Team Bike Exchange: si riparte con un solo Yates

20.04.2021
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Anno di grandi cambiamenti per la società australiana, che ha preso il nome di Team Bike Exchange, dallo sponsor tecnico (saluti a Scott e passaggio alla Bianchi), fino all’impostazione stessa della squadra. L’addio di Adam Yates è molto pesante, ridisegna completamente gli equilibri del team ed è arrivato oltretutto nell’ultimissima parte del ciclomercato in maniera un po’ inattesa, soprattutto per la destinazione del britannico, gli odiati… cugini della Ineos. La separazione dei due fratelli Yates rappresenta una scelta ben precisa, quella di dare maggiori responsabilità a quello rimasto, Simon, che ha dovuto cucirsi sulle spalle i gradi di capitano per ogni grande Giro.

Tour of the Alps, Simon Yates vince da solo la 2ª tappa
Tour of the Alps, Simon Yates vince da solo la 2ª tappa

Rinforzo Matthews

I responsabili della Bike Exchange hanno pensato bene di riscrivere le caratteristiche del team, per renderlo competitivo in ogni situazione. L’arrivo di Michael Matthews porta grandissima qualità nelle corse di un giorno, soprattutto per le grandi classiche, grazie all’australiano che è un interprete di prim’ordine sia per quelle veloci che per quelle altimetricamente più impegnative.

Con Kangert invece si dà maggior corpo alla squadra per garantire copertura alle punte in montagna, aggiungendo spessore al lavoro di gente come Nieve e Meyer, mentre Chaves resta l’uomo per i colpi di mano, una funzione che sembra avergli ridato fiducia come si è visto nel 2020.

Alla Gand-Wevelgem 2021, grande lavoro per Michael Matthews
Alla Gand-Wevelgem 2021, grande lavoro per Michael Matthews

Colleoni in rampa

Con grande curiosità sono attesi poi i primi passi fra i professionisti del “figlio d’arte” Kevin Colleoni, considerato uno dei prospetti più promettenti non solo del movimento italiano, corridore che nelle prospettive del team australiano potrebbe un domani raccogliere l’eredità di Adam Yates come leader nelle corse a tappe.

L’ORGANICO

Nome CognomeNato aNaz.Nato ilPro’
Hans J.J.BauerTakakaNzl07.04.19852010
Samuel J.R.BewleyRotoruaNzl22.07.19872012
Brent BookwalterAlbuquerqueUsa16.02.19842008
J.Esteban Chaves RubioBogotàCol17.01.19902011
Kevin ColleoniPonte S.PietroIta11.11.19992021
Luke DurbridgeGreenmountAus09.04.19912012
Alexander J.L.EdmonsonTiriAus22.12.19932016
Tsgabu Gebremaryam GrmayMacalléEth25.08.19912012
Kaden GrovesBrisbaneAus23.12.19982020
Lucas HamiltonAraratAus12.02.19962017
Michael HepburnBrisbaneAus17.08.19912012
Damien HowsonAdelaideAus13.08.19922014
Amund Grohdahl JansenNesNor11.02.19942017
Christopher JensenWaldsteinDen06.07.19892012
Tanel KangertVandraEst11.03.19872008
Alexander KonychevVeronaIta25.07.19982020
Michael MatthewsCanberraAus26.09.19902011
Cameron MeyerViveashAus11.01.19882009
Luka MezgecKranjSlo27.06.19882011
Mikel Nieve IturraldeLeitzaEsp26.05.19842009
Barnabas PeakBudapestHun29.11.19982020
Nicholas SchultzBrisbaneAus13.09.19942017
Callum ScotsonGawlerAus10.08.19962019
Dion SmithTauakiNzl03.03.19932016
Robert StannardSydneyAus16.09.19982019
Simon Philip YatesBuryGbr07.08.19922014
Andrey ZeitsPavlodarKaz14.12.19862008

DIRIGENTI

Brent CopelandRsaGeneral Manager
Matthew WhiteAusDirettore Sportivo
Vittorio AlgeriItaDirettore Sportivo
Gene BatesAusDirettore Sportivo
Julian DeanNzlDirettore Sportivo
Mathew HaymanAusDirettore Sportivo
David Mc ParlandAusDirettore Sportivo
Marco PinottiItaDirettore Sportivo
Andrew SmithRsaDirettore Sportivo
Matthew WilsonAusDirettore Sportivo

DOTAZIONI TECNICHE

Il team australiano, che ha cambiato nome ma non proprietà, corre da quest’anno su bici Bianchi: un ritorno, visto che al debutto del gruppo al professionismo proprio da Bianchi si partì. I corridori hanno a disposizione modelli Oltre XR4, Specialissima e Aquila CV: le prime due sono dedicate alle gare in linea, mentre la terza è per le cronometro. L’equipaggiamento è Shimano, gli pneumatici Pirelli.

