Continental lancia Archetype, lo pneumatico per il Tour di Pogacar

26.06.2025
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Dopo mesi di progettazione, test e collaudi, oggi Continental lancia Archetype, il nuovo pneumatico sviluppato con la UAE Team Emirates, che vedremo in azione nel prossimo Tour de France.

Archetype è nato proprio dalle esigenze di Pogacar e compagni, che hanno chiesto al brand tedesco uno pneumatico da 30 millimetri che assicurasse le massime prestazioni possibili. In termini di velocità, leggerezza e tenuta.

Archetype arriva direttamente dalla richiesta di Pogacar e compagni di avere un nuovo pneumatico da 30 mm super performante
Archetype arriva direttamente dalla richiesta di Pogacar e compagni di avere un nuovo pneumatico da 30 mm super performante

Dai fondamentali al futuro

Il nome stesso, Archetype, testimonia il lavoro che è stato fatto dall’azienda: un prototipo reso reale, e un modello per il futuro degli pneumatici da gara. Come ha detto Hannah Ferle, Road Product Manager di Continental: «La UAE Emirates – XRG ci ha chiesto uno pneumatico che offrisse prestazioni ancora più veloci con una larghezza di 30 millimetri. E’ stata una grande sfida, quindi siamo tornati ai fondamentali».

Continua Ferle: «Il risultato è l’Archetype: un pneumatico che distilla i nostri decenni di esperienza nelle corse in un prodotto puro e specifico. È minimale, veloce e fatto per coloro che vivono per competere».

Il disegno del battistrada richiama quello del modello Grand Prix 5000, ma il peso è di 35 grammi inferiore
Il disegno del battistrada richiama quello del modello Grand Prix 5000, ma il peso è di 35 grammi inferiore

Leggerezza, velocità, comfort

Dovendo rispondere agli altissimi standard richiesti dalla squadra che domina il World Tour, molta attenzione è stata rivolta al peso. Infatti Archetype pesa 35 grammi in meno rispetto ad un modello molto apprezzato dai professionisti, il Grand Prix 5000 S TR (di cui richiama anche il disegno del battistrada). 

La sua carcassa è ultra-morbida e garantisce la massima reattività e un grande livello comfort. Lavora assieme alla mescola BlackChili di Continental, che riduce la resistenza al rotolamento pur mantenendo un’aderenza che è – e non potrebbe essere altrimenti – ai massimi livelli disponibili.

Inoltre si avvale della lavorazione LazerGrip, il trattamento micro-profilato di Continental sulla spalla del copertoncino, che permette di affrontare le curve in modo sicuro anche ad alte velocità. L’Archetype integra infine anche Active Comfort, una tecnologia che assorbe le vibrazioni della strada. Questo garantisce una guida più fluida e controllata, caratteristica fondamentale per chi deve stare molte ore in sella. 

Archetype è in versione limitata, e un prodotto ufficiale del Tour de France 2025
Archetype è in versione limitata, e un prodotto ufficiale del Tour de France 2025

Dettagli e prezzo

In linea con l’ormai consolidata tendenza tra i professionisti (e non solo) gli Archetype sono naturalmente tubeless ready e compatibili con i cerchi hookless. Il nuovo, anzi nuovissimo, Continental Archetype è disponibile da oggi, in edizione limitata, in tutti i rivenditori ufficiali Continental al prezzo di 105,95 euro.

Continental Tyres

Michelin Pro5 tubeless ready, super scorrevole e immediato

23.05.2025
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Abbiamo provato il nuovo tubeless ready Michelin Pro5, ovvero l’ultima evoluzione del tubeless più versatile dell’azienda francese. Rispetto alla versione precedente è migliorato (è cambiato completamente) nelle differenti sfaccettature tecniche.

E’ più scorrevole e veloce, lo si percepisce fin dalle prime pedalate. E’ più comodo, un comfort che arriva principalmente dalla capacità di adattarsi alle differenti tipologie di asfalto.

