Vittoria e Haydale, una collaborazione con al centro il graphene

27.07.2022
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E’ davvero un periodo ricco di novità per Vittoria. L’azienda di Brembate non smette infatti di presentare nuovi progetti e annunciare nuove collaborazioni. Nelle scorse settimane è stata inaugurata nei Paesi Bassi la sede comune di Vittoria e A Dugast che garantirà una maggiore vicinanza alla clientela nordeuropea.

Successivamente è stato rafforzato il rapporto di collaborazione con Deaneasy, azienda specializzata nello sviluppo e distribuzione di accessori avanzati ed innovativi per il ciclismo, con la quale Vittoria collaborava già da tempo.

Keith Broadbent CEO Haydale
Keith Broadbent CEO Haydale

Il graphene al centro

Nei giorni scorsi è arrivato l’annuncio di una nuova collaborazione. Questa volta si tratta di Haydale, gruppo globale che opera nei materiali avanzati. Haydale ha accumulato negli ultimi 10 anni un profondo know-how e capacità avanzate per produrre e funzionalizzare il graphene e altri nanomateriali per vari settori e applicazioni.

L’accordo fra Vittoria e Haydale avrà come suo focus principale l’innovazione e la fornitura di graphene. Va ricordato a tal proposito che a partire dal 2015 Vittoria ha introdotto l’applicazione del graphene nelle mescole degli pneumatici per bici.

Il nanomateriale ha dimostrato miglioramenti sostanziali in termini di grip, resistenza al rotolamento, resistenza alle forature e durata. 

Ted P. Thirapatana CEO di Graphene Creations
Ted P. Thirapatana CEO di Graphene Creations

Nuove mescole

Come primo passo nella loro collaborazione, Vittoria e Haydale hanno sviluppato insieme nuove mescole avanzate unendo la loro esperienza nella funzionalizzazione e nella miscelazione del graphene. Test di laboratorio e sul campo hanno dimostrato che queste mescole migliorano ulteriormente le prestazioni degli pneumatici.

La fornitura di graphene di ultima generazione è già iniziata. A conferma di tutto ciò è prevista nei prossimi mesi la consegna da parte di Haydele di un primo ordine di 1 tonnellata di graphene funzionalizzato. Utilizzando il nuovo reattore al plasma HT1400 ad alta capacità, Haydale è in grado di soddisfare i requisiti di produzione di Vittoria e i severi standard di qualità richiesti.

Vittoria ha deciso di avviare la produzione di graphene funzionalizzato direttamente in Thailandia
Vittoria ha deciso di avviare la produzione di graphene funzionalizzato direttamente in Thailandia

Prospettiva Thailandia

Nel medio termine, Vittoria e Haydale valuteranno la possibilità di avviare la produzione di graphene funzionalizzato direttamente in Thailandia, vicino agli stabilimenti del Gruppo Vittoria. Per questo motivo è stata firmata una lettera di intenti tra Haydale e Graphene Creations Limited (“Graphene Creations”).

Stiamo parlando di una realtà all’avanguardia nell’impiego del graphene in Thailandia, creata nel 2017 per sfruttare l’enorme potenziale del graphene nell’economia thailandese. Vittoria è fondatore e uno dei principali azionisti di Graphene Creations.

Stijn Vriends Vittoria President & CEO
Stijn Vriends Vittoria President & CEO

Parola ai protagonisti

Keith Broadbent, CEO di Haydale, ha commentato così lo sviluppo della collaborazione con Vittoria: «Siamo entusiasti di lavorare con Vittoria sui loro pneumatici da ciclismo potenziati dal graphene. Sono la dimostrazione tangibile dell’impatto che la nostra tecnologia di funzionalizzazione HD Plas può avere sul mercato degli pneumatici e, più in generale, degli elastomeri. Non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con Graphene Creations e di combinare la nostra esperienza tecnica con le loro capacità di sviluppo del business».

Stijn Vriends, presidente e CEO di Vittoria Group, ha aggiunto: «Il nostro know-how unico sul graphene ci aiuta a realizzare gli pneumatici per biciclette più avanzati del pianeta. Siamo molto lieti di collaborare con Haydale per innovare ulteriormente in questo campo, e di avere come obiettivo comune la produzione di graphene in Thailandia».

Chiudiamo con il pensiero Ted P. Thirapatana, CEO di Graphene Creations: «Abbiamo lavorato con Haydale negli ultimi due anni su progetti di ricerca e di sviluppo di future applicazioni del graphene. Siamo quindi estremamente fiduciosi che combinando l’esperienza tecnica unica di Haydale sui nanomateriali e la nostra capacità di accesso al mercato, espanderemo ulteriormente la commercializzazione del graphene in vari settori. La nostra piattaforma di sviluppo delle applicazioni ha fondamenta solide: tanti anni di dati raccolti attraverso i processi di approvvigionamento, funzionalizzazione e produzione. È solo l’inizio».

