Miche lancia in modo ufficiale la nuova cassetta della famiglia Supertype 12SH, compatibile con le trasmissioni Shimano a 12 rapporti. Si punta sulla leggerezza, senza tralasciare la longevità.
Acciaio e alluminio, ma anche una anodizzazione che prende il nome di Hard Treatment, con l’obiettivo di fornire la massima resistenza all’usura e di aumentare la durezza del materiale. Entriamo nel dettaglio.
Gli ultimi due pignoni, 27 e 30, sono ricavati dal pieno in un blocco unicoGli ultimi due pignoni, 27 e 30, sono ricavati dal pieno in un blocco unico
Miche, vent’anni di storia e di sviluppo
Da oltre 20 anni l’azienda veneta è un riferimento nello sviluppo e nella produzione dei componenti, un marchio che nasce con una forte propensione race. Da sempre Miche fornisce delle soluzioni che vanno ben oltre delle semplici alternative, soprattutto per quanto concerne i pignoni e gli ingranaggi. In questo sono un esempio anche l’ultima generazione delle corone, ma anche il nuovo movimento centrale.
Uno step ulteriore è stato fatto con gli ultimipignoni Supertype, che mettono al centro il rapporto tra il valore alla bilancia e la resistenza. Scriviamo di un pacco pignoni (11-30) da 188 grammi dichiarati, ben 35 in meno rispetto alla versione precedente. Anche in base a questo, diventa interessante il prezzo di listino di 299,89 euro.
La ghiera è in alluminioI due pignoni più piccoli sono in acciaioLa ghiera è in alluminioI due pignoni più piccoli sono in acciaio
Come sono fatti
I due pignoni più piccoli, l’11 ed il 12 sono in acciaio cromato, perché devono garantire la massima resistenza contro le pressioni che si generano in fase di chiusura della ghiera. Quest’ultima è in alluminio 7075-T6. Tutti i pignoni intermedi, denti di innesto inclusi, sono in alluminio 7075-T6 con trattamento Hard Treatment. Sono in in lega di alluminio anche i vari distanziali.
Gli ultimi due pignoni, 27 e 30, sono un blocco unico e ricavati dal pieno, sempre in lega di alluminio con trattamento di anodizzazione HT. La scala della nuova cassetta pignoni Miche Supertype è: 11-12-13-14-15-17-19-21-23-25-27-30. La produzione è rigorosamente Made in Italy.
Storica intesa fra Wilier e Miche da cui nasce un gruppo industriale proiettato a diventare un vero e proprio polo d’eccellenza della bicicletta in Italia
Dove tutta la potenza viene impressa e trasformata in velocità. Il cuore pulsante: la scatola del movimento centrale è una, se non la parte più importante della bicicletta. Miche presenta Integrale RD, il nuovo movimento centrale Press-Fit realizzato con cuscinetti ceramici in collaborazione con CeramicSpeed. Scorrevolezza e affidabilità nate dalla sinergia di queste due aziende ai vertici del mercato della componentistica.
Integrale fa parte delle componenti e le ruote marchiati RD di Miche che incarnano il desiderio di mettere a disposizione di ogni appassionato le stesse soluzioni tecniche validate e impiegate in gara dagli atleti supportati da Miche. Scopriamo il nuovo prodotto grazie al quale la forza motrice si converte in pura velocità senza compromessi.
Peso piuma con soli 98 grammiPeso piuma con soli 98 grammi
Caratteristiche
Per capire le qualità di questo prodotto è bene sviscerare ogni numero e caratteristica tecnica. Integrale RD è un movimento centrale tipo Press-Fit 86,5×41 (BB86) mm dedicato a guarniture con perno da 24 mm di diametro. Le due calotte in lega di alluminio AL 7075-T6 anodizzate e registrabili sono assemblate grazie all’apposita filettatura.
