I Garmin Beat Yesterday Awards 2022 illuminano Milano

06.12.2022
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Per il settimo anno di fila Garmin ha illuminato la città di Milano con i Beat Yesterday Awards, i riconoscimenti voluti fortemente dalla filiale italiana di Garmin per premiare storie straordinarie di persone comuni.

Per Garmin Italia è un appuntamento irrinunciabile, che neppure la pandemia è riuscito a fermare. Dallo scorso anno è ritornato protagonista anche il pubblico che è stato parte attiva della bellissima serata di premiazioni che si è tenuta lo scorso 1 dicembre presso Villa Necchi Campiglio, una delle location più suggestive ed eleganti di Milano.

Elia Viviani e Federico Michetti premiano Davide Pescuma
Elia Viviani e Federico Michetti premiano Davide Pescuma

Cinque storie straordinarie

Come da tradizione Garmin Italia ha voluto celebrare cinque storie straordinarie vissute da persone comuni. Ogni storia è legata ai settori di riferimento dell’azienda: dal ciclismo al running, dall’outdoor all’automotive, passando per il fitness e il triathlon. 

Le candidature sono state oltre 1.000 e fra loro sono state scelte cinque storie.

Laura Broglio, camionista, mamma e scrittrice. Una donna capace di coniugare al meglio il suo essere mamma e lavoratrice alla guida tutti i giorni di un camion.

Cristina Nuti, prima italiana affetta da sclerosi multipla a portare a termine un Ironman. Alle spalle una vita non facile che l’ha costretta ad affrontare prove davvero dure, come appunto la malattia.

Davide Pescuma, milanese innamorato del mare pur non essendo nato in una città di mare. Una famiglia umile alle spalle con papà meccanico, il sogno di entrare nel progetto giovani Luna Rossa interrotto sul più bello a causa di un grave infortunio al ginocchio. A dispetto di tutto ciò, oggi Davide è parte dello shore team di Luna Rossa come responsabile idraulica. Il suo sogno si è realizzato.

Marcello Villani, una passione fortissima per la montagna che l’ha portato a capire come sia necessario rispettarla e ascoltarla perché ne va della propria vita.

Sabrina Schillaci, la cui vita nel 2007 è cambiata quando un incidente in acqua ha reso tetraplegico suo marito. Oggi Sabrina è un’atleta ultracyclist e coach professionista. Con la sua forza di volontà è riuscita a supportare il marito in questa delicata fase della vita e ad aiutare altre persone in difficoltà.

Vincenzo Nibali e Stefano Viganò (ai lati) hanno premiato il dottor Oreste Gentilini: presidente EUBREAST Italy ETS
Vincenzo Nibali e Stefano Viganò (ai lati) hanno premiato il dottor Oreste Gentilini: presidente EUBREAST Italy ETS

Un campione per ogni premiato

I protagonisti di ogni storia sono stati premiati da personaggi di spicco del mondo dello sport e dello spettacolo, come Antonella Palmisano, campionessa olimpica a Tokyo 2020, Filippo Ganna, campione del mondo nell’inseguimento individuale, Simone Moro, alpinista detentore del record di prime ascensioni invernali su un ottomila. A loro si sono aggiunti la medaglia d’oro olimpica Elia Viviani, il campione del mondo di vela Federico Michetti, il commissario tecnico della nazionale di ciclismo su pista Marco Villa e Norma Gimondi. Per il mondo dello spettacolo sono saliti sul palco i presentatori radiofonici Linus e Frank Lotta, il volto di Sky Davide Camicioli, la voce di Mediaset Andrea Berton e il cantante Ghemon. 

L’alpinista Simone Moro (a sinistra) ha premiato un altro appassionato di montagna: Marcello Villani
L’alpinista Simone Moro (a sinistra) ha premiato un altro appassionato di montagna: Marcello Villani

Un premio speciale

L’edizione 2022 dei Beat Yesterday Awards ha visto l’assegnazione di un premio speciale. 

Stefano Viganò, Amministratore di Garmin Italia, e Vincenzo Nibali hanno premiato il dottor Oreste Gentilini, Primario di Chirurgia della Mammella, Responsabile Breast Unit presso IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e Presidente EUBREAST Italy ETS, per il suo encomiabile impegno nella ricerca scientifica contro il cancro al seno

Nel mese di ottobre Garmin Italia è stata protagonista della Pink October Challenge – One Step at a Time, campagna lanciata dalla sede europea dell’azienda per incoraggiare persone in tutta Europa a muoversi per raccogliere fondi a favore di associazioni benefiche che combattono il cancro al seno. Il team italiano di Garmin ha dedicato tutte le proprie attività sportive a supporto di EUBREAST, gruppo di associazioni no-profit indipendenti che hanno l’obiettivo principale di finanziare la ricerca di approcci meno invasivi di chirurgia del cancro al seno. L’impegno è quello di migliorare la qualità della vita delle pazienti oncologiche. Tutto ciò può aiutarle a tornare a condurre, il più rapidamente possibile, il loro normale stile di vita.