Vittoria

Vittoria Ultra Light Speed, la camera d’aria del futuro

25.07.2022
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Il futuro dell’innovazione passa anche nelle parti nascoste agli occhi di tutti. Vittoria con le Ultra Light Speed ha ridisegnato le performance in termini di leggerezza e scorrevolezza. Queste camere d’aria infatti vantano prestazioni e vantaggi sotto molti aspetti soprattutto se paragonate a quelle tradizionali.

Il materiale utilizzato è il poliuretano termoplastico e la tecnologia implementata porta miglioramenti ridefinendo gli standard attuali. 70% più leggera, 14% più veloce, 57% più resistente e del tutto riciclabile. Valori che rendono questa Ultra Light Speed il non plus ultra delle camere d’aria. 

Qui è possibile vedere le differenze di volume e ingombro con le camere d’aria tradizionali
La differenza di volume e ingombro con le camere d’aria tradizionali è notevole

Nuovi standard

Il materiale utilizzato per questa camera d’aria è il poliuretano termoplastico. Un composto che vanta caratteristiche di riclabilità e performance impareggiabili. La sua stabilità da -47°C a +100°C favorisce un’affidabilità totale in ogni condizione. Ha una buona elasticità ed è completamente ermetico, caratteristica che garantisce il mantenimento della pressione di gonfiaggio per lungo tempo. Resistente alle forature ed in caso di perforazione la fuoriuscita di aria è più lenta rispetto alle camere in butile o lattice offrendo una maggiore sicurezza.

La Ultra Light Speed è disponibile nella misura 700×25/30c con valvola da 60mm e meccanismo Presta rimovibile con la possibilità di installare prolunghe. Grazie a questa possibilità viene garantita la piena compatibilità con tutti i cerchi.

La valvola Presta da 60mm è rimovibile e permette la compatibilità con tutti i profili di ruote
La valvola Presta da 60mm è rimovibile e permette la compatibilità con tutti i profili di ruote

Facile da trasportare

Per raggiungere la leggerezza di 30 grammi ed una resistenza alla foratura superiore al butile le Ultra Light Speed sono realizzate con la tecnologia di co-estrusione multi layer con uno spessore di 0,35mm. Un valore insolitamente sottile se paragonato alle camere d’aria tradizionali che mediamente hanno spessori di circa 1mm. Inoltre la saldatura viene effettuata con la tecnologia ad alta frequenza.

Ideali da mettere in tasca o nella borsetta sottosella le dimensioni ultracompatte sono il valore aggiunto che rendono questa camera d’aria il compagno perfetto anche per chi utilizza tubeless

La differenza di spessore tra le camere d’aria è ben visibile e si traduce anche in leggerezza
La differenza di spessore tra le camere d’aria è ben visibile e si traduce anche in leggerezza

Sicurezza in primis

Nonostante le caratteristiche tecniche uniche del materiale e le tecnologie produttive utilizzate, l’alta temperatura è il più grande nemico del poliuretano termoplastico. In rarissime occasioni, i rim brake possono surriscaldare il cerchio fino a temperature estremamente elevate. Per questo motivo, Vittoria ha deciso di consentire l’utilizzo di queste camere d’aria esclusivamente su biciclette equipaggiate con freni a disco per garantire la totale sicurezza.

Le camere d’aria in poliuretano termoplastico necessitano di un kit di riparazione specifico non facile da trovare in tutti i punti vendita. Per questo motivo nella confezione viene incluso un kit di riparazione che comprende una salviettina pulente e una patch autoadesiva di facile utilizzo e duratura.

Il prezzo consultabile sul sito è di 29,95 euro. 

Vittoria

Vittoria, ecco l’accordo con Deaneasy

13.07.2022
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Vittoria Group procede spedita nella sua fase di crescita e sviluppo come vi abbiamo raccontato in questi ultimi mesi. A settembre dello scorso anno è stata presentata in Thailandia l’area dove nascerà il nuovo sito produttivo in grado di duplicare la capacità di realizzare e immettere sul mercato nuovi pneumatici. Ad inizio di quest’anno il brand bergamasco ha poi presentato il progetto del Vittoria Park destinato a sorgere accanto alla sede dell’azienda a Brembate e destinato ad essere un polo multifunzionale. Solo poche settimane fa è stata invece inaugurata nei Paesi Bassi la nuova sede di Vittoria Group e A Dugast che fungerà da base commerciale per il mercato nord europeo di Vittoria e da rinnovato sito produttivo per A Dugast.

