una pedalata più efficace

10.12.2020
4 min
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Fi’zi:k è un marchio italiano che pone molta attenzione sulle novità che arrivano dal mondo del professionismo, della biomeccanica e della ricerca dei materiali in generale, come dimostrano le selle Adaptive di cui abbiamo già parlato. Una delle ultime tendenze in fatto di scarpe è quella di avere le suole personalizzate per sostenere l’arco plantare, ma spesso non basta. Ecco la proposta di Fi’zi:k: le Vento Stabilita Carbon.

La suola da sola non basta

La ricerca dei famosi marginal gains ha portato l’attenzione anche sulla fase di spinta e quindi sulle scarpe. Come ci ha detto Alex Locatelli Product Manager di Fi’zi:k: «I corridori professionisti usano le suole customizzate per spingere meglio e avere dei guadagni in termini di prestazioni. Però molti di loro si lamentavano che non trovavano un adeguato supporto della scarpa nella fase di spinta. A quel punto in Fi’zi:k ci siamo chiesti cosa potevamo fare per soddisfare queste richieste».

Le Vento Stabilita Carbon con il Boa superiore che regola il Dynamic Arch Support 2.0
Le Fi’zi:k Vento Stabilita Carbon con il Boa superiore che regola il Dynamic Arch Support 2.0

Le Vento Stabilita Carbon sono le scarpe che vanno a intervenire proprio nel sostegno dell’arco plantare. Ma come funzionano?
«Abbiamo rimosso una parte della suola per integrare il sistema Dynamic Arch Support 2.0, in modo che questo avvolga l’intero arco plantare partendo dalla base del piede – continua Alex Locatelli – per fare questo abbiamo realizzato una tomaia flessibile, che si può regolare grazie al Boa Li2 superiore».

Con questo sistema si può regolare al meglio anche la pressione sul piede. Inoltre, Fi’zi:k attraverso il concetto del Volume Control permette di regolare la pressione della parte alta tramite il Boa alto, e la parte anteriore del piede tramite il Boa posto più in basso.

Ben visibile in giallo il sistema del Dynamic Arch Support 2.0
Ben visibile in giallo il sistema del Dynamic Arch Support 2.0

Per tutti i tipi di piede

Oltre al Dynamic Arch Support 2.0 le Vento Stabilita Carbon vantano un sotto piede di montaggio frastagliato in modo che sia flessibile e vada a lavorare in simbiosi con la suola.
«I feedback che abbiamo avuto sono tutti positivi – afferma Locatelli – il sistema funziona con qualsiasi tipologia di piede. Il risultato è che aumentano le performance e al tempo stesso si prevengono gli infortuni, perché pedalare meglio vuol dire spingere meglio e quindi preservare le articolazioni. Per chi fa tanti chilometri è un aspetto importante».

All’interno della scarpa c’è il sotto piede frastagliato
All’interno della scarpa si vede il sotto piede frastagliato. A sinistra la soletta

Spinta più arretrata

La suola in carbonio è stata rivista, come dicevamo all’inizio una parte è stata rimossa, però i tecnici Fi’zi:k sono riusciti a mantenere un indice di rigidità di 10, che nella scala dell’azienda veneta è il massimo. Inoltre, è stato creato un canale d’aria che garantisce il controllo della temperatura interna della scarpa.

Sempre nella suola Fi’zi:k ha arretrato i fori su cui innestare le tacchette: «Anche questa scelta è figlia di studi di biomeccanica e delle richieste dei corridori. La ragione sta nelle geometrie moderne delle biciclette che hanno cambiato il modo di spingere, in pratica sono cambiati gli angoli di spinta. Dai nostri test le tacchette più arretrate permettono un’efficienza di pedalata migliore e portano anche un beneficio aerodinamico». Per chi vuole tenere le tacchette in posizione tradizionale Fi’zi:k ha dato la possibilità di un’ampia regolazione grazie all’inserimento di alcune asole, che permettono di avanzare il punto di fissaggio.

