Bugatti Factor One

Bugatti Factor One: ingegneria e design al servizio della performance

02.04.2026
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Il ciclismo si colora di una nuova collaborazione rivoluzionaria tra due marchi che uniscono il massimo livello dell’ingegneria automobilistica a quella legata al mondo della bici ad alte prestazioni: Bugatti e Factor. Un mezzo progettato senza compromessi di design e tecnici, votato alla ricerca di geometrie e regole che sfidano il concetto di aerodinamica. 

Si chiama Bugatti Factor One, una bicicletta che unisce il DNA delle hypercar firmate Bugatti alle più avanzate tecnologie di ingegneria nel campo del ciclismo. Ne nasce un mezzo che rappresenta la ricerca della velocità, senza trascurare precisione, cura dei dettagli e un tocco di esclusività

Estrema

Il campo della ricerca ingegneristica di ciclismo e automobilismo si accavallano e viaggiano sugli stessi binari. Factor One è una bici che nasce da una visione condivisa, dove l’attenzione maniacale per ogni particolare si incontra con la performance senza limiti. 

Le geometrie e le linee del telaio sono scolpite e disegnate in maniera estrema, seguendo forme funzionali che richiamano lo stile iconico delle hypercar, senza però trascurare l’identità e lo spirito racing tipico delle biciclette Factor

Il design, non conforme ai regolamenti UCI, nasce dalla libertà totale di creare la bici più aerodinamica possibile. La sfida era di uscire dagli schemi, ricercando la massima espressione possibile di studio e ingegneria applicata al ciclismo

Cura del dettaglio

Per la Bugatti Factor One si è arrivati a progettare e massimizzare ogni singolo elemento, al fine di incrementare l’efficienza aerodinamica, la rigidità e la qualità di guida. La forcella anteriore wide stance è stata disegnata per ridurre la resistenza e ottimizzare i flussi d’aria nella parte frontale del telaio. Ne consegue una velocità migliore e una stabilità elevata anche ad andature elevate. Il risultato è una maneggevolezza precisa anche nelle condizioni di guida più estreme.

Non solo telaio e design, ma anche scelte tecniche e di componentistica totalmente personalizzate e integrate nel progetto firmato da Bugatti e Factor. Infatti per la sella si è optato per un modello di Selle Italia, mentre i copertoni sono Continental. Dischi dei freni e corone anteriori vengono realizzate da Carbon-Ti. Ogni componente è stato sviluppato per integrarsi perfettamente con la filosofia ultra-performante del telaio.

Al centro del progetto troviamo le ruote Black Inc Bugatti Hyper 62. Dal peso di 1.298 grammi per la coppia e con profilo da 62 millimetri, ottimizzato per alte velocità e stabilità al vento laterale. I raggi in carbonio co-moulded, la struttura avanzata e i mozzi di precisione garantiscono rigidità torsionale, trasferimento di potenza ed una qualità di guida diretta e reattiva.

La produzione della Bugatti Factor One è limitata a sole 250 unità numerate, per un modello che rappresenta una rara espressione di artigianalità e performance.

Sarà distribuita in Italia da Beltrami TSA.

Factor

Bugatti

Factor One

Factor One: la bici estrema, stabile e veloce

17.12.2025
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Factor apre un nuovo capitolo per quanto riguarda le biciclette dedicate alla performance e alla massima prestazione, il tutto grazie al modello Factor One, una bici da strada nata grazie alla collaborazione con i team del massimo livello al mondo e all’esperienza accumulata nelle corse UCI. Questo nuovo modello è il risultato di anni di ricerca e sviluppo portati avanti internamente da Factor e dalla sua sezione. La Factor One è una bicicletta in grado di unire un’aerodinamica avanzata, leggerezza e totale controllo in ogni situazione. 

Una bicicletta studiata e progettata assecondando i canoni del ciclismo moderno, con geometrie del telaio ottimizzate per posizioni avanzate ed estreme. Tutto questo però senza dimenticare che alla base di tutto ci deve essere il massimo controllo, anche in quelle che sono le situazioni più complicate. 