Vittoria realizzerà un bike park accanto alla sua sede di Brembate (Bergamo)
Vittoria realizzerà un bike park accanto alla sua sede di Brembate (Bergamo)

Arriva Deaneasy

Ecco ora arrivare l’accordo con Deaneasy, azienda specializzata nello sviluppo e distribuzione di accessori avanzati ed innovativi per il ciclismo, con cui Vittoria collaborava già da tempo.

L’obiettivo primario è quello di sviluppare un’offerta di accessori sempre più completa. Per farlo Vittoria ha deciso di investire negli inserti per pneumatici per bicicletta integrando Air-Liner nella sua struttura, iniziando così a produrli in Italia. Il risultato finale sarà una maggiore velocità di innovazione e la disponibilità di capitale in grado di garantire la crescita futura dell’intero comparto.

Da quando è stato lanciato sul mercato nel 2018, l’Air-Liner è riconosciuto come un prodotto innovativo per la protezione di cerchio e pneumatico in grado di migliorare le prestazioni dei copertoni tubeless. La tecnologia run-flat, unica nel suo genere, ha visto un grande apprezzamento fin da subito. Vittoria è inoltre l’unico produttore di pneumatici che offre una gamma di inserti per tutte le discipline principali del ciclismo: mountain bike, gravel e strada. 

L’Air Liner è uno dei prodotti sul quale si investirà maggiormente nei prossimi anni
L’Air Liner è uno dei prodotti sul quale si investirà maggiormente nei prossimi anni

Tutto a Brembate

Nei prossimi mesi la produzione degli inserti sarà spostata a Brembate, divenendo una parte importante del Vittoria Park. Questo contribuirà a ridurre i tempi di trasporto dai fornitori asiatici. Con lo sviluppo e la produzione concentrati in Italia, prodotti molto innovativi potranno ora essere lanciati più facilmente in modo da stare al passo con l’evoluzione del mercato degli inserti per pneumatici. La ricerca dei materiali ed i processi di produzione sono delle aree sulle quali verrà posta maggior attenzione.

Alessandro Bonarotti, proprietario di Deaneasy e inventore degli inserti, entrerà a far parte di Vittoria e supervisionerà l’innovazione degli accessori per tutto il gruppo. Questo apre la strada per un allargamento ulteriore dell’offerta di accessori Vittoria, fondamentale per portare le prestazioni di guida al livello più alto possibile. I primi prodotti che nasceranno da questa collaborazione saranno lanciati sul mercato già nel corso di quest’anno.

Stijn Vriends, Presidente & CEO di Vittoria Group
Stijn Vriends, Presidente & CEO di Vittoria Group

Parola ai protagonisti

Stijn Vriends, Presidente & CEO di Vittoria Group ha espresso con queste parole la sua soddisfazione per l’accordo raggiunto con Deaneasy: «Realizziamo gli pneumatici per bicicletta più avanzati del pianeta. Per un’offerta completa, vogliamo realizzare una gamma di accessori premium che possa garantire la migliore esperienza in bici ai nostri ciclisti. L’integrazione di Air-Liner e l’esperienza di Alessandro Bonarotti nel gruppo sono un passo fondamentale in questo percorso».

Alle parole di Stijn Vriends hanno fatto eco quelle di Alessandro Bonarotti, co-fondatore di Deaneasy e oggi Vittoria Group Accessories Innovation Manager: «Siamo molto soddisfatti che la nostra lunga collaborazione con Vittoria abbia portato ad un’offerta di prodotto molto strutturata. Con questa integrazione, diventeremo ancora più veloci nel lanciare prodotti super innovativi nel mercato».

Vittoria

Un’insolita domenica fra i piccoli guerrieri di Nova Eroica Family

06.07.2022
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Allegra si presenta col papà Giuseppe al gazebo delle iscrizioni: «Ma se mi perdo?», chiede. «Tesoro non puoi perderti – le risponde la ragazza dello staff – siete in tanti, tutti dietro la macchina. E se proprio ti perdi chiama forte: Papààà». Allegra ha quasi dieci anni ed è una dei piccoli partecipanti alla Nova Eroica Family, la ciclopedalata per famiglie, su strade chiuse al traffico, che segue di un giorno l’evento principale di Buonconvento (Siena).

Allegra e il suo papà, quando la paura è perdersi nel gruppo
Allegra e il suo papà, quando la paura è perdersi nel gruppo

«L’anno scorso ho fatto la Nova Eroica – dice il papà – quest’anno mi sono infortunato ad una gamba a febbraio e allora abbiamo deciso di fare la Family di 28 chilometri».

