Tannus è un’azienda sudcoreana che produce, oltre ai tubeless anche coperture piene per ciclismo su strada. Nella linea Airless troviamo infatti pneumatici che non hanno bisogno della camera d’aria essendo sostanzialmente riempiti di gomma. Non cambia molto in termini di prestazione rispetto ai classici pneumatici e il peso è pressoché uguale. Il grande vantaggio nell’utilizzo di queste speciali coperture consiste nell’eliminazione completa delle forature. Si, avete capito bene: è letteralmente impossibile forare e non è necessario gonfiarli.
Il copertone è pieno di Aither 1.1, materiale che racchiude milioni di micro-celle d’ariaIl copertone è pieno di Aither 1.1, materiale che racchiude milioni di micro-celle d’aria
Tannus: 9.000 km di vita
La loro autonomia è di circa 9.000 chilometri, mentre a godere dei grandi benefici sarà anche l’ambiente. Eliminando il rischio di forature, di conseguenza viene eliminato anche il consumo eccessivo di camere d’aria.
La mescola di ogni pneumatico Tannus è realizzata con materiale Aither 1.1, al cui interno sono racchiuse milioni di micro-celle d’aria, grazie alle quali il peso non risulterà essere particolarmente eccesivo: oscillerà tra i 310 e gli 800 grammi (per la mountain bike). Ricordiamo che oltre ai pneumatici per ciclismo su strada infatti, sono disponibili anche altri modelli pensati per attività come mountain bike, gravel e urban. L’azienda è in continua evoluzione e innovazione. A giugno del 2021 uscirà un nuovo prodotto dedicato all’urban.
Nel sistema della bicicletta le ruote ricoprono un ruolo fondamentale. Infatti capita spesso che, a parità di telaio e gruppo, sostituendole, il comportamento della bicicletta cambi. Per questo motivo è diventato sempre più importante avere delle ruote efficienti e curate nei minimi dettagli, proprio come le Cadex.
Due profili
La gamma di ruote Cadex attualmente è composta da due profili da 42 e 65 millimetri,nella versione per freni a disco oppure tradizionali e per pneumatici tubeless oppure tubolari. Entrambi i profili godono di alcune tecnologie costruttive che le rendono aerodinamiche e leggere. Per iniziare diciamo che sia i cerchi che i raggi sono in carbonio, con i primi che hanno una forma a U che permette una migliore efficienza aerodinamica. Anche i raggi sono stati progettati con una forma che favorisce l’impatto con l’aria.
La Cadex 42 Disc tubelessLa versatile Cadex 42 Disc tubeless
Rinforzati solo dove serve
I cerchi hanno un profilo interno Hookless, vale a dire senza uncino, che permette un accoppiamento migliore fra cerchio e pneumatico con relativi vantaggi sia in termini di resistenza al rotolamento che di migliore aerodinamica.
Il metodo di costruzione dei cerchi prevede dei lay-up rinforzati nei punti più critici per garantire una maggiore rigidità e una resistenza agli urti. I tecnici Cadex hanno rinforzato solo alcune zone in modo da mantenere basso il peso.
La Cadex 65 Disc tubeless Profilo da 65 millimetri per la Cadex 65 Disc tubeless
Per la bici in movimento
La tecnologia Dynamic Balanced Lacing(DBL) con cui vengono assemblati i raggi assicura una tensione ottimale per i carichi della pedalata dinamica, invece che per la bicicletta statica, apportando vantaggi in termini di rigidità.
I mozzi in alluminio sono dotati di alcune parti interne lavorate a macchina con un’elevata precisione, che va ad eliminare i carichi eccessivi sui cuscinetti. In questo modo si vanno a diminuire gli attriti migliorando la scorrevolezza.
Versatili e veloci
Entrando nello specifico dei diversi modelli, certamente le ruote con un profilo da 42 millimetri sono indirizzate a coloro che vogliono una maggiore versatilità di utilizzo, con la ricerca di prestazioni sia sui terreni montani che collinari. Le Cadex 65 sono destinate a chi vuole il massimo vantaggio aerodinamico sui terreni pianeggianti.
La versione per freni a pattino con profilo da 42 millimetriLa versione per freni tradizionali con il profilo da 42 millimetri
I pesi
A livello di peso ci sono delle differenze, infatti per quanto riguarda le Cadex 42 Disc tubeless siamo sui 1.327 grammi, mentre la versione disco per tubolaresi ferma a 1.242 grammi.
Per quanto riguarda le due versioni per freni a pattino, quelle con itubeless fermano l’ago della bilancia a 1.265 grammi, mentre le Cadex 42 Tubular si fermanoa 1.163 grammi.
