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Fisioradi e Rosti: la divisa celebrativa di due eventi top

23.06.2022
4 min
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In occasione di due prossimi ed importati eventi ciclistici che nei primi dieci giorni di luglio si svolgeranno sul territorio della provincia di Pesaro Urbino, Fisioradi Medical Center – che di entrambe riveste il ruolo di sponsor – ha disegnato e realizzato, in collaborazione con Rosti, un completo da ciclismo celebrativo ed in edizione limitata.

La divisa intende celebrare la prima edizione della corsa per Allievi Rossini-Raffaello Memorial Marco Ragnetti di domenica 3 luglio e il tentativo di record mondiale di “everesting” consecutivi da parte di Zico Pieri. Quest’ultimo è in programma la settimana successiva nel comprensorio Alte Marche. La maglia è il modello Giro, il top di gamma della collezione estiva Rosti. La stessa che il maglificio lombardo fornisce ai professionisti della Ag2r Citroen, Drone Hopper Androni Giocattoli e ai giovani della Colpack Ballan. Il tessuto utilizzato ha un modulo elastico multidirezionale per una vestibilità ottimale durante attività agonistiche intense. Le tasche sono ben sei (3 in rete aggiunte come optional), e sulla stessa maglia sono previsti degli inserti rifrangenti. La zip è lunga e nascosta, mentre le maniche sono realizzate a taglio vivo “cold cut”. I tessuti impiegati fanno parte tutti della serie “native”di Sitip, e sono composti da filati in poliestere ricalato. 

C’è anche la salopette

La salopette abbinata a questa bellissima maglia è il modello Boost di Rosti. Un prodotto che rappresenta il massimo in termini di qualità e performance che il brand stesso propone per l’agonismo. Anche qui, gamba e bretelle (“ultralight” e personalizzate) sono a taglio vivo senza nessun silicone aggiunto. Il fondello è il modello Sky a densità multiple: il top per le lunghe distanze.

Zico Pieri tenterà una nuova impresa cercando di battere il record di “everesting” consecutivi
Zico Pieri tenterà una nuova impresa cercando di battere il record di “everesting” consecutivi

Diventerà una classica

La prima edizione della Rossini-Raffaello Memorial Marco Ragnetti, organizzata dall’ASD Ciclo Ducale del presidente Gianfranco Fedrigucci, verrà disputata domenica 3 luglio. Partenza dalla piazza del Popolo a Pesaro ed arrivo fissato proprio sotto il Palazzo Ducale di Urbino. Ottanta saranno i chilometri, per una manifestazione ciclistica riservata alla categoria Allievi che ha la giusta ambizione di diventare col passare degli anni una vera e propria classica del calendario.

«Questo nostro nuovo evento – ha dichiarato Maurizio Radi, il titolare del Fisioradi Medical Center – vuole essere si un progetto prettamente agonistico, ma anche uno strumento di promozione territoriale e di corretto avviamento allo sport, alla cultura e ad uno stile di vita sano per ragazzi che, come Allievi, hanno una fascia di età compresa tra i 15 e 16 anni».

Gianfranco Fedrigucci, Presidente ASD Ciclo Ducale
Gianfranco Fedrigucci, Presidente ASD Ciclo Ducale

Zico sul Petrano

Dal 28 giugno fino a domenica 10 luglio sarà il momento delle Alte Marche. Nel corso di queste due settimane, tutto il territorio vivrà difatti un frangente di importante promozione e sinergia supportando il tentativo di record mondiale di Zico Pieri – iniziativa appunto denominata Alte Marche Unlimited – impegnato a scalare consecutivamente le impegnative asperità del Monte Petrano. Da battere sarà il primato assoluto al mondo di “everesting” consecutivi. Eventi sportivi, spettacoli e meravigliose escursioni faranno “compagnia” e saranno di contorno alla durissima impresa di Zico, con l’auspicio di poter festeggiare assieme a lui in piazza a Cagli la sera del 10 luglio la conquista di un altro fantastico record!