Il test completo del tubeless ready Michelin Pro5
Il test completo del tubeless ready Michelin Pro5

I punti chiave del nuovo Michelin Pro5

Adotta la mescola Michelin Gum-X, opportunamente riprogettata per adeguarsi al meglio ed essere ancora più efficace nel contesto tubeless ready road. Ha una carcassa da 3×120 Tpi, una sorta di scheletro con 3 strati diversi e 120 fili di nylon per pollice quadrato.

Michelin Pro5 è pieghevole. Risponde perfettamente alle nuove richieste dello standard ETRTO in merito alla compatibilità con cerchi hook e hookless (fattore dimostrato anche dal design squadrato del tallone, che si ancora perfettamente sui cerchi senza uncino). Sono cinque le larghezze disponibili: 28 e 30, 32 e 35 millimetri. Il prezzo di listino è di 64 euro, a nostro parere ottimo.

Pneumatico tubeless tanto veloce

Fin dai primi chilometri emerge un carattere brioso, diretto e perentorio nelle risposte. A tratti sembra un tubeless ready da crono montato con la camera d’aria in TPU. E’ un lato della performance non comune nella categoria dei tubeless ready sviluppati per il mondo road/training che, a nostro parere, contestualizza il nuovo Michelin Pro5 in un segmento racing dove però è necessario avere uno pneumatico robusto.

Competizione, ma anche endurance e questo secondo aspetto è da interpretare come longevità tecnica dello pneumatico. Pro5 tubeless ready fa parte del segmento Competition Line di Michelin (non un dettaglio).

Pressioni di esercizio da gestire

L’estrema reattività di questo tubeless comporta anche una gestione oculata delle pressioni di esercizio, il tutto per sfruttare le caratteristiche tecniche del binomio pneumatico/ruota. Non solo, perché il Pro5 ha una struttura compatta, sostenuta e robusta e necessita di un range ottimale di pressioni per dare modo alla stessa gomma di lavorare in maniera corretta.

Un esempio: siamo partiti da pressioni di 5,2 e 5,5, rispettivamente per anteriore e posteriore, trovando in 4,6 e 5 bar il setting ottimale (il nostro peso è di 66 chilogrammi e lo stile di guida è aggressivo), nell’ottica di sfruttare una buona scorrevolezza abbinata ad un buon grado di comfort. Queste pressioni ci hanno permesso di avere a disposizione un tubeless molto preciso anche in curva e su asfalti con consistenza differente. Il range consigliato da Michelin, considerando il nostro peso corporeo ed il canale da 21 millimetri, è 4,4/4,6 atmosfere.

In conclusione

Michelin torna a proporre un tubeless ready completo, prestazionale sotto diversi punti di vista e per differenti tipologie di utenza/interpretazione. Ad un eccellente blend di caratteristiche tecniche (nell’ottica della performance) viene abbinata una durata non secondaria dello pneumatico. E poi non costa una follia, il che permette di sfruttare un tubeless vantaggioso anche per il rapporto qualità/prezzo/longevità.

Michelin Pro5 è molto più che un tubeless da allenamento, è uno pneumatico che si spinge ad uno step successivo, in termini di resa tecnica, affidabilità e piena sfruttabilità del prodotto.

Michelin

CST Energia EPS, adesso è anche tubeless ready

25.04.2025
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Per CST la rivoluzione tubeless ready parte da uno degli pneumatici più rappresentativi, ovvero l’Energia EPS. La nuova versione 2025 punta inoltre alla leggerezza e alla resistenza.

Davvero buono il rapporto tra qualità/prezzo/performance, per uno pneumatico tubeless ready che ha un listino di 45 euro iva inclusa. Ecco le caratteristiche tecniche principali.

Pneumatico prestazionale della gamma CST
Pneumatico prestazionale della gamma CST

CST Energia EPS, i plus dello pneumatico

120 Tpi (fili per pollice quadrato) con carcassa in nylon. E’ il primo pneumatico tubeless ready votato alla performance del marchio taiwanese e adotta una strato interno in butile, impermeabile e capace di aumentare la robustezza della gomma. Ovviamente è compatibile con la camera d’aria.

