• .news
    • Professionisti
    • Giovani
    • Donne
    • Pista
    • Fuoristrada
    • Politica
  • .focus
    • Incontri
    • Storie
  • .tecnica
    • Test
    • Trend
    • Zoom
    • Tech pro
  • .training
    • Preparazione
    • Alimentazione
    • Salute
  • .industry
  • .turismo
    • Le strade dei campioni

Instagram

Instagram

Twitter

Twitter

Facebook

Facebook

YouTube

Youtube

Linkedin

Linkedin

Account Search
  • .news
    • Professionisti
    • Giovani
    • Donne
    • Pista
    • Fuoristrada
    • Politica
  • .focus
    • Incontri
    • Storie
  • .tecnica
    • Test
    • Trend
    • Zoom
    • Tech pro
  • .training
    • Preparazione
    • Alimentazione
    • Salute
  • .industry
  • .turismo
    • Le strade dei campioni
  • Home page
  • Chi Siamo
  • Newsletter
  • Informativa Cookie
  • Privacy Policy

Instagram

Instagram

Twitter

Twitter

Facebook

Facebook

YouTube

Youtube

Linkedin

Linkedin

Visualizza tutti

Tag: Prologo

La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC

Nuova Prologo Nago R4 PAS con il CPC, il test completo

Alberto Fossati
10.02.2026
5 min
Condividi

Condividi articolo

Twitter
Facebook
WhatsApp
Salva

Prologo Nago R4 PAS CPC è la sella che ha tutto, o meglio, la sella alla quale non manca nulla. Ci sono tecnica e qualità della seduta. Ci sono tecnologia, materiali all’avanguardia in un blend ottimale, comfort e ampio range di utilizzo.

CPC si dimostra un inserto fondamentale non solo per il grip, è un polimero morbido che agisce in tutte le direzioni e si adatta alla seduta. Una volta in sella è impercettibile e aumenta il comfort e la fase dissipante. Nago R4 PAS CPC supera le nostre aspettative (alte), non sostituisce il modello di successo Scratch M5, ma si pone come valida alternativa e rispetto alla M5 è una sella diversa. Ecco i dettagli del nostro test.

La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
La Nago R4 entra nella categoria CPC di Prologo
La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
La Nago R4 entra nella categoria CPC di Prologo

Nago R4 e Scratch M5, due Prologo diverse

Nago R4 è uno degli ultimi modelli, a prescindere dalla versione, inseriti nel catalogo selle di Prologo. Tecnicamente può essere posizionata nel mezzo tra il modello di successo Scratch M5 (nelle sue versioni differenti), dal quale mutua la cosiddetta forma a T e la Dimension, quest’ultima più estrema e con uno shape (chiamato a V) completamente diverso rispetto alle due precedenti.

Prologo Nago e Scratch, entrambe sono selle corte con i loro 245 millimetri di lunghezza. Nago è larga 137, mentre Scratch M5 è 140, soli 3 millimetri di differenza ed una resa tecnica tutta diversa. Buona parte delle diversità si mostrano grazie al concetto semi-round più pronunciato sulla Nago, oltre ad un naso ed una sezione centrale più sciancrata e magra.

La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
Forma accattivante e particolare
La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
Sezione posteriore leggermente rialzata
La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
Dimension, nuova Nago R4 PAS CPC e Scratch M5, shape diversi a confronto
La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
Forma accattivante e particolare
La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
Sezione posteriore leggermente rialzata
La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
Dimension, nuova Nago R4 PAS CPC e Scratch M5, shape diversi a confronto

Tanta libertà di movimento

Un vantaggio per chi si sposta molto ed in continuazione, avanti e indietro, per chi preferisce una sella che lascia libertà laterale e anche per chi cerca un appoggio posteriore dei glutei nelle fasi di spinta più accentuate e quando si pedala in salita. Non contrasta la ricerca di una pedalata profonda, vantaggiosa anche per chi non si piega eccessivamente verso il basso in avanti.

Prologo Nago R4 PAS CPC ha una spoileratura appena pronunciata della sezione posteriore. A noi è piaciuta tantissimo, perché supporta un’azione piena anche da seduti, quasi a sostenere i muscoli dei glutei e anche la parete lombare. Gli inserti CPC sono un valore aggiunto in fatto di stabilità e grip. L’ampia divisione centrale dell’imbottitura è assecondata dal canale PAS e semplifica la ricerca del punto di appoggio (soggettivo) quando ci si piega in avanti sul manubrio.

La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
In bolla o con uno scarico anteriore appena accennato
La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
In bolla o con uno scarico anteriore appena accennato

In bolla

I primi 2 centimetri del naso hanno un’arcuatura verso il basso, leggera, ma presente, molto utile. Ma è l’ergonomia della Nago R4 se osservata in lunghezza ad attirare l’attenzione. Se messa esattamente in bolla (consigliabile a nostro parere), oppure con al massimo un paio di gradi di inclinazione, la porzione centrale e la punta risultano scaricate verso il basso. In effetti, una volta portata su strada la Nago R4 invita ed agevola una posizione bassa, di fatto azzerando pressioni, fastidi e frizioni.

La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
Comoda, sfruttabile e aggressiva quanto serve
La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
Il carro si unisce davanti in un blocco unico di carbonio
La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
Rails separati nella parte dietro e scocca in carbonio, ma abbastanza elastica
La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
Il dettaglio del nano-polimero CPC
La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
Comoda, sfruttabile e aggressiva quanto serve
La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
Il carro si unisce davanti in un blocco unico di carbonio
La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
Rails separati nella parte dietro e scocca in carbonio, ma abbastanza elastica
La prova completa della nuova sella Prologo con il CPC
Il dettaglio del nano-polimero CPC

In conclusione

La sella è uno dei componenti che gode di maggiore soggettività. E’ altrettanto vero che la Prologo Nago R4 PAS CPC è una sella che fa della sua trasversalità un valore aggiunto capace di accontentare richieste diverse tra loro. Agevola (non poco) una posizione ribassata in avanti e scaricata verso il manubrio, azzerando qualsiasi pressione e senza cambiare il setting originario del ciclista. Offre appoggio alla sezione posteriore ed una completa sfruttabilità di questa zona, fattore non scontato e per nulla banale, al tempo stesso lascia parecchio libera l’interno coscia.

I morbidi inserti CPC aumentano la fase di grip quando serve e si adattano alla perfezione, non sono mai ingombranti e non fanno nessun “effetto colla”. Lo stesso CPC aumenta il comfort complessivo, ma se le preferenze vertono sullo scivolamento in fase di seduta, il consiglio è quello di indirizzarsi sul modello senza CPC. Prologo Nago R4 PAS CPC è morbida il giusto e dove serve, sostenuta in modo ottimale nella parte centrale dove il canale è più ampio. Un fattore tecnico da considerare per chi vuole una sella con il “buco”, senza sacrificare la tenuta della posizione corretta e senza che il pavimento pelvico affondi nella sella.