Fisioradi

Rosti

Visit Alte Marche

Rosti, per la AG2R Citroen solo capi su misura

10.12.2021
6 min
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Altri tre anni con la AG2R Citroen, in casa Rosti hanno il loro bel da fare. In un mercato in continua evoluzione come quello dell’abbigliamento, dove nuovi produttori nascono e cercano la loro strada, realtà come quella di Brembate si distinguono per l’artigianalità, per essere un maglificio con radici ben fondate nel Made in Italy. Così quando la squadra WorldTour francese ha presentato la nuova maglia, che poco si discosta dalla precedente, c’è venuta la curiosità di capire come si svolga il processo creativo che porta a ridisegnare una tenuta da gara oppure a mantenere la precedente.

Look che vince non si cambia, verrebbe da dire. Ma il discorso è soltanto estetico e non vale per i materiali, rinnovati e aggiornati per la stagione alle porte. Abbiamo chiesto perciò a Giovanni Alborghetti, con il fratello Maurizio titolare di Rosti Maglificio Sportivo, che anno sia stato il 2021 e cosa si aspettano dal futuro. 

Giovanni Alborghetti nella sede dell’azienda
Giovanni Alborghetti nella sede dell’azienda

Unione d’intenti

Giovanni Alborghetti ha raccolto vari spunti nel tragitto percorso in bici da Brembate ad Amsterdam, che ha poi riportato nel Blog aziendale. Queste annotazioni incarnano alla perfezione la filosofia alla base di questa collaborazione.

«Noi facciamo i prodotti – dice – le squadre fanno le gare, i corridori le vincono. La foto a braccia alzate sul traguardo fa il giro del mondo. L’immagine vincente è tutta qui. Siamo un Paese che vende sogni. Made in Italy, va bene, ma allora cerchiamo grandi sognatori, capaci di sognare e vivere davvero, perché le due cose vanno insieme. Voglio che il mio marchio, il mio prodotto racing venga scelto non per apparire, ma al contrario, per gli stessi motivi di realtà per cui è scelto dai team. Per la sostanza, la funzione, perché nella vita, come nelle gare, serve la qualità vera, quando piove, quando tira vento». 

Che anno è stato per voi al fianco di AG2R Citroen Team?

Non chiedo di meglio, facciamo parte del circuito WorldTour. Per il resto non mi interessa, ci hanno fatto un contratto di tre anni. Loro sono contenti, ci tengono e io non chiedo altro. Non ho pretese nei loro confronti. Né di vittorie né d’immagine. L’importante è essere all’interno.  

Ogni capo è realizzato interamente su misura per ciascun atleta
Ogni capo è realizzato interamente su misura per ciascun atleta
Tutto è nato dall’esclusione dell’Androni Giocattoli-Sidermec dal Giro d’Italia 2016. Cosa è cambiato da allora?

Sicuramente ci sentiamo cresciuti. Se riesci a fare l’abbigliamento alla AG2R, ai professionisti più importanti e ti mettono sotto contratto per sette anni, vuol dire che stai facendo qualcosa di buono, stai producendo del buon materiale. Se entri un anno o due, sei una meteora. Rimanerci per sette vuol dire che stiamo facendo le cose abbastanza bene. Comunque è sempre una sfida. Il brand Rosti si sta facendo conoscere sempre di più, comincia a uscire dall’Italia.

Prendendo come esempio quest’anno, avete dovuto affrontare delle difficoltà?

Mi verrebbe da dire di sì, ma non sarebbe la verità al cento per cento. Non parlerei di difficoltà. Noi seguiamo gli atleti in un modo particolare. Abbiamo sempre preso le misure a tutti. Un centimetro più corto uno più lungo, più stretto, più largo. Adattiamo tutto su misura. Ogni atleta ha cinquanta articoli. La squadra si affida a noi e ha massima fiducia. L’unica cosa su cui sono un po’ pretenziosi, sono i body da crono. Il nostro modello, a detta anche loro, è uno dei più performanti. Però vogliono migliorarlo ancora. In particolare ci hanno richiesto un body che li faccia guadagnare anche nei tratti ondulati, collinari, non solo alle alte velocità. Quindi ora stiamo lavorando in un paio di gallerie del vento per fare studi approfonditi  per cercare di migliorarlo ancora.

Sono tutti fuori catalogo i capi che fornite?