Tra le peculiarità questo movimento centrale ci sono senza dubbio i cuscinetti ceramici prodotti da CeramicSpeed su specifiche Miche e già installati nei mozzi delle ruote Kleos RD. Un risultato ottenuto dalla stretta collaborazione tra le due aziende, che ha già fatto vedere in termini di performance tutta la qualità che questa collaborazione può mettere sul piatto. L’obiettivo comune è infatti quello di ridurre gli attriti, aumentare i watt per raggiungere la massima performance e quindi la massima velocità.
I cuscinetti in ceramica realizzati in partnership con CeramicSpeedI cuscinetti in ceramica realizzati in partnership con CeramicSpeed
Rigidezza
Per la realizzazione di questo Integrale RD, è stato ovviamente scelto il Press-Fit, lo standard preferito dai ciclisti più esigenti. Le boccole di riduzione sono realizzate grazie all’impiego di resine epossidiche caricate, che facilitano il montaggio ed impediscono l’ingresso di agenti esterni, proteggendo i cuscinetti. Le calotte a pressione permettono di risparmiare diversi grammi sul peso finale, aumentando scorrevolezza e prestazioni finali.
Le calotte registrabili donano maggior durata al componente ed aumentano la rigidezza della struttura, limitando al tempo stesso l’incidenza di tutte le variazioni che nel lungo periodo possono far emergere eventuali difettosità. Il peso complessivo dell’Integrale RD si attesta in soli 98 grammi. L’affidabilità grazie alla qualità costruttiva permette di avere oltre ad un’alta prestazione anche la consapevolezza di un prodotto robusto e solido qualunque sia il carico di watt nel tempo. Il prezzo consultabile sul sito è di 299 euro.
Miche, brand tutto italiano operativo nel settore della componentistica per il ciclismo, ha recentemente presentato una nuova versione del proprio sito web, rappresentando un passo avanti estremamente significativo nell’esperienza digitale dei propri clienti. Situata nel cuore del Nord Est italiano, più precisamente a San Vendemiano, in provincia di Treviso, Miche è da tempo un vero e proprio sinonimo di affidabilità e di innovazione nel mondo delle biciclette.
Il nuovo sito internet di Miche è più di una semplice vetrina online: è un portale interattivo che offre agli appassionati di ciclismo un accesso intuitivo e completo alla vasta gamma di prodotti, di componenti e di servizi offerti dall’azienda. Grazie a un design estremamente moderno e decisamente “user-friendly”, tutti gli utenti che lo visiteranno potranno esplorare facilmente le diverse categorie di prodotti, dalle ruote ai gruppi completi, dagli ingranaggi alle pedivelle, trovando tutto ciò di cui potranno aver bisogno per migliorare le… prestazioni e l’affidabilità delle proprie biciclette. Inoltre, la nuova versione del sito web Miche offre una ricca sezione di contenuti informativi, oltre ad una completa e ricca biografica sulla storia più che centenaria dell’azienda.
Il nuovo sito risulta facile e intuitivo anche da mobileIl nuovo sito risulta facile e intuitivo anche da mobile
Qualità e ingegno italiani
E’ bene ricordare che la presenza online di Miche non si limita al semplice aspetto commerciale, ma intende rappresentare un punto di riferimento per la comunità ciclistica, un luogo in cui gli appassionati possono condividere le proprie esperienze, connettersi con altri ciclisti e ricevere supporto dalla “squadra tecnica” Miche.
Appena due anni fa, nel 2022, Fac Michelin Spa (la realtà imprenditoriale proprietaria del marchio Miche) è entrata a far parte del gruppo industriale guidato da Wilier Triestina, uno dei brand ciclistici più importanti e riconosciuti al mondo. L’obiettivo dichiarato di questa acquisizione è quello di creare nel tempo un gruppo industriale 100% italiano leader a livello globale nel settore della “bike Industry”.
