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Romele: la tonsillite, gli amici e la voglia di ripartire

26.09.2022
4 min
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Nel 2021 Alessandro Romele ha conquistato la maglia tricolore per la categoria juniores, appena maggiorenne ma idee molto chiare. Quest’anno era alla sua prima esperienza nella categoria under 23, la proposta giusta è arrivata dalla squadra più importante della provincia di Bergamo: la Colpack Ballan. Lo raggiungiamo telefonicamente la mattina della prova iridata under 23, alle 9 precisamente, appena conclusa la cavalcata che ha premiato Fedorov.

«Era un percorso che è stato parecchio sottovalutato. Da quanto mi è stato detto sembrava essere semplice ed invece sono arrivati in meno di 25 corridori. Per noi non è andata benissimo, Milesi è stato devastante, mi sarei aspettato qualche attacco ma è facile dirlo da casa, servono anche le gambe».

Romele Lombardia 2021
Romele con la maglia della selezione lombarda, con cui ha corso il campionato italiano juniores nel 2021
Romele Lombardia 2021
Romele con la maglia della selezione lombarda, con cui ha corso il campionato italiano juniores nel 2021

Un inizio difficile

Il salto nella categoria under 23 non è un passo semplice da fare, soprattutto quando passi come campione italiano nella categoria precedente. Romele, in questa stagione ha trovato poco spazio fino ad ora. 

«E’ stato un passaggio molto difficile, ho risentito molto del cambio di categoria, dovuto anche ai tanti problemi fisici. A inizio anno mi è venuta la tonsillite, mi si sono infiammate a gennaio, ho cercato subito di curarle ma senza successo. Ho passato 4 mesi a prendere costantemente antibiotici, ne ho cambiati molti. Sono stato operato a metà aprile. Abbiamo rimandato tanto l’operazione perché ora si cerca di curare l’infiammazione piuttosto che togliere subito le tonsille. Iniziare con questo problema non ha di certo aiutato ad assorbire il passaggio di categoria».

Romele è rientrato in corsa solamente a metà maggio (foto Cycling Shoots)
Romele è rientrato in corsa solamente a metà maggio (foto Cycling Shoots)

Poca bici

Quattro mesi possono essere davvero un periodo molto lungo, soprattutto quando si affronta per la prima volta una nuova esperienza e si è spinti dalla voglia di mettersi in gioco. 

«Nel periodo prima dell’operazione ho faticato tantissimo ad andare in bici, anche solo per un’ora. Spesso avevo la febbre, cali di zucchero e andare in bici era una sofferenza, stavo male anche mentalmente perché non riuscivo a fare quel che amo. Una volta operato, a Seriate, dal dottor Panciera, sono stato subito meglio. Dicevano che mi sarei sentito più debole, invece ho le stesse sensazioni che avevo quando ho vinto il tricolore».

Juniores pista 2021
Il quartetto juniores su pista 2021: Belletta, Colosio, Romele e Violato arrivati al record di categoria (foto Sportphoto.nl)
Juniores pista 2021
Il quartetto juniores su pista 2021: Belletta, Colosio, Romele e Violato arrivati al record di categoria (foto Sportphoto.nl)

Il supporto degli amici

Dai momenti bui è difficile uscirne da soli, non è facile lasciarsi alle spalle gli ostacoli e riprendere come se nulla fosse accaduto. Quando la testa pesa è importante trovare una valvola di sfogo, e se non può esserlo l’attività sportiva, è giusto che lo siano i tuoi cari e chi ti circonda. 

«In quel momento dovevo trovare altro da fare. Ho sempre voluto un animale domestico e da poco ho preso un cane. Mi è sempre piaciuto passeggiare, allora quando ero stanco di tutto andavo a camminare nei boschi vicino a casa mia. Spesso mi è capitato di andare in giro con la macchina, prendere e stare via tutto il giorno, solo per staccare. Dopo l’operazione sono andato insieme a Piganzoli ed un altro amico a Livigno, in realtà abbiamo preso la macchina e siamo andati per strade mai fatte solo per vedere dove portassero. Siamo andati in un agriturismo a mangiare, poi abbiamo passato la giornata a Livigno, mi sono divertito molto e passare giornate così mi ha dato un grande aiuto. 

Romele ha ottenuto, domenica 18 settembre, il secondo posto alla Piccola Sanremo alle spalle di Guzzo della Zalf (foto Scanferla)
Romele ha ottenuto, domenica 18 settembre, il secondo posto alla Piccola Sanremo alle spalle di Guzzo (foto Scanferla)

La lenta ripresa

«Ho iniziato a correre la seconda settimana di maggio, era impossibile prendere il ritmo gara iniziando ad allenarmi soltanto in quel periodo. Gran parte della preparazione è passata attraverso le corse, ho iniziato con gare lunghe ma piatte, come il Circuito del Porto: 180 chilometri ma senza salite, per abituare il fisico. Da metà agosto sono sempre qui a Villa d’Almè in ritiro, torno poco a casa, è bello perché mi alleno insieme ai compagni e passo del tempo con loro. Ho passato tanto tempo con gli stranieri: Gomez ed O’Connor. Ho legato tanto anche con Della Lunga e Baroni, ma solamente perché son quelli con cui ho corso di più. Ad ottobre dovrei fare la Parigi-Tour Espoirs e finirò la stagione. La chiudo presto perché dovrò fare l’operazione al setto nasale, una cosa semplice ma ormai necessaria per respirare al meglio anche nei periodi di allergia».

Ma voglia di ripartire Romele deve averne ancora. È stato infatti coinvolto in una caduta nella gara di Varignana. Il bergamasco ha riportato una piccolissima commozione cerebrale ed è stato tenuto fermo in via precauzionale per 48 ore. Riprenderà a pedalare in settimana. Vuole fare bene al Piccolo Lombardia, il 2 ottobre.