Winter LS Skin Layer è la maglia intima proposta da Assos per combattere l’inverno in ogni evenienza ad altissime performance di utilizzo. Dato che la regolazione della temperatura è l’indicatore essenziale delle prestazioni di qualsiasi intimo termico, questo è pensato appositamente per le pedalate invernali. Permette di affrontare le condizioni atmosferiche più ostili, grazie alla struttura a maglia termica senza cuciture. Pertanto il corpo resta asciutto e protetto fin dal primo strato, anche se poi per proteggersi ulteriormente, nel catalogo del brand svizzero non mancano giacche esterne.
Un prodotto tecnico a maniche lunghe appositamente per le pedalate invernali
La struttura Circular Seamless è priva di cuciture laterali ed evita le irritazioni
Le maniche sono cucite nel giromanica per favorire la massima libertà di movimento
Aderisce perfettamente al corpo grazie a una vestibilità e a strutture a maglia
Un prodotto tecnico a maniche lunghe appositamente per le pedalate invernali
La struttura Circular Seamless è priva di cuciture laterali ed evita le irritazioni
Le maniche sono cucite nel giromanica per favorire la massima libertà di movimento
Aderisce perfettamente al corpo grazie a una vestibilità e a strutture a maglia
Tessuto e cuciture
La maglia intima è realizzata con un misto di tessuti perfetto per l’inverno. Fibre di carbonio, polipropilene ed elastam tengono lontano il sudore dalla pelle, isolano il busto e lo mantengono asciutto e protetto. Le cuciture non sono un problema con il Winter Skin Layer. Si sfrutta infatti la struttura Circular Seamless priva di cuciture laterali che provocano fastidiose irritazioni. Inoltre le maniche sono direttamente cucite nel giromanica per favorire massima libertà di movimento sotto gli strati superiori.
Il collo è più spesso, più alto ed elasticizzato per un isolamento termico e una flessibilità superiori
Tessuta con fibre di carbonio, polipropilene ed elastam per allontanare il sudore dalla pelle
Il collo è più spesso, più alto ed elasticizzato per un isolamento termico e una flessibilità superiori
Tessuta con fibre di carbonio, polipropilene ed elastam per allontanare il sudore dalla pelle
Collo alto e spesso
Quando il vento è più freddo ed è necessario indossare più strati, Winter LS Skin Layer fa la differenza. Con il collo più spesso, più alto ed elasticizzato, la maglia offre isolamento termico e flessibilità superiori sotto gli strati esterni. Il capo è realizzato per aderire perfettamente al corpo grazie a una vestibilità e a strutture a maglia che si adattano alle condizioni climatiche di ogni pedalata. Winter LS Skin Layer ha un costo consultabile sul sito Assos di 100 euro.
All4cycling presenta la nuova Originals Ultra Light, una maglia leggerissima che unisce performance e comodità in un mix eccellente fra comfort e tecnica
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Se non fosse che ad andarci di mezzo sono un’idea e un bel gruppo di brave persone, fra corridori e personale, si potrebbe dire che la storia del Team Qhubeka sia ai titoli di coda e passare oltre. In realtà è triste ammettere che i tempi per presentare la richiesta di affiliazione come team WorldTour siano scaduti dal 19 ottobre e che andare oltre significherebbe pagare anche le sanzioni giornaliere imposte dal severo schema dell’Uci.
La squadra è megafono di Qhubeka Charity, che raccoglie fondi e acquista bici per l’AfricaLa squadra è megafono di Qhubeka Charity, che raccoglie fondi e acquista bici per l’Africa
L’ultimo grido di allarme di Ryder Douglas è apparso ormai da due settimane sul sito del team, senza che apparentemente ci siano state risposte. La squadra nacque nel 2008 proprio da un’idea di Douglas con il nome di Mtn. Prima continental, poi professional infine dal 2016 nel WorldTour. Ricordate la maglia bianconera con cui Kristian Sbaragli vinse una tappa alla Vuelta del 2015 o ancor prima quella gialla e nera con cui Ciolek vinse la Sanremo 2013 davanti a Sagan e Cancellara?