Molti articoli sì, perché essendo una realtà artigianale non abbiamo linee produttive mastodontiche. Molti amatori però ne richiedono versioni simili e non è raro che li produciamo anche al dettaglio. L’ispirazione è sempre al team professionistico. Per quanto riguarda il pantaloncino per esempio, il team è lo stesso che vendiamo. Ed è il nostro fiore all’occhiello per qualità del tessuto. Non perché sia qualcosa di innovativo, ma perché funziona. Basta provarlo per capire la qualità effettiva.

Avete interagito con il team per la divisa 2022?

Per il design decidono tutto in AG2R Citroen Team. Noi avremmo in testa altri tipi di design, ma su quel piano è sempre stato chiaro fin da subito che avrebbero deciso loro. Hanno le loro esigenze. Ci sono degli studi stilistici dietro a Citroen e AG2R, con almeno 10 figure in Francia che lavorano per la progettazione. Se mi avessero dato il foglio bianco, non nascondo che ci avrei messo un teschio (dice ridendo ndr). Ma non abbiamo voce in capitolo e a noi sta bene, anzi impariamo anche sotto questo aspetto. A livello di grafica c’è voluto molto tempo per metterla a punto, abbiamo fatto più di 30 campioni spostando di pochi millimetri ogni particolare prima di arrivare alla versione definitiva. 

Quindi per l’anno prossimo hanno deciso loro di replicare lo stesso design?

Si, sotto il punto di vista estetico è stato confermato tutto. Però sono cambiati i tessuti. Abbiamo implementato delle nuove tipologie di materiali. 

Cosa vi aspettate dal futuro?

Di vestire tutte le squadre (ride, ndr). A parte gli scherzi, in questi anni non nascondo che l’interesse nei nostri confronti, direttamente o indirettamente, sia cresciuto. Tre o quattro squadre WorldTour ci hanno cercato e questo vuol dire che il lavoro lo stiamo facendo bene e si parla bene di noi. 

Questa esperienza al fianco del team francese vi sta dando consapevolezza e sicurezza…

Ci sono uno svariato numero di brand che fanno abbigliamento da bici, non è facile emergere. Per noi la strada del Made in Italy e della qualità è quella giusta. Stiamo lavorando per crescere sempre di più, investendo anche nel nostro organico interno. Con figure nuove, sotto l’aspetto commerciale, del brand e persone rilevanti del mondo del ciclismo, per ottimizzare questa crescita. Avere un contratto di tre anni da una parte ci permette di lavorare con la testa libera e una certa sicurezza, ma l’obbiettivo deve rimanere una crescita costante. 

Guardate a quello che avete fatto in passato con uno sguardo attento sul futuro…

Il mio orgoglio per quest’anno, rimane aver visto due squadre firmate Rosti al Giro d’Italia. Per un’azienda come la nostra hanno un peso davvero rilevante. Proprio ieri ho trovato una foto di Pogacar alla Radenska Ljublana, con la maglia Rosti. Inoltre abbiamo visto indossare il nostro abbigliamento per esempio a: Sagan, Wiggins, Bernal, Bardet, Van Avermaet e Ganna. Per il futuro, nessuno sa cosa ci possa riservare.

Novità Rosti: Marco Saggia nuovo brand&export manager

09.12.2021
3 min
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Dallo scorso 1° dicembre Marco Saggia è il nuovo brand&export manager di Rosti Maglificio Sportivo. L’annuncio è stato dato direttamente dall’azienda attraverso il suo blog ufficiale “Rosti bar”. Il nuovo arrivato è stato accolto con il seguente slogan: “un nuovo top rider nel team Rosti”.

Una forte passione

Marco Saggia ha alle sue spalle un’esperienza ultraventennale nel settore dell’abbigliamento dedicato al ciclismo. La sua passione per le due ruote ha però radici ancor più lontane, come ci ha raccontato lui stesso: «La mia prima bicicletta è stata una bmx. Quando avevo 12 anni l’azienda Latte Verbano di Novara organizzò una gara per bmx coinvolgendo i bambini delle scuole medie della zona. Partecipai e da lì si può dire che iniziò il mio cammino nel mondo del ciclismo. Successivamente ho corso da esordiente, allievo e infine juniores nel Velo Club Novarese, storica società della mia città. Smessa l’attività agonistica ho intrapreso il mio percorso professionale che mi ha portato poi ad occuparmi di abbigliamento dedicato al ciclismo».