E’ disponibile nella larghezza di 28 millimetri ed è pieghevole, ha un valore dichiarato alla bilancia di 310 grammi. La mescola del battistrada è a doppia densità. Come accennato in precedenza, CST Energia EPS ha un prezzo di listino di 45 euro.

Ben visibile l’integrazione dello strato EPS in verde
Ben visibile l’integrazione dello strato EPS in verde

Cosa significa l’acronimo EPS?

E’ una tecnologia CST applicata alle coperture, abbreviativo di Exceptional Punctures Safety. Consiste in uno strato in poliestere perfettamente integrato tra la carcassa ed il battistrada. E’ molto più che una membrana e presenta una trama fittissima che diventa un vero e proprio scudo contro gli oggetti esterni. Il posizionamento di questa bandella protettiva segue la doppia mescola, che è più resistente nella parte centrale della gomma, più morbida ai lati.

CST

Corsa Wide Rim, i nuovi copertoni areo di Vittoria 

19.03.2025
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Negli ultimi anni i copertoni delle bici da corsa sono diventati sempre più larghi e assieme a loro anche i cerchi. Su questa scia il brand italiano Vittoria ha appena presentato i Corsa Wide Rim, una nuova linea di copertoni da 29 mm di sezione per ruote con canale interno da 25 mm. L’idea alla base è stata quella di ottimizzare al massimo l’aerodinamica del sistema copertura-cerchio, minimizzando anche le più piccole turbolenze.

I copertoni Corsa Wide Rim si innestano perfettamente nei cerchi con canale da almeno 25 mm
I copertoni Corsa Wide Rim si innestano perfettamente nei cerchi con canale da almeno 25 mm

Già usato in gara da Van Aert

La nuova linea si compone di due copertoni. Il Corsa Pro Wide Rim (con carcassa in cotone) e il Corsa N.ext Wide Rim (con carcassa in nylon). Il primo è già stato utilizzato in gara nei mesi scorsi da Wout Van Aert e dal Team Visma | Lease a Bike (nella foto di apertura la bici del campione belga), e da qualche giorno è disponibile, come anche il Corsa N.ext, nei negozi per tutti gli appassionati.

Da Vittoria fanno sapere che nei prossimi mesi arriverà sul mercato anche la versione Wide Rim del modello Corsa PRO Speed, quello dedicato alle cronometro.

La sezione è da 29 mm, mentre le caratteristiche tecniche sono le stesse delle altre misure
La sezione è da 29 mm, mentre le caratteristiche tecniche sono le stesse delle altre misure

Il segreto: integrazione tra copertone e cerchio

I nuovi copertoni sono stati progettati appositamente per ruote con un canale interno ampio, da 25 mm. Quando i Corsa Wide Rim da 29 mm vengono montati su questi cerchi creano un tutt’uno omogeneo e compatto che minimizza le turbolenze, migliorando quindi di molto l’impatto aerodinamico. Una cosa che non potrebbe capitare con una ruota con canale standard da 19 mm.

Questo, naturalmente, mantenendo il grip e la scorrevolezza tipici della gamma Corsa di Vittoria. Le caratteristiche e il disegno dei nuovi Corsa Wide Rim non hanno infatti subito alcuna variazione, e sia la carcassa che la mescola sono le stesse delle altre misure, come anche la predisposizione tubeless ready.

I modelli Wide Rim attualmente disponibili sono due, Corsa Pro e Corsa N.ext. A breve arriveranno anche i Corsa Pro Speed
I modelli Wide Rim attualmente disponibili sono due, Corsa Pro e Corsa N.ext. A breve arriveranno anche i Corsa Pro Speed

Caratteristiche e prezzo

I Corsa Pro Wide Rim, il modello dedicato alle competizioni, ha una carcassa in cotone da 320 TPI (fili per pollice) ed è il massimo in termini di elasticità, leggerezza e comfort. I Corsa N.ext Wide Rim hanno invece una carcassa in nylon da 100 TPI durevole ed affidabile. La mescola invece è la stessa per tutti gli pneumatici della gamma Corsa: Graphene + Silica la più avanzata di Vittoria.