Con la maglia MTN-Qhubeka, Ciolek vinse la Sanremo del 2013 su Sagan e CancellaraCon la maglia MTN-Qhubeka, Ciolek vinse la Sanremo del 2013 su Sagan e Cancellara
Il salto di qualità lo fecero nel 2016 con l’arrivo di Dimension Data e al suo ritiro con il breve avvento di Ntt e la presenza di Bjarne Riis. Già alla fine del 2020, quando l’avventura del manager danese si concluse, la squadra parve sul punto di fermarsi. La salvarono Assos e la scelta di alcuni corridori, fra cui Nizzolo, di restare con la sua maglia di campione europeo. Ma ora sembra tutto sul punto di sbriciolarsi.
L’Africa che cresce
L’Africa cresce e proprio sul più bello il solo team africano deve chiudere i battenti? Scrive così Douglas Ryder sul sito della squadra: «Sin dall’inizio, il nostro team ha fornito speranza e opportunità a oltre 50 corridori africani che hanno corso per noi a livello Continental, Pro Continental o World Team e, di conseguenza, hanno avuto l’opportunità di mostrare il loro talento e realizzare i loro sogni.
Kristian Sbaragli, al terzo anno da professionista, vince così la tappa di Castellon alla Vuelta 2015Kristian Sbaragli, al terzo anno da professionista, vince così la tappa di Castellon alla Vuelta 2015
«La recente notizia che il Rwanda ospiterà i Campionati del mondo 2025 è un momento enorme per il nostro sport e uno di cui siamo molto orgogliosi per il ruolo che abbiamo svolto a sostegno dell’Africa, del suo potenziale ciclistico e come destinazione in cui correre. Vedere Biniam Ghirmay dall’Eritrea arrivare secondo ai campionati del mondo U23 quest’anno è stato incredibile. Aveva solo 14 anni quando Daniel Teklehaimanot ha indossato la maglia di re della montagna nel Tour de France 2015 con la nostra squadra. Le loro storie, così come il viaggio di Nicholas Dlamini dalle township di Città del Capo al Tour de France, sono fonte di ispirazione».
Due progetti
Perché dietro c’è un progetto, anzi ce ne sono due. Il primo è quello connesso a Qhubeka Charity, l’associazione che raccoglie e dona biciclette a ragazzi africani, vedendo in quelle due ruote la possibilità di ridurre i tempi di percorrenza verso le scuole e dare così accesso all’istruzione. Il secondo è quello di portare al professionismo corridori africani che negli anni sono effettivamente transitati attraverso la loro continental, guidata prima da Francesco Chicchi e ora da Daniele Nieri, e di lì al professionismo.
Lo staff della Qhubeka-NextHash fa festa per Aru, che alla Vuelta ha lasciato il ciclismoLo staff della Qhubeka-NextHash fa festa per Aru, che alla Vuelta ha lasciato il ciclismo
«Nelle nostre divise Continental e World Team – scrive ancora Douglas – abbiamo personale e ciclisti che sostengono il nostro messaggio, cioè che le biciclette cambiano la vita, e ci consentono di essere una piattaforma per aumentare la consapevolezza e raccogliere fondi per la Qhubeka Charity.
«Siamo completamente unici nel panorama sportivo come organizzazione, guidata da uno scopo che nel corso della nostra partnership decennale con Qhubeka ha visto il team raccogliere oltre 6 milioni di dollari per l’organizzazione di beneficenza e nel processo ha cambiato migliaia di vite».
Ryder Douglas sta ancora lottando, ma il tempo stringeRyder Douglas sta ancora lottando, ma il tempo stringe
Un sogno tutto giallo
A Douglas Ryder va dato atto che non si è mai arreso. Altri manager in passato hanno preso atto della situazione e alzato bandiera bianca, lui no. Ma questa volta la sfida è impari.