Chiudiamo con il pensiero finale di Davide Viganò, Amministratore Delegato di Garmin Italia: «Sette anni di Beat Yesterday Awards significa sette anni di storie e racconti incredibili cui Garmin ha dato una voce straordinaria, che altrimenti non avrebbero avuto. Ci piace pensare che i riflettori sul palco del Beat Yesterday non si spengano mai, che le storie continuino a essere raccontate e che i protagonisti le portino avanti giorno dopo giorno.

«Garmin – ha aggiunto – fa tantissime cose: partecipa a un numero impressionante di eventi, supporta organizzazioni, segue progetti e, non certo in ultimo, studia ogni giorno soluzioni innovative per rendere più sana ed equilibrata la vita di chi sceglie di affidarsi a noi. I Beat Yesterday Awards sono il modo più bello per salutare ogni anno che arriva a conclusione. Sono onorato di poter premiare anche quest’anno storie straordinarie che sono certo vi emozioneranno tanto quanto hanno emozionato noi».

Garmin

Exept è ora di casa a Milano con Olmo

01.12.2022
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In occasione di una recente chiaccherata con Alessio Rebagliati e Chiara Rodino, rispettivamente CEO e responsabile marketing di Exept, ci era stata anticipata una imminente collaborazione con il negozio Olmo di Milano. L’ufficializzazione di questa nuova collaborazione è avvenuta lo scorso 24 novembre. 

Come vi avevamo già raccontato, Exept ha un rapporto davvero speciale con la città di Milano. Lo scorso anno, proprio dal capoluogo lombardo era partita la partnership con Virgin Active. Una collaborazione che ha permesso a Exept di entrare in contatto con la vasta platea di sportivi che ogni giorno frequentano i centri Virgin di tutta Italia. Di recente è stato invece ufficializzata la partnership con TRI60°, realtà milanese specializzata nell’allenamento dedicato al triathlon e più in generale per gli sport di endurance, come nuoto, corsa e ciclismo.

Con la collaborazione con Olmo si allarga l’influenza di Exept nella città di Milano
Con la collaborazione con Olmo si allarga l’influenza di Exept nella città di Milano

Nel cuore di Milano

Sull’invito che ci è arrivato era scritto di trovarsi per le 18 presso il negozio Olmo di Piazza Vetra 21, nel cuore di Milano. All’evento hanno partecipato tantissime persone a conferma che il marchio Exept sta facendo sempre più breccia nel cuore degli appassionati di ciclismo milanesi.

La serata ha rappresentato per il brand di Finale Ligure l’occasione ideale per celebrare una doppia collaborazione, rispettivamente con il punto vendita Olmo di Milano e con Idmatch.

Grazie all’accordo raggiunto con lo store milanese, è ora possibile ammirare e toccare con mano anche a Milano l’intera collezione Exept. Alle novità del brand è stata dedicata un’intera vetrina del negozio che si affaccia su Piazza Vetra. In occasione della presentazione ufficiale, lo staff di Exept ha avuto l’opportunità di presentare i nuovi modelli road Supera e Libera, l’e-bike Finale in una versione limited edition e l’e-road Ponente. 

Il bikefitting sarà curato direttamente da Idmatch
Il bikefitting sarà curato direttamente da Idmatch

Anche il bike fitting

Come anticipavamo, in occasione dell’evento del 24 novembre Exept ha ufficializzato anche la partnership con Idmatch, il brand di proprietà di Selle Italia specializzato nella rilevazione delle misure antropometriche. Si tratta del primo sistema al mondo completamente automatizzato, che non usa marker, per un ottimale servizio di bike fitting.

A breve sarà possibile prenotare una seduta completa di bike fitting presso il punto vendita Olmo di Milano ed essere seguiti in tutte le fasi da Matteo Fontana, il forte triatleta che ormai da diverso tempo fa parte della “squadra Exept”. Grazie allo stesso Fontana e a Idmatch sarà possibile trovare la propria posizione ideale in sella ed eventualmente prendere le misure per realizzare il proprio telaio Exept su misura. Ricordiamo infatti che l’azienda di Finale Ligure è specializzata nella realizzazione di telai monoscocca su misura.

In occasione della serata del 24 novembre erano presenti due responsabili Idmatch, rispettivamente Antonio Tentonello e Wladimir Teisserie. Gli stessi hanno avuto l’opportunità di mostrare ad una platea attenta e nello stesso tempo curiosa le ultime novità Idmatch. Stiamo parlando dei nuovi plantari Footbed, presentati in anteprima a Eurobike.

Exept

Nautilus: il fitness club per i ciclisti è nel cuore di Milano

25.11.2022
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L’inverno del ciclista rappresenta da sempre un periodo importantissimo per tutti i praticanti, e questo sia per poter recuperare in maniera corretta le tante fatiche accumulate in sella, quanto per organizzare ed ottimizzare la preparazione in vista della stagione che verrà. Ed è proprio per questo che la valutazione di una palestra attrezzata e completa nei servizi diventa una scelta molto importante.