Factor One
La nuova Factor One propone delle geometrie completamente rivoluzionate
Factor One
La nuova Factor One propone delle geometrie completamente rivoluzionate

Innovare

La nuova Factor One non è solamente una bicicletta veloce, ma anche il risultato di una ricerca e uno sviluppo continuo. Ogni dettaglio conta quando la differenza tra vincere e perdere è racchiusa in pochi secondi o in attimi. Gli ingegneri di Factor hanno lavorato con un approccio innovativo, che unisce performance e aerodinamica a una precisione elevata nella guida e possibilità di adattamento a ogni esigenza legata al professionismo. 

Le qualità di questo modello sono già state evidenti grazie ai risultati sportivi ottenuti ancora quando era un prototipo, non ultima la vittoria di tappa all’ultimo Critérium du Dauphiné. Tutto è stato testato a fondo con simulazioni CFD e numerose prove in galleria del vento: dalla forcella Bayonet all’attacco manubrio integrato. 

Ottimizzare 

Nel corso degli anni Factor ha studiato, progettato e approfondito le sue conoscenze tecniche, prima realizzando modelli sempre più performanti e poi arrivando a mettere insieme tutto per avere una bicicletta performante e completamente conforme alle norme UCI. Per questo ogni dettaglio della Factor One è stato prima soggetto a diverse simulazioni CFD e poi testato fisicamente. Tutto è passato sotto lo sguardo attento del reparto ricerca e sviluppo: la forma della forcella, l’alloggiamento delle corone anteriori, le superfici aerodinamiche, i punti di montaggio dei freni, passando anche dalla disposizione delle borracce sul telaio.

Tuttavia non esiste solamente la ricerca della massima aerodinamicità, ma anche la posizione in sella vuole la sua parte. Il ciclista ora utilizza manubri stretti, selle con posizioni sempre più avanzate e pedivelle corte. Elementi che hanno rivoluzionato gli equilibri del ciclista in sella, spostando il peso verso l’anteriore. 

Factor One
Il sempre più crescente utilizzo delle pedivelle corte ha portato a ripensare anche l’altezza del movimento centrale
Factor One
Il sempre più crescente utilizzo delle pedivelle corte ha portato a ripensare anche l’altezza del movimento centrale

Senza compromessi

La geometria della Factor One nasce per soddisfare questo nuovo assetto in sella, senza tuttavia scendere a compromessi. Separando il punto di fissaggio del manubrio dall’asse di sterzo, la bici offre il reach estremo richiesto dai professionisti senza ricorrere ad attacchi manubrio eccessivamente lunghi, i quali possono creare instabilità nella guida. Il movimento centrale è stato abbassato per compensare il centro di gravità più alto generato da pedivelle corte e pneumatici più generosi, ciò garantisce una distribuzione dei pesi equilibrata tra anteriore e posteriore. La Factor One conserva la stessa geometria di sterzo dei telai più grandi, garantendo una risposta uniforme e prevedibile per ogni ciclista.

Un dettaglio interessante riguarda il nuovo manubrio Gull Wing, il quale offre una rigidità superiore fino al 50 per cento rispetto ad altri abbinamenti manubrio e attacco manubrio. 

La nuova Factor One viene distribuita in esclusiva in Italia da Beltrami TSA. 

Prezzo al pubblico: a partire da 8.199 euro.

Factor

Beltrami TSA

Factor e Israel Premier Tech: un rinnovo che guarda dritto al futuro

14.07.2025
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Nel competitivo mondo del ciclismo professionistico, dove tecnologia e performance si fondono per forgiare i campioni del futuro, la partnership tra Factor Bikes e il team Israel Premier Tech rappresenta un esempio luminoso di successo e innovazione. Questa collaborazione, iniziata nel 2020, si consolida oggi ulteriormente con un rinnovo pluriennale, celebrato in grande stile proprio in concomitanza con il Tour de France. Un evento che sottolinea non solo la forza di questo legame, ma anche la comune visione di superare i limiti e ridefinire gli standard nel settore.

Per celebrare il prolungamento di questa fruttuosa alleanza, i corridori dell’Israel Premier Tech stanno gareggiando sulle strade del Tour de France con una divisa speciale e, soprattutto, “a bordo” di biciclette Factor OSTRO VAM in una esclusiva edizione Watercolour, dipinta a mano. Questa scelta non è casuale: il design della bicicletta, con la sua vibrante palette di rosa e blu, è stato la fonte d’ispirazione per la maglia speciale, creata da Élie Desgreniers di Premier Tech. Il concept dietro a questa estetica audace si radica nel mantra di Factor, “Never Status Quo”, che riflette una costante ricerca di innovazione e uno spirito indomito dirompente.