«Rimaniamo fiduciosi che la nostra storia non sia completa – scrive ancora – il nostro viaggio continuerà, per continuare a cambiare la vita attraverso le biciclette. Ho sempre detto che il nostro sogno per questa squadra sarebbe vedere un giovane africano, che ha iniziato il suo percorso su una bici Qhubeka, correre un giorno sulla strada più famosa del ciclismo: gli Champs Elysée. Solo così il sogno sarà completamente realizzato».
Al via da Torino per l’ultimo Giro, in cui il team vincerà tre tappeAl via da Torino per l’ultimo Giro, in cui il team vincerà tre tappe
Infine il grido d’aiuto
«Se voi, o qualsiasi membro della vostra rete aziendale – si conclude il toccante testo – desiderate collaborare con il nostro team e continuare a cambiare la vita, contattateci qui. Grazie per il vostro sostegno».
Il messaggio si chiude con un’invocazione di aiuto, quasi la resa di un uomo che le ha provate tutte e sta per mollare. I corridori hanno ricevuto il via libera e hanno trovato altre sistemazioni. Altri sono ancora in cerca. E così il messaggio di Douglas, come la bottiglia di un naufrago, è lì che galleggia da due settimane. Eppure, con un pizzico di ottimismo che non guasta, la sensazione che possa farcela anche questa volta resta ancora a farci compagnia…
Peso ridotto, comfort, velocità e sicurezza. Sono le caratteristiche fondamentali del casco da strada firmato Assos sviluppato sulla base del modello MET Trenta. Leggero e performante ha un’elevata traspirazione e un’eccellente aerodinamica adatta alle uscite di tutti i giorni e alle gare. Il sistema di sicurezza è MIPS uno dei più sicuri e tecnologici presenti sul mercato. Sebbene la sicurezza sia al centro della progettazione, la funzione principale del design del casco è quella di affrontare il calore estivo senza stress. La linea è accattivante e funzionale, come le feritoie frontali che forniscono una posizione sicura dove riporre gli occhiali durante le pedalate.
Le feritoie frontali forniscono una posizione sicura dove riporre gli occhiali durante le pedalate
Tre le taglie: S (52-56 cm – 245 gr), M (56-58 cm – 250 gr), L (58-61 cm – 290 gr)
Leggero e performante, il Trenta Mips ha un’elevata traspirazione e un’eccellente aerodinamica
Le prese d’aria convogliano l’aria fresca e la espellono insieme al calore accumulato
Le feritoie frontali forniscono una posizione sicura dove riporre gli occhiali durante le pedalate
Tre le taglie: S (52-56 cm – 245 gr), M (56-58 cm – 250 gr), L (58-61 cm – 290 gr)
Leggero e performante, il Trenta Mips ha un’elevata traspirazione e un’eccellente aerodinamica
Le prese d’aria convogliano l’aria fresca e la espellono insieme al calore accumulato
Aerazione e regolazione
Assos abbraccia le caratteristiche riconosciute del MET Trenta e gli dà un tocco proprio. Le prese d’aria, sono studiate sulla base della ricerca del Naca: convogliano l’aria fresca attraverso il casco e la espellono linearmente dagli sfiati posteriori insieme al calore accumulato. Questo garantisce un flusso d’aria costante senza però generare attrito aerodinamico.
I deflettori posteriori inclinati di 25 gradi, formano due ampi sfiati che ottimizzano il flusso d’aria e offrono la massima ventilazione, anche durante le salite più dure. Grazie al sistema Safe-t Orbital, la vestibilità è illimitata mediante l’aggiustamento della circonferenza e della posizione verticale e occipitale. Il casco è indossabile anche con la coda di cavallo e compatibile con le luci Led Usb di MET.