Da sinistra, Penna e Manginella (responsabili commerciali), Saggia (brand manager), Giovanni e Maurizio Alborghetti, titolari Rosti
Da sinistra: Carmine Manginella, Marco Saggia, Giovanni e Maurizio Alborghetti

Empatia immediata

L’ingresso in Rosti è il risultato di un incontro di lavoro avvenuto qualche mese fra Giovanni Alborghetti, titolare insieme al fratello Maurizio di Rosti Maglificio Sportivo, e lo stesso Marco Saggia.

«Ci siamo incontrati a causa del mio precedente lavoro – racconta Saggia – grazie all’intermediazione di un fornitore comune la scorsa primavera. In due ore di incontro abbiamo parlato di tutto. Di tecnologia legata al nostro lavoro, dell’andamento del mercato e di possibili progetti futuri. Fra noi è scattata subito una forte empatia».

Alla fine dell’incontro ecco arrivare a sorpresa l’invito a Marco Saggia da parte di Giovanni Alborghetti a venire a lavorare in Rosti con una mission ben precisa: «Vieni qui a fare tutto!».

Marco Saggia e Giovanni Alborghetti, titolare insieme al fratello Maurizio del maglificio sportivo Rosti
Marco Saggia e Giovanni Alborghetti, titolare insieme a Maurizio di Rosti

Svolta internazionale

Per tenere fede alla proposta ricevuta, Marco Saggia andrà a ricoprire il ruolo di brand&export con il preciso scopo di mettere in atto tutte le iniziative necessarie a fare in modo che il marchio Rosti abbia la giusta riconoscibilità a livello internazionale. Un primo step sarà sicuramente la partecipazione il prossimo anno a Eurobike. Per l’azienda di Brembate costituirà il debutto ufficiale alla fiera tedesca e di conseguenza sul mercato internazionale. Seguirà poi la partecipazione a Italian Bike Festival, evento di riferimento per il mercato italiano.

L’obiettivo finale è quello di contribuire a far crescere il marchio Rosti e di farlo conoscere ed apprezzare in tutto il mondo. La chiosa finale è nel bel messaggio che ci ha lasciato Marco Saggia in merito al suo nuovo ruolo: «Con Rosti parto per un nuovo viaggio. Lo faccio portando con me il bagaglio della lunga esperienza che ho maturato nella mia precedente attività lavorativa e di cui ho fatto tesoro».

Rosti

Andrea Vendrame vittoria al Giro d'Italia

Rosti ancora per tre anni con l’AG2R – Citroën

21.06.2021
4 min
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Durante il Giro d’Italia è stato ufficializzato il rinnovo per altri tre anni dell’accordo di sponsorizzazione tecnica dell’AG2R – Citroën da parte di Rosti. Per farci raccontare qualcosa di più siamo andati a trovare Giovanni Alborghetti, titolare insieme al fratello Maurizio di Rosti Maglificio Sportivo, presso la sede dell’azienda a Brembate, in provincia di Bergamo.

Allora Giovanni, come è andato il rinnovo della sponsorizzazione?

Ci siamo incontrati con Vincent Lavenu, manager dell’AG2R – Citroën a Torino alla vigilia della partenza del Giro ed abbiamo raggiunto subito l’accordo per la conferma della nostra partnership. Si tratta di un rinnovo triennale e tenendo conto che quello in corso è già il quarto anno in cui lavoriamo con loro, alla fine arriveremo ad una collaborazione lunga sette anni. Un bel record!

Da sinistra, Giovanni Alborghetti, Vincent Lavenu e Maurizio Alborghetti
Da sinistra, Giovanni Alborghetti, Vincent Lavenu e Maurizio Alborghetti
Da sinistra, Giovanni Alborghetti, Vincent Lavenu e Maurizio Alborghetti
Da sinistra, Giovanni Alborghetti, Vincent Lavenu e Maurizio Alborghetti
Come è nata la vostra collaborazione con il team francese?