Cosa ti piace di più dell’andare in bici, Allegra?

Ci pensa un po’ e poi risponde: «Fare fatica!».

Nonno Giancarlo

Anche Giancarlo Brocci ha come tutti il dorsale col proprio nome scritto in corsivo scolastico, un tocco di colore che denota la cura dei particolari degli organizzatori. E anche lui è ai nastri di partenza.

«Mi hanno dato del vecchio? Ho una nipote di 10 anni ed una di 5 qui in prima fila – dice – quindi la nozione di vecchio mi spetta di diritto».

Giancarlo Brocci detta le regole del gioco, poi si butta nella mischia
Giancarlo Brocci detta le regole del gioco, poi si butta nella mischia

Lo sguardo privilegiato

Juan José è con la mamma, il papà, la sorellina e la nonna, in pieno stile Eroica Family insomma. Sebastian, dalla Polonia, al sabato ha fatto la 130 chilometri.

«Ad un certo punto -dice – il ciclocomputer mi segnava 43 gradi, oggi la prendo come relax».

Infatti è con la compagna che trasporta il figlio sul seggiolino posteriore: per lui è ancora presto anche per questa mini-avventura, ma non così presto per iniziare a vedere il mondo da un punto privilegiato che non sia l’abitacolo di un’auto.

Dopo i 43 gradi del sabato, la passeggiata per Sebastian dalla Polonia è un bel recupero
Dopo i 43 gradi del sabato, la passeggiata per Sebastian dalla Polonia è un bel recupero

Piccoli eroici crescono

Qualche casco storto di troppo, qualche occhiale lento, ma la curiosità nei loro occhi piccoli è grande. La tensione in griglia, poi, è come quella di una vera gara, anche se la prima pedalata viene data solo dopo quella del genitore che li accompagna.

Leonardo, cosa ti aspetti dalla giornata di oggi? «Un po’ di fatica», risponde. Beh, per fortuna c’è anche il ristoro, presso la Fattoria La Piana, ad un tiro di schioppo da Buonconvento, proprio sullo sterrato della Via Francigena.

Il seme della passione

E’ qui, all’ombra di due grossi pini, che attendiamo i piccoli che un giorno, se la passione delle due ruote avrà fatto breccia nel loro cuore, forse parteciperanno ai percorsi che 24 ore prima hanno fatto sudare le mamme e i papà, e magari tanti altri in giro per il mondo.

Eccoli che arrivano alla spicciolata dalla lunga strada bianca, rossi in volto anche per via del caldo.

Prisca ieri ha fatto la 60 chilometri e oggi accompagna Mia, la figlia di una sua amica. Stanno addentando un panino sedute a gambe incrociate sopra una balla di fieno.

Mia, cosa ti è piaciuto di più oggi?

Tutto!

Prisca il giorno prima ha fatto la 60 km e qui accompagna Mia, figlia di un’amica
Prisca il giorno prima ha fatto la 60 km e qui accompagna Mia, figlia di un’amica

Cioccolata no limits

Arriva Juan José, tra i più piccoli, a… tirare il gruppetto. Poi lo ritroviamo con un sacchetto in mano: «Mi sono rubato dei taralli», non sapendo che erano lì a loro disposizione.

Il clima di festa contagia anche i genitori. Andare in bici, si sa, già di suo allevia le tensioni quotidiane, ma qui vediamo proprio dei volti contenti, alcuni orgogliosi, vuoi per le piccole imprese, vuoi per ritagliarsi una giornata con tutta la famiglia su due ruote. E per chi è proprio digiuno di bici c’è sempre la e-bike.

«Bambini, una grande notizia – urla un papà – non c’è limite alla quantità di pane e Nutella che potete mangiare!». 

E infatti il vassoio di crema di nocciola spalmata sulle fette è quello più gettonato.

Formula da ripetere

Scambiamo due chiacchiere anche con l’organizzatore Franco Rossi, ciuffo biondo sotto il cappellino da ciclista firmato Vittoria (a testimonianza del legame tra Eroica e il marchio lombardo), pantaloni bianchi e una scarpa nera ed una amaranto in onore dei colori eroici della sua maglia.

«Abbiamo avuto oltre 200 partecipanti tra bambini ed accompagnatori – dice – e abbiamo scommesso su questa formula di fare la Nova Eroica al sabato e l’evento di contorno per famiglie la domenica, perché volevamo generare un festival che desse seguito alla manifestazione principale. Sicuramente la riproporremo perché la riteniamo valida per condividere la passione della bici con tutta la famiglia».