I deflettori posteriori inclinati di 25° ottimizzano il flusso d’aria e offrono la massima ventilazione
Il sistema di sicurezza MIPS C2 è uno dei più sicuri e tecnologici presenti sul mercato
I deflettori posteriori inclinati di 25° ottimizzano il flusso d’aria e offrono la massima ventilazione
Il sistema di sicurezza MIPS C2 è uno dei più sicuri e tecnologici presenti sul mercato
Sicurezza e materiale
La sicurezza è un punto forte di questo casco. MIPS C2 è il sistema di protezione del cervello studiato per incrementare di almeno il 10 per cento la sicurezza della costruzione standard dei caschi. Sviluppato per ridurre il rischio di concussione, il guscio del caso fluttua di 10-15 millimetri indipendentemente dal rivestimento, disperdendo le forze rotazionali o i colpi violenti che hanno origine durante determinati impatti ad angolo obliquo. Il guscio in policarbonato ed il corpo in schiuma EPS sono realizzati in ottemperanza alla certificazione CE EN 1078.
Prezzo, taglie e peso
Met Trenta MIPS Jingo RS ha un costo consultabile sul sito Assos di 260 euro. Le taglie selezionabili sono 3: S 52-56cm (245gr), M 56-58cm (250gr), L 58-61cm (290gr).
Assos è sinonimo di qualità e stile, da sempre.La realtà ticinese storicamente coinvolta con il grande mondo del ciclismo professionistico, anche quest’anno sponsor e partner tecnico del team WorldTour Qhubeka-NextHash, propone a beneficio di tutti gli appassionati la Replica Jersey della squadra di Nizzolo, Pozzovivo e Fabio Aru: una maglia concepita tecnicamente sulla base del modello estivo di casa Assos Mille SS.
Così Fabio Aru a una partenza di tappa della Vuelta con la maglia Qhubeka-NextHashCosì Fabio Aru a una partenza di tappa della Vuelta con la maglia Qhubeka-NextHash
Filati leggeri
Il capo in questione offre davvero uno standard elevatissimo in termini di comfort e di mix di materiali e tessuti tecnici utilizzati per poterlo confezionare, raggiungendo livelli top sia per quanto riguarda la traspirabilità che la leggerezza. Il poliestere, l’elastane e la poliammide – i filati super leggeri ed altamente traspiranti con i quali la Qhubeka-NextHash Replica Jersey è realizzata – garantiscono inoltre una vestibilità eccezionale. La comodità della maglia indossata è esaltata dal classico taglio RegularFit che conferisce la migliore elasticità per adattarsi perfettamente all’anatomia del ciclista. Ma non è tutto, anche le maniche cucite a taglio vivo fanno la loro parte in termini di comodità. Queste ultime sono caratterizzate dal design privo della tradizionale cucitura nella zona delle spalle, che invece prosegue fino al collo per offrire maggior libertà di movimento.
Traspirabilità e comfort elevano la qualità di questa speciale maglia
L’elasticità è garantita dal taglio RegularFit
Filati sottili e tecnici per realizzare la Replica Jersey
Traspirabilità e comfort elevano la qualità di questa speciale maglia
L’elasticità è garantita dal taglio RegularFit
Filati sottili e tecnici per realizzare la Replica Jersey
Prezzi e misure
Nella parte posteriore di questa maglia Assos sono state previste tre ampie e comode tasche nelle quali è possibile posizionare piccoli oggetti e rifornimenti. La maglia è disponibile nelle misure XS, S, M, L, XL, XXL e tripla XL, mentre il prezzo consigliato al pubblico è di 140 Euro (ricordiamo che il 10% del ricavato dalla vendita di ciascuna maglia sarà direttamente devoluto da Assos al programma di donazione di biciclette predisposto da Qhubeka).