Tutto nasce da una forte arrabbiatura (in realtà usa una espressione più colorita, ndr) provata nel 2018 a seguito del mancato invito al Giro del Team Androni di cui eravamo fornitore tecnico. Ne ho parlato allora con Michael Magnin, responsabile di Rosti Francia, dicendogli di trovarmi una formazione francese da poter sponsorizzare. Dal momento che lui in passato aveva gareggiato con la formazione under 23 dell’AG2R mi ha creato un contatto con Vincent Lavenu. Ci siamo così visti alla Parigi – Nizza. Nel frattempo lo stesso Lavenu aveva avuto dei riscontri positivi sulla qualità dei nostri prodotti da chi li stava già indossando. Purtroppo all’inizio non se ne è fatto nulla dal momento che le sue richieste e quanto noi proponevamo non combaciavano.

L'interno della sede di Rosti
L’interno della sede di Rosti
L'interno della sede di Rosti
L’interno della sede di Rosti rispecchia la creatività tipica del marchio bergamasco
Alla fine come si è arrivati all’accordo?

Eravamo a luglio e Magnin era qui da noi in azienda. Ad un certo punto l’ho visto agitarsi mentre stava telefonando. Non sapevo con chi stesse parlando e neppure il motivo della sua agitazione. Al termine della chiamata è venuto da me tutto euforico per dirmi che avevamo trovato l’accordo con Lavenu. Da lì è iniziato tutto.

E’ stata una collaborazione fin dall’inizio facile o ci sono stati dei problemi?

Per prima cosa abbiamo deciso di sottoscrivere un accordo annuale con opzione per il secondo anno. Volevamo essere sicuri che alla fine del primo anno sia noi che loro fossimo soddisfatti dell’accordo raggiunto. Devo dire che il primo anno è stato davvero difficile in quanto le pretese del team erano altissime costringendoci ogni volta a innumerevoli modifiche e correzioni. Alla fine però sono stati contenti del lavoro che abbiamo fatto per loro e lo stesso Lavenu è stato felice di far valere l’opzione per il secondo anno. Subito dopo è arrivato un ulteriore rinnovo per altri due anni fino all’accordo sottoscritto alla vigilia del Giro che porterà alla fine ad una sponsorizzazione di sette anni.

Giovanni Alborghetti nella sede dell'azienda
Giovanni Alborghetti nella sede dell’azienda
Giovanni Alborghetti nella sede dell'azienda
Giovanni Alborghetti nella sede dell’azienda
C’è qualche curiosità che ci puoi raccontare sulla divisa di quest’anno?

A essere sinceri, la divisa è stata disegnata dai vertici Citroën e noi ci siamo attenuti alle loro indicazioni. All’inizio non ero molto convinto dell’impatto che avrebbe avuto. Poi ho iniziato ad usarla anch’io nelle mie uscite in bicicletta e mi è piaciuta sempre più. Aggiungo una piccola curiosità che pochi hanno forse notato. Quando il team corre in Francia, sul pantaloncino viene riportato il logo AG2R. In tutte le altre corse troviamo invece al suo posto il logo Citroën. È il frutto di un accordo fra il team e la casa automobilistica.

Tra le tante squadre che vestite troviamo anche il team Colpack – Ballan…

Abbiamo collaborato con loro per nove anni. Con l’arrivo dell’AG2R avevamo deciso di interrompere la collaborazione perché temevamo di non poter soddisfare appieno le loro aspettative. Dopo tre anni di pausa siamo tornati a lavorare insieme.

Un’ultima domanda. C’è un corridore che ti piacerebbe veder gareggiare in maglia Rosti?

Come primo nome mi viene in mente Sagan, ma è un sogno. Sarei però contento che in una squadra vestita da Rosti corresse Giacomo Nizzolo che è un amico e qui da noi è uno di casa.

 Ayuso con i pantaloncini rosa realizzati in tempi record da Rosti
Ayuso con i pantaloncini rosa realizzati in tempi record da Rosti
 Ayuso con i pantaloncini rosa realizzati in tempi record da Rosti
Ayuso con i pantaloncini rosa realizzati in tempi record da Rosti

Mentre ci stavamo salutando (n.d.r. erano le 11.00) è arrivata una telefonata dalla Colpack impegnata in quei giorni al Giro Under 23. Dal team chiedevano per le 17.00 un paio di pantaloncini rosa per Ayuso per la tappa del giorno dopo. Una saluto veloce e Giovanni Alborghetti si è messo subito all’opera per prepararli. Se avete fatto attenzione, erano i pantaloncini che lo spagnolo ha utilizzato nell’ultima tappa, quella che ha decretato il suo trionfo.