La maglia, che vede l’unione del rosa elettrico di Factor con il blu distintivo della squadra israeliana, crea un impatto visivo straordinario. La trama a griglia interrotta e il motivo distorto non sono semplici dettagli estetici, ma simboleggiano la volontà di sfidare lo status quo, di rompere gli schemi e di non accontentarsi mai. Un messaggio chiaro che rispecchia la filosofia di Factor nel progettare biciclette all’avanguardia, capaci di garantire prestazioni di altissimo livello nel gruppo professionistico.

Factor ha rinnovato la partnership con il Israel Premier Tech
Factor ha rinnovato la partnership con il Israel Premier Tech

La fondamentale ricerca e sviluppo

«La nostra squadra – ha dichiarato Sylvan Adams, il proprietario di Israel Premier Tech – non è solo un veicolo di marketing cruciale per Factor, ma anche un elemento fondamentale nel processo di produzione. Il feedback diretto dei corridori si trasforma in un pilastro per la ricerca e lo sviluppo di Factor, permettendo all’azienda di perfezionare costantemente le proprie creazioni. Factor produce le biciclette più veloci del mondo, frutto di un’enfasi sulla performance e di una continua ricerca dell’innovazione. Questa relazione, unica nel panorama del ciclismo professionistico, riflette una visione a lungo termine condivisa, promettendo numerose vittorie future».

Anche Kjell Carlstrom, General Manager di Israel Premier Tech, ha manifestato grande piacere nell’annunciare il rinnovo alla vigilia del Tour de France enfatizzando come l’impegno di Factor nel design di biciclette di livello mondiale e nella volontà di superare i confini sia stato determinante per il successo della squadra negli ultimi quattro anni, citando la recente vittoria di Jake Stewart al Critérium du Dauphiné come prova tangibile. E la prospettiva è quella di vedere la stessa partnership rafforzarsi sempre di più

Questa è la versione speciale della OSTRO VAM realizzata da Factor per il Tour de France 2025
Questa è la versione speciale della OSTRO VAM realizzata da Factor per il Tour de France 2025

Dove l’innovazione incontra la realtà

Rob Gitelis, fondatore di Factor Bikes e Black Inc, ha espresso grande soddisfazione per la prosecuzione di questa partnership, riconoscendo nelle gare più importanti del mondo il miglior banco di prova e negli atleti d’elite la migliore ispirazione. Per Gitelis, questa collaborazione è il punto in cui l’innovazione incontra la realtà, ed è proprio qui che Factor eccelle, trasformando le sfide del ciclismo professionistico in opportunità di crescita e miglioramento continuo.

Factor Bikes, nata appena nel 2007, ha una personale storia di eccellenza. La sua prima bicicletta in carbonio, la Factor001 del 2009, fu rivoluzionaria per prestazioni e innovazione, stabilendo il DNA di tutte le future creazioni: sfidare lo status quo e spingere i limiti del possibile. Oggi, Factor Bikes è l’unica marca di biciclette “premium” al mondo a controllare ogni fase della produzione del carbonio, dal concept all’assemblaggio finale, garantendo un livello di qualità e precisione ineguagliabile.

Questa estensione della partnership tra Factor Bikes e Israel Premier Tech non è solo un accordo commerciale, ma una dichiarazione d’intenti. È la prova che la combinazione di tecnologia all’avanguardia, spirito innovativo e un solido lavoro di squadra è la chiave per raggiungere risultati importantissimi nel mondo del ciclismo.

La gamma di biciclette Factor è distribuita in Italia dalla commerciale reggiana Beltrami TSA.

Factor

Bici nuove, caschi e body senza cerniera: anche questo è il Tour

14.07.2025
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Il Tour de France è la vetrina principale, non solo per i corridori, ma per tutto quello che ruota intorno al ciclismo. Bici sotto embargo (non ancora ufficializzate), caschi nuovi, i body senza cerniera frontale e molto altro. Come ogni anno torna pertanto l’approfondimento legato alle curiosità viste durante la prima settimana della Grand Boucle.

Una nuova Merida in gruppo

Un misto tra forme assottigliate, filanti, con linee decise che naturalmente (come vuole lo sviluppo attuale) si intrecciano con l’aerodinamica. Non abbiamo notizie precise e dettagliate in merito, ma di sicuro quella utilizzata dai corridori del Team Baharain-Victorious è una bici tutta nuova.