La giacca “multifunzione” Alleycat di Assos rappresenta una testimonianza importante di quanto lo stesso brand svizzero investa in ricerca e tecnologia da applicare poi sul prodotto finito.Ma vediamo perché… Studiata e sviluppata anche grazie ai lunghi test e ai preziosi consigli di alcuni corridori dei team sponsorizzati da Assos – su tutti il WorldTour Qhubeka-NextHash – Alleycat è uno specifico capo d’abbigliamento in grado di esprimere il suo… “meglio” nel corso di pedalate, allenamenti oppure competizioni dove le condizioni climatiche possono mettere a dura prova la resistenza degli atleti.
Confortevole e aerodinamica, protegge efficacemente dalla pioggia e dal ventoConfortevole e aerodinamica, protegge efficacemente dalla pioggia e dal vento
Ottima traspirabilità
La giacca Alleycat di Assos è prodotta e confezionata prevedendo l’impiego di diversi tessuti. Il Silver Haze a doppio strato, ad esempio, protegge sensibilmente il corpo dal vento e dalla pioggia. Mentre i pannelli inferiori, più leggeri, garantiscono una ottimale traspirabilità offrendo al tempo stesso anche importanti caratteristiche in termini di idrorepellenza, e questo anche nelle aree del corpo meno esposte. Ma non è certo tutto. Nei pannelli superiori di questo capo, più precisamente nella parte centrale della schiena, Assos ha anche inserito una striscia riflettente, denominata Reflex. Essa rende la giacca altamente individuabile in strada soprattuto in condizioni di scarsa visibilità.
La traspirabilità è un altro dei punti di forza della giacca AlleycatLa traspirabilità è un altro dei punti di forza della giacca Alleycat
Elasticità ottimizzata
Spostando poi l’attenzione sul tema comfort (un aspetto ovviamente imprescindibile quando si parla in modo particolare di capi d’abbigliamento da indossare in sella) quest’ultimo è ben garantito dal materiale impiegato, denominato Push Pull. Quest’ultimo offre caratteristiche elastiche eccezionali. Questo tessuto è stato utilizzato per realizzare alcune parti importanti della giacca Alleycat, come le maniche, il collo e i pannelli laterali che, come già accennato, godono del privilegio di una perfetta elasticità… anche ulteriormente volutamente ottimizzata per poter preservare la famosa vestibilità Assos. Un altro aspetto che merita attenzione è il taglio AeroFit della giacca. Si tratta di un espediente che conferisce un valido supporto all’aerodinamica complessiva del capo grazie all’orlo cucito a taglio vivo per evitare l’impiego di altri materiali più ingombranti.
La striscia Reflex nella parte centrale della schiena che aumenta la visibilità della giaccaLa striscia Reflex nella parte centrale della schiena che aumenta la visibilità della giacca
Misure e prezzo
Parliamo infine della Double-Slider Zipper: ovvero una zipp di chiusura a due cursori che offrono la possibilità di lasciare aperta la giacca in un punto a proprio piacimento. Assos Alleycat è disponibile nelle misure S, M, L, XL. Il prezzo consigliato al pubblico è di 240 euro.
Assos presenta la nuova Olympics SS Jersey, una maglia ricca di dettagli interessanti. E’ confezionata con tre tessuti differenti e leggeri, posizionati in maniera strategica per massimizzare il comfort complessivo: poliestere per il 91 per cento, elastane per il 5 per cento e poliammide per il 4 per cento. Inoltre grazie al tessuto Open Mesh, applicato nei punti strategici, ad esempio sotto le ascelle, si va incontro a un’elevata traspirabilità che garantisce la giusta freschezza e soprattutto il ricambio d’aria che consente di mantenere asciutto il corpo.