Prologo

Articoli correlati

Prologo Scratch M5 3D, la super sella a favore del supporto
Alberto Fossati 5 min 11-06-2025
Prologo Scratch M5 3D, la super sella a favore del supporto. Abbiamo provato una delle ultime nate in casa Prologo, quella con la cover 3D
Pogacar, il set-up della Colnago V3Rs per la Classicissima
Alberto Fossati 4 min 19-03-2022
Questa la Colnago V3Rs che Tadej Pogacar sta per utilizzare alla Milano-Sanremo. Ci sono le gomme tubeless
8 marzo: Prologo celebra le donne che pedalano
bici.PRO 5 min 08-03-2021
Prologo vuole rendere speciale questo 8 marzo, inventando una settimana dedicata alle donne. Video. Foto. Testimonianze. Vite. Racconti. Passione

IL PORTALE DEDICATO AL CICLISMO PROFESSIONISTICO SI ESTENDE A TUTTI GLI APPASSIONATI DELLE DUE RUOTE: VENITE SU BICI.STYLE

bici.STYLE è la risorsa per essere sempre aggiornati su percorsi, notizie, tecnica, hotellerie, industria e salute

LEGGI bici.STYLE

Leggi anche

.news
.focus
.training
.turismo
.industry
La tecnologia Prologo CPC su Dimension R2 e Nago R4

La tecnologia Prologo CPC su Dimension R2 e Nago R4

Alberto Fossati
16.01.2026
4 min
Condividi

Condividi articolo

Twitter
Facebook
WhatsApp
Salva

CPC di Prologo è una tecnologia, una soluzione tecnica, ma anche un tratto distintivo del marchio. CPC, acronimo di Connect Power Control, ha contribuito in modo importante a cambiare la resa tecnica delle selle di gamma alta. Quando il comfort ed il grip diventano funzionali alla performance dello strumento.

Il marchio lombardo amplia il segmento CPC introducendo due nuove selle (tecnicamente sono 3), la Dimension R2 CPC e la Nago R4 CPC (con e senza canale PAS). Vediamole nel dettaglio.

La tecnologia Prologo CPC su Dimension R2 e Nago R4
La categoria CPC si amplia
La tecnologia Prologo CPC su Dimension R2 e Nago R4
La categoria CPC si amplia

CPC: tanto grip e addio vibrazioni

Buona parte della performance passa dalla sella, da come questa si interfaccia con l’atleta e dal feeling che si genera tra corridore e componente. Il comfort diventa funzionale, così come la capacità della sella di assorbire, dissipare e contrastare le vibrazioni negative che arrivano dal basso. CPC è complice di quel comfort funzionale che va a favore di una resa tecnica di qualità.

Il suo sviluppo e costruzione si basano su un polimero speciale di forma conica 3D, una nanostruttura applicata e perfettamente integrata nella cover della sella (la scocca, rispetto alle selle senza CPC, non subisce variazioni). Assorbe e “spalma” su una superficie più ampia le vibrazioni, contrasta gli urti e permette una stabilità maggiore, perché anche il grip aumenta. Non in ultima, la struttura Prologo CPC favorisce un ricircolo continuo dell’aria, contenendo la crescita della temperatura. Le applicazioni di CPC variano da sella a sella, adattandosi a shape differenti.

La tecnologia Prologo CPC su Dimension R2 e Nago R4
Dimension R2 CPC in livrea bianca, risaltano le applicazioni CPC
La tecnologia Prologo CPC su Dimension R2 e Nago R4
Sempre iconica la Dimension con le sue tante zone CPC
La tecnologia Prologo CPC su Dimension R2 e Nago R4
Dimension R2 CPC in livrea bianca, risaltano le applicazioni CPC
La tecnologia Prologo CPC su Dimension R2 e Nago R4
Sempre iconica la Dimension con le sue tante zone CPC

Nuova Prologo Dimension R2 CPC

E’ caratterizzata (da sempre) da una forma a V. Ha un centro anatomico molto avanzato e rispetto alla prima generazione Dimension ha una naso più largo (dettaglio evidenziato anche nel corso della nostra prova). Ha una forma piatta e nella nuova versione CPC mantiene le medesime misure della tradizionale, ovvero 245×143.

E’ sempre disponibile nella sola versione con il canale PAS, completamente in carbonio Nack (161 grammi dichiarati), oppure con i due rails in lega Tirox (200 grammi dichiarati). Una sella per chi vuole e predilige una guida ed un’impostazione particolarmente aggressive. I prezzi di listino recitano 269 euro per la full carbon Nack, 169 euro per la Tirox.

La tecnologia Prologo CPC su Dimension R2 e Nago R4
La nuova Nago R4 CPC con canale PAS
La tecnologia Prologo CPC su Dimension R2 e Nago R4
Nago R4 in livrea bianca e senza PAS
La tecnologia Prologo CPC su Dimension R2 e Nago R4
La nuova Nago R4 CPC con canale PAS
La tecnologia Prologo CPC su Dimension R2 e Nago R4
Nago R4 in livrea bianca e senza PAS

Nago 4 CPC

Le versioni disponibili sono due, con e senza canale PAS, entrambe si possono avere full carbon Nack oppure con rails in lega Tirox. Interessante sottolineare come la versione chiusa, adotti il sistema Active Base, capace di garantire un’ampia superficie di appoggio, senza estremizzazioni in fatto di rigidità. Rispetto alla Dimension R2, Prologo Nago R4 è una sella più trasversale, adatta a differenti stili di guida ed impostazione sulla bici. Al primo impatto estetico può ricordare la Scratch M5, grazie ad una sorta di forma a T, o comunque per via del suo naso meno compresso.

A prescindere dalla versione ha una lunghezza di 245 millimetri e una larghezza di 137 con una forma categorizzata come semi-round. I pesi dichiarati sono di 159 grammi e 201 grammi per la versione PAS (rispettivamente Nack e Tirox), 162 e 203 grammi per la Nago R4 CPC classica (Nack e Tirox). 269 e 169 euro i prezzi di listino, proprio come la Dimension R2 CPC.