Per quanto riguarda i pesi delle Cadex 65 Disc tubeless siamo a 1.501 grammi che scendono a 1.444 grammi nella versione per tubolari.
Anche per le Cadex 65 è prevista la versione per i freni tradizionali, che fanno segnare un peso per i pneumatici tubeless di 1.425 grammi e per i tubolari di 1.367 grammi.
Il pneumatico tubeless Cadex RaceIl pneumatico tubeless Cadex Race è improntato alla ricerca delle migliori prestazioni
Ci sono anche i pneumatici
Per chi volesse una sistema ruote-pneumatico completamente omogeneo, Cadex ha ideato anche due modelli di coperture tubeless: Race e Classics. Il Race è disponibile nelle larghezze di 23, 25 e 28 millimetri. Il Classics essendo rivolto maggiormente a coloro cui piace percorrere lunghe distanze, magari anche con qualche pezzo in gravel, è disponibile nelle misure di 25, 28 e 32 millimetri.
Il pneumatico tubeless Cadex ClassicsIl pneumatico Cadex Classics è per chi cerca maggiore protezione e durabilità
Massime prestazioni
Il Cadex Race è un pneumatico con una mescola RR-S a base di silice, pensata per massimizzare la scorrevolezza, con una carcassa a singolo strato per favorire il comfort e una protezione Race Shield con un inserto in kevlar per evitare le forature.
Durata e protezione
Il Cadex Classics ha una mescola RR-S AR che offre un grip e una durabilità ancora maggiore rispetto a quello del Race, associata a una carcassa che è sempre a singolo strato per favorire l’assorbimento delle vibrazioni. A livello di prevenzione delle forature è dotato del sistema Race Shield+ che offre una protezione aumentata del 34% rispetto al sistema Race Shield originario.
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E’ uno degli argomenti più dibattuti del momento oltre ad essere un componente importantissimo, stiamo parlando di pneumatici. Mentre Specialized ha pensionato i tubolari e spinge per i copertoncini e Pirelli punta soprattutto sui tubeless, senza tralasciare le altre coperture, vediamo in che direzione si muove Vittoria. Ne abbiamo parlato con Tommaso Cappella, Cycling Technical Service del marchio italiano: in pratica colui che segue le squadre professionistiche.
Meno attriti
Vittoria è un colosso italiano tra i leader nel settore dei pneumatici per il ciclismo, tanto da rifornire numerose squadre professionistiche come: Lotto Soudal, Jumbo Visma, UAE Team Emirates, EF Education Nippo, Astana Premier Tech, Team DSM, Alpecin Fenix e tante altre. «Abbiamo tante squadre da seguire e dobbiamo dare il massimo supporto a tutti – inizia Tommaso Cappella – e in questo momento di Covid-19 non è semplice».
Avere tante squadre è un grande impegno ma è anche un vantaggio per capire quali sono le tendenze in atto: «Possiamo dire che il tubeless a parità di condizioni è il pneumatico più veloce – continua Cappella – dobbiamo pensare che i professionisti usano i materiali migliori. Fino ad oggi il tubolare è stato la copertura più usate, in quanto ha una resistenza al rotolamento inferiore rispetto al copertoncino. Questo è dovuto al tipo di materiali usati e all’assenza della camera d’aria, che nel copertoncino genera attrito con il pneumatico stesso. Il tubeless ha la metà degli attriti del copertoncino in quanto anche in questo caso non c’è la camera d’aria».
Il tubeless Vittoria Corsa montato dai corridori dell’UAE Team Emirates Il Vittoria Corsa tubeless montato dai corridori dell’UAE Team Emirates (qui la bici di Philipsen)
Capacità di deformazione
A questo punto viene da chiedersi, ma che differenza c’è fra il tubolare e il tubeless visto che entrambi non hanno la camera d’aria? Perché il tubeless è più veloce? «Vittoria non è stata la prima ad introdurre la tecnologia tubeless – ci dice Tommaso Cappella – però siamo stati i primi ad essere i più veloci».
Ma come hanno fatto? «La scorrevolezza è data dalla capacità della gomma di deformarsi: più si deforma e più si va veloci. E’ per questo che le gomme larghe sono più veloci, perché aumentando la sezione aumenta il volume d’aria e questo comporta una maggiore linearità di sospensione. Il risultato è che le pressioni più basse di gonfiaggio permettono al pneumatico di deformarsi più facilmente e quindi di essere più veloce». E’ questo il punto di forza dei tubeless rispetto ai tubolari, infatti quest’ultimi richiedono delle pressioni maggiori con una capacità di deformarsi inferiore.