Che riscontri hai ricevuto? «La cosa che più mi ha colpito stamattina è sentire tanti genitori che mi dicevano che ieri i ragazzi seguivano l’evento con attenzione sapendo che oggi sarebbero stati loro i protagonisti».

Per Franco Rossi il bilancio della prova per famiglie è un trionfo: si ripeterà
Per Franco Rossi il bilancio della prova per famiglie è un trionfo: si ripeterà

Il gusto della fatica

Ritorniamo a Buonconvento all’arrivo di questa Eroica “a pane e cioccolato”. Per tutti c’è una medaglia ed una piccola targa da mettere in cameretta e da fare vedere agli amici. Mark viene da Varese ed ha convinto sua moglie Paola ad inforcare la bici apposta per la Nova Eroica Family («E’ solo da marzo che pedalo», si schermisce lei) e per scortare loro figlio Jona che taglia il traguardo a braccia alzate. E’ tutto un sorriso. «Ho faticato un po’ sulla salita», dice. E papà Mark è felice: «Ha avuto un momento di difficoltà, ma ha tenuto duro. Come un vero eroico».

Partner di rilievo per il prossimo Suzuki Bike Day

04.07.2022
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Mancano oramai pochissime ore al via ufficiale della seconda edizione del Suzuki Bike Day, il raduno in bici promosso dal colosso automobilistico giapponese ed in programma sabato 9 luglio a Imola lungo il percorso che fu splendido teatro della prova iridata del 2020.

E a dodici mesi dal primo Suzuki Bike Day, organizzato a Carpegna e caratterizzato dall’ascesa al mitico “Cippo”, forte è l’adesione e la partecipazione di numerose aziende che hanno deciso di affiancare e sostenere questa particolare manifestazione.

Locandina dell’evento dei prossimi Suzuki Bike Day, in programma il 9 luglio
Locandina dell’evento dei prossimi Suzuki Bike Day, in programma il 9 luglio

Vittoria e Enervit

Come brand specifici di settore, hanno difatti confermato la propria disponibilità a supportare il Suzuki Bike Day 2022 sia Vittoria che Enervit, quest’ultima “energy partner” dell’evento. Molteplici, e di assoluto riferimento, sono le realtà extra settore che quest’anno hanno deciso di associare la propria attività e la propria immagine alla manifestazione.

Tra queste vanno vanno segnalate la Agos, Raspini, Loacker, Hera, Cosmai Caffè, Chin8 Neri, e poi l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, DNA Sport Consulting e – non da ultima – la Fondazione Marco Pantani, “charity partner” dell’iniziativa. Proprio l’intero ricavato generato dal costo dell’iscrizione versato da ogni singolo partecipante (una donazione libera per un minimo di 5 euro) verrà interamente devoluto alla Fondazione stessa, da molti anni impegnata a sostegno di persone con problemi mentali, motori, oppure economici: con un’attenzione particolare nei confronti soprattutto ai bambini.

Una vera cicloturistica

Il Suzuki Bike Day, come già anticipato, prenderà il via sabato 9 luglio all’interno dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola: tracciato iconico per quanto riguarda la storia della Formula 1, teatro di numerosissime sfide e vicende che hanno segnato la storia di questo sport… Lasciato l’autodromo, il gruppo dei partecipanti pedalerà esattamente lungo i 28,5 chilometri del circuito che ha caratterizzato la rassegna iridata disputata appena due anni fa. In quell’occasione fu il francese Alaphilippe a trionfare. La partenza è alla francese, tra le 8,30 e le 10 del mattino, nel miglior stile di una vera ciclo turistica. L’intero percorso sarà chiuso al traffico, e lo si potrà percorrere a piacimento, per quanti giri si voglia… o meglio, per quanti si riesca, rispettando una finestra oraria che andrà dalle 8:30 e fino alle 12:30.

Molti saranno i campioni dello sport amici di Suzuki che pedaleranno assieme a tutti i partecipanti: da Davide Cassani, alla pattinatrice Carolina Kostner, da Francesca Lollobrigida ad Arianna Sighel. E poi ancora Giorgio Malan, Luca Spechnauser, Yuri Confortola, Manuela Furlan, Aura Muzzo e Riccardo Cardani.

Il mitico autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola accoglie il Suzuki Bike Day edizione 2022
Il mitico autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola accoglie il Suzuki Bike Day edizione 2022

E allora cosa aspettate ad iscrivervi? Non abbiamo dubbi sul fatto che sarà un bellissimo sabato 100% all’insegna del piacere di andare in bici. Senza fretta, questa volta senza agonismo, per godersi al meglio la giornata su due ruote assieme ad amici oppure in compagnia della propria famiglia. Per partecipare è necessario iscriversi online tramite il portale dedicato (ma c’è tempo ancora solamente fino al 7 luglio!!) oppure direttamente in loco sabato 9 mattina dalle ore 7,30 alle ore 9,30. L’iscrizione al Suzuki Bike Day include la copertura assicurativa, il libero accesso ai punti ristoro e naturalmente l’assistenza sanitaria.