CONTATTI

TEAM BIKE EXCHANGE (Aus)

Via Ginevra 5, 69 Lugano (SUI)

contact@greenedgecycling.comwww.greenedgecycling.com

Facebook: @GreenEdgeCycling

Twitter: @GreenEDGEteam

Instagram: greenedgecycling

Attenzione, al Team DSM le apparenze ingannano…

20.04.2021
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Perdere in un solo colpo Hirschi, Kelderman e Matthews significa dover riscrivere l’asse portante della squadra e a prima vista il solo arrivo di Romain Bardet (nella foto di apertura) potrebbe sembrare troppo poco per il Team Dsm, ma attenzione perché la scelta dei dirigenti si è rivelata invece azzeccata.

Giro d’Italia 2021, Romain Bardet al debutto nella corsa rosa
Giro d’Italia 2021, Romain Bardet al debutto nella corsa rosa

Colpo Bardet

Il francese arriva al Team Dsm con la chiara intenzione di fare quell’ulteriore salto di qualità necessario da un lato per mettersi in luce nelle classiche e poi per centrare l’obiettivo di un Giro e proprio dall’Italia Romain ha cominciato per la prima volta nella sua carriera.

«Qui c’è un modo diverso di lavorare, tutto molto più organizzato», ha dichiarato dopo i primi giorni di ritiro. Non solo corse a tappe però, perché Bardet potrebbe essere impiegato anche come finalizzatore in alcuni tipi di classiche a lui più congeniali.

A fargli da contraltare nei grandi Giri ci sarà infatti Jai Hindley, la rivelazione dell’ultima corsa rosa, persa solo all’ultimo giorno. Il suo ritorno al Giro non è stato dei più fortunati, ma i numeri ci sono..

Tirreno-Adriatico 2021, Jai Hindley atteso a tante conferme
Tirreno-Adriatico 2021, Jai Hindley atteso a tante conferme

Attesa per Brenner

Il 2021 dovrebbe poi essere l’anno della crescita definitiva per Marco Brenner, tedesco che nelle categorie giovanili ha dimostrato una straordinaria propensione per le corse a tappe come aveva evidenziato al Giro di Lunigiana, conquistando ben 3 tappe su 4. Dopo i primi approcci fra i pro’, è ora di iniziare a mostrare il suo talento. Per le classiche poi ci sono atleti esperti, come Benoot e i fratelli Kragh Andersen, insomma a ben guardare, chi lo ha detto che il Team DSM si è indebolito?

L’ORGANICO

Nome CognomeNato aNaz.Nato ilPro’
Thymen ArensmanDeilNed04.12.19992020
Nikias ArndtBuchholzGer18.11.19912013
Romain BardetBrioudeFra09.11.19902012
Tiesj BenootGandBel11.03.19942015
Cees BolZaandamNed27.07.19952019
Marco BrennerBerlinoGer27.08.20022021
Romain CombaudSt.DoulchardFra01.04.19912015
Alberto DaineseAbano TermeIta25.03.19982019
Nico DenzWaldshut Ger15.02.19942016
Mark DonovanPenrithGbr03.04.19992018
Nils EekhoffRijsenhoutNed23.01.19982020
Felix GallNussdorf Aut27.02.19982020
Chad HagaMc KinneyUsa26.08.19882011
Christopher HamiltonBendigoAus18.05.19952017
Jai HindleyPerthAus05.05.19962018
Max KanterCottbusGer22.10.19972018
Asbjorn Kragh AndersenFredericiaDen09.04.19922014
Soren Kragh AndersenMiddelfartDen10.08.19942016
Andreas LeknessundTromsoNor21.05.19992021
Niklas MarklQueidersbachAut03.03.19992021
Joris NieuwenhuisDoetinchemNed11.02.19962017
Casper PedersenCopenaghenDen15.03.19962017
Nicolas RocheConflans (FRA)Irl03.07.19842005
Martin A.SalmonGermersheimGer29.10.19972020
Michael StorerSydneyAus28.02.19972018
Florian StorkBundeGer27.04.19972019
Jasha SutterlinFriburgoGer04.11.19922014
Martijn TusveldUtrechtNed09.09.19932017
Ilan Van WilderJetteBel14.05.20002020
Kevin VermaerkeS.Margarita Usa16.10.20002019

DIRIGENTI

Ivan SpekenbrinkNedGeneral Manager
Rudie KemnaNedDirettore Sportivo
Wilbert BroekhuizenNedDirettore Sportivo
Roy CurversNedDirettore Sportivo
Sebastian DeckertGerDirettore Sportivo
Michiel ElijzenNedDirettore Sportivo
Gerben HeidstraNedDirettore Sportivo
Marc ReefNedDirettore Sportivo
Luke RobertsAusDirettore Sportivo
Albert TimmerNedDirettore Sportivo
Hans TimmermansNedDirettore Sportivo
Philip WestGbrDirettore Sportivo
Ben WiddershovenNedDirettore Sportivo
Matthew WinstonGbrDirettore Sportivo

DOTAZIONI TECNICHE

Da Cervélo a Scott ed ecco arrivare per Bardet e i suoi compagni le Addict RC, le Foil e non per ultime le Plasma. Bici montate completamente Shimano, con pneumatici Vittoria Corsa.