Il Vittoria Corsa nella versione tubolareAlcuni professionisti ancora usano la versione tubolare del Vittoria Corsa
Cotone, l’arma in più
Ma non è stato facile arrivare ad avere dei tubeless così veloci. «Affinché il tubeless sia competitivo deve essere stagno, non deve perdere aria – ci spiega – e per avere questo risultato bisogna aggiungere uno strato di gomma in più. Solo che questo strato rendeva il pneumatico più duro da deformare e quindi più lento. Con il Corsa Speed e poi con il Corsa, Vittoria ha trovato la soluzione introducendo il primo tubeless con la carcassa in cotone, che è per antonomasia il materiale più veloce»
A questo punto abbiamo chiesto a Tommaso Cappella perché il cotone sia il materiale più veloce. «Il cotone è più veloce del nylon perché a parità di spessore di filo è più facile da deformare – e poi ci svela – proprio per questo motivo il Corsa Speed è nato tubeless. In verità è stata una serie di casualità che ci ha fatto accorgere di queste qualità. Da allora alcuni corridori hanno iniziato a correre le cronometro con il tubeless, fino ad arrivare a usarlo regolarmente anche nelle gare in linea».
Il Vittoria Corsa Speed è il tubeless per le cronometroIl Vittoria Corsa Speed è il pneumatico tubeless utilizzato per le cronometro
Peso e sicurezza
Ma c’è ancora un paio di punti sui quali il tubeless rimane svantaggiato rispetto al tubolare e sono ilpeso dell’intero sistema ruota e il fattore sicurezza. «Per quanto riguarda il peso, iniziano ad esserci ruote con lo stesso peso dei modelli per tubolare e penso che si migliorerà sempre di più. Per quanto riguarda il fattore sicurezza è ovvio che al momento ci si affida alla tolleranza che c’è fra il pneumatico e il cerchio. Stiamo lavorando anche su questo aspetto, il tubeless è una tecnologia ancora giovane e ha margini di miglioramento. Noi siamo al servizio dei corridori ma è palese che il tubeless sia la nuova frontiera».
La stagione del ciclocross ha avuto la sua conclusione ufficiale poco più di un mese fa con la disputa dei campionati del mondo di Ostenda in Belgio che hanno visto il trionfo di Mathieu Van der Poel. Durante tutta la stagione del cross ha però brillato la stella di Thomas Pidcock. Il folletto britannico ha potuto sempre contare sul supporto tecnico di Challenge Tires, marchio leader nella realizzazione di coperture ciclo ad alta affidabilità.
Alta qualità
Nella realizzazione di ciascun prodotto Challenge Tires vengono utilizzate gomme naturali di altissima qualità, combinate con seta, cotone, poliestere e lattice. Il risultato sono pneumatici ad alte prestazioni, realizzati attraverso una tecnica di produzione manuale che ad oggi pochissime aziende possiedono.
Jakub Mareczko mostra il tubolare Challenge Strada da 25 millimetriJakub Mareczko mostra il tubolare Challenge Strada da 25 millimetri
Debutto su strada
Conclusa la stagione crossistica Challenge Tires ora guarda alla strada. Nel 2021 sarà infatti sponsor tecnico rispettivamente della Vini Zabù e della Caja Rural – Seguros RGA, una delle squadre storiche del ciclismo iberico con la quale Challenge Tires aveva già collaborato nel 2014. Per quel che riguarda il team italiano, il debutto su strada della formazione guidata in ammiraglia da Luca Scinto è avvenuto la scorsa domenica in Belgio alla Kurne – Bruxelles – Kurne, gara vinta dall’ex campione del mondo Mads Pedersen. In questa gara la scelta tecnica dei meccanici del team è caduta sul tubolare Strada 25 millimetri, un prodotto efficace che unisce scorrevolezza, grip e resistenza alle forature.
Strade Bianche in vista
La fornitura tecnica per la Vini Zabù è completata dal tubolare Paris-Roubaix da 27 millimetri. Questo pneumatico verrà utilizzato per le Strade Bianche grazie alla sua capacità di proteggere dalle forature su terreni sconnessi come gli sterrati senesi. Entrambi i tubolari equipaggeranno nel corso della stagione la Corratec CCT EVO Disc, la nuova bici in uso al team.