Prologo

Articoli correlati

Prologo Dimension 143, la sella che concilia prestazioni e comfort
Gabriele Bonetti 3 min 03-02-2022
Dimension 143 è un prodotto innovativo in termini di design e forma ergonomica, idoneo a tutte le discipline e perfetto per uomini e donne
Fizik Arione Arione è tornata, più leggera e comoda che mai
Fabio Dal Pan 5 min 02-03-2026
Arione, una delle selle più amate di Fizik, è tornata, con lo stesso classico design ma con materiali e tecnologie moderne, anche Light e in 3D
Montaggio della sella: la “bolla” non è più un dogma
Filippo Lorenzon 6 min 20-06-2023
"Seconda puntata" dopo la scelta, come si monta la sella? La messa in bolla non è più un dogma. Sentiamo Tosello, meccanico Astana, Fusaz, biomeccanico del CTF Lab

IL PORTALE DEDICATO AL CICLISMO PROFESSIONISTICO SI ESTENDE A TUTTI GLI APPASSIONATI DELLE DUE RUOTE: VENITE SU BICI.STYLE

bici.STYLE è la risorsa per essere sempre aggiornati su percorsi, notizie, tecnica, hotellerie, industria e salute

LEGGI bici.STYLE

Leggi anche

.news
.focus
.training
.turismo
.industry

La Vuelta di Vingegaard…e anche di Prologo

bici.PRO
17.09.2025
3 min
Condividi

Condividi articolo

Twitter
Facebook
WhatsApp
Salva

L’ultima edizione della Vuelta passerà sicuramente alla storia per le tante difficoltà che gli organizzatori spagnoli hanno incontrato sulla strada per arrivare a Madrid a causa delle manifestazioni pro Palestina. Alla fine la corsa  si è dovuta fermare alle porte della capitale spagnola togliendo a Jonas Vingegaard la possibilità di festeggiare sul podio di Madrid la sua prima maglia rossa (in apertura foto Bram Bierken). La premiazione finale c’è comunque stata, ma è stata improvvisata in un parcheggio con i frigoriferi utilizzati normalmente dalle squadre a fare da podio.

Il podio finale della Vuelta, con Vingegaard, Alemeida e Pidcock che festeggiano in un parcheggio (foto Bram Bierken)
Il podio finale della Vuelta, con Vingegaard, Alemeida e Pidcock che festeggiano in un parcheggio (foto Bram Bierken)

In sella a Prologo

Nella sua conquista della corsa a tappe spagnola Vingegaard ha potuto contare sul supporto tecnico di Prologo. L’azienda di Busnago ha messo a sua disposizione i modelli Scratch M5 PAS e Predator 01TT CPC. In particolare la Scratch M5 PAS è stata sicuramente di grande aiuto a Vingegaard nei successi di tappa di Limone Piemonte, Valdezcaray e soprattutto della Bola del Mundo dove il danese ha messo il sigillo finale alla sua Vuelta.

La Vuelta rappresenta il secondo successo in un Grande Giro uomini per Prologo insieme alla Visma Lease a Bike (foto Bram Berkien)
La Vuelta rappresenta il secondo successo in un Grande Giro uomini per Prologo insieme alla Visma Lease a Bike (foto Bram Berkien)

Giro, Tour e Vuelta

La vittoria alla Vuelta ha rappresentato per la Visma Lease a Bike il coronamento di una stagione davvero positiva quel che riguarda le corse a tappe. Il team olandese in questo 2025 ha vinto il Giro con Simon Yates, il Tour femminile con Pauline Ferrand-Prevot e appunto la Vuelta con Vingegaard. Proprio successo di Vingegaard ha suggellato anche per Prologo una stagione estremamente positiva in questo primo anno vissuto in qualità di Innovation Technical Partner di Visma Lease a Bike. 

Vingegaard si gode la sua bici rossa e la sua Prologo in edizione speciale (foto Bram Berkien)
Vingegaard si gode la sua bici rossa e la sua Prologo in edizione speciale (foto Bram Berkien)

Non solo Vingegaard

La Vuelta 2025 di Prologo è stata resa memorabile non solo grazie ai corridori del team olandese, ma anche per la tenacia e l’impegno corale di tutti gli atleti degli 8 team sponsorizzati dall’azienda lombarda in gara in Spagna. Nel complesso le tappe vinte da corridori in sella a Prologo sono state ben 7. Oltre ai tre successi di Vingegaard, vanno segnalati quelli di David Gaudu (Groupama-FDJ), Ben Turner, Egan Bernal e Filippo Ganna (Ineos Grenadiers). Sette vittorie su un totale di 19 tappe assegnate.

Lasciamo alla stessa Prologo la conclusione.

“La sella rossa tenuta in mano da un Vingegaard sorridente durante la particolare cerimonia di premiazione è l’emblema di tre settimane di corsa vissute con passione e determinazione e che ribadiscono l’eccellenza dei prodotti Prologo nelle competizioni più blasonate e prestigiose.”

Prologo

Articoli correlati

Nel giorno di riposo Vingegaard rilancia: «Attaccherò ancora»
Filippo Lorenzon 4 min 21-07-2025
Vingegaard non si arrende: «Credo ancora nel Tour, attaccherò. Pogacar forte, ma la differenza è minore dell’anno scorso»
Dopo l’anno più bello, Affini riparte sulle stradine del Nord
Stefano Masi 6 min 04-12-2024
E' tempo di ripartire per Affini, l'inverno è servito per rivivere le emozioni del 2024. In Belgio ha ritrovato i compagni tra cui Van Aert
Nimbl: cinque anni per trasformarsi da “start-up” a player globale
bici.PRO 5 min 12-06-2025
L'evoluzione e la crescita di Nimbl è sotto gli occhi di tutti, un marchio artigianale diventato internazionale e voluto da team e atleti

IL PORTALE DEDICATO AL CICLISMO PROFESSIONISTICO SI ESTENDE A TUTTI GLI APPASSIONATI DELLE DUE RUOTE: VENITE SU BICI.STYLE

bici.STYLE è la risorsa per essere sempre aggiornati su percorsi, notizie, tecnica, hotellerie, industria e salute

LEGGI bici.STYLE

Leggi anche

.news
.focus
.tecnica
.training
.turismo

OctoTouch, il nuovo nastro stampato in 3D di Prologo 

Fabio Dal Pan
06.08.2025
3 min
Condividi

Condividi articolo

Twitter
Facebook
WhatsApp
Salva

L’anno scorso abbiamo parlato di OneTouch, il primo nastro al mondo stampato in 3D. L’esperimento deve aver funzionato, perché Prologo ora ha presentato un nuovo modello con la stessa tecnologia, l’OctoTouch 3D. Il nuovo nastro promette ancora più comfort, grip e assorbimento delle vibrazioni.

OctoToch è il secondo nastro manubrio di Prologo stampato in 3D
OctoToch è il secondo nastro manubrio di Prologo stampato in 3D

Nanostrutture in elastometro tridimensionali

L’OctoTouch utilizza la tecnologia ad iniezione che era stata inizialmente brevettata da Prologo per le selle allo scopo di aumentare il grip e l’assorbimento delle vibrazioni. Successivamente è stata introdotta anche nei nastri manubrio, per affrontare con sicurezza e comfort soprattutto i terreni più impegnativi. Come possono essere il pavè della Roubaix o la ghiaia delle strade bianche. 