La suola in carbonio è stata ridotta e i punti di fissaggio tacchette arretrati
La suola in carbonio è stata ridotta e i punti di fissaggio delle tacchette sono stati arretrati

Un occhio all’ambiente

Per finire segnaliamo l’utilizzo dei Boa Li2 che hanno delle dimensioni leggermente ridotte, sono un po’ più sottili, il che migliora il profilo aerodinamico ed inoltre sono prodotti con materiale riciclato.

fizik.com

Ruote Spinergy 2020-21

Le mitiche Spinergy tornano sul mercato italiano

24.11.2020
2 min
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Ve le ricordate le mitiche ruote a quattro razze americane Spinergy (il modello si chiamava Rev X) che nei primi anni ’90 spadroneggiavano nel gruppo dei pro? E ve la ricordate la Cannondale rossa in alluminio della Saeco di Mario Cipollini equipaggiata con queste iconiche ruote in fibra di carbonio?

Annuncio Ruote Spinergy 2020-21
Cominciò tutto dalla Cannondale della Saeco
Annuncio Ruote Spinergy 2020-21
La leggenda Spinergy cominciò da qui, dalla Cannondale della Saeco e quelle ruote a lama…

Brevetto Spinergy

Bene, oggi dopo qualche anno di assenza la gamma prodotto Spinergy torna sulle… strade del mercato italiano, grazie al Gruppo Crirod che ne cura in esclusiva la diffusione commerciale e l’assistenza tecnica post vendita.
La casa madre Spinergy ha sede in California da dove ha sempre continuato in tutti questi anni a sviluppare ruote ad alte prestazioni per biciclette, sia corsa quanto Gravel e Mtb. La tecnologia esclusiva e brevettata dei raggi Pbo rappresenta la chiave per cui le stesse ruote sono incredibilmente al tempo stesso sia resistenti che ultraleggere. 

Ruote Spinergy 2020-21
Spinergy, cerchi in carbonio e raggi Pbo: leggerezza e resistenza
Ruote Spinergy 2020-21
Cerchi in carbonio e raggi Pbo

Resistenza super

Ogni singolo raggio Pbo (personalizzabile nel colore per magari dare alle ruote un look coordinato con l’intera bicicletta…) contiene difatti oltre 30.000 fili di fibra di polifenilene bensobisoxazolo. In questo modo la resistenza è tre volte superiore all’acciaio inossidabile, ma in metà peso!

Un avviso di servizio importante: il Gruppo Crirod è alla ricerca di agenti per le zone libere. Per maggiori informazioni: tel. 0549/873356, info@spinergy-italia.it

www.spinergy-italia.it

cover Eevye 2020

Eevye, le cover stilose dei campioni

23.11.2020
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Chi frequenta il mondo delle corse non può non conoscere Ivano Pezzotta e di conseguenza le splendide cover Eevye… dove Eevye vuol dire proprio Ivano. Che non è semplicemente il titolare del brand, ma bensì il potente motore creativo e realizzativo di questa linea di cover personalizzabili per smartphone. Una collezione che impressiona per qualità, originalità e per la scelta dei materiali utilizzati.

Sono difatti moltissimi i corridori che hanno la cover personalizzata Eevye. Senza dimenticare che quest’anno lo stesso brand bergamasco ha realizzato anche diversi prodotti ufficiali per il Giro d’Italia. Oltre alle conosciute cover, anche cinture e portafogli in pelle incisa al laser….bellissime!

Ivano Pezzotta, nasce tutto così
Ivano Pezzotta, cover Eevye 2020
Ivano Pezzotta, titolare e creatore delle cover

Il Natale è in arrivo, e un consiglio ci permettiamo allora di darlo anche noi: perché non pensare al dono di una cover personalizza? Pezzotta è in grado di soddisfare le richieste più diverse, attraverso un lavoro di personalizzazione che renderà ciascun singolo articolo un pezzo davvero unico con grafiche elaborate attraverso la massima precisione.

Eevye è sinonimo di morbida pelle, lavorata artigianalmente con un accurato design tutto italiano. E poi è anche… spedizione gratuita! Sì, nessun costo aggiuntivo per consegne su tutto il territorio nazionale se si acquista direttamente dallo shop online!

www.eevye.it

Jakob Dorigoni, Toi Toi Cross

Dorigoni, buona la prima. E adesso a Tabor…

23.11.2020
2 min
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Antipasto di Coppa del mondo per Jakob Dorigoni (Selle Italia Guerciotti Elite), la trasferta in Repubblica Ceka è servita non solo per cominciare ad annusare l’atmosfera che si vivrà nel prossimo weekend a Tabor. Ma anche per proseguire in quel cammino di ricerca della miglior condizione fisica e tecnica intrapreso a inizio stagione. La gara della Toi Toi Cup (il principale circuito boemo) a Jicin gli ha dato le risposte che cercava, al di là della prima posizione assoluta.