Parte frontale della Olympics SS JerseyParte frontale della Olympics SS Jersey
Elastica e resistente
Un’interessante curiosità è anche la resistenza agli strappi e alle abrasioni, dovuta a un’adeguata elasticità del filato, che conferisce migliore affidabilità alla nuova Olympics SS Jersey. Per ottimizzare il comfort inoltre, troviamo un elastico in silicone posizionato nel fondo della maglia, limitato alla parte anteriore, che garantisce stabilità evitando pieghe e spostamenti. Un’altra interessante particolarità sono i pannelli anteriori e posteriori, confezionati con filato doppio Dual Tex, che offre a sua volta una rapida asciugatura e un migliore assorbimento del sudore.
La parte posteriore con tasche rinforzate della nuova Olympics SS JerseyLa parte posteriore con tasche rinforzate della nuova Olympics SS Jersey
Cappellino e calzini
Si aggiungono alla collezione Olympics anche i calzini e il cappellino, dedicati anch’essi alla nazionale svizzera: sono due prodotti che offrono un comfort elevato grazie alla leggerezza e alla traspirabilità
Design e disponibilità
Degno di nota è sicuramente anche il design che riporta in maniera evidente la bandiera della Svizzera. Lo sfondo è rosso acceso, con la particolarità della manica sinistra che è colorata di bianco, rispetto a quella destra che invece è colorata di rosso, come la parte restante della maglia.
Il cappellino Assos Suisse per la nazionale svizzera
I calzini Assos Suisse della nazionale elvetica
Il cappellino Assos Suisse per la nazionale svizzera
I calzini Assos Suisse della nazionale elvetica
Tasche rinforzate
Le tasche posteriori invece sono rinforzate al fine di migliorare la distribuzione del peso degli oggetti posti nel loro interno. La maglia è disponibile nelle misure che vanno dalla Xs alla Xl. Il prezzo consigliato al pubblico invece è di 160 euro per la maglia, 22 euro per il cappellino e 16 euro per i calzini.
Con 17 arrivi e 19 partenze, il team sudafricano è quello che più di tutti si è trasformato rispetto alla passata stagione. La Qhubeka-Assos ha completamente rivisto il suo assetto, facendo anche alcune scommesse intriganti, la principale delle quali riguarda Fabio Aru, reduce da annate che definire difficili è un eufemismo. I responsabili del team hanno voluto compiere un atto di fiducia e il corridore sardo, vincitore di una Vuelta e sul podio in più grandi Giri, vuole dare a loro come a se stesso una risposta, dimostrando di poter tornare ai suoi livelli e per questo ha lavorato sodo d’inverno, mettendosi alla prova anche nel ciclocross.
Giro d’Italia 2021, Verona, Giacomo Nizzolo centra la prima tappa della carrieraGiro d’Italia 2021, Verona, Giacomo Nizzolo centra la prima tappa della carriera
Punta Nizzolo
La punta della squadra resta un corridore già nel roster del team, quel Giacomo Nizzolo che viene da un 2020 stratosferico con la conquista delle maglie italiana ed europea: per lui non si può certo parlare di scommesse. L’obiettivo è confermarsi, soprattutto nelle classiche e per questo sono stati inseriti nel team corridori utili alle sue caratteristiche, primo fra tutti quel Matteo Pelucchiavversario nelle volate delle categorie giovanili ma anche suo amico fraterno, col quale costruire un abbinamento che tecnicamente possa rendere al 100%. Altro corridore per le classiche è Simon Clarke, uscito rinvigorito dall’ultima stagione e in grado di competere con i migliori nelle gare più difficili.
Pozzovivo, 38 anni, è alla sua 17ª stagione da professionistaPozzovivo, 38 anni, è alla sua 17ª stagione da professionista
Grande “Pozzo”
Nelle gare a tappe, con Henao, Pozzovivo (costretto amaramente al ritiro dal Giro d’Italia), Claeys c’è gente d’esperienza che potrà recitare ruoli importanti, facendo leva soprattutto sulla propria esperienza. Di materiale ce n’è per far bene, puntando sempre ad avere l’iniziativa.
