Campionato italiano 2026, Cuneo, Jonathan Milan, maglia tricolore

Milan e lo sprint tricolore: un sogno e un regalo per Guercilena

27.06.2026
6 min
Salva

CUNEO (CN) – La maglia tricolore si posa sulle spalle di Jonathan Milan che non trattiene l’emozione nel vestirla. Glielo si legge negli occhi, anche se da quei 194 centimetri si fa fatica a scrutarli fino in fondo. Il velocista della Lidl-Trek ha vinto una volata nella quale era il favorito, ma non per questo si è trattata di un successo facile. Milan lo ha scoperto sulla sua pelle lo scorso anno a Gorizia, non sempre le cose vanno secondo i piani. 

Oggi, a Cuneo, è andato tutto come disegnato e progettato. Lo si legge nel sorriso di Jacopo Mosca, nel volto arrossato dalla fatica di Giulio Ciccone e nella soddisfazione di Matteo Sobrero. A loro si aggiungono anche le pacche di Simone Consonni e Andrea Bagioli, perché oggi la Lidl-Trek aveva un obiettivo e lo ha raggiunto. E‘ il tricolore anche del giovane Scagliola, che avrebbe dovuto prendere parte alla corsa ma un incidente durante un allenamento lo ha privato di questa esperienza

Campionato italiano 2026, Cuneo, Jonathan Milan
A Cuneo Jonathan Milan trova lo sprint giusto, il campionato italiano su strada è suo
Campionato italiano 2026, Cuneo, Jonathan Milan
A Cuneo Jonathan Milan trova lo sprint giusto, il campionato italiano su strada è suo

Obiettivo tricolore

Il gigante di Buja si siede, mentre Cuneo e i tifosi intorno alle transenne ne scandiscono il nome cercando foto ricordo e autografi. Respira Milan, poi inizia a rispondere alle domande. Dal palco delle premiazioni è sceso per ultimo, anticipato dagli altri due protagonisti di questo sprint tricolore: l’ormai certezza Tommaso Dati e il sorprendente Alessandro Romele. La maglia tricolore è finalmente addosso a Jonathan Milan, dal cui collo pende anche la medaglia della Federazione.

«E’ un’emozione che devo ancora capire e metabolizzare – racconta Milan una volta accomodato su una sedia alle spalle del podio – indossare il tricolore era un sogno e un obiettivo. Oggi siamo partiti con questo scopo in testa e il risultato è stato frutto di un fantastico lavoro di squadra. I miei compagni oggi mi hanno dato una grande forza, perché questa maglia la indosso io, ma ognuno di loro ne meriterebbe un pezzo».

Sei abituato a vincere, tra strada e pista hai ottenuto tanti successi, ma questo successo sembra averti colpito…

Mi ha veramente commosso, devo ammetterlo, è sempre stato un sogno indossare la maglia tricolore e finalmente è diventato realtà. Intanto quella di oggi delle premiazioni finirà appesa in camera, poi quella ufficiale debutterà al Tour de Pologne.

Hai vissuto un Giro d’Italia non semplice, c’è stato un momento in cui hai avuto dei dubbi?

Al Giro non è andato tutto come ci saremmo immaginati, è stato difficile ma non abbiamo mai smesso di crederci. La squadra ha sempre lavorato al meglio e dato il massimo ogni giorno, sia per trovare delle motivazioni ma anche per fare del nostro meglio e arrivare a giocarci le nostre possibilità nella volata di RomaAnche l’avvicinamento a questo campionato italiano non è stato semplice, ma oggi è andato tutto per il meglio.

Campionato Italiano 2026, Cuneo
La corsa è stata gestita per larga parte della sua durata dalla Lidl-Trek, un lavoro immenso concretizzato poi da Milan
Campionato Italiano 2026, Cuneo
La corsa è stata gestita per larga parte della sua durata dalla Lidl-Trek, un lavoro immenso concretizzato poi da Milan
Che giornata è stata?