Miche realizza prodotti di qualità grazie ai suoi tecniciL’azienda lavora fianco a fianco della nazionale italiana pistaMiche realizza prodotti di qualità grazie ai suoi tecniciL’azienda lavora fianco a fianco della nazionale italiana pista
«Realizzare prodotti di qualità – dichiarano con una punta d’orgoglio dal quartier generale Miche di San Vendemiano – è la nostra mission aziendale: un’attività quotidianamente certificata dai test dei nostri laboratori nel rispetto dei rigorosi standard che il sistema qualità Miche prescrive. Tutti i nostri prodotti vengono sviluppati utilizzando evoluti programmi CAD. Poi prendono forma su stampanti 3D e una volta realizzati – in Italia – devono necessariamente superare ripetuti test di collaudo nelle più gravose condizioni di utilizzo. Usciti dalle nostre linee di produzione sono commercializzati in ogni continente contribuendo a tramandare una storia fatta di qualità e di puro ingegno italiano».
La nuova Wilier Filante SL presentata da Claudio Salomoni. Il design è mutuato dalla SLR, confermando un progetto aero di riferimento, ma c'è un blend di fibre di carbonio leggermente differente, un comfort maggiore e un range di prezzo più accessibile
MISANO-Le forme sono quelle della Wilier Filante SLR utilizzata dai pro. Arriva la versione SL della bici aerodinamica dell’azienda veneta e utilizza lo stesso design, ma con un carbonio differente.Si rivolge ad un pubblico che vuole utilizzare una bici top level, ma con un range di prezzo più accessibile. Entriamo nel dettaglio.
In versione total blackIn versione total black
Wilier Filante, il progetto aero non cambia
La nuova SL mutua il disegno (e l’impatto estetico), i volumi dei profilati e le geometrie dalla SLR. La differenza principale è legata al blend di fibre di carbonio di telaio e forcella, che adotta una quantità minore di alto modulo.
Incrementa leggermente il valore alla bilancia di circa 120/150 grammi, a parità di taglia e configurazione. Aumenta il comfort, per una bicicletta che diventa ancora più versatile proprio questo sotto punta di vista e si abbassano i prezzi.
La scatola da 86,5 millimetri di larghezzaGli obliqui si allargano nel punto di inserzione con il piantoneObliquo aero e rinforzo nel nodo sellaLa pinnetta posteriore che si innesta nell’obliquoZona dei perni passanti con soluzione Speed-ReleaseZona del forcellino scaricata e passaggio posteriore del cavoLa scatola da 86,5 millimetri di larghezzaGli obliqui si allargano nel punto di inserzione con il piantoneObliquo aero e rinforzo nel nodo sellaLa pinnetta posteriore che si innesta nell’obliquoZona dei perni passanti con soluzione Speed-ReleaseZona del forcellino scaricata e passaggio posteriore del cavo
Otto allestimenti e sei taglie
Si parte dalla configurazione che alla base ha lo Shimano 105 Di2 a 12 rapporti ( e le ruote Miche Syntium Aero in alluminio) che ha un prezzo di listino di 5.100 euro. Si arriva all’apice con le due configurazioni che possiamo categorizzare come delle vere e proprie race ready, con il pacchetto Ultegra Di2 e lo Sram Force AXS, entrambe con le nuove ruote Wilier NDR da 50 con il cerchio in carbonio (sviluppate da Miche). Queste due hanno un prezzo di listino di 7.000 euro. Mentre le taglie vanno dalla XS, fino ad arrivare alla XXL.
Nel mezzo troviamo le Wilier Filante SL con lo Sram Rival AXS eTap e il Campagnolo Chorus, entrambe disponibili con le ruote Miche, oppure con le NDR 50 full carbon.
Il seat-post è quello della Filante SLRLo stem con soluzione semi-integrata per le guaineIl seat-post è quello della Filante SLRLo stem con soluzione semi-integrata per le guaine
Due particolarità molto interessanti
Il reggisella è full carbon ed è lo stesso che è in dotazione alla SLR. E’ disponibile con l’arretramento e nella versione zero off-set. La Filante SL utilizza degli attacchi manubrio con una sorta di semi integrazione delle guaine, che scorrono nella parte sottostante. Questo offre un impatto estetico pulito ed elegante, perfettamente in linea con il concetto che esprime Wilier ed è anche utile in caso di manutenzione.