I Corsa Pro Wide Rim sono già disponibili nei negozi o nel sito di Vittoria ad un prezzo di 95,95 euro, mentre i Corsa N.ext  Wide Rim a 71,95 euro.

Vittoria

Nuovo Continental Grand Prix TR, giusto prezzo e DNA racing

04.03.2025
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Ecco la nuova versione del Continental Grand Prix TR, tubeless ready robusto sviluppato per macinare chilometri ed essere un riferimento in fatto di durata.

Il nuovo Conty è un punto di unione tra i tubeless top di gamma e gli entry level. Ha un indirizzo endurance che abbraccia diverse tipologie di utenza, ma non vuole sostituire il modello AS. Vediamo le caratteristiche principali e le nostre considerazioni del test in anteprima.

Gomma endurance e anche da Strade Bianche
Gomma endurance e anche da Strade Bianche

Come è fatto il Grand Prix TR

Partendo dalla carcassa, quest’ultima adotta una nuova costruzione che si basa su una stratificazione ed incrocio dei fili con 4 direzioni (e sovrapposizioni) differenziate. La soluzione permette al tubeless di essere robusto senza aumentare eccessivamente di peso, di mantenere la forma originale per migliaia di chilometri ed ore di utilizzo, di essere resistente agli agenti esterni.

La forma è quella arrotondata che accomuna la famiglia GP di ultima generazione, con i medesimi intagli e scolpiture. Anche la tipologia di mescola fa parte della famiglia Continental ed è la BlackChili. Il nuovo Grand Prix è disponibile nella sola versione nera ed in 4 larghezze: 25, 28 e 30, 32-622. E’ perfettamente compatibile anche con i cerchi hookless. Il prezzo di listino è di 61,95 euro (per singola gomma).

Il nostro test in anteprima

Continental Grand Prix TR è un tubeless endurance per concetto, perché è pensato/sviluppato per resistere migliaia di chilometri, è robusto, perché nelle sezioni più “ciccione” (ricordando che la nostra prova vede come soggetto la misura da 30 millimetri) non cambia le caratteristiche tecniche principali. E’ un tubeless ready che non ha paura degli asfalti umidi e bagnati, delle basse temperature e delle strade disastrate (davvero imbarazzanti) che ormai caratterizzano l’Italia in lungo e in largo. Se utilizzati con il giusto range di pressioni, offrono un’interfaccia ammortizzante che porta dei vantaggi in fatto di sicurezza e stabilità.

Il nostro peso è di circa 66 chilogrammi ed abbiamo utilizzato delle pressioni di esercizio comprese tra le 4,4 e 4,7 atmosfere per l’anteriore, 4,5 e 5 per la gomma posteriore. Le abbiamo utilizzate su ruote da strada classiche con profilo da 50 millimetri, ma anche su ruote gravel race (sempre da 50 di altezza) con canale interno largo 24. Con tutta onestà abbiamo preferito questo secondo binomio, perché permette di sfruttare meglio la larghezza dello pneumatico che rimane perfettamente in linea al cerchio (non spancia ai lati).

Non è come la versione 5000, ma…

Il nuovo Grand Prix TR si colloca a metà strada tra il super performante GP5000 TR e Ultra Sport. E’ un tubeless che accontenta la gamma media e fa collimare delle buone prestazioni a una super durata, con un versatilità ottimale.

Le differenze con il 5000 ci sono e una volta su strada emergono senza tanti complimenti. E’ pur vero che il tubeless ready Continental non vuole essere il nuovo punto di riferimento, ma semplicemente vuole colmare quella lacuna ad oggi presente nella gamma del marchio tedesco dedicata alle bici da strada. Senza spendere una follia, considerando che è uno pneumatico che fa della longevità un punto di forza, il nuovo Grand Prix TR diventa un riferimento per chi vuole un tubeless performante al giusto prezzo.