CONTATTI

TEAM DSM (Ned)

Birnieweg 15, 7418 HH Deventer (NED)

cycling@keep-challenging.com https://team-dsm.com

Facebook: @WeAreTeamDSM

Twitter: @teamdsm

Instagram: weareteamdsm

Matthews nelle Ardenne per cancellare la iella del pavé

11.04.2021
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Michael Matthews è tornato a casa, nelle file del Team Bike Exchange da cui proveniva, alla fine del 2020 dopo 4 anni al Team Sunweb. Un periodo redditizio per il corridore classe 1990 di Canberra, con due tappe al Tour, le due prove canadesi del WorldTour e lo scorso anno la corsa di Plouay. Quest’anno Michael compirà 31 anni e al netto di una bella carriera da 35 vittorie (finora), non si può nascondere che dopo la vittoria del mondiale U23 a 20 anni attorno al suo nome ci fossero altre attese. Lui lo sa e non si nasconde. Perciò dopo il 6° posto della Sanremo e il 5° della Gand, si prepara a sbarcare sulle strade delle Ardenne, cercando di dare una forma più consistente al suo ben pagato ritorno a casa.

Con il 3° posto di Amilly, Matthews per un giorno leader della Parigi-Nizza
Con il 3° posto di Amilly, Matthews per un giorno leader della Parigi-Nizza
Come è andata finora?

Sono stato entusiasta di essere tornato quassù, soprattutto perché l’anno scorso me le ero perse. Sono state corse super aggressive, visto il modo in cui ultimamente corrono tutti. Si parte e si fa subito la selezione.

Ha raccontato Trentin che alla Gand siete stati voi i primi ad approfittare del vento.

Prima della corsa, abbiamo fatto una bella riunione. Mat Hayman, il nostro direttore sportivo, ci ha dato una buona idea su cosa fare circa 70 dopo la partenza. Ha suggerito che se ci fossimo messi in testa con tutta la squadra, avremmo potuto approfittare del vento laterale.

Ci siete riusciti?

Ha funzionato. Il gruppo si è rotto e davanti si è formata una fuga di circa 25 corridori con 5 di noi (foto di apertura). E’ andata bene e poi abbiamo lavorato per tutta la gara cercando di impedire gli scatti e darmi la migliore opportunità per lo sprint in finale.

E qui qualcosa invece non ha funzionato. Che cosa?

Nel finale eravamo rimasti in sette e io purtroppo non avevo più le gambe per vincere lo sprint. Lo stesso ho dato il massimo, la squadra ha fatto un lavoro fantastico. E tutto sommato la cosa mi aveva dato fiducia per il Fiandre.

Ma anche lì…

Mi ero sentito sempre meglio dopo ogni gara. Avevamo fatto una bella ricognizione con i compagni il giovedì, stavo bene. Sembrava che tutto andasse secondo i piani fino al secondo passaggio sul Qwaremont.

Fiandre sfortunato: insegue sul Qwaremont, poi affonda…
Fiandre sfortunato: insegue sul Qwaremont, poi affonda…
Che cosa è successo?

Circa 10 chilometri prima ero rimasto coinvolto in una caduta e avevo dovuto inseguire. Ero quasi rientrato, ma c’è stata un’altra caduta ai piedi del muro. Avevo delle ottime gambe, ho continuato a inseguire, ma se non sei con i primi sul secondo Qwaremont, diventa tutto più difficile.

E lì si è chiuso il tuo Fiandre?

Ho cercato di lottare per tornare in gara, ma sono finito nel terzo gruppo. Pensavo a un risultato molto migliore.

Cosa cambierà nelle Ardenne?

Sento di avere ancora una buona condizione, per cui ora sono ancora più motivato a cercare di ottenere un risultato. Alla Freccia del Brabante sono arrivato due volte secondo (nel 2014 e nel 2015, ndr), è una gara che mi piace. E’ sempre dura e aggressiva. E penso che la ripetizione delle salite possa giovarmi.

Pensi di poter vincere?

Abbiamo una squadra davvero forte, quindi spero che possiamo fare una buona gara. Un po’ di fortuna non guasterebbe. Sarebbe bello finire sul podio ancora una volta, però onestamente questa volta puntiamo alla vittoria. Voglio rimettere a posto le cose dopo il Giro delle Fiandre.