Nautilus – nel cuore di Milano – è più di un fitness club privato. Si potrebbe definire una “fitness lounge”, una boutique di strumenti e discipline selezionate in grado di offrire un’esperienza di benessere totale. Nautilus è sinonimo di uno spazio unico per allenare il corpo e la mente, e questo grazie all’ausilio di attrezzature innovative ed uno staff di professionisti specializzati e sempre a disposizione dei propri clienti.

Nautilus offre corsi e allenamenti specifici e personalizzati grazie ai suoi preparatissimi personal trainer
Nautilus offre corsi e allenamenti specifici e personalizzati grazie ai suoi preparatissimi personal trainer

Preparazione e benessere

Osteopatia, kinesiologia applicata, allenamenti funzionali e metabolici, personal training e preparazione post infortunio: i servizi offerti dal centro Nautilus sono davvero tanti e tutti estremamente funzionali per chi va in bici. Corsi settimanali di Yoga e Pilates, con la possibilità di lezioni in piccoli gruppi o in sessioni dedicate “one to one”. Più di 400 metri quadrati composti da un’ampia area fitness attrezzata con macchinari innovativi e performanti, una zona Pilates gestita da istruttori diplomati alla scuola di Anna Maria Cova, uno spazio dove fare Yoga. E poi l’hammam, i massaggi rigeneranti e terapeutici per completare un’offerta di totale benessere… Senza dimenticare che tutte le discipline che fanno parte del programma di Nautilus possono essere praticate singolarmente con personal trainer altamente qualificati.

Massaggio sportivo

Un altro punto di forza dei servizi offerti dal fitness club Nautilus sono i trattamenti di massoterapia. Tra questi si distinguono il massaggio sportivo, quello detox e il linfodrenante.

Il massaggio sportivo si caratterizza per essere profondo e tonificante delle principali fasce muscolari, permettendo di ridurre le tensioni e prevenire gli infortuni. E’ ideale per stimolare i muscoli in preparazione all’attività fisica o anche per favorire la rimozione dell’acido lattico prodotto durante l’attività sportiva. Massaggio detox invece è finalizzato all’eliminazione delle tossine ed è coadiuvante per la cura della cellulite. Il trattamento agisce sia sugli organi interni quanto sulla pelle, che riveste un importante ruolo per l’espulsione delle tossine dal corpo. Infine, il massaggio linfodrenante – particolarmente indicato per chi soffre di insufficienza venosa – che stimolando la circolazione linfatica favorisce il drenaggio dei fluidi riducendone i ristagni.

NautilusMi

FSA accanto a Colbrelli, Marra spiega come e perché

17.11.2022
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Quando Colbrelli ha annunciato la svolta della vita, Claudio Marra era seduto al suo fianco, anche lui toccato dal momento. Aveva ancora addosso il sole dell’ultimo viaggio a Taiwan e da buon padrone di casa ha subito messo a disposizione gli uffici di FSA per organizzare la conferenza stampa del 15 novembre.

Da FSA per Sonny una targa, consegnata da Marra, per ricordare le conquiste comuni nelle classiche
Da FSA per Sonny una targa, consegnata da Marra, per ricordare le conquiste comuni nelle classiche

Testimonial e tester

Le parole di quel giorno sono ancora nell’aria. I social pullulano dei racconti del pomeriggio milanese, ma intanto il tempo passa e Marra fa il punto della situazione, ricordando le ore assieme a Colbrelli parlando di sviluppo dei prodotti e immaginando quale potrà essere il seguito della storia.

«Con Sonny c’è un rapporto particolare – racconta – di amicizia, ma anche di estrema collaborazione. Lui è un tester importante, ci ha aiutato a sistemare anche dei piccoli dettagli sulle ruote. Quelle che ha usato alla Roubaix sono state realizzate ad hoc per lui. Avevano una scorrevolezza particolare e hanno debuttato con lui. Ci ha vinto l’italiano, l’europeo e la Parigi-Roubaix. Non voleva mollarle più».

Colbrelli sarà uomo del Team Bahrain Victorious, ma sarà coinvolto direttamente nel lancio delle 71 Merida Reacto customizzate col suo nome e il nuovo logo che lo contiene. Le bici saranno equipaggiate con gli stessi sponsor tecnici della squadra, per cui Sonny metterà la sua esperienza certamente al servizio dei corridori, ma anche degli sponsor tecnici che vorranno riscontri tecnici da un campione che comunque continuerà ad usare la bicicletta.

Colbrelli, spiega Marra, ha sviluppato da sé le ruote Vision Metron con cui ha ottenuto i suoi successi più importanti
Colbrelli, spiega Marra, ha sviluppato da sé le ruote Vision Metron con cui ha ottenuto i suoi successi più importanti
E’ importante avere nelle squadre una figura così?