Continental

Pirelli Cinturato Velo, sicurezza e guidabilità in ogni condizione

24.12.2023
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Dall’esperienza del motorsport, Pirelli ha sempre fatto tesoro e lo ha trasmesso a quello che è il ciclismo. Con il modello Cinturato Velo, le caratteristiche di performance e le tecnologie (per quanto riguarda sicurezza e guidabilità) sono esaltate e messe al servizio di ogni ciclista. L’esperienza del brand milanese e le proprietà della mescola SmartNET Silica incontrano il comfort del tubeless-ready e la resistenza della tecnologia Armour Tech. Questo connubio genera un copertoncino dal DNA unico, ideale per gli allenamenti e i lunghi percorsi.

Dal motorsport

Una formulazione corsa brevettata, capace di garantire massimo grip e scorrevolezza su asciutto e bagnato. Dal know-how del motorsport i progettisti hanno studiato per il Cinturato Velo la forma allungata delle molecole di Silice, a differenza di quanto si è fatto finora con la comune silice a forma molecolare sferica. Questo consente un nuovo livello di sofisticazione della mescola battistrada. La conseguenza è il miglioramento della guidabilità grazie alla possibilità di orientare la mescola nel senso di rotolamento.

Inoltre, il perfezionamento della resistenza meccanica del battistrada conseguita dalla migliorata interazione della Silica con altri componenti, incrementa la protezione contro le forature e la durata della gomma. Soluzioni tecniche che portano l’utilizzatore ad un livello di performance che si sposa a pieno con le lunghe distanze.

Struttura e misure

La struttura è stata pensata per essere affidabile e favorire la spensieratezza del ciclista in ogni uscita. La protezione contro le forature viene garantita da fibrille antiforatura di Kevlar sminuzzate direttamente nella mescola di base, che inglobano qualsiasi oggetto penetri nel battistrada in una rete viscosa. Uno strato di tessuto quadro da tallone a tallone lavora con livelli di efficacia protettiva mai raggiunti prima. La carcassa tubeless-ready da 60tpi specifica per l’utilizzo Road Endurance, è un brevetto esclusivo di Pirelli. Questo combina una carcassa super rinforzata con l’utilizzo di speciali componenti chimici per una resistenza contro le forature di assoluta.

Le misure del Cinturato Velo variano da 26-622 fino a 35-622 e ne fanno una gomma estremamente versatile: adatta alle gare, agli allenamenti dei pro’, al commuting quotidiano fino ai viaggi in bici. Il tutto in configurazione sia tubeless che con camera d’aria. Cinturato Velo TLR, nelle misure 26-622, 28-622, 32-622 e 35-622, è compatibile con cerchi hookless, rispettando il limite di gonfiaggio suggerito da ETRTO di 5 bar/72,5psi.

Pirelli

Vittoria Corsa PRO Gold, pneumatici d’oro per un anno da record

12.12.2023
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Lo abbiamo visto per tutto l’anno sulle ruote dei campioni. Ha collezionato vittorie di spessore come Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix, Giro d’Italia, Tour de France, La Vuelta e il Campionato del Mondo su strada. Per celebrare tutti questi successi Vittoria ha realizzato il nuovo Corsa PRO Gold in edizione limitata, impreziosito da fianchi dorati. Un oggetto da collezione che sarà disponibile soltanto in 2023 confezioni in tutto il mondo, ciascuna contenente due pneumatici Corsa PRO Gold.

Quello dei pro’

Presentato il 6 maggio di quest’anno, Corsa PRO è lo pneumatico in cotone più avanzato mai realizzato da Vittoria che offre prestazioni da gara senza precedenti, al servizio dei professionisti. Gli ingegneri dell’azienda bergamasca hanno raggiunto un risultato rivoluzionario integrando perfettamente il battistrada con la carcassa in cotone attraverso l’innovativo processo di vulcanizzazione elettrica. Il battistrada è ora completamente incorporato nella carcassa, creando uno pneumatico senza cuciture al 100%.