La trasmissione in una bicicletta è una parte davvero importante, la sua azione ed il corretto funzionamento valgono tanto in termini di prestazione. Una cambiata rapida e secca aiuta il ciclista a mantenere costante lo sforzo, senza sprecare una goccia in più di energia. Contribuisce a mantenere costante l’azione e la pedalata. Miche propone così la sua nuova cassetta: la Primato K12, dedicata ai gruppi con trasmissione Shimano.
Gli ultimi due ingranaggi della cassetta Primato K12 sono costruiti in Ergal Al 7075-T6Gli ultimi due ingranaggi della cassetta Primato K12 sono costruiti in Ergal Al 7075-T6
A 12 velocità
La profondità che un gruppo a 12 velocità propone permette di avere una scelta praticamente infinita di rapporti e, di conseguenza, di sviluppo metrico. “Giocando” con il gruppo è ormai possibile mantenere invariata la scelta della corona anteriore. Una maggiore scelta comporta una più grande responsabilità per il produttore, che deve offrire la più ampia scelta possibile.
Miche, con questo suo gruppo totalmente costruito nello stabilimento di San Vendemiano, porta una grande innovazione. La nuova cassetta Primato K12 è realizzata con una tecnica costruttiva nuova, che per la prima volta fa il debutto nei pignoni da strada di Miche. Gli ultimi due ingranaggi sono costruiti in Ergal Al 7075-T6, vengono ricavati da un unico blocco. Questo permette di avere una maggiore rigidità dei pignoni in ultima e penultima posizione, la cambiata risulta così fluida e precisa. Inoltre, la finitura con anodizzazione superficiale dura HT (Hard Treatment), eleva la resistenza dell’Ergal 7075.
Avere una cassetta da 12 velocità permette una scelta più ampia e profonda di rapportiAvere una cassetta da 12 velocità permette una scelta più ampia e profonda di rapporti
Resistente e scelta ampia
Miche non ha solo aumentato la rigidità degli ultimi due ingranaggi, ma anche degli altri dieci. La caratteristica distintiva del pacco pignoni Primato è che gli ingranaggi sono realizzati in acciaio speciale, che dona grande resistenza. Una soluzione che aumenta le caratteristiche meccaniche e strutturali, soprattutto grazie ai trattamenti termici messi in atto da Miche. Questi ultimi riducono al minimo la possibilità di deformazione dei pignoni in fase di massima spinta. Il ciclista in questo modo non perderà nemmeno un watt.
I trattamenti termici usati da Miche evitano la deformazione degli ingranaggi nel momento di massima spinta I trattamenti termici usati da Miche evitano la deformazione degli ingranaggi
La scelta messa in atto da Miche è profonda: infatti si può scegliere di adoperare una cassetta che va dal tradizionale 11-30. Oppure, sempre con l’11 come ingranaggio più piccolo, si può arrivare fino al 34. Le ultime due soluzione sono dedicate ai ciclisti più esigenti: con la combinazione 14-30 e 16-30.
Il peso del pacco pignone è di 310 grammi per la combinazione 11-30.
Prosegue spedito l’attivo rapporto di collaborazione tecnica e di partnership in essere tra Miche e le Federazione Ciclistica Italiana. Un vero e proprio sodalizio, quest’ultimo, che ha contribuito negli ultimi anni a molteplici successi colti della nazionale azzurra su pista. Basti citare la conquista della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020, nei campionati del mondo di Roubaix 2021, nei campionati europei di Grenchen 2023 e per finire lo splendido oro del quartetto femminile a St Quentin en Yvelines nel 2022.
I prossimi grandi impegni che attendono la nostra nazionale su pista sarannoi mondiali di Glasgow, in programma quest’anno nella prima metà di agosto, e gli attesissimi Giochi Olimpici di Parigi che si disputeranno nell’estate del prossimo anno.