Quando abbiamo collaborazioni di questo tipo, con le squadre cerchiamo di non essere solo sponsor, ma collaboriamo perché la fornitura di materiale sia per noi un punto di inizio e non di arrivo. Da loro impariamo tantissimo e poi cerchiamo di migliorare sempre attraverso i loro consigli o le esigenze. Ci tirano matti, ma è sempre uno stimolo a migliorare.

Il fatto che Colbrelli resti nell’orbita della squadra e dei suoi partner è anche un bel segno di umanità.

Il nostro obiettivo non è solo fornire prodotti, ma è anche diffondere la cultura del ciclismo, essere amici, vivere insieme emozioni, gioie, fatiche e sacrifici. Quello che alla fine è il sale della vita. Avere corridori che condividono questo nostro pensiero anche fuori dalle corse per noi è il massimo e cerchiamo di sostenerli sempre, quando è possibile, anche dopo che scendono dalla bicicletta.

Come hai vissuto personalmente quel giorno di marzo?

E’ stato tragico. Una volta avuta la conferma che Sonny fosse fuori pericolo, ho avuto subito la sensazione che da lì sarebbe cambiato tutto. Innanzitutto abbiamo sperato che tutto andasse bene, però abbiamo capito che la sua vita non sarebbe stata più la stessa e ci siamo promessi di aiutarlo in questo progetto. Averlo voluto qui da noi per il suo annuncio è stato il modo di fargli sentire che noi siamo con lui.

Questo il nuovo logo di Colbrelli, con cui saranno personalizzate le sue future iniziative
Questo il nuovo logo di Colbrelli, con cui saranno personalizzate le sue future iniziative
Ci siete voi, c’è Merida, c’è la squadra: non è tanto comune, in un mondo che a volte si dimentica dei valori.

E’ vero, però devo dire che il ciclismo è un mondo diverso e migliore. Siamo persone con una filosofia, cioè che le persone positive, che riescono sempre a portare avanti una missione, chissà perché si ritrovano sempre insieme e condividono lo stesso tipo di idea. E per questo siamo contenti di poterlo sostenere al meglio.

Guerciotti cerca un back office commerciale

15.11.2022
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Guerciotti si conferma sempre più una realtà imprenditoriale in piena fase di crescita. Nel 2024 saranno trascorsi 60 anni dalla sua fondazione. In attesa di festeggiare questo storico traguardo, l’azienda lombarda, anzi milanese, sta portando avanti una profonda ristrutturazione a livello organizzativo attraverso la ricerca di nuove figure da inserire all’interno del proprio organigramma.

L’azienda guidata da Paolo e Alessandro Guerciotti negli ultimi due anni è stata protagonista di una crescita esponenziale che l’ha portata ad un aumento delle vendite e di conseguenza ad un incremento del fatturato complessivo. Per gestire nel migliore dei modi questa fase di crescita, Guerciotti ha deciso di ampliare il proprio ufficio commerciale.

Lo staff Guerciotti al completo nei giorni dell’Italian Bike Festival
Lo staff Guerciotti al completo nei giorni dell’Italian Bike Festival

Back office commerciale

Attualmente Guerciotti è alla ricerca di un back office commerciale da inserire all’interno della propria struttura aziendale. Il candidato prescelto si dovrà occupare principalmente di tenere i contatti con i clienti. Dovrà occuparsi della preparazione delle offerte commerciali, dell’inserimento e gestione degli ordini, dell’organizzazione e gestione delle spedizioni. Dovrà inoltre gestire tutte le fasi dell’assistenza post vendita.

L’Italian Bike Festival è stato il palcoscenico ideale per presentare nuovi modelli e nuove colorazioni
L’Italian Bike Festival è stato il palcoscenico ideale per presentare nuovi modelli e nuove colorazioni

Il candidato ideale

Per poter ricoprire il ruolo di back office commerciale, il candidato/a ideale deve essere in possesso di diploma di scuola superiore e/o laurea. Sono richiesti richiesti capacità organizzativa, spirito proattivo e capacità comunicative. Viene inoltre richiesta una buona predisposizione all’apprendimento, dinamicità e flessibilità.

Per poter aspirare al ruolo è fondamentale la conoscenza della lingua inglese e una buona dimestichezza ed uso del computer, in particolare dei software Excel e Word.

L’orario di lavoro sarà full time dal lunedì al venerdì. La sede di lavoro sarà naturalmente a Milano presso gli uffici di via Petrocchi 10 (fermata della metropolitana Turro, ndr). La retribuzione e la tipologia di inserimento verranno valutate in base alle esperienze della persona selezionata.

Chiunque desidera candidarsi al ruolo di back office commerciale dovrà inviare il proprio curriculum vitae al seguente indirizzo: aguerciotti@guerciotti.it.