rosti.it

Addio Bardet, AG2R riparte da Citroen e Van Avermaet

20.04.2021
3 min
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A prima vista si potrebbe pensare che la AG2R si sia indebolito per la partenza di Romain Bardet. Se però analizziamo le ultime stagioni, si noterà che una delle sue pecche è stata legarsi troppo ai destini del corridore di casa, che puntava tutto sul Tour lasciando così senza frecce il team anche in altre tipologie di gara. L’addio del campione di Brioude ha spinto il general Manager Lavenu a rivedere l’impostazione intera del team, che sulla carta appare maggiormente equilibrato e competitivo, anche se privo del corridore pronto per la classifica di un grande Giro.

Greg Van Avermaet, AG2R-Citroen 2021
Greg Van Avermaet, da quest’anno alla AG2R-Citroen 2021
Greg Van Avermaet, AG2R-Citroen 2021
Greg Van Avermaet, da quest’anno alla AG2R-Citroen 2021

La squadra ruota innanzitutto intorno a due vecchie volpi del panorama professionistico, il campione olimpico Greg Van Avermaet e il lussemburghese Bob Jungels. Due corridori molto avvezzi alle Classiche del Nord e già questo dà alla squadra nuove ambizioni. La loro esperienza dovrà essere il puntello per l’ulteriore crescita di Benoit Cosnefroy. L’ex campione del mondo under 23 ha già dimostrato di avere notevoli capacità nelle prove d’un giorno, considerando la doppia piazza d’onore dello scorso anno alla Freccia Vallone e alla Parigi-Tours. Su Cosnefroy il progetto è a lungo termine, ma già ci si attende molto in questa stagione, anche se problemi a un ginocchio hanno influito molto sulla sua preparazione invernale.

Più libertà

Proprio l’assenza di Bardet potrebbe dare nuova spinta a corridori come Gallopin, Paret-Peintre, Peters, tutta gente capace di andare a cogliere traguardi di prestigio se lasciata libera di esprimersi. I bilanci si fanno a fine anno, non ci sarà da stupirsi se il numero di successi del team sarà più cospicuo che in passato.

Ag2R 2021 allenamento. gruppo
La AG2R Citroen 2021 corre su bici Bmc
Ag2R 2021 allenamento. gruppo
La AG2R Citroen 2021 corre su bici Bmc

L’ORGANICO

Nome CognomeNato aNaz.Data di nascitaPro’
Francois BidardLonlay-l’AbbayeFra19.03.19922016
Geoffrey BouchardDigioneFra01.04.19922019
Lilian CalmejaneAlbiFra06.12.19922016
Clément ChampoussinNizzaFra29.05.19982021
Mikael CherelSt.HilaireFra17.03.19862007
Benoit CosnefroyCherbourgFra17.10.19952017
Stan Dewulf StraveleBel20.12.19972019
Julien DuvalEvreuxFra27.05.19902013
Mathias FrankRoggliswilSui09.12.19862008
Tony GallopinDourdanFra24.05.19882008
Ben GastauerDudelangeLux14.11.19872010
Dorian Godon Vitry Fra25.05.19962017
Alexis GougerardRouenFra05.03.19932014
Jaakko HanninenRuokolahtiFin16.04.19972019
Anthony JullienGivorsFra05.03.19982021
Bob JungelsRollingenLux22.09.19922013
Lawrence NaesenBerlareBel28.08.19922015
Oliver NaesenOstendaBel16.09.19902015
Ben O’ConnorSubiacoAus25.11.19952017
Aurélien PeintreAnnemasseFra27.02.19962018
Nans PetersGrenobleFra12.03.19942017
Nicolas ProdhommeL’AigleFra01.02.19972021
Marc SarreauVierzonFra10.06.19932015
Michael ScharGeuenseeSui29.09.19862006
Damine TouzeIvilleFra07.07.19962017
Greg Van AvermaetLokerenBel17.05.19852007
Gijs Van HoeckeGentBel12.11.19912012
Andrea VendrameConeglianoIta20.07.19942015
Clement VenturiniVilleurbanneFra16.10.19932013
Lawrence WarbasseDetroitUsa28.06.19902013