La nazione su pista utilizza i pignoni Pista OroGli ingranaggi sono ottenuti dalla lavorazione a CNC della lega Ergal 7075-T6
Qualità produttiva
«Continuare a sostenere la Federciclismo, e la nazionale italiana su pista nello specifico – ha dichiarato Luigi Michelin, Amministratore Delegato F.A.C. Michelin – è per noi davvero una grandissima soddisfazione. Gli straordinari successi raggiunti assieme, su tutti la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020, testimoniano la bontà di questa collaborazione. Per un’azienda come la nostra, lavorare insieme ad atleti di questo livello è il modo più efficace per realizzare e testare prodotti sempre all’avanguardia, cercando di migliorarci sempre più. Miche è orgogliosa di supportare la nazionale italiana su pista grazie al proprio know-how tecnico, basato sull’utilizzo di software evoluti, della stampa 3D e di un rigorosissimo controllo qualitativo dei componenti».
«Ringraziamo Miche per il supporto che ci ha fornito in questi anni – ha ribattuto il Presidente FCI Cordiano Dagnoni – un supporto concreto, grazie al quale abbiamo raggiunto importanti risultati che hanno portato prestigio allo sport italiano e grande lustro al nostro ciclismo. Sono certo che questo accadrà anche in futuro, consapevole che abbiamo, noi e la Miche, un destino comune, ovvero quello di essere testimoni nel mondo di una Italia che vince».
Miche ha contribuito ai numerosi successi della nazionale italiana pista in questi anniMiche ha contribuito ai numerosi successi della nazionale italiana pista in questi anni
Una storia centenaria
Con una prestigiosa storia nel mondo del ciclismo, Miche rappresenta da più di 100 anni un’eccellenza italiana nella produzione di componenti per il ciclismo. Grazie alle più moderne tecnologie, unite ai laboratori per i test interni, Miche è in grado di realizzare prodotti di altissima precisione. Così realizzati, essi incontrano perfettamente gli elevati standard tecnici e di performance richiesti dalla nazionale italiana su pista. Il contributo di Miche agli atleti azzurri si concretizza con la fornitura di tutto il sistema di trasmissione.
La guarnitura Miche Attiva PistaLa guarnitura Miche Attiva Pista
Oltre al movimento centrale e le catene, i corridori utilizzeranno i pignoni Pistard Oro, lavorati finemente al CNC e rifiniti con trattamento superficiale WC/C. Questo processo è in grado di migliorare la resistenza dei materiali utilizzati e di ridurre del 75% l’attrito con la catena senza ausilio di lubrificanti.
Le guarniture e gli ingranaggi forniti da Miche sono, a loro volta, realizzati in Ergal 7075-T6 e lavorati al CNC: tutti componenti che vengono poi trattati con finitura “sand-blasted” così da aumentare la rigidità del materiale: grazie a questo trattamento, ogni singolo watt viene trasmesso a terra senza alcuna dispersione di potenza.
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Affidabilità, versatilità e una garanzia di prestazioni che si tramanda di modello in modello. Miche presenta la nuova versione di una delle ruote strada che da anni contraddistingue l’azienda Made in Italy. Le Revox XL DX per bicicletta da strada a freno a disco sono un prodotto con prestazioni indiscutibili che incorporano alcune delle principali caratteristiche delle ruote top di gamma di Miche. Più leggera, mozzo nuovo, 38 mm, canale interno da 19 mm e ovviamente tubeless ready.
La laminazione del carbonio ha permesso di abbassare ulteriormente il pesoIl canale interno da 19 mm permette il montaggio di coperture da 23 a 38 mmLa laminazione del carbonio ha permesso di abbassare ulteriormente il pesoIl canale interno da 19 mm permette il montaggio di coperture da 23 a 38 mm
Versatilità
Una ruota pronta a tutto, in grado di supportare ciclisti di ogni livello in base alle loro esigenze utilizzandole nel loro contesto giusto: 38 mm che si adattano ad alte e basse velocità, con dettagli derivati dalle top di gamma ma con praticità e affidabilità da utilizzo quotidiano.