Sembra il blend perfetto tra le attuali Scultura (quella leggera) e la Reacto (quella aero). Anche Merida si avvia verso una piattaforma unica?

Guarnitura Elilee super light per Buitrago
Guarnitura Elilee super light per Buitrago

Guarnitura diversa per Buitrago

E’ una guarnitura con power meter SRM ed firmata Elilee, montata sulla nuova Merida di Buitrago. Di cosa si tratta? Di una delle guarniture più leggere in commercio, ha le pedivelle in carbonio e nella configurazione usata da Buitrago (senza corone Shimano) ferma l’ago della bilancia intorno ai 500 grammi (dichiarati): poco più, poco meno.

Non le solite ruote Shimano

Quelle sbirciate nel corso delle prime frazioni non sono le “tradizionali” Dura Ace. Hanno un mozzo diverso e una raggiatura che si discosta (non poco) dalle ruote Shimano viste fino a poco tempo addietro. Mozzo più magro ed asciutto, raggiatura radiale dal lato opposto al disco e potremmo giurare sui raggi in carbonio. E’ l’antipasto per un futuro nuovo gruppo Dura Ace?

Nuovo Abus da crono

In realtà lo abbiamo visto in anteprima al Giro Donne ed ha subito vinto grazie al primato di Marlen Reusser, per poi essere utilizzato nella frazione contro il tempo al Tour (mercoledì 9 Luglio). Coda allungata e calottata nella sezione inferiore, visiera ampia e arrotondata, forma ampia che tende a coprire in modo importante le spalle dell’atleta.

Un nuovo Giro per la Visma-Lease a Bike?

Potremmo dire che, Campenaerts a parte, tutti gli atleti della corazzata olandese indossano un casco del tutto nuovo. Ricorda il Giro Eclipse Spherical e nessuno vieta di pensare che sia proprio un aggiornamento del casco tra i più utilizzati fino a prima del Tour de France.

Il body con la cerniera dietro

E’ uno dei plus che Hushovd (General Manager del Team Uno-X Mobility) ci aveva spoilerato durante i giorni del Fiandre, in ottica Tour de France e che ci aveva pregato di tenere nascosto. La squadra norvegese è di fatto il primo team ad usare in modo ufficiale un body senza cerniera frontale (è a ¾ ed è sulla schiena) durante le gare in linea.

Il fornitore dei capi tecnici è Fusion, marchio danese e poco presente nella parte latina dell’Europa, azienda che ha un importante know-how nel triathlon.

Una “areo” di Factor: è la nuova One?

Ovviamente non passa inosservata, soprattutto per le sue forme avveniristiche e anche per il fatto che non mostra nulla in termini di nomi, acronimi e riferimenti. Profili alari ovunque, con una forcella mastodontica e super tagliente.

Di sicuro ricorda la bici da pista Hanzo. Potrebbe essere la nuova One, modello storico di Factor? Così come la vediamo oggi rispetterà le “future regole dell’UCI”, sempre se verranno effettivamente applicate?

La nuova SLR vista sulle Factor presenti al Tour
La nuova SLR vista sulle Factor presenti al Tour

La nuova Selle Italia SLR

Abbiamo visto la rinnovata SLR, la prima volta, al Giro d’Italia e non ci era stato possibile fotografarla. Dopo il suo esordio ufficiale ad inizio Luglio, ecco la nuova generazione di una sella iconica. Sempre corta (Boost), spoilerata nella sezione posteriore e con un naso e una sezione centrale con una sorta di forma anatomica. A favore di una pedalata profonda e che permette di sfruttare tanto la parte frontale, quanto di spostarsi facilmente verso il retro.

Casco nuovo per Pogacar e compagni

La parte frontale ricorda a pieno il modello esistente del Trenta 3K Carbon, con piccole diversità nella zona perimetrale. Cambia completamente la sezione sopra le orecchie, maggiormente calottata e filante, di sicuro è stato oggetto di una rivisitazione aerodinamica per aumentarne l’efficienza.

Nuova Factor Monza, la sorellina della Ostro VAM

24.04.2025
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Ecco la nuova Factor Monza, una bici che eredita molte delle caratteristiche di design della sorella maggiore Ostro VAM (è simile, ma non uguale) e ha l’obiettivo di completare (con un occhio al prezzo) il segmento racing di Factor.