La Guerciotti della Caja Rural – Seguros RGA con gomme ChallengeLa Guerciotti della Caja Rural – Seguros RGA con gomme Challenge
Radici italiane
Il management di Challenge Tires ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione per la partnership con la Vini Zabù: «Siamo molto contenti di poter supportare il Team Vini Zabù durante la stagione 2021. Speriamo possa essere l’inizio di una collaborazione duratura. Per un brand come il nostro, che fonda le proprie radici in Italia, è un piacere essere associati a un team italiano dalla comprovata serietà che ha fatto crescere numerosi talenti tra le proprie schiere di atleti, e bandiera fissa del movimento ciclistico italiano. Challenge Tires fornirà il team con le migliori coperture. Un mix tra la tradizione dei prodotti fatti a mano e l’innovazione delle più aggiornate tecnologie, per una performance garantita in ogni situazione».
Il marchio tedesco, fra i leader nel settore dei pneumatici per biciclette, ha in gamma la copertura Schwalbe One. Questo pneumatico è disponibile sia nella versione Tube Type, vale a dire il copertoncino con la camera d’aria, che nella versione TLE Tubeless Easy.
Prestazioni migliori
A detta di Schwalbe le migliori prestazioni in termini di grip, scorrevolezza e comodità vengono offerte dalla versione Tubeless Easy. Non è un segreto che il marchio tedesco sia stato fra i primi a credere nelle migliori prestazioni che può offrire il tubeless.
Per quanto riguarda lo Schwalbe One, questo è provvisto di mescola Addix che assicura elevate prestazioni ed è molto resistente ed affidabile. Un aspetto sottolineato da Schwalbe sono le ottime prestazioni anche in condizioni di strade umide. Il pneumatico One TLE è dotato di tecnologia MicroSkin, che avvolge l’intera carcassa, rendendo possibile il corretto funzionamento Tubeless Easy anche per i pneumatici ad alte pressioni. Inoltre, la tecnologia MicroSkin concorre a migliorare la protezione contro i tagli, infatti viene usata anche per le gomme Gravel e da Cross. La protezione contro le forature è data anche dalla tecnologia RaceGuard, che si concretizza nell’utilizzare due strati di tessuto di nylon incrociato in modo da ottenere una carcassa da 67 EPI.
Lo Schwalbe One TLE è disponibile nella versione pieghevole nelle misure da: 25, 28 e 30 millimetri di larghezza.
Il pneumatico One in versione BlackIl pneumatico One in versione Black
Il tuttofare di Schwalbe
Lo Schwalbe One Tube Type offre velocità, affidabilità ad alti livelli e viene definito il “tuttofare” per eccellenza. La mescola Addix e la protezione RaceGuard richiamano quelle della versione tubeless, mentre è leggermente diversa la tecnologia Skin all’interno della carcassa. Lo Schwalbe One Tube Type è disponibile nella versione pieghevole nelle misure da: 23, 25, 28 e 30 millimetri di larghezza, mentre nella versione rigida è disponibile solo nella misura da 25 millimetri.
I prezzi sono di euro 54,90 per il One TLE, di euro 39,90 per il One Tube Type pieghevole e di euro 29,90 per il One Tube Type rigido.
CST ha un’ampia gamma di pneumatici, che comprende sia prodotti per la strada che per il gravel. Per quanto riguarda le coperture strada troviamo il copertoncino Energia. Per chi invece è appassionato al gravel CST propone la copertura Pika.
Una garanzia contro le forature
Il copertoncino Energia è dotato di tecnologia EPS per una maggiore protezione dalle forature e ha una carcassa ad alte prestazioni e 170 TPI (Threads per Inch, numero di fili di nylon per pollice quadrato) che è sinonimo di leggerezza e resistenza. La tecnologia EPS (Exceptional Punctures Safety) è uno strato brevettato e leggero di poliestere ricoperto in gomma inserito tra la carcassa e il battistrada. Questa tecnologia non permette ai corpi estranei di penetrare all’interno della carcassa. Per quanto riguarda la mescola, Energia è dotato di una parte centrale più dura e resistente e una parte laterale più soffice che da maggiore aderenza in curva.
Il copertoncino Energia è disponibile in due misure: da 25 e da 28 millimetri con un peso rispettivamente di 240 e 290 grammi.
Il pneumatico Pika adatto al gravelIl pneumatico Pika studiato per dare il meglio sui terreni gravel
Per tutti i terreni
Pika è la gomma studiata per affrontare le condizioni variabili tipici del gravel, che sia asfalto oppure sterrato con ghiaia. La linea centrale è formata da tasselli a rampa che offrono una buona scorrevolezza, mentre i tasselli a U del battistrada laterale sono studiati per offrire sicurezza e aderenza in curva. Anche il Pika è dotato di doppia mescola e tecnologia antiforatura EPS. Tutte le versioni del pneumatico Pika sono a 60 TPI per un’alta resistenza ai tagli e alle forature. Tre delle cinque versioni disponibili, sono Tubeless Ready. Le misure disponibili sono: 35, 38 e 42 millimetri.