Paolo e Alessandro Guerciotti a Italian Bike Festival assieme a Paolo Belli e Antonello Mattia, responsabile commerciale (a sinistra)
Paolo e Alessandro Guerciotti assieme a Paolo Belli e Antonello Mattia, responsabile commerciale (a sinistra)

Una fase positiva

Come anticipavamo all’inizio, la ricerca di una figura da inserire nell’ufficio commerciale conferma ancora una volta come il brand Guerciotti stia vivendo un momento estremamente positivo. Una conferma in merito è arrivata dalla recente partecipazione a Italian Bike Festival. Nell’occasione l’azienda milanese ha mostrato le sue ultime novità sia a livello di colorazioni che di modelli. Tra questi merita di essere segnalato il modello Eureka CXS  in dotazione al Team Selle Italia Guerciotti Elite, formazione da sempre protagonista nel ciclocross a livello internazionale.

Guerciotti

MagneticDays al 13° Congresso Nazionale SISMeS

04.11.2022
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“Dall’area scientifica all’applicazione pratica: nuovi strumenti per la ricerca e l’allenatore”. E’ questo  l’interessante titolo del workshop organizzato dallo staff di MagneticDays in occasione del 13° Congresso Nazionale SISMeS: la Società Italiana delle Scienze Motorie e Sportive. Il congresso si terrà da oggi 4 novembre fino a domenica 6 presso la prestigiosa sede dell’Università degli Studi Statale di Milano.

Il programma prevede tre giorni intensi di dibattito e confronto sulle ultime novità in termini di ricerca e formazione applicate alle scienze motorie e sportive, oltre alla partecipazione di veri e propri esperti del settore nazionali ed internazionali provenienti da Germania e Grecia.

Locandina dell’evento tenuto da MagneticDays

La leggenda JARVIS

Nello specifico, il workshop MagneticDays si terrà sabato 5 novembre presso l’aula 111, dalle 10,15 alle 11. Ad intervenire rappresentando il brand toscano, un riferimento nel settore dell’indoor training, ma non solo, saranno sia Marco Sbragi (il CEO di MagneticDays) che “l’Head Coach” MD Luca Bianchini. Entrambi presenteranno l’evoluzione del trainer JARVIS partendo dalla “vision” originaria che tanti anni fa diede il via a questa bellissima avventura tecnica ed imprenditoriale, ovvero quella di poter realizzare soluzioni realmente innovative per l’allenamento del ciclismo indoor.

«Lo strumento JARVIS è il corpo – ha dichiarato Marco Sbragi – mentre il software è la mente, e gli allenamenti sono l’anima del nostro lavoro. Su questi tre pilastri si fonda la nostra ricerca continua che oggi abbraccia non solo l’indoor, grazie a protocolli di test sempre più specifici e programmi di allenamento calibrati sui parametri fisiologici dell’atleta, ma anche l’outdoor con il nuovo ed innovativo software Coaching Cube».

Lo stand MD all’Italian Bike Festival, con un’ospite d’eccezione… Giovanni Visconti
Lo stand MD all’Italian Bike Festival, con un’ospite d’eccezione… Giovanni Visconti

«A Milano – ha ribattuto Luca Bianchini – presenteremo alla comunità scientifica del SISMes il nostro lavoro che inquadra nell’allenatore una figura centrale e in continua evoluzione, e questo anche grazie all’ampia gamma di strumenti e attrezzature realizzate da MagneticDays per soddisfare le diverse richieste del mercato: dai centri fitness a quelli medici e riabilitativi».

MagneticDays

La nuova stagione di Exept inizia da Milano

31.10.2022
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“Una nuova stagione ha inizio”. E’ questo lo slogan scelto da Exept per annunciare le tante novità di prodotto, ma anche aziendali, in arrivo per il 2023. Per farlo si è scelta la città di Milano ed in particolare TRI60°, centro specializzato per l’allenamento dedicato al triathlon e più in generale per gli sport di endurance, come nuoto, corsa e ciclismo.

Exept ha un rapporto davvero speciale con la città di Milano. Lo scorso anno, proprio dal capoluogo lombardo, era partita la partnership con Virgin Active. Una collaborazione che ha permesso a Exept di entrare in contatto con la vasta platea di sportivi che ogni giorno frequentano i centri Virgin di tutta Italia.

Matteo Fontana (il terzo da sinistra) con lo staff Exept
Matteo Fontana (il terzo da sinistra) con lo staff Exept

Un’area Exept

La nuova partnership prevede la presenza all’interno del centro TRI60° di Via Domenico Cucchiari, 4 di una vera e propria “area Exept” dove il cliente avrà la possibilità effettuare il proprio bike fitting e più in generale una analisi biomeccanica approfondita, primo passo verso il possibile acquisto di una bici Exept su misura. Ricordiamo infatti che l’azienda di Finale Ligure è specializzata nella realizzazione di telai monoscocca su misura.