«E’ un allround – spiega Paolo Bisceglia, responsabile commerciale Miche – una ruota che si presta a qualsiasi utilizzo. Canale da 19 mm in linea con le attuali tendenze senza però essere eccessivamente largo. Non ha un utilizzo specifico. Non è il 50 mm o 65 mm che hanno un impiego inconfondibile. E’ la classica ruota che permette di trovarsi bene in qualsiasi applicazione, dalla salita alle alte velocità. Pur essendo un 38 mm, ha caratteristiche di rigidità ottime, perciò se si deve fare una volata, non flette o subisce la potenza. A livello prestazionale pur essendo il nostro entry level della gamma in carbonio è una ruota che rispetta quelli che sono i parametri di performance essenziali».
Il miglior rendimento delle ruote si attesta con coperture da 25 a 28 mmI nuovi mozzi dispongono di cuscinetti ad alte prestazioniIl miglior rendimento delle ruote si attesta con coperture da 25 a 28 mmI nuovi mozzi dispongono di cuscinetti ad alte prestazioni
Miglioramenti
Le sostanziali differenze della nuova Revox XL DX rispetto al modello precedente sono il nuovo cerchio in fibra di carbonio T700 con laminazione unidirezionale e un canale interno ora da 19 millimetri in grado così di sfruttare ancora di più gli pneumatici tubeless, aumentando livello di guida e sicurezza. Questa soluzione porta le Revox XL DX anche ad essere più rigide rispetto al modello precedente, con un miglioramento secondo i test svolti da Miche del 6 per cento. Al tempo stesso seppur più larghe, il peso totale delle ruote è diminuito di alcuni grammi arrivando ora a 1.630 grammi (+/3%).
«E’ stato ridisegnato il cerchio – dice Bisceglia – abbiamo come detto allargato il canale a 19 mm e abbiamo montato un mozzo di nuova concezione. Lavorando sulla laminazione del carbonio e sul mozzo siamo riusciti ad abbassare il peso. Questo anche grazie alla raggiatura straight-pull e ai cuscinetti Miche ad alta scorrevolezza».
I 38 mm permettono un utilizzo versatile e per qualsiasi percorsoI 38 mm permettono un utilizzo versatile e per qualsiasi percorso
Utilizzo e kit
Le Revox XL DX sono ruote che si adattano a più utilizzi, a partire da livelli amatoriali fino a diventare le perfette compagne di viaggio in allenamenti di ogni tipo.
«A livello di utilizzo – chiarisce Bisceglia – vanno benissimo a livello giovanile e amatoriale, mentre se si guarda a livelli più alti sono considerate come delle ottime, classiche, ruote da allenamento. Il 50 mm che va di moda ha dei vantaggi indiscutibili. Però per un utilizzo quotidiano normale, il 38 mm è il giusto compromesso.
«Questa ruota è tubless ready. Noi possiamo fornirla già con il kit Miche a richiesta del cliente. Oppure in versione normale poi successivamente trasformabile. A livello di rendita il tubeless secondo i dati è la versione più scorrevole. Per quanto riguarda il peso invece, la versione con camere d’aria super leggere permette di risparmiare qualcosa in più. Sono scelte individuali, il vantaggio di questa ruota è la versatilità anche sotto questo aspetto».
Le ruote sono compatibili anche con freni tradizionali (RC), dispongono di una garanzia di 2 anni + uno in caso di registrazione su miche.it. Insieme alle ruote vengono consegnate due sacche porta ruote, prolunghe valvole, ghiera chiusura pignoni, ghiere chiusura freni a disco, libretto istruzioni. I prezzi si differenziano per tipologia: Revox XL DX tubeless 1.503,53 euro, Revox RC tubeless 1.503,53 euro, Revox XL DX copertoncino 1.449,97 euro, Revox RC copertoncino 1.449,97 euro.