Suzuki

Multiway e Singleway: le valvole per tubeless di Vittoria

02.07.2022
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Il tubeless sta prendendo via via sempre più piede, la sua comodità e la sua avanzata capacità tecnica sono dei vantaggi indiscutibili. Vittoria è un brand che ha sviluppato, con il tempo, dei continui miglioramenti investendo molto negli ultimi anni per espandere l’offerta di pneumatici e accessori per il tubeless. Uno degli accessori di maggior importanza sono le valvole, per questo l’azienda bergamasca ne presenta due nuovi modelli: Multiway e Singleway.

Valvole Multiway

Realizzata in alluminio di alta qualità per offrire performance e leggerezza. E’ presente anche un cappuccio in lega, un comodo strumento per rimuovere il meccanismo in modo semplice e rapido.

Le valvole Multiway sono compatibili con ogni tipo di sigillante liquido, anche con quelli ad alta presenza di particolato. In più si possono utilizzare con tutti gli inserti per pneumatici tubeless. Il “piedino” della valvola presenta ben 4 vie di accesso per aria e sigillante. Disponibile in 4 tipologie di lunghezza: 40 mm, 60 mm, 80 mm e 100 mm. Le valvole Multiway sono compatibili con le altezze cerchio più utilizzate. Per prolungare l’utilizzo e la durata il meccanismo valvola è completamente sostituibile.

Valvole Singleway

Questa tipologia di valvola è realizzata in ottone, un materiale che offre una maggiore durabilità ed un’elevata resistenza. Come le valvole Multiway sono compatibili con tutti i sigillanti liquidi, anche con quelli ad alta presenza di particolato. Il cappuccio, invece, è in plastica. Le lunghezze disponibili sono due: 40 mm e 60 mm. E’ una tipologia di valvola che può essere usata con altezze cerchio più comuni, sia per ruote strada che mtb. Anche in questo caso la guarnizione ed il meccanismo valvola sono sostituibili così da estendere la durata di utilizzo della valvola.

Vittoria

Nova Eroica con Vittoria: forature, guasti, miracoli e risate

01.07.2022
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La Nova Eroica è la versione della famosa cicloturistica d’epoca senese aperta alle moderne bici gravel e noi l’abbiamo seguita da un punto di vista particolare, ovvero dall’interno dell’ammiraglia Vittoria. Ma non chiamatelo solo “cambio ruote”.

«In realtà è molto di più – dice infatti Daniele Callegarin, che cura lo sviluppo degli eventi del brand e avevamo conosciuto per il suo viaggio in Ucraina – dato che forniamo assistenza a 360 gradi, anche intervenendo sulla componentistica della bici e non solo: stamattina ho dato via parecchie barrette energetiche».

Vittoria è a Buonconvento perché dallo scorso anno è partner degli eventi Eroica e Nova Eroica in tutto il mondo, fornendo supporto a tutti i partecipanti e al contempo investendo su questi eventi. Non ultimo con la realizzazione di un tubolare celebrativo in onore della prova sulle strade bianche.

1.500 alla partenza

Siamo già in macchina poco dopo la linea di partenza per questa edizione 2022 che prende il via da Buonconvento e alle nostre spalle ci sono 1.500 iscritti pronti a divertirsi sugli sterrati delle crete senesi, scegliendo tra tre vari percorsi di 130, 90 e 60 chilometri.

In primissima fila ci sono gli ex professionisti Nicolas Roche, Giovanni Visconti e Mattia Viel ed è proprio quest’ultimo a richiedere la nostra assistenza pochissimi chilometri dopo il via, a causa di una foratura. In macchina con noi c’è anche il meccanico Edoardo Fedre, che gravita nel team della nazionale italiana fornendo assistenza alla squadra juniores di Salvoldi e che scatta per il primo di tanti interventi.

«Ecco i nostri angeli custodi», dice qualcuno nel plotoncino che evidentemente ha già beneficiato in passato dell’assistenza di Vittoria, mentre Mattia riparte.

Con i pro’ è più facile

Scivolati in coda al gruppo, recuperiamo i ciclisti sugli sterrati verso Asciano: Gonzalo viene dal Cile ed ha rotto la catena e, essendo sprovvisto di falsa maglia, Edoardo ha dovuto accorciarla.