Ad assistere i futuri clienti sarà Matteo Fontana, forte triatleta italiano con il quale Exept ha recentemente iniziato una proficua collaborazione. Basterà fissare un appuntamento per poter usufruire della grande esperienza dello stesso Fontana.

L’evento organizzato presso TRI60° è servito anche per togliere il velo alla nuova Supera, modello top di gamma firmato Exept per il 2023.

Exept guarda con slancio già al 2023, tanti gli appuntamenti e i progetti in programma
Exept guarda con slancio già al 2023, tanti gli appuntamenti e i progetti in programma

Tante novità

L’evento milanese presso TRI60° ci ha permesso di scambiare due chiacchere con Alessio Rebagliati e Chiara Rodino, rispettivamente CEO e responsabile marketing del marchio, che ci hanno anticipato alcune novità per il 2023.

«La partnership con TRI60° – esordisce Chiara Rodino – è il naturale proseguimento di quanto iniziato lo scorso anno con Virgin Active. Vogliamo essere sempre più presenti in luoghi frequentati da sportivi, anche non ciclisti, ma che possono diventarlo. A breve inizieremo anche una collaborazione con il negozio Olmo di Piazzale Vetra a Milano. Metteremo a disposizione della clientela del negozio il nostro sistema di bike fitting e avremo la possibilità di esporre in vetrina i nostri ultimi modelli. Anche qui i clienti potranno contare sul supporto di Matteo Fontana».

«Nei primi mesi del 2023 – aggiunge Alessio Rebagliati – apriremo a Finale Ligure, località dove abbiamo la nostra sede, un nostro punto vendita. Un altro segnale della nostra voglia di crescere. Non si tratterà di un negozio tradizionale. Vogliamo che sia soprattutto un luogo di incontro dove poter toccare con mano le nostre ultime novità ed entrare in contatto con la filosofia Exept. Il tutto in un ambiente accogliente, gustando magari un buon caffé».

Exept

Guerciotti celebra la sua storia “milanese” davanti al Sindaco

20.07.2022
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Il marchio Guerciotti è da sempre legato alla città di Milano. Nel capoluogo lombardo l’azienda ha mosso i primi passi 58 anni anni fa, partendo dal primo negozio di via Petrella, in zona Corso Buenos Aires, fino ad arrivare alla sede attuale di via Petrocchi sempre a Milano. L’unico denominatore comune è la stessa famiglia alla guida dell’azienda. Prima Italo e Paolo Guerciotti, poi solo Paolo e ora anche Alessandro. A fare da sfondo ad una carriera di successi, c’è la città di Milano alla quale la famiglia Guerciotti, profondamente milanese, si sente da sempre legata

Nei giorni scorsi Paolo e Alessandro Guerciotti hanno avuto l’onore di essere accolti nella casa di tutti i milanesi: Palazzo Marino, la sede del Comune di Milano. Ad aspettarli hanno trovato il Sindaco Giuseppe Sala.

Per farci raccontare qualcosa in più di questo importante incontro, abbiamo fatto visita ad Alessandro Guerciotti presso i suoi uffici di via Petrocchi in un caldissimo pomeriggio di luglio.

Alessandro Guerciotti ha omaggiato il sindaco di Milano Giuseppe Sala con la maglia tricolore dei campionati italiani di ciclocross
Il sindaco di Sala omaggiato con la maglia tricolore dei campionati italiani di ciclocross
Come nasce l’incontro con il Sindaco Sala?

Tutto rientra in un processo di grande evoluzione che sta interessando ultimamente la nostra azienda. Abbiamo progetti ambiziosi ed alcuni sono legati proprio alla città di Milano. Ci pareva quindi doveroso raccontarli al Sindaco che si è dimostrato davvero molto disponibile nel riceverci.

Come è andata?

Direi che è andata benissimo. Ci siamo trovati di fronte una persona appassionata di ciclismo e soprattutto molto disponibile ad ascoltarci. Con lui abbiamo parlato di molti argomenti a partire dalla nostra storia fino ad arrivare al nostro sogno di mettere in bicicletta il maggior numero di persone possibile. Vogliamo rendere la città di Milano un posto sicuro per chi va in bici. Devo dire che su questo tema con il Sindaco Sala ci siamo trovati in grande sintonia. Dal nostro incontro sono nate idee e spunti sui quali lavorare fin da subito. Da parte nostra ci metteremo, come sempre, il massimo dell’impegno e dell’entusiasmo. Abbiamo approfittato dell’occasione per consegnare al Sindaco una maglia tricolore, l’ennesima da noi vinta ai campionati italiani di ciclocross grazie a Gaia Realini e Jakob Dorigoni.

Alessandro Guerciotti ai Pro Days di Parigi, un evento riservato ai negozianti motivo di incontro e confronto tra diverse realtà
Alessandro Guerciotti ai Pro Days di Parigi, un evento riservato ai negozianti motivo di incontro e confronto tra diverse realtà
Ci sembra di capire che in Guerciotti stia avvenendo un cambiamento significativo. E’ corretto?