Prezzo di euro 28,00 per Energia, mentre il Pika parte da euro 21,95 fino a euro 38,50.
Goodyear è rientrato nel mondo del ciclismo da poco più di un anno e già lancia una copertura adatta al periodo invernale: il Vector 4Seasons.
Ricerca e sviluppo tutta Goodyear
Nel periodo invernale avere un pneumatico con delle caratteristiche adatte alle condizioni di asfalto più freddo e spesso bagnato è molto importante. Con il pneumatico Vector 4Seasons il marchio americano vuole fornire una coperture che dà le migliori performance proprio con condizioni di temperature fredde.
Il Vector 4Seasons è disponibile nella doppia versione tubeless complete o tube type. In questo modo vengono soddisfatte le più svariate esigenze dei vari ciclisti, seguendo le ultime tendenze tecniche in fatto di coperture.
La capacità di fornire prestazioni elevate anche con il freddo è dovuta alla progettazione molto accurata che deriva dalla ricerca e lo sviluppo di materiali e metodi costruttivi che garantiscono le prestazioni in situazioni climatiche molto diverse.
Alta protezione dalle forature
Goodyear ha registrato per i pneumatici Vector 4Seasons un + 8,7% di grip sul bagnato, un +6,3% di resistenza all’abrasione e un +1,1% di resistenza alla foratura. Oltre a tutti questi dati i tecnici americani hanno pensato di aumentare la protezione della spalla del pneumatico per prevenire ancora maggiormente le forature.
La mescola che è stata messa a punto per il Vector 4Seasons è stata progettata proprio per aumentare la tenuta sull’asfalto freddo e umido, minimizzando la resistenza al rotolamento e garantendo in questo modo prestazioni ottimali anche in condizioni più complicate.
Sono disponibili un’ampia scelta di misure: 25, 28, 30 e 32 millimetri.
Effetto Mariposa presenta i due sigillanti Caffélatex e Végétalex, ottimi per la riparazione degli pneumatici. Sono entrambi prodotti di altissima qualità
IL PORTALE DEDICATO AL CICLISMO PROFESSIONISTICO SI ESTENDE A TUTTI GLI APPASSIONATI DELLE DUE RUOTE:
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Con l’avvento dei pneumatici tubeless anche per le bici da strada, la gamma di sigillanti si ampia e si cercano prodotti sempre più rispettosi dell’ambiente. Proprio quest’ultimo aspetto è stato il faro che ha guidato Effetto Mariposa nel creare Végétalex, il nuovo sigillante per pneumatici a base vegetale rapidamente biodegradabile. Fra i materiali utilizzati per Végétalex ci sono anche i semi di olive finemente macinati.
Effetto Mariposa ha voluto creare un sigillante a base vegetale che fosse rispettoso della natura e molto efficace contro le forature. Dopo due anni di sviluppo è nato Végétalex, che contiene solo particelle e fibre di origine vegetale come i semi di oliva e fibre di cellulosa macinate. Questa miscela, tenuta insieme dalla gomma xantana, ripara dalle forature più piccole fino ai tagli più grandi, 5 millimetri, in modo veloce e permanente.
La durata è una delle qualità di Végétalex, infatti non affidandosi alla solidificazione di un polimero liquido per riparare le forature, ma ad un mix sofisticato di diverse forme e dimensioni di particelle naturali con la gomma xantana, rimane efficace a lungo. Anche in condizioni sfavorevoli, come il caldo e una bassa quantità di prodotto, Végétalex riparerà le forature per più di 6 mesi.
Végétalex non contiene ammoniaca o prodotti chimici aggressivi. Non è né tossico né corrosivo, inoltre non contiene macro o microplastiche, nessuna particella di gomma e nessuna fibra aramidica, ma solo ingredienti biodegradabili.
Tutte queste caratteristiche lo rendono ideale per le e-bike, in quanto spesso vengono utilizzati pneumatici con spessori più generosi con cui Végétalex durerà un’intera stagione. Questo vuol dire pochissima manutenzione e minore preoccupazione in termini di efficacia del sigillante. Végétalex si pulisce con facilità e si rimuove con facilità dalle superfici, basta acqua saponata ed una spazzola.
Prezzo di euro 24,99 per confezione da 1000 millimetri.
Distribuito da Cravero Paolo e C Snc craveropaolo.it