La differenza è nei dettagli, soprattutto quando ci si gioca tutto sul filo di pochi decimi: Miche e la nazionale di pista lo sanno bene. Dopo i successi maturati sul parquet in questi ultimi anni, nasce la nuova serie Pistard Oro. Frutto di continui test per garantire agli atleti azzurri sempre le migliori performance e risultati, necessari per competere ad alti livelli.
«La collaborazione con la Federazione – spiega Paolo Bisceglia, responsabile marketing Miche – dura da cinque anni. Si tratta di un grande onore per noi, azienda italiana, essere accanto alla nazionale pista del nostro Paese. E’ un lavoro gratificante ma di grande impegno, che ci spinge a migliorare ogni volta».
Durante una rassegna come gli europei, i rapporti vengono cambiati in continuazione per le varie proveNelle fasi di partenza su guarnitura, pignoni e catena vengono scaricati fino a 2.000 wattLa collaborazione tra Miche e la Federazione dura da ormai cinque anniDurante una rassegna come gli europei, i rapporti vengono cambiati in continuazione per le varie proveNelle fasi di partenza su guarnitura, pignoni e catena vengono scaricati fino a 2.000 wattLa collaborazione tra Miche e la Federazione dura da ormai cinque anni
Ingranaggi al CNC
Gli ingranaggi sono ottenuti dalla lavorazione a CNC della lega Ergal 7075-T6, che vengono poi trattati con finitura sandblasted, così da aumentare la rigidità del materiale. Si tratta di una lavorazione fondamentale perché, gli atleti, nei brevi ed intensi sforzi su pista, imprimono una grande forza sulle parti meccaniche. Con questo trattamento ogni singolo watt viene trasmesso a terra.
«Questi ingranaggi della serie Pistard Oro – continua Bisceglia – sono disponibili in dentature da 64, 65, 66, 67 e 68 denti. Tra poco ne faremo anche due in più: da 69 e 70 denti. Tempo fa era impensabile ampliare così tanto la dentatura. L’ampia scelta è dovuta alla grande quantità di discipline e alle esigenze, diverse, che derivano da quest’ultime. La grande marcia in più a livello di sviluppo è arrivata dopo i grandi successi di Tokyo 2020 e dai campionati del mondo di Roubaix 2021. A questi si aggiungono le medaglie dei recenti europei. Infatti, la finitura in anodizzazione nera e la caratteristica marcatura dorata rende gli ingranaggi Pistard Oro pezzi unici, celebrativi dei risultati ottenuti dalla Nazionale Italiana».
Le rifiniture dorate vogliono celebrare i numerosi successi della nazionale pistaLe rifiniture dorate vogliono celebrare i numerosi successi della nazionale pista
Pignoni: si parte dal 13
Nella gamma Pistard Oro sono presenti anche i pignoni, sui quali si è voluto lavorare sulla riduzione degli attriti, per massimizzare la fluidità e la scorrevolezza dei componenti. In questo caso, per la loro realizzazione, viene usato l’acciaio ad alte resistenza e durezza. La lavorazione CNC elimina tutte le rugosità, in modo che la catena non soffra nemmeno la più piccola resistenza nelle fasi di innesto e disinnesto.
«Nelle fasi successive – spiega Bisceglia – ogni pignone viene trattato con WC/C, questo processo riduce del 75% gli attriti meccanici, e senza l’utilizzo di alcun tipo di olio. In pista si lavora in assenza di lubrificazione, tale trattamento migliora efficacia e scorrevolezza, contribuendo anche ad esaltare le caratteristiche di durezza del materiale. Si raggiunge così la massima sopportazione degli elevati carichi meccanici a cui i singoli denti sono sottoposti in fase di spinta da parte del pistard. Pensate che nella fase di accelerazione si parla di picchi di potenza maggiori ai 2000 watt.