Direi di proprio di sì. Guerciotti nasce con un’anima racing che non vogliamo assolutamente rinnegare. Siamo sempre stati attivi nel mondo del professionismo accanto a team di prestigio e da sempre siamo un punto di riferimento per quel che riguarda il ciclocross. La nostra idea è che oggi sia sempre più importante fare di tutto per avvicinare più gente possibile alla bicicletta. Anche per questo abbiamo creduto fin da subito nel gravel. Siamo convinti che possa essere una bici ideale anche per chi vive in città e voglia spostarsi per lavoro o per il semplice piacere di farlo utilizzando una bicicletta.

Rientra in questa nuova “visione” anche il restyling del vostro sito?

Abbiamo deciso di rinnovare il nostro sito rendendolo parte della nuova “mission” che ci siamo dati: mettere il maggiore numero di persone possibile in bicicletta. Per farlo dobbiamo collaborare tutti alla realizzazione di un mondo a misura di bicicletta. Anche per questo stiamo lavorando per creare delle sinergie con aziende milanesi che possono esserci d’aiuto nel diffondere la “cultura della bicicletta”. Il ciclismo oggi non è solo agonismo. La bicicletta è mezzo di trasporto e stile di vita. Grazie alla bicicletta si sta bene a livello di salute e non si inquina. Usare una bici è avere a cuore il futuro, e noi lavoriamo per quello…e poi andare in bici è anche divertimento.

A Parigi è stata esposta tutta la gamma Guerciotti, una bella opportunità per crescere e mostrare i propri prodotti
Esposta a Parigi tutta la gamma Guerciotti: opportunità per crescere e mostrare i propri prodotti
Ultima domanda. Ti incontriamo il giorno dopo essere tornato da una fiera in Francia. Come è andata?

Direi molto bene. Siamo stati a Parigi per “Pro Days”, un evento riservato ai negozianti. In tre giorni hanno visitato la fiera circa 1.400 operatori. Direi un numero interessante. Era dall’edizione 2020 di Velofollies in Belgio che non partecipavamo ad una fiera tradizionale. Ora ci aspetta a settembre Italian Bike Festival dove avremo l’opportunità di incontrare il pubblico italiano per mostrare le nostre ultime novità tra cui un modello corsa in alluminio, la nuova versione della Eureka Air Disc e le tante novità di colori che interesseranno l’intera gamma. 

Guerciotti

Velodromo Vigorelli: la rinascita di un simbolo di Milano

20.06.2022
6 min
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A Milano, accanto a City Life e non troppo lontano dall’Arco della Pace, sorge il Velodromo Vigorelli, presente dal 1935. Una struttura che per decenni è stata uno dei principali centri sportivi della città, teatro di grandi sfide sul suo parquet iconico. Il Velodromo nel 2001 è stato chiuso e nel corso degli anni è andato in lento decadimento. Come accade a tutte le cose considerate vecchie in una città che corre veloce come Milano.

Un gruppo di cittadini ha istituito il Comitato Velodromo Vigorelli, il cui principale obiettivo è stato quello di salvare un pezzo di storia della città di Milano. “Il Vigorelli è un monumento del ciclismo, ma non è un museo” così recita il sito ufficiale del Comitato Velodromo Vigorelli.

I lavori di ristrutturazione del parquet sono stati di fondamentale importanza per la rinascita del velodromo (foto Comitato Velodromo Vigorelli)
I lavori di ristrutturazione del parquet sono stati di fondamentale importanza (foto Comitato Velodromo Vigorelli)

Una storia d’amore

«Il nostro Comitato nasce con l’intento di salvare il Vigorelli dall’abbattimento – ci racconta Daniele D’Aquila, presidente del Comitato Velodromo Vigorelli – e nel 2016 ci siamo riusciti. Il lavoro è stato estremamente lungo, siamo partiti l’11 novembre 2011 con la prima raccolta firme. In un momento storico in cui i cittadini si chiedono cosa può fare la città per loro noi abbiamo fatto il ragionamento inverso. La nostra battaglia principale è stata quella di far riconoscere la pista come monumento storico, salvandola dall’abbattimento, come previsto inizialmente dal comune di Milano».

«La mia, anzi nostra passione verso il velodromo ci è stata tramandata dai nostri genitori e dai nostri nonni. Di conseguenza ci siamo sentiti in dovere di continuare questo lavoro di “storici” facendo riscoprire la bellezza della pista a tutti, senza vincolo di età».

Nel corso di questi anni il velodromo è stato teatro di numerose gare, tra cui i campionati regionali e provinciali (foto Comitato Velodromo Vigorelli)
Nel corso di questi anni il velodromo è stato teatro di numerose gare (foto Comitato Velodromo Vigorelli)

Il primo progetto

Per far apprezzare ai cittadini e al pubblico un qualcosa di estremamente importante per noi è necessario cercare di trasmettere la passione. Soltanto tramite questa è possibile far apprezzare ciò che veramente ci sta a cuore.