Il cuore dei nastri tridimensionali di Prologo è appunto il suo design costituito da tante nano-strutture coniche in elastomero sulla superficie. In particolare l’OctoTouch 3D è caratterizzato dalla presenza di queste strutture coniche su tutta la superficie.

Il cuore della tecnologia sono i coni in elastometro
Il cuore della tecnologia sono i coni in elastometro

Grip, traspirabilità (e micromassaggi)

Questi piccoli coni in elastomero – a differenza di quelli del modello precedente – sono divisi a metà, in modo da offrire allo stesso tempo sia grip che comfort. Secondo gli studi di Prologo questo aumenta anche la traspirabilità e la sensazione di morbidezza sul palmo della mano, permettendo all’umidità di avere una facile via d’uscita.

Ma c’è di più. Questa nuova tecnologia dovrebbe riuscire a trasformare le vibrazioni del terreno in una sorta di micromassaggio che dà sollievo a mani, polsi e braccia dei ciclisti. Questo lo rende sì ottimo per i percorsi stradali impegnativi, ma anche per tutto il mondo gravel, soprattutto per le lunghe distanze. 

Il nuovo modello ha le parti stampate in 3D divise in due parti, che assicurano grip, comfort e dei micromassaggi costanti alle mani
Il nuovo modello ha le parti stampate in 3D divise in due parti, che assicurano grip, comfort e dei micromassaggi costanti alle mani

Colore e disponibilità 

Il nuovo OctoTouch 3D di Prologo è presentato per ora solo in versione classica nera. Ed è talmente nuovo che non è ancora in commercio, ma manca poco. Sarà disponibile online nel sito dell’azienda e nei rivenditori a partire da settembre 2025.

Prologo

Articoli correlati

Doppio premio per Prologo al Design & Innovation Award
Luciano Crestani 3 min 14-02-2025
Prologo vede assegnarsi il Design & Innovation Award del 2025, anzi il premio è doppio, a vincere sono due selle iconiche del brand
La tecnologia 3D di Selle Italia: parola a tecnico e corridore
Filippo Lorenzon 6 min 26-07-2023
Le selle 3D sono sempre più in voga (in arrivo anche nel triathlon). Selle Italia sviluppa questa tecnologia anche col supporto degli atleti
Prologo si veste di rosa con il team Visma Lease a Bike
Luciano Crestani 4 min 13-06-2025
Il successo di Simon Yates e delle Visma al Giro è anche quello di Prologo e delle sue selle protagoniste anch'esse di questa impresa

IL PORTALE DEDICATO AL CICLISMO PROFESSIONISTICO SI ESTENDE A TUTTI GLI APPASSIONATI DELLE DUE RUOTE: VENITE SU BICI.STYLE

bici.STYLE è la risorsa per essere sempre aggiornati su percorsi, notizie, tecnica, hotellerie, industria e salute

LEGGI bici.STYLE

Leggi anche

.news
.focus
.training
.turismo
.industry

Ferrand-Prévot: l’impresa del Tour arrivata insieme a Prologo

Luciano Crestani
05.08.2025
3 min
Condividi

Condividi articolo

Twitter
Facebook
WhatsApp
Salva

Forse qui in Italia non riusciamo ancora a capirne a fondo la portata, ma quanto fatto nel fine settimana da Pauline Ferrand-Prévot è qualcosa di davvero storico: conquistare il Tour de France interrompendo un digiuno francese lunghissimo. La stampa e i tifosi d’oltralpe hanno scomodato addirittura Bernard Hinault, ultimo francese “maschio” a conquistare la maglia gialla nel lontano 1985. Un paragone che ha fatto un poco arrabbiare Jeannie Longo, altro totem del ciclismo francese, che nel 1989 conquistò il suo ultimo Tour. Da allora nessun francese, uomo o donna che sia, aveva saputo trionfare nella corsa a tappe più importante al mondo. Ad interrompere questa lunga striscia ci ha pensato proprio Ferrand-Prévot.

Pauline Ferrand-Prévot ha corso, e vinto, il Tour de France Femmes utilizzando la sella Dimension NDR di Prologo
Pauline Ferrand-Prévot ha corso, e vinto, il Tour de France Femmes utilizzando la sella Dimension NDR di Prologo

Stile Ferrand-Prévot

A 33 anni, e al suo ritorno al ciclismo su strada dopo quasi un decennio dedicato con successo alle discipline off-road, Ferrand-Prévot ha dominato la Grande Boucle con eleganza, potenza e una determinazione incrollabile. Oltre alla conquista della maglia gialla, ha fatto sue anche le due impegnative tappe finali con arrivo in salita, dimostrando ancora una volta il suo straordinario talento e la capacità di emergere nei momenti decisivi della corsa.

Nel suo straordinario trionfo, la Ferrand-Prévot ha potuto contare sull’aiuto di un compagno di viaggio davvero speciale. Stiamo parlando della Dimension NDR, la sella pensata da Prologo originariamente per il cross-country ma diventata un riferimento anche su strada, grazie alla sua versatilità e al comfort superiore.

Non va poi dimenticato che Prologo è da sempre vicina al mondo del ciclismo femminile grazie ad una linea di selle dedicate esclusivamente alle donne.

Quello di Ferrand-Prévot è un successo atteso da tutto il pubblico francese
Quello di Ferrand-Prévot è un successo atteso da tutto il pubblico francese

Cinque anni di trionfi

Per Prologo, da quest’anno Innovation Technical Partner del team Visma Lease a Bike, il trionfo al Tour Femmes rappresenta il culmine di una collaborazione tecnica e umana di altissimo livello. Dal 2021 a oggi, Pauline Ferrand-Prévot ha impreziosito il palmarès di Prologo con risultati eccezionali: 5 titoli mondiali, 2 titoli europei, l’oro olimpico nella mtb cross-country a Parigi 2024, un titolo mondiale nella specialità gravel e ora, la maglia gialla al Tour de France Femmes 2025.

La maglia bianca, dedicata alla miglior giovane, è andata a Nienke Vinke del team Picnic PostNL (foto Tornanti CC)
La maglia bianca, dedicata alla miglior giovane, è andata a Nienke Vinke del team Picnic PostNL (foto Tornanti CC)

Non solo Pauline

Oltre alla Ferrand-Prévot. il Tour 2025 ha visto protagoniste altre atlete supportate sempre da Prologo. Tra queste non può che essere citata come prima Marianne Vos, compagna di squadra della stessa Ferrand-Prévot, che ha indossato la maglia gialla per tre tappe dopo aver vinto la frazione inaugurale del Tour. 

La corsa a tappe francese ha visto brillare anche la stella di Nienke Vinke del team Picnic PostNL. Classe 2004, la ragazza olandese ha conquistato la maglia bianca come miglior giovane del Tour Femmes, rivelandosi come una delle scalatrici più promettenti del panorama internazionale.

Lasciamo volentieri a Prologo la chiusura di questo articolo.