DIRIGENTI

Vincent LavenuFraGeneral Manager
Laurent BiondiFraDirettore Sportivo
Alexandre AbelFraAss. Direttore Sportivo
Stephen BarrettIrlAss. Direttore Sportivo
Giuseppe MartinelliItaDirettore Sportivo
Cyril DesselFraAss. Direttore Sportivo
Stephane GoubertFraAss. Direttore Sportivo
Nicolas GuilleFraAss. Direttore Sportivo
Didier JannelFraAss. Direttore Sportivo
Julien JurdieFraAss. Direttore Sportivo
Arturas KasputisLtuAss. Direttore Sportivo
Gilles MacFraAss. Direttore Sportivo
Baptiste QuicletFraAss. Direttore Sportivo

DOTAZIONI TECNICHE

Le novità in casa AG2R non si fermano al nuovo assetto organico del team, né al cambio di sponsor con la Citroen pronta a far affluire nelle casse della squadra risorse fresche, ma anche sul piano tecnico si è deciso di cambiare. Il sodalizio ha infatti stretto un accordo con la Bmc, che ha dotato la squadra della nuovissima Teammachine SLR01, dotata di gruppo e ruote Campagnolo e pneumatici Pirelli. Affascinante il design del “bolide” della casa elvetica, prevalentemente bianco con finiture rosse e nere.

CONTATTI

AG2R CITROEN TEAM (Fra)

604, Rue Denis Papin, 73290 La Motte Servolex

www.ag2rcitroenteam.com – socialmedia@france-cyclisme.fr

Facebook: @AG2RLMProCyclingTeam

Twitter: @AG2RLMCyclisme

Instagram: ag2rlamondiale_procyclingteam/

Divisa Androni 2021

Work Service Group con Androni Giocattoli Sidermec

10.01.2021
2 min
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Grandi novità in casa Androni Giocattoli Sidermec. Il nuovo anno ha infatti portato in dono alla formazione diretta da Gianni Savio e Marco Bellini un nuovo sponsor di assoluto prestigio. Si tratta di Work Service Group, realtà che riunisce un insieme di aziende specializzate nelle manutenzioni industriali, nell’edilizia e nelle attività logistiche.

Dai più piccoli ai professionisti

Come avevamo già avuto modo di raccontarvi in una nostra recente intervista Massimo Levorato, Presidente e Amministratore unico dell’azienda padovana , il marchio Work Service è presente da diversi anni nel mondo del ciclismo giovanile. Lo scorso anno è stato fatto un primo passo nel mondo del professionismo con la Work Service Dynatek Vega, formazione con licenza Uci Continental. Ora è arrivato l’impegno accanto al Team Androni giocattoli Sidermec a dimostrazione che il ciclismo è uno sport ancora in grado di attrarre realtà imprenditoriali dinamiche e in continua ascesa, come appunto Work Service Group.

Fiducia nell’esperienza di Savio

Massimo Levorato ha voluto sancire l’accordo con il team Androni Giocattoli Sidermec con queste parole: «Ho una grande fiducia nei confronti di Gianni Savio che è un primattore del ciclismo nazionale. Ci piaceva l’idea di sperimentare in modo crescente l’ambiente professionistico, anche per offrire ai nostri ragazzi un ventaglio di opportunità importanti. Continueremo nell’ambito giovanile razionalizzandolo con l’intervento in una categoria superiore. In Androni Giocattoli Sidermec c’è una visione e un’ottima struttura. Da parte nostra c’era la volontà di non andare in cerca di attori improvvisati ma di trarre esempio da un senatore del ciclismo italiano come Savio. Per noi è un ingresso importante, con ancora più impegno, nel rispetto degli attuali partner e con l’auspicio che possa evolversi sulla scia della nostra storia».

Massimo Levorato, Presidente e Amministratore unico di Work Service Group
Massimo Levorato, Presidente e Amministratore unico di Work Service Group

Soddisfazione di Savio

Naturalmente soddisfatto il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Siamo orgogliosi che un’azienda importante come Work Service Group entri a far parte della nostra squadra e ringraziamo l’imprenditore Massimo Levorato, che ha scelto il nostro team per esordire nella categoria Pro Tour».