«Naturalmente – continua – lo sviluppo di pignoni e ingranaggi va di pari passo. Con l’aggiunta di maggiori dentature degli ingranaggi si passa a misure diverse per il pignone. Spariscono le dentature da 12 e 11 a favore di quelle da 13, questo perché un pignone più grande offre maggiore appoggio alla catena in fase di presa».
I pignoni posteriori vanno dal 13 al 18, più denti vuol dire maggiore rotondità di pedalata e più appoggio per la catenaI pignoni posteriori vanno dal 13 al 18, più denti vuol dire maggiore rotondità di pedalata
Studi e test
«Tutta la componentistica – conclude Bisceglia – è studiata da noi di Miche nei vari laboratori prima di passare in pista. Una volta in mano agli atleti ed i tecnici della nazionale, inizia la fase dei test. Loro infatti provano il tutto e forniscono dei feedback. Paradossalmente, in pista non è tanto la leggerezza che fa la differenza, ma l’efficienza. La catena, per esempio, è diversa da quella usata in strada. Non avendo la necessità di cambiare rapporto si ha una maglia più rigida e di conseguenza più pesante di 50-70 grammi».
La collaborazione tra Miche e Federazione Ciclistica Italiana prende il via nel 2018. Stagione in cui il brand veneto si pone l’obiettivo di portare ai massimi livelli di categoria la già affermata gamma di prodotti Pista. Un proposito pienamente raggiunto, sia in occasione delle Olimpiadi di Tokyo 2020 quanto alle rassegne mondiali di Roubaix 2021 e Parigi 2022. Contesti nei quali, come ben sappiamo, numerosi atleti ed atlete azzurre hanno letteralmente fatto incetta di medaglie. Senza dimenticare il mitico quartetto maschile, che si è imposto nelle prove ad inseguimento stabilendo anche il nuovo record del mondo.
Grazie a questa preziosa collaborazione e partnership con la Federazione Ciclistica Italiana, Miche ha potuto beneficiare di un vero e proprio banco di prova, a dir poco eccellente, per i prodotti realizzati specificamente per la pista e più in generale per le discipline di velocità. Un banco di prova fondamentale, è vero, ma anche un autentico laboratorio di sviluppo per nuovi componenti da collocare al vertice della propria gamma prodotto.
le novità tecniche portate nel settore pista sono state moltele novità tecniche portate nel settore pista sono state molte
Un banco di prova eccellente
Realizzare prodotti di qualità è da sempre la “mission” aziendale che Miche quotidianamente persegue. Una qualità del prodotto che necessariamente deve essere certificata da ripetuti test presso i laboratori interni all’azienda, nel pieno rispetto dei rigorosi standard che il sistema qualità Miche prescrive. Ciascun componente Miche viene difatti sviluppato utilizzando evoluti programmi CAD, prende forma su stampanti 3D, e – una volta realizzato – deve superare ripetuti collaudi nelle più gravose condizioni di utilizzo.
La collaborazione tra Miche e Federciclismo ha portato tanti successiLa collaborazione tra Miche e Federciclismo ha portato tanti successi
Un esempio concreto? Gli ingranaggi Seigiorni Oro, dedicati alle altissime prestazioni su pista e disponibili in dentature 64, 65, 66, 67 e 68 denti. Ottenuti dalla lavorazione a CNC della lega Ergal 7075-T6, questi specifici ingranaggi prodotti dalla Miche vengono trattati superficialmente con finitura “sandblasted” per incrementare la già ottima rigidità strutturale del materiale al fine di evitare torsioni indesiderate e trasmettere tutta la potenza in ogni singola pedalata. La finitura in anodizzazione nera, e la caratteristica marcatura dorata, rende poi questi ingranaggi Miche dei veri e propri pezzi unici in quanto celebrativi degli straordinari risultati ottenuti (e di quelli che ancora arriveranno…) dalla Nazionale Italiana su pista.
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Storica intesa fra Wilier e Miche da cui nasce un gruppo industriale proiettato a diventare un vero e proprio polo d’eccellenza della bicicletta in Italia