“Il trionfo al Tour rappresenta l’apice di una carriera fuori dal comune. Ferrand-Prévot si conferma un’icona del ciclismo moderno e fonte d’ispirazione per migliaia di appassionati in tutto il mondo. Prologo è orgogliosa di essere al suo fianco in questo percorso straordinario.”

Prologo

Articoli correlati

Montaggio della sella: la “bolla” non è più un dogma
Filippo Lorenzon 6 min 20-06-2023
"Seconda puntata" dopo la scelta, come si monta la sella? La messa in bolla non è più un dogma. Sentiamo Tosello, meccanico Astana, Fusaz, biomeccanico del CTF Lab
La nuova dimensione della De Jong, superando ogni dolore
Gabriele Gentili 5 min 02-10-2024
Thalita De Jong ha vissuto un lungo calbvario, ma ora le cose vanno finalmente bene. Prima all'Ardeche, ha alzato le sue ambizioni per il 2025
Aria nuova alla UAE Adq e il 2024 con gli occhi di Arzeni
Enzo Vicennati 6 min 03-01-2024
Aria di ristrutturazione in casa UAE Team Adq. Quadri tecnici più definiti, maggiore competenza. Il diesse Arzeni illustra i primi programmi

IL PORTALE DEDICATO AL CICLISMO PROFESSIONISTICO SI ESTENDE A TUTTI GLI APPASSIONATI DELLE DUE RUOTE: VENITE SU BICI.STYLE

bici.STYLE è la risorsa per essere sempre aggiornati su percorsi, notizie, tecnica, hotellerie, industria e salute

LEGGI bici.STYLE

Leggi anche

.news
.focus
.tecnica
.training
.turismo

Il triatleta Sam Laidlow entra nella famiglia Prologo

bici.PRO
19.06.2025
4 min
Condividi

Condividi articolo

Twitter
Facebook
WhatsApp
Salva

Nei giorni scorsi Prologo ha ufficializzato l’ingresso del triatleta Sam Laidlow nella propria schiera di atleti sponsorizzati. Il 26enne francese da diversi anni utilizza i prodotti del marchio italiano vincendo diversi Ironman di assoluto prestigio. Oggi diventa ambassador Prologo, ma soprattutto avrà un ruolo di primo piano nello sviluppo di nuovi prodotti per il triathlon.

Conosciamo Laidlow

Sulle pagine di bici.PRO non siamo abituati a parlare di triathlon, ragione per la quale è forse necessario presentare il curriculum sportivo di Sam Laidlow. Siamo di fronte ad uno degli sportivi di riferimento nel mondo del triathlon sulle lunghe distanze. Il suo risultato di maggiore prestigio è la vittoria al Campionato Mondiale Ironman di Nizza 2023 che gli ha permesso di diventare il più giovane triatleta nella storia a vincere questa prestigiosa competizione.

Memorabile anche il suo record, tutt’ora imbattuto, nella frazione di ciclismo al Campionato del Mondo Ironman di Kona del 2024. In quell’occasione ha completato la distanza di 180 km in sole 3 ore 57 minuti e 22 secondi. Una prestazione sensazionale ottenuta usando proprio una sella Dimension Tri CPC firmata Prologo.

Sam Laidlow è stato campione del mondo Ironman nel 2023 a Nizza
Sam Laidlow è stato campione del mondo Ironman nel 2023 a Nizza

Pronto per i prossimi obiettivi

Il calendario agonistico Sam Laidlow prevede il prossimo 6 luglio la Challenge Roth. In vista di questo nuovo appuntamento agonistico, oltre alla sella del record hawaiano, Laidlow utilizzerà in gara ed in allenamento anche altri prodotti della gamma Prologo. Ci riferiamo in particolare alla sella TGale PAS e alla nuovissima Predator, presentata ufficialmente in occasione del recente Giro d’Italia.

Ecco le prime parole del forte triatleta francese in merito alla partneship con Prologo: «Quando sono in sella, affrontando le lunghe ore di un Ironman, non voglio pensare alla sella. Voglio concentrarmi solo sull’obiettivo e con Prologo posso farlo. La sella Prologo è stata la mia fidata compagna per innumerevoli ore di allenamento e gara, incluso quando sono salito sul podio come Campione del Mondo Ironman a Nizza nel 2023. I loro design innovativi e l’impegno per il comfort sono stati una parte fondamentale del mio successo».

Sam Laidlow avrà un ruolo di primo piano nello sviluppo di nuovi prodotti per il triathlon (foto Peignée Verticale)
Sam Laidlow avrà un ruolo di primo piano nello sviluppo di nuovi prodotti per il triathlon (foto Peignée Verticale)

Non solo ambassador

Come anticipato, oltre a ricoprire il ruolo di ambassador, Laidlow avrà anche un ruolo nello sviluppo di nuovi prodotti.

«Sono entusiasta di annunciare che, da oggi, porto la mia collaborazione con Prologo a un livello superiore – ha commentato Laidlow – e sono orgoglioso di diventare un ambasciatore ufficiale del brand. Come atleta che cerca sempre di superare i limiti della performance umana, sono felice di poter offrire il mio contributo in termini di esperienza e conoscenze, aiutando Prologo a continuare a innovare e a spingersi oltre i confini del possibile. Non vedo l’ora di far parte della famiglia Prologo e di contribuire allo sviluppo di selle che aiutino atleti come me a dare il meglio di sé».

Il modello che Laidlow utilizzerà è la sella Predator 01TT che si adatta alle caratteristiche del triathlon
Il modello che Laidlow utilizzerà è la sella Predator 01TT che si adatta alle caratteristiche del triathlon

Soddisfazione Prologo

E’ davvero grande la soddisfazione da parte di Prologo per aver portato simbolicamente a bordo un campione del calibro di Sam Laidlow. A confermarlo e Salvatore Truglio, General Manager dell’azienda lombarda: «Siamo felici di avere a bordo del nostro Innovation Technical Department un atleta di riferimento del mondo Ironman come Sam Laidlow. Da alcuni mesi stiamo collaborando per adattare e sviluppare il sistema sella Predator con l’obiettivo di renderlo vincente anche nelle competizioni triathlon».

«La base di partenza del progetto Predator 01TT – continua – che ha visto la collaborazione di un team WorldTour come Visma Lease a Bike, già si adatta perfettamente al mondo Tri grazie alla forma ergonomica, alla rivoluzionaria integrazione e all’estrema aerodinamicità. Ma oggi, con alcune piccole modifiche, questo ambizioso progetto è quasi pronto per il debutto ufficiale nel triathlon».