E’ lo stesso campione altoatesino a raccontare l’evoluzione di una gara decisamente altalenante nelle sue emozioni.

«Nella prima parte di gara ero davanti – ha detto a bici.PRO – ma non sentivo ancora la brillantezza che vorrei. Dopo metà gara ho forato all’anteriore e ho perso una quarantina di secondi dalla testa, ma fatalità ha voluto che al giro successivo il campione ceko, Michael Boros, forasse nello stesso punto. Ci siamo così ritrovati insieme a giocarci la vittoria. Avrei potuto staccarlo in salita. Vedevo che ne avevo di più, ma ho proferito attendere la volata. Siamo usciti insieme all’ultima curva, ma nei 150 metri finali in leggera salita sono riuscito a guadagnare centimetro su centimetro fino alla vittoria».

Jakob Dorigoni, Campionati europei 2020
Agli europei un’iniezione di fiducia
Jakob Dorigoni, Campionati europei 2020
Agli europei per il giovane Dorigoni una grande iniezione di fiducia
Era la prima gara dopo gli Europei: rispetto a S’Hertogenbosch hai visto passi in avanti?

Sì, questo successo mi rinfranca anche perché è stata la prima uscita internazionale, Europei a parte. E soprattutto la prima gara di livello in condizioni davvero difficili, su un percorso completamente fangoso. Le gambe alla lunga hanno risposto bene. Da questa trasferta cercavo fiducia, volevo vedere a che punto ero e posso ritenermi soddisfatto.

Coppa a parte, farai altre gare all’estero?

In questa situazione è difficile dirlo, bisogna andare avanti giorno per giorno. In Repubblica Ceka ad esempio c’è un lockdown totale, si è gareggiato senza pubblico, con obbligo di mascherina prima e dopo la gara e sarà così anche domenica a Tabor, con la tivù che però riprende tutto. Poi bisognerà vedere quante e quali trasferte si potranno fare in base alle restrizioni nei vari Paesi e anche da noi.

Dove ti piacerebbe gareggiare in base alle tue caratteristiche tecniche?

Il percorso che mi piace di più è quello di Namur in Belgio, che il 20 dicembre ospiterà la seconda di Coppa, oltretutto è bello anche paesaggisticamente. Ma anche Tabor non mi dispiace per nulla…

Industry BRN

Ecco il catalogo Brn: il 2021 è già qui..

23.11.2020
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E’ disponibile online, puntualissimo come ogni anno, il “voluminoso” catalogo BRN 2021

La prima cosa che balza all’occhio è la copertina. Un meraviglioso e lucente tricolore, creato per trasmettere orgoglio, spirito di appartenenza, forza e tenacia verso una piena ripresa delle attività, che proprio nel 2021 tutti ci auspichiamo…

Industry BRN
Scarpe Kr01 nel voluminoso catalogo Brn
Industry BRN
Scarpe Kr01 nel voluminoso catalogo Brn

Due new entry

Sfogliando sul web la stessa pubblicazione (1.128 pagine!) abbiamo notato l’inserimento, tra i tanti, di due importanti prodotti, che come rapporto qualità/prezzo potranno fare la fortuna di molti stradisti. Parliamo delle scarpe KR01 e degli occhiali RX Wide.

La romagnola Bernardi, giunta alla terza generazione, continua a rappresentare nel settore del ciclo un sinonimo di eccellenza, qualità e ricerca. Oggi Marco e Gianluca Bernardi, nipoti del fondatore, guidano una realtà dinamica ed esperta, solida ed organizzata, che nel corso degli anni è stata in grado di creare un network internazionale di partnership, in continua espansione, con alcuni dei più importanti brand presenti sul mercato mondiale.