Rispetto alla Ostro VAM, la nuova Factor Monza ha geometrie meno tirate che strizzano l’occhio ad un maggiore comfort in sella, cambia ovviamente il tipo di carbonio. Entriamo nel dettaglio della Monza.

Il claim di Factor, presente su ogni bici
Il claim di Factor, presente su ogni bici

Factor è prima di tutto un produttore

«E’ necessario sottolineare che Factor è un produttore di bici – ci dice John Esben, responsabile di Factor Europe – significa che l’azienda non si affida a terze parti per la progettazione, sviluppo e costruzione. Il nostro claim, Never Status Quo, ripreso anche per la nuova Monza, identifica al meglio il concetto che usiamo per ogni bici.

«E’ la ricerca continua del miglioramento – conclude Esben – che si traduce con il design e nuove tipologie di applicazione del carbonio. Monza non è da meno, anche se per Factor rappresenta qualcosa di diverso rispetto alla Ostro VAM».

Una sorta di bici all-round per differenti tipologie di utenza

Come è fatta la nuova Monza

Se in una ipotetica categorizzazione la Ostro VAM è la F1 del catalogo Factor, la Monza è identificabile come una sorta di granturismo. E’ una bici che mostra delle marcate caratteristiche racing, efficiente, aerodinamica ed affidabile su terreni differenti, meno costosa alla produzione, meno costosa per il cliente finale.

Frame e forcella sono completamente in carbonio, con un layup meno estremo della Ostro VAM. E’ studiato per ottenere un bilanciamento ottimale tra rigidità e peso. Anche le forme delle tubazioni giocano un ruolo fondamentale in questo. La scatola del movimento centrale adotta le sedi T47 ed il reggisella è specifico Factor, con volumi più abbondanti rispetto a quello in dotazione alla Ostro VAM. L’integrazione è davvero importante e non si riferisce solo a cavi e guaine dello sterzo. Monza porta in dote un vano porta-oggetti posizionato sotto il portaborraccia dell’obliquo. C’è il forcellino UDH. Ed il supporto del deragliatore può essere rimosso.

Disegno e forme

Le prime differenze da sottolineare si riferiscono a tutto il comparto frontale. Il profilato dello sterzo e l’orizzontale sono più voluminosi. La testa della forcella e la zona della sede inferiore dello sterzo adottano una semplificazione maggiore, sempre se messe a confronto con Ostro VAM.

La chiusura del reggisella è perfettamente integrata nel punto di inserzione tra piantone ed orizzontale. Infine i due stay obliqui del carro, che utilizzano un innesto maggiormente spanciato verso l’esterno e la superficie posteriore del piantone che è più ampia (rispetto alla Ostro VAM). C’è un manubrio integrato full carbon che adotta il suffisso HB04. Ha un reach di 75 millimetri ed un’altezza di 115 millimetri, con una svasatura esterna (flare) di 8°.

Taglie, allestimenti e prezzi

Le taglie disponibili sono sei: 48, 52 e 54, 56, 58 e 61. Monza è caratterizzata (oltre al resto) da un carro posteriore corto: 405 millimetri, che diventano 408 e 410 rispettivamente nelle misura più grandi, 58 e 61. Sono tre le livree cromatiche disponibili, green gloss metallic, blue e bianco perlato.

Due gli allestimenti a disposizione, uno sulla base di Shimano Ultegra Di2 (7.999 euro di listino) e uno con base Sram Force con power meter Quarq (8.299 euro di listino). Tutti i modelli montano le ruote Black Inc 45, con cerchi in carbonio e raggi in acciaio.

Factor

Ostro VAM: un telaio che è un’opera d’arte in omaggio al Tour

08.07.2024
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Il Tour de France è l’evento ciclistico dell’anno, lo si vede dal pubblico che colora le strade e dall’attenzione mediatica posta su di esso. E’ così che tutti cercano di rendere unica e indimenticabile la partecipazione a questa corsa. Maglie nuove, colori diversi, biciclette speciali… A proposito di questo, anche Factor ha deciso di omaggiare la Grande Boucle, lo ha fatto con una livrea speciale applicata alla Ostro VAM 2024

Factor ha presentato così la nuova livrea della Ostro VAM: “Poesia in movimento”
Factor ha presentato così la nuova livrea della Ostro VAM: “Poesia in movimento”

Un’opera d’arte

La Francia è da tempo terra d’artisti, di poeti e di pittori che nei secoli hanno caratterizzato la cultura europea. In Factor, sotto la linea guida del direttore creativo Jay Gudzik, è nata l’idea di omaggiare il Tour de France e i territori da lui attraversati. Come? Con un telaio speciale che riproponesse una tela sulla quale poter dipingere. L’idea era quella di dare un effetto 3D agli schizzi sulla tela. I tre colori scelti sono blu, bianco e rosso, i colori della bandiera francese. 