Prologo

Articoli correlati

Ferrand-Prevot e quella consapevolezza che dà ancora più forza
Filippo Lorenzon 4 min 17-03-2025
Pauline Ferrand-Prévot è tornata alla strada con ambizioni elevate, puntando al Tour de France Femmes. Ma ora sotto con la Milano-Sanremo
Tadej Pogacar Giro Paesi Baschi Prologo selle Prologo partner perfetto per i grandi team
Luciano Crestani 3 min 16-04-2021
Prologo realizza selle di alta qualità tanto da rifornire per il 2021 moltissime squadre di primissimo piano con numerosi campioni
Scratch M5 Space: la sella di Pogacar, ma più comoda…
bici.PRO 3 min 10-08-2021
Prologo presenta una versione speciale della Scratch M5: parliamo della Scratch M5 Space che presenta importanti innovazioni in termini di comfort

IL PORTALE DEDICATO AL CICLISMO PROFESSIONISTICO SI ESTENDE A TUTTI GLI APPASSIONATI DELLE DUE RUOTE: VENITE SU BICI.STYLE

bici.STYLE è la risorsa per essere sempre aggiornati su percorsi, notizie, tecnica, hotellerie, industria e salute

LEGGI bici.STYLE

Leggi anche

.news
.focus
.tecnica
.training
.turismo

Prologo si veste di rosa con il team Visma Lease a Bike

Luciano Crestani
13.06.2025
4 min
Condividi

Condividi articolo

Twitter
Facebook
WhatsApp
Salva

L’annuncio della partnership tecnica tra Prologo e il Team Visma Lease a Bike è stata sicuramente una delle notizie più interessanti di cui si è avuto modo di parlare lo scorso inverno.

Una collaborazione, quella fra l’azienda lombarda e il team olandese, che si è dimostrata subito vincente. La conferma è arrivata dall’ultimo Giro d’Italia, terminato da ormai una decina di giorni e del quale si continua comunque a parlare, grazie all’impresa di Simon Yates capace di ribaltare nel corso della penultima tappa una classifica generale che sembrava ormai definita (in apertura foto Mattia Ragni).

Per Simon Yates le foto di rito prima di prendere parte all’ultima tappa del Giro d’Italia 2025, la prima in maglia rosa (foto Mattia Ragni)
Per Simon Yates le foto di rito prima di prendere parte all’ultima tappa del Giro d’Italia 2025, la prima in maglia rosa (foto Mattia Ragni)

Si resta in rosa

La vittoria di Yates ha permesso a Prologo di confermarsi per il secondo anno di fila sul gradino più alto del podio del Giro d’Italia. L’azienda italiana, che da questa stagione è Innovation technical partner dello squadrone neerlandese, bissa così il successo della scorsa edizione tornando a conquistare la Maglia Rosa e ad alzare il Trofeo Senza Fine dopo solo 12 mesi.

Trionfo di squadra

Nella vittoria di Simon Yates un ruolo fondamentale l’ha avuto sicuramente Wout Van Aert, capace di scortare il suo capitano fino a pochi chilometri dall’arrivo di Sestriere, lasciandogli in dote un vantaggio più che rassicurante.

Come in ogni grande impresa sportiva che si rispetti, fondamentale è stato il lavoro dei compagni di squadra e di tutto lo staff del Team Visma Lease a Bike. Oltre a un fenomenale e redivivo Wout Van Aert, hanno infatti contribuito attivamente al trionfo del britannico il velocista Olav Kooij, fantastico vincitore della tappa finale nel cuore di Roma, gli scalatori Wilco Kelderman, Steven Kruijswijk, Bart Lemmen e i passisti Edoardo Affini e Dylan Van Baarle.

Yates e i compagni del team Visma Lease a Bike alla partenza di Roma, il rosa è per tutti (foto Mattia Ragni)
Yates e i compagni del team Visma Lease a Bike alla partenza di Roma, il rosa è per tutti (foto Mattia Ragni)

L’importanza di Prologo

Un ruolo non certo marginale nel successo di Simon Yates l’ha sicuramente avuto anche Prologo. Il marchio italiano, con le sue selle performanti e all’avanguardia come la Scratch NDR usata dallo stesso Simon Yates, ha permesso al britannico e ai suoi compagni di esprimersi al meglio delle loro possibilità su ogni tipo di terreno.

Il Giro d’Italia ha rappresentato per Prologo una grande opportunità per alzare il velo sul proprio ultimo prodotto. Si tratta della Predator 01TT, la sella da cronometro integrata sviluppata insieme al team neerlandese, presentata ufficialmente alla vigilia della cronometro Lucca-Pisa.

Per Prologo non c’è solo la maglia rosa ma anche quella blu dei GPM conquistata da Fortunato (foto Mattia Ragni)
Per Prologo non c’è solo la maglia rosa ma anche quella blu dei GPM conquistata da Fortunato (foto Mattia Ragni)

Parola a Prologo 

La chiosa finale non può che spettare a Prologo ed in particolare a Salvatore Truglio, General Manager dell’azienda lombarda: «Grazie a Simon Yates e a tutti i ragazzi del team Visma Lease a Bike. E’ stato un Giro d’Italia aperto ed emozionante fino all’ultima tappa che ha visto protagonista il lavoro di squadra a tutti i livelli. L’aspetto tecnico e umano hanno fatto ancora una volta la differenza aiutando a scrivere la storia. Per Prologo vincere il secondo Giro consecutivo è motivo di grande orgoglio visto che la competitività era di altissimo livello. Grazie a tutti i protagonisti è stata una Corsa Rosa memorabile, impreziosita anche dalle sei vittorie di tappa di corridori in sella a Prologo e dalla bellissima maglia blu conquistata dallo scalatore italiano Lorenzo Fortunato del team XDS Astana».

Prologo

Articoli correlati

Almeida, un altro Giro nel mirino, ancora con Baldato
Filippo Lorenzon 5 min 12-11-2022
Almeida vorrebbe il Giro. Tanta crono lo stuzzica e ha un conto aperto con la corsa rosa. Dopo un anno esatto torniamo a parlarne con Baldato
Tarozzi: una stagione in fuga dalla Spagna alla Malesia
Stefano Masi 7 min 25-10-2024
Quasi 2.000 chilometri in fuga per Tarozzi in questo 2024. Li ripercorriamo tutti: dal 24 gennaio in Spagna al 20 ottobre in Malesia
Pittura e ciclismo, c’è anche un quadro per Vingegaard
Enzo Vicennati 3 min 07-07-2024
Dalle Marche arriva un quadro per Jonas Vingegaard. Lo ha dipinto Laura Mars. Unisce il rosa, il giallo e il rosso dei tre Grandi Giri

IL PORTALE DEDICATO AL CICLISMO PROFESSIONISTICO SI ESTENDE A TUTTI GLI APPASSIONATI DELLE DUE RUOTE: VENITE SU BICI.STYLE

bici.STYLE è la risorsa per essere sempre aggiornati su percorsi, notizie, tecnica, hotellerie, industria e salute

LEGGI bici.STYLE

Leggi anche

.news
.focus
.tecnica
.training
.turismo

Prologo Scratch M5 3D, la super sella a favore del supporto

Alberto Fossati
11.06.2025
5 min
Condividi

Condividi articolo

Twitter
Facebook
WhatsApp
Salva

Rappresenta l’apice tecnologico delle selle Prologo. Scratch M5 PAS 3DMSS (acronimo di multi sector system) non è solo una sella con la cover dallo sviluppo tridimensionale, ma un prodotto che è complice della seduta ottimale del ciclista e di un perfetto rendimento biomeccanico.