«Nel caso del velodromo – riprende con vigore Daniele – il primo dei tanti progetti che avevamo in mente, era quello di renderlo nuovamente disponibile a tutti. Così dopo i lavori di restauro della pista, nel 2016, lo abbiamo aperto agli amatori. Di volta in volta si sono avvicinati tanti ragazzi ed è quindi nata anche l’idea di fare una scuola con istruttori e staff sempre presenti. Il ciclismo su pista è uno sport molto tecnico e serve una scuola per imparare tutti i suoi segreti».

«Le sessioni di allenamento libero disponibili sono due: il giovedì e la domenica dalle 17 alle 19. Per questione di sicurezza bisogna essere tesserati, ora la nostra società ne conta una sessantina. Dieci membri dello staff e una cinquantina di atleti tesserati, possiamo dire con estremo orgoglio che da quest’anno abbiamo la prima atleta donna tesserata: si tratta di una ragazza di quindici anni».

All’interno del Vigorelli convivono diversi sport, il più rappresentativo è il football americano con la squadra dei Rhinos Milano (foto Facebook Velodromo Vigorelli)
All’interno del Vigorelli convivono diversi sport, c’è anche il football americano con la squadra dei Rhinos Milano (foto Facebook Velodromo Vigorelli)

Il ciclismo ritrovato

Milano è una città caotica, ed i suoi cittadini piano piano si sono votati allo sport al chiuso. Nei palazzetti e nelle palestre il traffico cittadino è solo un rumore di sottofondo, tutto questo è andato a discapito del ciclismo che altrettanto lentamente è caduto nel dimenticatoio.

«Abbiamo preso la palla al balzo – dice D’Aquila – negli anni tra il 2016 ed il 2022 la bici è tornata ad essere un mezzo di tendenza. Sono sempre più i ragazzi che si fanno regalare una bici per spostarsi nelle arterie della città. Si sono viste sempre più bici a scatto fisso e quindi ci è sembrato giusto riaprire un posto per far appassionare sempre di più i giovani a questa attività».

«Milano e l’hinterland sono posti sempre più trafficati e caotici. Di conseguenza molte società ciclistiche del territorio sono venute da noi per fare attività ed allenare i propri ragazzi su questa pista. Il motivo principale è anche che il Velodromo Vigorelli ha un parquet estremamente tecnico e la pista è un’attività che insegna tanto riguardo la guida del mezzo».

Una mano dai professionisti

Non è da escludere che nel sempre maggior interesse riguardo l’attività su pista ci siano alla base anche i recenti successi dei professionisti. Da quando il Vigorelli è stato ristrutturato la nazionale su pista ha ottenuto sempre maggiori successi, partendo da Rio 2016 fino a Tokyo 2020 (anzi, 2021).

«L’attività dei professionisti  – Daniele parla ormai a ruota libera e la sua passione ci travolge – contribuisce a rendere interessante una disciplina, i ragazzi si immedesimano nei loro idoli. Dai successi di Viviani a Rio, fino a quello del quartetto azzurro a Tokyo gli spunti sono tanti. Un episodio che sicuramente ha fatto piacere ed ha messo sotto una lente di ingrandimento il Vigorelli è accaduto nel 2018. In quell’anno il velodromo di Montichiari è stato chiuso e la nazionale è venuta ad allenarsi per due settimane qui. I successi ottenuti in quell’edizione del campionato europeo hanno rimesso il Vigorelli sulla bocca di tutti».

«Anche la partenza della Milano-Sanremo è stato un evento che mediaticamente ha rimesso il Vigorelli al centro del mondo ciclistico, anche se noi come Comitato non siamo stati chiamati in causa. Questi sono tutti segnali di ciò che sapevamo già: il Vigorelli non è morto e la strada intrapresa è quella giusta».

Jonathan Milan, campione olimpico del quartetto a Tokyo, a “spasso” sul parquet del Vigorelli prima della partenza della Milano-Sanremo
Jonathan Milan, campione olimpico del quartetto a Tokyo, nel Vigorelli prima della partenza della Sanremo

2023, la consacrazione

Il 2023 per il velodromo di Milano sarà l’anno della effettiva resurrezione. Il Vigorelli entrerà ufficialmente nel programma della Federazione.

«Il Vigorelli nel 2023 – ci conferma Daniele – entrerà nel programma pista della Federazione. Un passo estremamente importante che coinciderà con la fine dei lavori di ristrutturazione delle tribune e di tutto l’impianto. Le sessioni infrasettimanali passeranno da una a due, come richiesto dalla Federazione stessa. L’impegno sarà alto ma finalmente il velodromo riscoprirà la sua importanza e tornerà al centro dei vari progetti. E’ importante perché un collaborazione a livello federale fornisce al nostro lavoro un altro timbro ed una credibilità sempre più forte».