Non finisce qui, per dare anche un senso di movimento al telaio e al suo design Factor ha deciso di inserire delle strisce che donano l’effetto velocità. 

Leggera e scattante

Il team Israel Premier Tech potrà contare su una bici dal design nuovo e raffinato, che si sposa perfettamente con il modello Ostro VAM. Il mezzo utilizzato da Fuglsang e compagni ha subito delle modifiche importanti con la nuova stagione. Il telaio è ancora più leggero, ed è arrivato a pesare 820 grammi nella taglia 54. 

La costruzione del carbonio, resistente alle alte temperature e alla laminazione rende la Ostro VAM 2024 resistente anche ad alte forze. Non un cedimento quando ci si alza sui pedali, così che la potenza venga scaricata completamente a terra.

Factor

Beltrami TSA

Novità Factor: ecco la Paul Smith Edition della OSTRO VAM

09.11.2023
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Factor Bikes e il celebre designer britannico, ed appassionato ciclista Paul Smith, hanno recentemente annunciato l’ideazione della Paul Smith Edition Factor OSTRO VAM: un’esclusiva colorazione in edizione limitata del celebre telaio top di gamma Factor disponibile per l’acquisto in tutto il mondo. Nello specifico, questa variante cromatica rappresenta una vera e propria celebrazione dell’amore di Paul Smith per il colore. Ciascun blocco di colore è difatti ispirato alle bici amate da Paul, sia nel passato che nel presente, sia nel colore che nella trama. Caratterizzate da sfumature di blu, verde – oltre al venerato rosa Paul Smith – le finiture laccate lucide e opache aggiungono un ulteriore strato di contrasto alle aree di carbonio grezzo visibili attraverso la vernice trasparente.

Incredibilmente veloce, incredibilmente leggero ed estremamente confortevole, il telaio OSTRO VAM di Factor si è sempre dimostrato estremamente affidabile in ogni singola gara del calendario ciclistico professionistico: dalle leggendarie pietre della Parigi-Roubaix alle più insidiose tappe del Tour de France. La posizione dei blocchi di colore inseriti da Smith su tutto il telaio riflette il modo in cui gli ingegneri di Factor dispongono la fibra di carbonio nello stampo OSTRO VAM per ottenere la sua proverbiale “morbidezza” su qualsiasi superficie stradale, garantendo così conformità senza sacrificare l’efficienza nel trasferimento di potenza. E Paul Smith ha scelto di evidenziare il posizionamento di questi diversi fogli di fibra di carbonio e di tracciare un parallelo con il modo in cui i modelli vengono tagliati e costruiti nel design dell’abbigliamento.

Attenzione al dettaglio

Le caratteristiche iconiche del design Paul Smith sono integrate in tutto il telaio. Un logo Signature laminato in oro è al centro del “cockpit” Black Inc, una linea Signature corre lungo il reggisella. Inoltre, i loghi Signature – astratti ed ingranditi – sono posizionati sulle forcelle e sul tubo obliquo. Factor e Paul Smith sono uniti dalla passione per lo sport del ciclismo e da un’impareggiabile attenzione al più singolo dei dettagli. Per completare questa collaborazione, Paul Smith e il brand esclusivo di componenti ed accessori di Factor, Black Inc, hanno lavorato a stretto contatto su un design esclusivo del nastro manubrio con loghi Paul Smith in rilievo sul nastro nastro stesso e sui tappi terminali del manubrio.

«Da giovane ero un ciclista – ha dichiarato Sir Paul Smith – e nel tempo sono rimasto vicino a tutto il mondo del ciclismo. Factor è un’azienda il cui approccio tecnologico alla produzione di biciclette è stato davvero impressionante, dunque con grande piacere ho personalizzato una delle loro nuove biciclette: spero vi piaccia».

