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Longo, debutto in Belgio con la testa fra Giro e Giochi

24.02.2021
4 min
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Quella sera sull’Etna, Salvoldi ha parlato chiaro: a Tokyo avremo su strada le stesse chance di medaglia che in pista, perché Elisa Longo Borghini e Marta Bastianelli sono in grado di andare a segno. La frase ha continuato a risuonarci nella testa e l’intervista con Giorgia Bronzini che parlava degli obiettivi della piemontese ci ha convinto a parlare proprio con lei che in apertura è sul podio di Rio 2016.

A Denia con la squadra, prima di volare in Belgio (foto Instagram)
A Denia prima di volare in Belgio (foto Instagram)

Elisa risponde dal Belgio e sorridendo dice che ieri per la prima volta si è allenata in pantaloncini su quelle strade. La primavera è in anticipo, ma pare che sabato all’Het Nieuwsblad ci saranno i soliti 10 gradi.

Quanto è presente Tokyo nei tuoi pensieri?

Sicuramente è un pensiero che c’è. Ma non è una fissazione, non voglio sacrificare le altre corse. Il ciclismo è uno sport attivo, se punti tutto su un obiettivo e ti va male, ti volti e pensi a quante corse ti sei lasciato indietro. E ti mangi le mani…

Pare che Salvoldi a maggio andrà a vedere il percorso.

Sarebbe ottimale vederlo prima. Ma se anche non si riuscirà, avrò certamente il tempo per farci… amicizia quando andremo in Giappone. Immagino, visto il fuso orario, che andremo con il dovuto anticipo.

Gli europei di Plouay e poi i mondiali hanno confermato la sua crescita
Gi europei e poi i mondiali hanno confermato la sua crescita
Giorgia Bronzini ha parlato di Tokyo come di un tuo obiettivo personale, mentre sul Giro convergono anche le ambizioni della squadra.

E’ vero. Il Giro è uno degli obiettivi stagionali, ma non mi piace sbilanciarmi dicendo che andrò a fare chissà cosa. Sarà la strada a decidere. Ma di certo il Giro può anche darmi la gamba per arrivare bene a Tokyo.

Pensi sia stato giusto togliere il Giro Rosa dal WorldTour?

Non è mio compito dare giudizi, spero abbiamo fatto le riflessioni giuste.

Abbiamo visto alcune tue foto in Costa Azzurra, hai cambiato strade di allenamento?

Mi sono allenata bene finora, ma come in tutti gli inizi di stagione ci sono un sacco di incognite. Di buono c’è che non ho ancora preso un raffreddore, mentre di solito a quest’ora ne avevo presi 28. Sono curiosa di vedere come sto davvero. Mi sono allenata nella zona di Mentone e questo ha influito sulla qualità del lavoro.

Si è allenata anche in Costa Azzurra per sfuggire dal freddo (foto Instagram)
Si è allenata anche in Costa Azzurra per sfuggire dal freddo (foto Instagram)
Dobbiamo prepararci a Elisa che lascia la montagna e passa al mare?

No, no, non rinnego le mie radici. Ma a casa mia fa freddo e quest’anno ne ha fatto anche di più. Non ci si allena bene con 3-4 gradi sotto zero.

Bronzini ha anche detto che dopo l’esperienza nel 2020 prima del Giro tornerete a fare un ritiro in altura: sarà un passaggio importante per te?

Molto, perché l’altura mi fa sempre molto bene. E poi a livello mentale, essere supportati dalla squadra mi aiuta molto. Dalla squadra e anche dalla Polizia di Stato, che dal 2015 è al mio fianco.

A Rio 2016, l’Italia con Guderzo, Cecchini, Bronzini e Longo Borghini
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E’ credibile che Lizzie Deignan venga al Giro per aiutarti?

Verrà al Giro e mi darà una mano. Anche per lei sarà una buona base per le Olimpiadi. Anzi, lei è la mia favorita per le Olimpiadi.

Bè, le nostre favorite sono altre ma per scaramanzia stiamo zitti. E poi a lei l’hai già tirata tu…

Sorride, guardiamo avanti. Sabato si debutta in Belgio. Il 2021 sta finalmente per cominciare.