La carcassa in cotone Corsa PRO 320 TPI, ai vertici per qualità nel mercato, offre l’elasticità, la flessibilità e il comfort di cui hanno bisogno i ciclisti professionisti, ora integrati in una costruzione dello pneumatico ancora più flessibile, aerodinamica e affidabile. La mescola Graphene + Silica, la tecnologia di mescola più avanzata di Vittoria, migliora la velocità, la durata e l’aderenza dello pneumatico.

Edizione limitata

Semplicemente lo pneumatico più vincente del 2023. Dall’inizio della stagione, i Vittoria Corsa PRO hanno tagliato per primi il traguardo in 59 tappe e 14 gare di un giorno, ottenendo 8 vittorie in classifica generale. Le vittorie stellari di Mathieu Van der Poel alla Milano-Sanremo, alla Parigi-Roubaix e ai campionati del mondo di Glasgow. La storica tripletta del Team Jumbo-Visma nei grandi Giri con Primoz Roglic, Jonas Vingegaard e Sepp Kuss. Inutile dire che essendo al servizio dei professionisti i Corsa PRO hanno avuto un ruolo cruciale nei trionfi più memorabili dell’anno.

Questa versione in edizione limitata vuole celebrare un anno straordinario, costellato di vittorie. Corsa PRO Gold Limited Edition è disponibile in confezioni double-pack numerate, contenenti due pneumatici tubeless-ready con fianchi dorati e con numero seriale scritto a mano all’interno del copertoncino. Sono disponibili solo 2023 confezioni in tutto il mondo, il che lo rende un oggetto molto desiderato da chi ama il ciclismo.

Acquistabile sul sito di Vittoria, è disponibile solo in confezione doppia, in versione tubeless-ready misura 700x28c, compatibile con cerchi hookless e compatibile con camera d’aria, al prezzo di 299 euro.

Vittoria

CST Tires Overton: il copertone per il gravel di nuova generazione

04.08.2023
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CST Tires, azienda di grande esperienza e tecnologia di sviluppo per quanto riguarda i copertoni di biciclette e non solo, allarga la sua gamma di prodotti per il mondo bike. E’ nato un prodotto specifico per il mondo del gravel in grado di garantire alte prestazioni e tanta affidabilità. Questo perché nel gravel bisogna combinare tecnologia e performance, ma anche durabilità, in una disciplina che vede l’avventura e l’esplorazione al centro di tutto. 

I copertoni CST dedicati al fuoristrada esposti alla fiera di Eurobike
I copertoni CST dedicati al fuoristrada esposti alla fiera di Eurobike

Per il gravel veloce

Si chiama Overton, il nuovo copertone di CST, è un semi-slick a scorrimento veloce. E’ un prodotto studiato e sviluppato appositamente per le bici gravel di nuova generazione. Alte prestazioni dicevamo, che la copertura Overton è in grado di garantire anche grazie ad una sezione centrale liscia che permetter di avere massima scorrevolezza anche su strade non particolarmente dissestate. Alla scorrevolezza si affianca un grande grip laterale. 

CST, per combinare tutte queste esigenze, ha posizionato sulla spalla del copertone Overton, dei tasselli laterali. Questi consentono al ciclista di poter inclinare la bici in curva a suo piacimento, senza la paura di perdere grip, anche alle angolature più strette. 

La tecnologia EPS crea uno strato in grado di aumentare la resistenza alle forature
La tecnologia EPS crea uno strato in grado di aumentare la resistenza alle forature

Affidabile

CST nel creare il suo nuovo copertone Overton ha optato per la tecnologia Tubeless Ready (TLR). Un sistema che porta il tallone ad incastrarsi con il cerchio della ruota grazie all’utilizzo di un sigillante. Questa tipologia di copertoni non utilizza la camera d’aria, il che la rende più “morbida”, diminuendo la resistenza al rotolamento. 

Il copertone Overton è inoltre dotato della protezione antiforatura EPS (Exceptional Puncture Safety). Un sistema che offre uno strato aggiuntivo di materiale in polifibra gommata tra il battistrada e la carcassa. La trama fitta di questo strato leggero e resistente alle forature impedisce ai corpi estranei di penetrare nella carcassa e danneggiare il tubo.