Paul Smith è un noto stilista britannico
Ecco il noto stilista britannico insieme alla sua creazione

Il Paul Smith Edition Factor OSTRO VAM è disponibile esclusivamente presso alcuni rivenditori Factor e i negozi Paul Smith in tutto il mondo. Inoltre, può essere acquistata come set telaio, set telaio con ruote in carbonio per copertoncino, oppure come bicicletta completa nelle misure 49, 52, 54, 56, 58 e 61. Il manubrio Aero integrato Paul Smith Edition Black Inc e il nastro manubrio Paul Smith Edition Black Inc sono inoltre disponibili all’acquisto separatamente.

Factor

Beltrami TSA

Chris Froome visita l’HQ di Factor… e trova la sua O2 VAM 2024

23.10.2023
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Factor Bikes, il marchio di biciclette ad alte prestazioni distribuito in Italia dalla commerciale reggiana Beltrami TSA, ha recentemente avuto modo di accogliere presso il proprio quartier generale il sette volte vincitore di Grandi Giri Chris Froome. Il motivo della visita? La presentazione al ciclista britannico della nuova colorazione in edizione speciale della sua O2 VAM: una livrea originalissima che accompagnerà Froome nel corso della prossima stagione 2024.

Nel corso della propria visita in Factor Bikes, Froome ha avuto modo di incontrare l’intero team di progettazione e ingegneria Factor per discutere dello sviluppo dei prodotti del marchio fino al 2024 e oltre. Nell’ambito di un’intera giornata di vera e propria “immersione” nel mondo Factor, trascorrendo molto tempo a strettissimo contatto con tutto lo staff, Froome ha avuto modo di offrire diversi spunti relativamente gli ultimi prodotti del brand, fornendo input importanti sull’indirizzo e sulla direzione tecnica dei progetti futuri. Non da ultimo, il campione britannico ha anche avuto modo di pedalare con appassionati ciclisti e suoi tifosi locali.

Oltre a pedalare Factor, Chris Froome è un investitore sia del marchio – fa anche parte del CdA – quanto di Black Inc. la company che produce componenti per biciclette da corsa ad altissime prestazioni.

Nella visita al quartier generale di Factor, Froome ha potuto curiosare nei “retroscena” della progettazione di una bici
Nella visita al quartier generale di Factor, Froome ha potuto curiosare nei “retroscena” della progettazione di una bici

Personalizzazione unica

Nata dalla collaborazione tra l’illustratore Karl Kopinski e il direttore creativo di Factor, Jay Gundzik, la colorazione unica dell’edizione speciale O2 VAM per Chris Froome rappresenta una vera e propria celebrazione della partnership intercorrente tra Factor e il prolifico vincitore di Giro, Vuelta e Tour. Caratterizzata da una colorazione ispirata al paesaggio del Kenya e ispirata dallo “spirito animale” di Froome (il rinoceronte), l’insieme della grafica è molto ben integrata al telaio, che garantisce una bici veloce, leggera e aerodinamica. 

Questa specifica colorazione è la terza creazione personalizzata per Factor dall’artista Karl Kopinski, dopo l’esemplare unico Factor Ostro VAM dipinto a farfalla per Bradley Wiggins e l’OSTRO VAM personalizzato di Andre Greipel con l’identificativo gorilla disegnato a mano proprio da Kopinski.

Froome ha avuto modo di scoprire e analizzare la O2 VAM che lo accompagnerà nel 2024
Froome ha avuto modo di scoprire e analizzare la O2 VAM che lo accompagnerà nel 2024

Un design identificativo

«Trascorrere del tempo con il team Factor a Taichung – ha dichiarato Froome – ha costituito per me un vero e proprio privilegio. E’ stato illuminante vedere la tecnologia e l’insieme di dati e variabili che stanno entrando nel settore della progettazione delle biciclette. Abbiamo potuto discutere di alcuni nuovi ed entusiasmanti design, di prodotti che arriveranno sul mercato nei prossimi due anni… La O2 VAM personalizzata che Jay e Karl hanno creato per me è stata una sorpresa davvero fantastica: e sono sinceramente stupito che siano riusciti a mantenere il segreto!».

