Il nostro vestito prodotto e firmato da Rosti. Boost Evo e Domina Evo, rispettivamente la salopette e la jersey, punto di riferimento della collezione custom 2026, quindi completamente personalizzabile.
I due capi rappresentano il top di gamma Rosti. Il livello di finiture e cura del dettaglio lo confermano, così come le performance dei capi una volta indossati e messi alla frusta, considerando sudorazione, movimento e tutte quelle variabili che si affrontano durante le uscite (anche lunghe) in bici.


Come nasce un capo personalizzato?
Lo abbiamo chiesto ad Andrea Pizzi, responsabile marketing di Zero Industry, azienda che ha acquisito Rosti.«Il Know-how di Rosti – spiega Pizzi – è maturato grazie a quasi 50 anni di attività del maglificio e da una forte connotazione artigianale italiana. Tutti i tessuti sono italiani, così come i fondelli. Questi ultimi non sono prodotti direttamente, ma ci affidiamo a partner leader della categoria come Elastic Interface e Dolomiti.
«Soprattutto per quanto riguarda l’abbigliamento personalizzato – conclude Pizzi – forniamo un servizio di grafica e anche di consulenza per il design, con tempistiche di consegna comprese tra i 45/60 giorni dalla conferma. Il risultato finale è sempre un concerto di idee, soluzioni e proposte, tra noi di Rosti e il cliente».








La salopette Rosti Boost Evo
Un pantaloncino top di gamma in senso assoluto. Boost Evo è realizzato grazie a tessuti tecnici di ultima generazione capaci di garantire una vestibilità eccellente, termoregolazione ottimale in diverse situazioni, leggerezza e quel comfort funzionale che arriva anche dall’ergonomia pienamente sfruttabile del capo.
Per gli amanti dei numeri e dei pesi ridotti, pesa circa 170 grammi nella taglia small. In modo del tutto voluto sfrutta uno stile minimale, ma al tempo stesso è personalizzabile con termoadesivi elasticizzati. Questa salopette porta in dote il fondello Elastic Interface.










Calza come un guanto
Una salopette impercettibile, perfettamente aderente in ogni sezione del corpo, dalla coscia, fino ad arrivare alle bretelle con la pannellatura retata sulla schiena. Ogni cucitura è ribattuta, rinforzata ed i punti più delicati del pantaloncino sono ricoperti da una fustella. Aumenta la sensazione di comfort ed irrobustisce ulteriormente il capo.
Il fondo gamba è a taglio vivo, super elastico, aderente e non presenta inserti siliconici di alcun tipo. Significa che il pantaloncino non segna la pelle quando le temperature si alzano, non c’è alcun accumulo di umidità, sudore e calore, oltre al fatto che il tessuto non fa “l’effetto sigaretta”, non si avvolge da solo ed è perfettamente stabile. Rosti Boost Evo è una salopette al top delle preferenze.


La maglia Domina Evo
Anche in questo descriviamo un capo tecnico sviluppato per esigenze e richieste più elevate in ambito agonistico. Questa maglia Rosti combina tessuti differenti con ben 4 trame differenziate, tra petto/sezione addominale, schiena, braccia e quella zona semicerchio posteriore tra le braccia e le scapole.
Domina Evo è un esempio di artigianalità sartoriale. Leggerezza e stabilità i focus principali, ma anche una vestibilità aderente, per nulla fastidiosa ed esageratamente compressiva fino ad essere controproducente al comfort.












Leggera quando indossata e alla prova della bilancia
Le maniche con le coste pronunciate portano in dote quel concetto aerodinamico, un plus anche in termini di aderenza. Eppure, le stesse maniche non sono al pari di un “tubo rigido”, grazie all’elasticità, grazie alla forma e alle cuciture che non si sentono. Il medesimo concetto di comfort e gratificazione nell’indossare il capo si riflette anche sulle altre sezioni della maglia Domina Evo e sul collo, una sezione tanto importante (a nostro parere), che spesso non trova le giuste applicazioni tecniche. La sua zona anteriore è sostenuta dal tessuto che non prevede fustelle ed orlature. Quella laterale e posteriore è maggiormente elastica in senso orizzontale, in modo da eliminare sbuffi, sfarfallii scomodi, con un’aderenza ottimale al collo/zona cervicale.
Non in ultimo le tasche, 3 classiche con una giusta capienza, applicate alla maglia e confezionate grazie ad un tessuto retato a trama fitta. Si autosostiene ed è elastico quanto basta, senza dilatarsi e cedere verso il basso, al tempo stesso non trattiene umidità e calore.