«Paradossalmente – dice dopo essere risalito in ammiraglia – con i professionisti è più facile, poiché i gruppi sono quelli principali di Shimano, Campagnolo e Sram e poi ogni squadra ha i suoi meccanici. In un evento come la Nova Eroica, invece, hai molte più variabili, enfatizzate soprattutto dalle varie tipologie di bici e dalla dimensione delle gomme, per cui devi essere in grado di intervenire in ogni situazione. Per questo è fondamentale fare subito un’analisi del problema che si ha davanti per risolverlo.

Assistere chi ha bucato è l’intervento più ricorrente
Assistere chi ha bucato è l’intervento più ricorrente

«Cerchiamo di avere tutti gli standard possibili – aggiunge Daniele mentre è alla guida – e ad esempio usiamo il sistema Switch per il cambio della cassetta della ruota posteriore, cosicché in un attimo riusciamo a montare sulla stessa ruota pacchi pignoni da 11 o 12 velocità».

Il tubeless è un problema?

In realtà no, perché se si hanno avuto accortezza iniziale nel montaggio, quando si fora e si vuole passare alla camera d’aria, è un ritorno alle origini, con un procedimento collaudato. Al massimo ti sporchi un po’ le mani. Diverso è il caso se il tubeless è molto vecchio…

Veri angeli custodi

Fa abbastanza caldo e lo scenario impareggiabile delle colline toscane bilancia la sofferenza di chi pedala. Prima del duro tratto di Monte Sante Marie, Claudio Graziano di Reggio Emilia ha rovinato la pedivella e l’unico modo per andare avanti è cambiare bici. Edoardo tira giù dall’ammiraglia l’unica a disposizione, regola l’altezza della sella a 79 cm e l’avventura può proseguire.

«Mi avete salvato la vita», dice Graziano. Esagerando, certo, ma il rapporto che si crea tra gli assistiti e Vittoria è questo qui, con un bel ritorno di immagine per l’azienda.

Discorso pressioni: qual è quella giusta?

Bassa (risponde secco Daniele, ndr), nel senso che la pressione oggettivamente ideale non esiste, dato che dipende da vari fattori (peso, cerchi, bici, sezione pneumatici, tubeless o camera d’aria…) ma in genere si ha timore di scendere con le pressioni, quando in realtà una pressione più bassa consente di “copiare” le asperità e stressare meno il battistrada in caso di buche e contraccolpi.

Anche Giancarlo Brocci, l’ideatore di questo “mondo eroico”, è vittima di una foratura nei pressi del bivio per Pociano.

Cristina da Milano

Poi, in cima ad un severo strappo sterrato, arriva Cristina di Milano, quasi senza fiato, preceduta da suo marito: «E’ dura, mi fa paura lo sterrato in discesa perché non sono abituata e sento che mi va via la bici in frenata. Non riesco a cambiare rapporti: le ho provate tutte, cambiavo in continuazione…».

Interviene Edoardo: «Hai il perno posteriore svitato, per questo la ruota non cambia più».

Una serrata ad entrambi i perni passanti e anche per lei la Nova Eroica tra cipressi e strade bianche può continuare

Vittoria e A Dugast, ecco la nuova sede in Olanda!

25.06.2022
3 min
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Nei giorni scorsi Vittoria e A Dugast hanno scritto un nuovo capitolo della loro giovane, ma già proficua collaborazione. Dopo aver recentemente presentato il tubolare XXV L’Eroica per celebrare i 25 anni dell’evento senese, ecco ora arrivare un’altra importante novità. Nei giorni scorsi è stata ufficialmente inaugurata la “casa comune” di Vittoria North Europe e di A Dugast nei Paesi Bassi. La nuova sede si trova esattamente a Oldenzaal, località strategica situata nel cuore pulsante del ciclismo europeo tra Benelux e Germania.

Sguardo al Nord Europa

La nuova sede si sviluppa su una superficie di 1.200 mq e dovrà servire come base commerciale di Vittoria Group per i mercati nordeuropei. Contemporaneamente fungerà da sede produttiva rinnovata per A Dugast. La sua collocazione geografica permetterà a Vittoria Group di essere sempre più vicina alla propria clientela nordeuropea. Nello stesso tempo A Dugast potrà beneficiare di una sede più efficiente. La capacità produttiva sarà infatti raddoppiata grazie a nuovi macchinari e personale aggiuntivo. Tutto ciò permetterà di tenere fede all’approccio “fatto a mano in Olanda” che da sempre contraddistingue A Dugast

Vittoria potrà essere così più vicina alla clientela nordeuropea
Vittoria potrà essere così più vicina alla clientela nordeuropea

Il tema ambiente

Anche la nuova sede produttiva di Oldenzaal conferma come Vittoria Group sia sempre più in prima linea nella riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività. Il nuovo edificio è infatti completamente a zero emissioni di CO2 grazie all’utilizzo di pannelli solari e sistemi di riscaldamento e isolamento termico di ultima generazione. 