«Sin dall’inizio del processo di sviluppo di O2 VAM – ha ribattuto Rob Gitelis, il CEO di Factor Bikes – abbiamo deciso che volevamo creare un design speciale per Chris. La bici è fatta su misura per il suo stile di guida: potente, precisa, ma anche un po’ selvaggia… La nostra volontà è stata quella di impiegare questo telaio come una vera e propria tela per raccontare la storia e lo spirito di Chris Froome».

Factor Bikes è stata creata appena nel 2007 come ramo d’azienda di bf1systems, una realtà che lavora per marchi leader come Ferrari, Aston Martin, Lamborghini, Maserati e molti team di F1, MotoGP e WRC. La prima bici in carbonio di Factor è stata presentata nel 2009: la rivoluzionaria FACTOR001 in grado di marcare il DNA di tutti i futuri modelli. Oggi Factor Bikes possiede e gestisce un proprio impianto di produzione di carbonio per così poter supervisionare e controllare ciascuna fase della produzione, dall’ideazione fino all’assemblaggio finale.

Factor

Beltrami TSA

La nuova Factor O2 VAM, dedicata ai salitomani

12.07.2023
4 min
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La nuova Factor O2 VAM è stata sviluppata a braccetto con i corridori del Team Israel-Premier Tech. Gli atleti hanno espresso il desiderio di avere una bicicletta dove l’efficienza aerodinamica potesse diventare un aiuto nelle fasi più veloci, senza influire negativamente sul valore alla bilancia. Inoltre gli atleti hanno richiesto una rigidità inferiore alla Ostro VAM.

Questa è la quarta generazione della O2 VAM (scovata al Tour de France nei giorni scorsi), una bicicletta che nel suo percorso evolutivo ha sempre considerato di soddisfare prima di tutti gli amanti della salita e dei dislivelli impossibili. Entriamo nel dettaglio.

O2 VAM, cosa cambia

La prima cosa che balza all’occhio è il tubo piantone prolungato in modo importante verso l’alto, che non si interrompe nella zona di incrocio con l’orizzontale. La tubazione presenta una sorta di vero e proprio canale posteriore che ha un duplice compito. Il primo è quello di tenere allineato il supporto della sella, il secondo è quello di contribuire nella dissipazione delle vibrazioni. Il profilato da vita ad un vero e proprio integrato, con il reggisella che si innesta nella parte superiore del tubo del piantone. Il range di customizzazione dell’altezza sella è ampio. Inoltre, l’orizzontale si schiaccia in maniera vistosa man mano che scorre verso il piantone.

Rispetto alle versioni precedenti cambiano completamente le forme delle tubazioni, per via dei nuovi limiti/standard imposti dall’UCI.

La nuova Factor O2 VAM dà il via inoltre ad una rinnovata fase produttiva e di lavorazione del carbonio da parte dell’azienda, anche grazie ad un nuovo sito produttivo. Nello specifico, la tecnica del taglio delle pelli di carbonio permette di avere un prodotto più leggero, senza difetti (soprattutto nelle sezioni interne) dove anche la rigidità dei profilati stessi non è sacrificata.

Il telaio è un blend di fibre: T1000, M60J e anche TexTreme. Il triangolo principale è un vero monoblocco che nasce da uno stampo unico, mentre i foderi posteriori (gli obliqui e quelli bassi) sono applicati in un secondo momento. Il progetto è stato sviluppato considerando gli pneumatici da 28 millimetri come il riferimento, ma la forcella ed il retrotreno offrono il passaggio a gomme fino a 32 di larghezza.

Taglie e allestimenti

Sette le misure disponibili (45, 49 e 52, 54 e 56, 58 e 61), per due frame-kit e sei biciclette complete. I due kit telaio sono la versione Premium (730 grammi dichiarati nella misura 54), che ha un prezzo di listino di 6.049 euro e il Premium Black Inc. che comprende anche le nuove ruote 28/33 (1146 grammi dichiarati), con un listino di 8.599 euro.

La Factor O2 VAM con la trasmissione Shimano Dura Ace ha un prezzo di listino di 11.299 euro, mentre quella con l’Ultegra costa 9.499 euro. Si passa agli allestimenti Sram: Red AXS con power meter ha un prezzo di listino di 11.699 euro, senza il misuratore il prezzo scende a 11.349 euro. I due allestimenti con il nuovo Force AXS costano 9.699 euro con il misuratore di potenza, 9.499 senza power meter. Le combinazioni cromatiche disponibili sono tre, oltre alle personalizzazioni Prisma Studio.

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