Industry BRN
E questi sono gli occhiali Rx Wide
Industry BRN
E questi sono gli occhiali Rx Wide

Una super rete

Un’azienda dunque sempre alla ricerca di novità, di prodotti dal design e dalle caratteristiche originali ed uniche, innovative e di tendenza. Prodotti poi diffusi attraverso una super capillare rete vendita composta da ben 15 agenti in grado di soddisfare le esigenze degli oltre 2.500 negozi in Italia e in Europa.

www.brn.it

Giacomo Nizzolo, Tour Down Under 2020

Assos sempre più forte nel mondo dei pro’

22.11.2020
2 min
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Il top brand d’abbigliamento Assos nel 2021 sarà lo sponsor principale del team WorldTour sudafricano Qhubeka Assos. La squadra – quest’anno denominata NTT Pro Cycling – che ha portato al successo Giacomo Nizzolo, in questo “compresso” 2020, sia ai tricolori di Cittadella quanto al campionato europeo.

La vera mission

Il team manager Douglas Ryder non ha mai nascosto la prima “mission” del team, ovvero di utilizzare la visibilità e i successi dei propri corridori per promuovere l’iniziativa di Qhubeka Charity. Si tratta infatti di raccogliere fondi per acquistare biciclette in Sud Africa per chi non se lo può proprio permettere- E così, dopo una prima fase piuttosto complessa, Ryder è riuscito nell’intento di organizzare e rilanciare l’attività della squadra grazie ad uno dei marchi leader al mondo nel settore dell’abbigliamento cycling.

Domenico Pozzovivo, Piancavallo, Giro d'Italia 2020
Pozzovivo, all’arrivo di Piancavallo
Domenico Pozzovivo, Piancavallo, Giro d'Italia 2020
Domenico Pozzovivo all’arrivo di Piancavallo,

«Sono davvero felice – ha dichiarato Ryder – di aver ottenuto il sostegno di alcuni partner incredibili, in primis Assos. Finalmente sono nelle condizioni di creare il Team Qhubeka-Assos e dare speranza e opportunità attraverso il nostro team e la  Qhubeka Charity. Non vedo l’ora di accogliere nuovi partner in squadra, ma voglio anche rendere un tributo speciale a tutto il nostro staff: professionale come non mai. Siamo una vera famiglia».

Le bici e la vita

«Siamo davvero entusiasti di far parte di questo team – ha aggiunto Derek Bouchard-Hall, il Ceo di Assos – una squadra che ha fatto proprio lo slogan di Qhubeka secondo cui le biciclette cambiano la vita. E questo non potrebbe ispirarci di più! Assos è sempre stata, e continua ad essere… oggi ancora di più, profondamente intrecciata al movimento del ciclismo professionistico».

Logo Team Qhubeka Assos
Il logo che accompagnerà il nuovo team
Logo Team Qhubeka Assos
Il logo del nuovo Team Qhubeka Assos

In Italia tutti i prodotti della linea cycling di Assos sono distribuiti in esclusiva dalla commerciale Extreme Racing di Mauro Grespan.

www.extremeracing.it

Suzuki ammiraglia mondiali Uci Imola 2020

Suzuki… ancora in sella tra Fci e mondiale

22.11.2020
2 min
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Si chiude una stagione importante per la visibilità del marchio automobilistico Suzuki sulle strade delle maggiori competizioni del ciclismo professionistico, ma non solo.

Prima le medaglie conquistate nelle rassegne mondiali ed europee e sono state davvero molte. Basti pensare agli ori di Ganna e a quelli più recenti colti dalle ragazze della pista. Oltre a ciò, il brand nipponico – main partner della Federazione Ciclistica Italiana per il biennio 2020/2021 – ha potuto molto ben rappresentarsi ai Campionati del mondo disputati a Imola a fine settembre.

Suzuki sponsor Fci, maglia azzurra
Sponsor Fci, in vista sulla maglia azzurra
Suzuki sponsor Fci, maglia azzurra
Il marchio giapponese è sponsor Fci, in risalto sulla maglia azzurra

In questo prestigioso contesto, Suzuki è addirittura stata l’auto ufficiale della rassegna iridata. Ha infatti fornito agli organizzatori della manifestazione una grossa flotta personalizzata con l’iride e composta da circa dieci moto (il modello V-Strom 1050XT) e ben cinquanta auto, tutte impiegate con grande visibilità lungo i percorsi di gara. 

Suzuki è partner della Federazione Ciclistica dal 2016, ma quest’anno (e sarà così anche nel 2021) per la prima volta “firma” col proprio logo la maglia azzurra, sia sul petto quanto sul dorso di tutte le divise da gara.

www.suzuki.it