La collocazione geografica della nuova sede non è inoltre casuale. L’area di Oldenzaal è caratterizzata da una rete estesa di percorsi per bici su strada e sterrato. Tutto questo rende il nuovo edificio facilmente raggiungibile in bicicletta da dipendenti e visitatori. Gli stessi percorsi possono inoltre essere utilizzati per test outdoor degli pneumatici simulando condizioni reali di utilizzo.

La capacità produttiva sarà raddoppiata grazie a nuovi macchinari e personale
La capacità produttiva sarà raddoppiata grazie a nuovi macchinari e personale

L’importanza della condivisione

Come dicevamo all’inizio, la nuova sede produttiva di Oldenzaal rappresenta un nuovo tassello nella collaborazione fra Vittoria e A Dugast iniziata lo scorso anno quando l’azienda olandese è entrata in Vittoria Group. Condividendo conoscenze ed esperienze, le due realtà potranno continuare a crescere e a realizzare pneumatici sempre più performanti a partire già da quest’anno.

Richard Niewhuis, Direttore Generale di A Dugast, ha così commentato l’inaugurazione della nuova sede: «Siamo molto felici che, insieme a Vittoria Group, abbiamo potuto investire in una struttura all’avanguardia che ci consentirà di lavorare insieme per sviluppare i migliori pneumatici da gara fatti a mano, per gli atleti e appassionati di tutto il mondo».

Gli ha fatto eco Stijn Vriends, Presidente & CEO di Vittoria Group: «Vittoria e A Dugast sono sinonimi di qualità e prestazione nel ciclismo. Attraverso questa nuova sede regionale possiamo servire i nostri ciclisti e clienti ancora meglio».

Vittoria

L’Eroica festeggia il 25° anniversario con Vittoria

15.06.2022
3 min
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Il ciclismo eroico suscita sempre grandi emozioni, ci fa viaggiare nei ricordi riscoprendo le passioni antiche, vere. In Toscana, alle porte di Siena, più precisamente a Gaiole in Chianti, 25 anni fa Giancarlo Brocci ed un gruppo di appassionati hanno dato il via ad una tradizione ciclistica unica: L’Eroica. Questa manifestazione è cresciuta sempre di più, anno dopo anno, richiamando appassionati da tutto il mondo e di tutte le generazioni. A testimonianza di quanto il ciclismo possa unire le persone. 

Un tubolare speciale

L’Eroica ha deciso di festeggiare il suo 25° compleanno insieme a Vittoria, e dalla loro collaborazione è nato un tubolare unico. Disponibile in edizione limitata. Si tratta di uno pneumatico polivalente fatto interamente a mano e pensato per biciclette vintage. Vittoria ha unito le forze con A Dugast creando un prodotto artigianale di grande qualità.

Come base di partenza si è utilizzato il battistrada del glorioso Vittoria Pavé, pneumatico testato da tanti anni di gare sulle leggendarie strade della Parigi-Roubaix e del Fiandre. Il tubolare dedicato al 25° anniversario per L’Eroica è costruito sulla migliore carcassa in cotone A Dugast – la Flying Doctor – per offrire maggiore protezione laterale e durabilità anche nelle condizioni meteorologiche più avverse.

208 esemplari

La larghezza disponibile per questo tubolare è una sola: 25 millimetri, una sezione di questa misura aumenta il comfort ed offre una minore resistenza al rotolamento. Il numero di pezzi disponibili – 208 – non è una scelta casuale. 208 sono anche i chilometri dell’Eroica stessa. I tubolari sono realizzati al 100% a mano in Olanda dagli artigiani di A Dugast utilizzando solo cotone di alta qualità, gomma e lattice, il tutto di origine naturale per avere un basso impatto ambientale.

Uno dei vantaggi della produzione interamente manuale è la possibilità di personalizzare il prodotto. Il tubolare XXV L’Eroica sarà numerato e personalizzato con le iniziali dell’acquirente, o di chiunque altro, possono essere aggiunte massimo 4 lettere. I copertoni sono confezionati e spediti all’interno della consueta scatola delle scarpe utilizzata da A Dugast, in omaggio ci sarà anche il cappellino da ciclista vintage Vittoria.

Il prezzo al pubblico del tubolare XXV Eroica è di 240 euro per la coppia.

Vittoria