Non si presenta come una sella morbida, ma è molto comoda ed il comfort arriva principalmente dal sostegno 3D differenziato. L’abbiamo provata ed ora entriamo nel dettaglio del test.

L’ultima generazione della Prologo Scratch M5 PAS è 3D
L’ultima generazione della Prologo Scratch M5 PAS è 3D

Cosa rappresenta la sella 3D di Prologo

La famiglia Scratch M5 è una sorta di traguardo, una sella top di gamma in senso assoluto, oltre a completare la stessa famiglia Scratch M5. Lo scafo in carbonio ed i due tubolari Nack sono mutuati dalla versione tradizionale. In particolare lo scafo adotta delle fibre allungate che permettono una buona elasticità ed una sorta di “memoria di forma”, ci piace definirla così, complice nella longevità tecnica della sella (tutte le selle Prologo hanno una durata non trascurabile).

La copertura è caratterizzata dai fori di dimensioni e forme diverse, tra la parte anteriore, mediana e posteriore. Tre sezioni differenti per tre densità altrettanto differenziate e, come è facile immaginare, tre gradi di supporto diversi con delle validità ben precise.

Qui si notano alla perfezione le tre zone della cover
La punta è la zona più “tosta”
Al di sotto nel primo strato 3D c’è un ulteriore strato con trama differente
Qui si notano alla perfezione le tre zone della cover
La punta è la zona più “tosta”
Al di sotto nel primo strato 3D c’è un ulteriore strato con trama differente

Sostegno differenziato? Ha un senso

Dietro ci sono dei fori più piccoli con una trama fitta, per una copertura “più dura”, sostenuta e veloce nella fase di ritorno. Perché? Per dare supporto a tutto il corpo, ad esempio quando si va in presa alta, si tende a spostare il peso del corpo verso il retro e al tempo stesso la cover non deve affondare.

Nel mezzo la copertura ha fori allargati ed è leggermente più morbida, con una fase di ritorno più lenta. In senso generale, sfruttare una seduta mediana significa distribuire su una superficie più ampia il peso del corpo, o comunque appoggiare su quel punto della sella zone diverse del corpo, andando a sfruttare anche il canale PAS. Una sezione leggermente più morbida e meno diretta nella fase di ritorno, è complice nella comodità percepita quando si appoggiano (anche) i tessuti molti.

Il naso della Prologo Scratch M5 3D offre un supporto medio ed è scaricato verso il basso. Sostegno e comfort che collimano tra loro. La lunghezza è di 250 millimetri ed è larga 140. A nostro parere, il concetto 3D espresso dalla Prologo Scratch è anche una sorta di approccio al concetto di customizzazione della seduta e del supporto che si riceve proprio dalla sella.

Leggera, ma non estrema, comunque sostanziosa
Il nostro setting prevede un leggero abbassamento della zona anteriore
A prescindere dalla versione la Scratch M5 è una garanzia
3D versus standard CPC, lo scafo non cambia
Leggera, ma non estrema, comunque sostanziosa
Il nostro setting prevede un leggero abbassamento della zona anteriore
A prescindere dalla versione la Scratch M5 è una garanzia
3D versus standard CPC, lo scafo non cambia

Le nostre sensazioni

A nostro parere è la migliore Prologo di sempre (contestualizzata ad un impiego agonistico/professionale), lo è per due motivi principali. Il primo è relativo alla forma, perché sfruttare il disegno a T della Scratch M5 è un vantaggio, sinonimo di garanzia, versatilità e sfruttabilità d’impiego. Il secondo è legato alla copertura 3D con densità differenti, dove mostra un supporto immediato, semplice da interpretare (anche per chi utilizzata una sella 3D per la prima volta) che si rivela omogeneo e molto equilibrato nelle diverse situazioni. La sella non dà mai la sensazione di affondare e/o di comprimersi eccessivamente, al tempo stesso, in termini di feeling, non è mai eccessivamente dura.

In aggiunta, come nostra abitudine, abbiamo posizionato la Prologo Scratch M5 3D scaricandola di qualche grado verso il basso, con il medesimo arretramento usato con la versione standard CPC. Nel nostro caso e rispetto alla Scratch M5 CPC, con la 3D è stato necessario abbassare il reggisella di 3 millimetri. Non si tratta di semplici sfaccettature.

La 3D offre dei vantaggi non secondari in termini di sostegno
Disegno a T proprio come la sorella nella versione tradizionale
La 3D offre dei vantaggi non secondari in termini di sostegno
Disegno a T proprio come la sorella nella versione tradizionale

In conclusione

Partendo dal presupposto che la Prologo Scratch M5 3DMSS è un prodotto esclusivo e costoso, raggiunge altissimi livelli di resa tecnica e nonostante questo è una sella facile da interpretare fin dalle prime pedalate. Non bisogna dimenticare che è una sella sviluppata per i professionisti e per un’utenza di agonisti attenti ai dettagli. Per questo motivo è necessario dedicare un periodo ad un’eventuale fase di assestamento. Non è una sella che flette con l’imbottitura che si comprime verso il basso, una sella che offre enormi vantaggi in tutto quello che è il supporto ed il mantenimento della stessa altezza lungo tutta la sua superficie. Il setting e la biomeccanica ne guadagnano.

290 euro di listino sono un prezzo importante, in realtà, considerando questa categoria di componenti super performanti (paragonabili a componenti da F1), non è un’esagerazione.