Difficile, con un percorso mosso nella prima parte che ha portato il gruppo a frazionarsi ed è andata via una fuga abbastanza numerosa (17 corridori, ndr). I miei compagni hanno sempre lavorato alla grande, tenendo la gara chiusa e non permettendo alla fuga di prendere troppo vantaggio. 

Ti abbiamo visto anche portare delle borracce ai tuoi compagni nel finale di gara…

Mi è sembrato un gesto normale e giusto da fare nei loro confronti, i miei ragazzi si sono impegnati tantissimo e il minimo che potessi fare era portare qualche borraccia e un po’ di ghiaccio ogni tanto. Oltre che finalizzare il lavoro con una vittoria. 

E’ stata una giornata particolare, l’ultimo campionato italiano di Guercilena in ammiraglia, cosa c’era in quell’abbraccio con lui dopo il traguardo?

Anche questo era un mio ultimo sogno, o per meglio dire un regalo che volevo fargli. Abbiamo trascorso degli anni bellissimi insieme, Guercilena mi ha preso e fatto diventare il corridore che sono ora. Insieme abbiamo condiviso un percorso indimenticabile, mi ha fatto capire il mio valore e averlo qui mi ha dato un boost di energia in più per oggi. 

Campionato italiano 2026, Cuneo, Jonathan Milan, maglia tricolore
Dietro il palco il corridore della Lidl-Trek ha ancora negli occhi le emozioni di questa vittoria
Campionato italiano 2026, Cuneo, Jonathan Milan, maglia tricolore
Dietro il palco il corridore della Lidl-Trek ha ancora negli occhi le emozioni di questa vittoria
Una maglia tricolore che arriva 25 anni, è un inizio anche di un percorso di ulteriore conferma anche su strada?

Non si può nascondere che le Classiche saranno un grandissimo obiettivo per i prossimi anni. Ovviamente le cose non vanno sempre come programmato, ma la voglia è di arrivare a fare un grande passo in avanti in questo senso. 

Un tricolore che torni ad indossare dopo quello a cronometro da under 23…

Di quel giorno condivido l’emozione e l’incredulità, ricordo di essere arrivato e di non avere ancora i tempi di tutti. Quando poi mi hanno detto che avevo vinto il campionato italiano ho davvero provato una gioia immensa, la stessa che provo oggi. 

Campionato italiano 2026, Cuneo, Jonathan Milan, Lidl-Trek, Luca Guercilena
L’abbraccio con Guercilena, il Team Manager era al suo ultimo campionato italiano con la Lidl-Trek
Campionato italiano 2026, Cuneo, Jonathan Milan, Lidl-Trek, Luca Guercilena
L’abbraccio con Guercilena, il Team Manager era al suo ultimo campionato italiano con la Lidl-Trek

Il saluto di Guerci

Li abbraccia uno a uno, a bordo strada, con l’asfalto rovente che lancia vampate di caldo verso l’alto. Luca Guercilena e i ragazzi della Lidl-Trek avevano un sogno questa mattina, nel momento in cui si è avverato l’unica parola che esce dalla bocca del General Manager del team tedesco è: «Grazie». E la dice a ognuno dei protagonisti della cavalcata tricolore.

«E’ bellissimo – dice Guercilena – abbiamo corso bene, credendoci, perché oggi non era semplice controllare la corsa visto che ci sono stati attacchi e contrattacchi. Sul finale abbiamo dimostrato di essere più forti e Johnny (Milan, ndr) ha finalizzato il lavoro di tutti».

«Da italiano, vincere l’ultima gara nel mio Paese nel ruolo di General Manager e farlo con una squadra così compatta è fantastico. Alla fine è la cultura che spero di aver creato, farlo con il mio gruppo di corridori italiani è qualcosa di magico. L’abbraccio con ognuno di loro è un’emozione enorme, chiudere in bellezza è quello che voglio fare».