Rosti firma ancora la divisa

Il marchio Work Service Group sarà presente sulla maglia e sui calzoncini dei corridori, oltre che su tutti i mezzi del team. La realizzazione della nuova divisa e del relativo abbigliamento da riposo sarà nuovamente a cura di Rosti.
L’azienda di Brembate affronta il sesto anno di partnership con un team come quello diretto da Savio nel quale, come racconta Giovanni Alborghetti che guida l’azienda con il fratello Maurizio, «Si respira aria di famiglia. E per noi è molto importante nel quadro di una collaborazione che prosegue a dare soddisfazioni a tutti».
Il debutto per le prime foto in gara della nuova divisa avverrà in Venezuela alla Vuelta a Tachira poco dopo la metà gennaio.

wsgroupspa.it

Maglia Ag2R Rosti

Rosti veste la rivoluzione Ag2R-Citroen

02.01.2021
3 min
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Anno di grandi cambiamenti in casa Ag2r, uno dei team storici del ciclismo francese. Per prima cosa l’ingresso di un nuovo sponsor dal nome “pesante” come Citroen. Quindi l’arrivo del campione olimpico Greg Van Avermaet e di Bob Jungels chiamati a sostituire Romain Bardet e Pierre Latour per dar vita ad un team non più focalizzato sul far classifica al Tour de France ma che mira alla conquista di una Classica Monumento.

Una maglia rivoluzionata

La rivoluzione non poteva non toccare la maglia della squadra. Spariscono definitivamente infatti i famosi cubetti e si passa ad una tonalità bianca con le scritte Ag2R e Citroen a dominare la maglia. Lavenu, team manager della formazione transalpina, ha sottolineato che ci hanno lavorato per cinque mesi e che l’impatto avrebbe dovuto lasciare il segno: «Un cambio netto che si sposa con la rivoluzione della nostra squadra».

Realizzate da Rosti

Per farci raccontare qualcosa di più sulla nuova livrea della formazione francese abbiamo scambiato due chiacchere con Giovanni Alborghetti, titolare con il fratello Maurizio di Rosti Maglificio Sportivo che per il quarto anno consecutivo vestirà l’Ag2r.
«La nostra è un’azienda che potremmo tranquillamente definire artigianale con una grande attenzione all’innovazione e alla creatività, uno dei nostri punti di forza – ha voluto sottolineare Alborghetti – e siamo davvero orgogliosi che due team professionistici come l’Ag2r Citroen e l’Androni Giocattoli abbiano deciso di affidarsi nuovamente a Rosti. In particolare siamo fieri di lavorare con un team come l’Ag2R-Citroen che gareggia nel WorldTour, il massimo che si possa aspirare nel ciclismo…e che naturalmente richiede il massimo del nostro impegno».

Il nuovo completo dell’Ag2R firmato da Rosti
La nuova maglia dell’Ag2R vista da dietro firmata da Rosti

Tutti su misura

Il disegno della maglia 2021 è stato deciso dai grafici Citroen che poi si sono totalmente affidati a Rosti per la sua realizzazione.
Alborghetti ci ha raccontato che ben 4 persone dello staff Rosti si sono recate in Francia per prendere le misure a tutti i componenti della squadra e poter così realizzare per ciascun atleta una divisa “sartoriale”. Partendo dai calzini, passando per i guanti fino ad arrivare a maglia e pantaloncino da gara, ciascun ciclista avrà a disposizione complessivamente 49 articoli tutti personalizzati.

La maglia di Oliver Naesen
Un bel dettaglio della maglia di Oliver Naesen

Ogni capo avrà al suo interno un’etichetta con il nome del ciclista che dovrà indossarlo. Come ha voluto ben sottolineare Alborghetti «non esiste una taglia M o S uguale per tutti. Ciascun atleta avrà a disposizione la sua divisa totalmente su misura».
Per la scelta dei tessuti sono stati confermati quelli dello scorso anno visto che gli atleti si erano trovati decisamente molto bene. Si è invece lavorato per migliorare ancora di più il pantaloncino, privo di parti in silicone, tagliato al vivo per una vestibilità perfetta e realizzato con un tessuto superleggero hitech.
Tutto è stato fatto seguendo il motto presente nel sito ufficiale dell’azienda che dice: «Con umiltà e determinazione, senza compromessi, Rosti quel che Rosti».

rosti.it