Prologo

Articoli correlati

OctoTouch, il nuovo nastro stampato in 3D di Prologo 
Fabio Dal Pan 3 min 06-08-2025
Prologo a settembre lancerà il nuovo nastro stampato a 3D, OctoTouch. Grazie alle microstrutture coniche promette grip e comfort
Paolo Bettini Prologo Tips, una… videoserie di successo!
bici.PRO 2 min 13-02-2021
Prologo ha realizzato insieme a Paolo Bettini e Angelo Furlan una serie di video per aiutare l'utente finale nella scelta della sella giusta
Prologo mette in vespa Pogacar!
Luciano Crestani 5 min 23-06-2022
Prologo prepara una gran bella sorpresa a Pogacar, anzi due: una sella Scratch M5 con grafiche personalizzate ed una Vespa gialla

IL PORTALE DEDICATO AL CICLISMO PROFESSIONISTICO SI ESTENDE A TUTTI GLI APPASSIONATI DELLE DUE RUOTE: VENITE SU BICI.STYLE

bici.STYLE è la risorsa per essere sempre aggiornati su percorsi, notizie, tecnica, hotellerie, industria e salute

LEGGI bici.STYLE

Leggi anche

.news
.focus
.training
.turismo
.industry

Prologo al Giro lancia la super sella da crono, Predator 01TT

Alberto Fossati
19.05.2025
4 min
Condividi

Condividi articolo

Twitter
Facebook
WhatsApp
Salva

VIAREGGIO – Prologo Predator 01TT è la sella unica nel suo genere per concept, tecnologia ed anche per un design (che prende il nome di V-Shape) destinato a cambiare le carte in tavola. Un prodotto estremo in tutto che nasce anche grazie alla collaborazione con il Team Visma-Lease a Bike.

Edoardo Affini e Wout Van Aert hanno partecipato attivamente allo sviluppo della nuova Predator 01TT. La nuova sella è stata presentata in modo ufficiale nella giornata di riposo che precede la cronometro in terra Toscana.

Affini è tra gli sviluppatori della nuova sella
Allo sviluppo ha partecipato anche Van Aert
Affini è tra gli sviluppatori della nuova sella
Allo sviluppo ha partecipato anche Van Aert

Una sella Prologo brevettata

Un dettaglio non secondario. La Prologo Predator 01TT è un progetto coperto da brevetto che inizia a prendere forma 18 mesi addietro. E’ una sella rivoluzionaria per tutto quello che porta in dote. Ha una scocca completamente in carbonio in un pezzo unico, ma il rail è separato ed è amovibile.

«Non è un rail vero e proprio, piuttosto la chiamerei piastra – ci racconta Salvatore Truglio responsabile di Prologo in Italia – che può essere rimossa in caso di necessità. E’ modulare, si può sostituire e riciclare facilmente. Il primo passo di un progetto più complesso ed ampio che, senza sacrificare nulla in termini di tecnologie e performance, strizza l’occhio anche alla sostenibilità».

Il modello tradizionale senza inserti per il grip maggiorato
Il modello tradizionale senza inserti per il grip maggiorato

Sella aerodinamica ed ergonomica

Predator 01TT parte della simulazione CFD ed il design è stato perfezionato nel corso dei mesi in galleria del vento e grazie ai feedback dei corridori. E’ larga solo 110 millimetri (lunga 260 nella sua totalità) ed è disegnata per consentire la massima rotazione del bacino all’atleta. Al centro è presente un canale PAS (DNA Prologo) che divide la sella in due porzioni distinte tra loro nella sezione frontale e mediana, mentre tutta la sezione posteriore (la coda) è una vera e propria calottatura in carbonio.

Le due sezioni (lunghe 170 millimetri) sono ricoperte da imbottiture maggiorate in EVA. E’ disponibile la versione senza CPC (usata da Affini), oppure quella con i due inserti CPC che aumentano il grip (Van Aert utilizza la versione CPC).

La sella di Affini
La versione CPC usata da Van Aert
La sella di Affini
La versione CPC usata da Van Aert

Due larghezze disponibili

Si basano sulla larghezza del naso. Quella più stretta è larga 50 millimetri, quella più larga è da 60, un fattore che influisce anche sul valore alla bilancia. 135 grammi dichiarati per la stretta, 159 grammi per quella maggiore. Il prezzo di listino è di quelli importanti, 1.250 euro.

Prologo Predator 01TT viene fornita con uno speciale kit di montaggio, per renderla compatibile con i reggisella disponibili sul mercato.

Tutta la porzione sottostante con la piastra che può essere rimossa, fissata davanti con una brugola
Nel posteriore c’è un alloggio in carbonio per la piastra che è piatta
Tutta la porzione sottostante con la piastra che può essere rimossa, fissata davanti con una brugola
Nel posteriore c’è un alloggio in carbonio per la piastra che è piatta

Le considerazioni di Edoardo Affini

«Quando è stato ufficializzato l’accordo tra il team e Prologo – ci dice il campione europeo in carica, Edoardo Affini – abbiamo iniziato immediatamente a lavorare sui diversi prodotti. Io e Van Aert in particolare ci siamo concentrati sullo sviluppo della Predator. Abbiamo iniziato con dei test in pista, avvalorati da considerazioni relative al feeling ed al comfort.

«La forma della sella che vediamo oggi – prosegue Affini – è figlia di un percorso che ha visto diversi step. E’ leggermente curva nella sezione anteriore, in modo da agevolare lo scarico anteriore, senza influire negativamente sullo scivolamento in avanti. Personalmente preferisco avere un minimo di libertà e non usare il CPC. Aggiungo – conclude Affini – pur non utilizzando questa tipologia di sella ogni giorno, non trovo difficoltà nel passare dalla sella tradizionale che monto sulla S5 (Cervélo) a questa super specifica per la bici da crono. Uno dei grandi vantaggi è la libertà che offre a tutto il bacino».

Articoli correlati

Anche Pozzato si tiene strette le impennate di Van der Poel
Filippo Lorenzon 4 min 03-06-2022
Filippo Pozzato giudica in modo positivo il Giro di VdP, anche nei suoi folli attacchi ed errori tattici. «Uno così serve al ciclismo».
Pasqualon e il piccolo cambio di rotta del 2025: per lui Giro e Vuelta
Stefano Masi 5 min 30-12-2024
All'alba dei 37 anni Pasqualon si appresta a una stagione da due Grandi Giri, tutti accanto a Tiberi e ai giovani della Bahrain
Sara Assicurazioni “on air” per il Giro tra sostenibilità ed inclusione
bici.PRO 3 min 18-05-2024
Sara Assicurazioni è per il sesto anno sponsor del Giro d'Italia, tra sostenibilità, mobilità, sicurezza stradale e tanto altro

IL PORTALE DEDICATO AL CICLISMO PROFESSIONISTICO SI ESTENDE A TUTTI GLI APPASSIONATI DELLE DUE RUOTE: VENITE SU BICI.STYLE

bici.STYLE è la risorsa per essere sempre aggiornati su percorsi, notizie, tecnica, hotellerie, industria e salute

LEGGI bici.STYLE

Leggi anche

.news
.focus
.training
.turismo
.industry

Navigazione articoli

Articoli meno recenti

Instagram

Instagram

Twitter

Twitter

Facebook

Facebook

YouTube

Youtube

Linkedin

Linkedin

  • Chi Siamo
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Informativa Cookie

Instagram

Instagram

Twitter

Twitter

Facebook

Facebook

YouTube

Youtube

Linkedin

Linkedin

Copyright

© Chilometro 162 srl – P.I. 04522410408 – Via Soardi 5, 47921 – Rimini (RN)
Realizzato da Sun-TIMES