In termini di peso c’è un notevole risparmio: 460 grammi nella misura 700x40c.

B.I.S. srl

Cinturato Gravel RC X: il tubeless arriva anche nel gravel

12.07.2023
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Il tubeless è entrato ormai nella routine di tutti i ciclisti, dai professionisti agli amatori. Ed ora è ufficialmente arrivato anche nel mondo gravel: anche la specialità dedicata all’avventura necessita di evoluzione tecnica. Pirelli lancia il pneumatico Cinturato Gravel RC X, la versione per terreni difficili del suo celebre Cinturato Gravel RC, dedicato alle biciclette da gravel.  

Il Cinturato Gravel RC X ha un’ottima scorrevolezza grazie a un battistrada centrale con tasselli bassi e fitti
Il Cinturato Gravel RC X ha un’ottima scorrevolezza grazie a un battistrada centrale con tasselli bassi e fitti

Esigente

Un prodotto, il Cinturato Gravel RC X, pensato per chi ama l’avventura e non ha intenzione di fermarsi davanti a nulla. Ogni terreno è alla sua portata: strade dissestate e terreni misti, fino ai sentieri più duri. Si tratta della scelta ideale per chi si diletta nel bikepacking più estremo o nelle gare più iconiche. La X, infatti, sta per Extreme, e definisce una categoria di gomme Pirelli da bici dedicata agli utilizzi più duri ed esigenti.

Lo strato di protezione da tallone a tallone in tessuto quadro ad alta densità, aumenta la resistenza ai tagli
Lo strato di protezione da tallone a tallone in tessuto quadro ad alta densità, aumenta la resistenza ai tagli

Tubeless

La scelta di abbinare il tubeless ready contribuisce alla robustezza ancora maggiore sui fianchi. A questa caratteristica si abbina anche un’ottimale resistenza al rotolamento, propria dei copertoni tubeless. Un copertone scorrevole e veloce sulle superfici dure o nei rettilinei, grazie a un battistrada centrale con tasselli bassi e fitti. Offre anche un perfetto grip nelle curve, grazie a fianchi con tasselli dal profilo alto e penetrante. Proprio sulle spalle del Cinturato Gravel RC X Pirelli ha inserito la sua tecnologia TechWALL X.

Tecnica estrema

Una struttura propria di Pirelli che si caratterizza per una carcassa di tessuto in nylon da 60tpi risvoltato e allungato fino a coprire l’intero fianco opposto. Ciò fa risultare i fianchi rinforzati e resistenti ai tagli, cosa fondamentale quando si è immersi nella natura senza assistenza. 

Le misure per il Cinturato Gravel RC X sono tre: 35, 45 e 55 millimetri
Le misure per il Cinturato Gravel RC X sono tre: 35, 45 e 55 millimetri

A questo si aggiunge uno strato di protezione da tallone a tallone in tessuto quadro ad alta densità, comune a tutta la gamma Gravel di Pirelli. Il copertone, così, mantiene la scorrevolezza e il grip tipici del modello RC, ma aumenta sensibilmente la resistenza ai tagli laterali e la stabilità in curva.

Origini offroad

Il battistrada del modello RC X è condiviso con quello del Gravel RC, derivato dai pneumatici Pirelli SCORPION XC RC, nati nelle gare XC e Marathon di Coppa del mondo e destinati a rider esperti e veloci. Anche il nuovo CINTURATO Gravel RC X è realizzato con la ormai comprovata e performante mescola SpeedGRIP, la quale offre durata, grip su fondi bagnati e una riduzione della resistenza al rotolamento, molto vicina a quella di un puro pneumatico da strada. 

Il CINTURATO Gravel RC X è già disponibile nei migliori negozi di ciclismo ed online, nelle misure 35-622 (Classic), 40-622 (tradizionale nero) e 45-622 (Classic). 

Pirelli