Fra le grandi scommesse del team, Fabio Aru (31 anni a luglio) passato alla Qhubeka-Assos in questa stagioneAru (31 anni a luglio) è passato alla Qhubeka-Assos in questa stagione
Peso ridotto, comfort, velocità e sicurezza. Sono le caratteristiche fondamentali del casco da strada firmato Assos sviluppato sulla base del MET Trenta
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“Diamo una mano”: potrebbe sintetizzarsi così l’iniziativa “charity” che Assos ha secondo programma portato a termine in questi giorni e di cui avevamo parlato qualche settimana fa. L’obiettivo è quello di realizzare una esclusiva maglia Qhubeka Assos in edizione limitata. Le grafiche sono quelle disegnate dal vincitore del concorso “Le biciclette cambiano la vita”.
La bici come opportunità
Attraverso l’acquisto di ciascuna maglia verranno devoluti ben 60 euro direttamente al programma Qhubeka. Questo piano sostiene la “mission” dello stesso team WorldTour Qhubeka Assos, ovvero quello di cambiare le vite di tanti ragazzi africani attraverso l’uso della bicicletta. Pensate, il risultato di cinque maglie vendute sarà difatti quello di una bicicletta donata.
La maglia Qhubeka Assos con la grafica vincitrice del concorsoLa maglia Qhubeka Assos con la grafica che ha vinto il concorso Le biciclette cambiano la vita
Gianluca Tirassa,
il vincitore
«Il design della maglia è ispirato alle fantasie e ai colori tribali dei tessuti africani – ha confessato Gianluca Tirassa, il vincitore del concorso di design Assos e dunque l’ideatore della grafica della speciale maglia – mentre la mano è il simbolo del progetto Qhubeka. E le cinque dita di una mano alzata simboleggiano l’impegno a dare letteralmente una mano alla causa da parte di Qhubeka. Un’associazione internazionale di beneficenza che aiuta le persone in Africa a compiere progressi mediante l’impiego delle biciclette. In questo modo si migliora l’accesso all’istruzione, alla sanità e a nuove opportunità economiche». Realizzata e rifinita mediante una stampa personalizzata, e disponibile come già anticipato in edizione limitata, questa maglia a maniche corte è stata progettata partendo dalla base standard dalle maglie della collezione GT. Tra le caratteristiche presenta dunque maniche a taglio vivo ed una vestibilità aerodinamica “regular fit”.
Derek Bouchard-Hall, CEO di AssosDerek Bouchard-Hall, CEO di Assos
Un design perfetto
«Abbiamo fortemente voluto questo concorso per poter donare più biciclette possibili all’associazione benefica Qhubeka – ha dichiarato Derek Bouchard-Hall, il CEO di Assos – e siamo davvero lieti della risposta che abbiamo ricevuto finora. Il design vincente rappresenta moltissimo il messaggio veicolato da Qhubeka, e non vediamo l’ora di incontrare questa bellissima maglia sulla strada»
Assos e Qhubeka per l’Africa
Il team Qhubeka Assos mediante la propria attività su strada si propone di sensibilizzare una specifica campagna volta a cambiare la vita delle persone africane più bisognose incentivando l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto. E proprio quest’anno segna l’avvio della partnership tra Qhubeka e Assos. Un abbinamento che non solo ha assicurato il futuro della prima squadra Pro Tour in Africa guidata da una causa sociale, ma permette a entrambi i partner di proseguire nella loro missione condivisa di portare sempre più persone, soprattutto giovani, in bicicletta.
La bicicletta può cambiare la vita dei bambini africaniLa bicicletta può essere il mezzo per aiutare i bambini africani a migliorare la loro vita
Sviluppo prodotto
Assos si è unito in qualità di sponsor tecnico alla squadra nel 2019, ispirato proprio dal messaggio sociale e solidale promosso da Qhubeka. Da un punto di vista tecnico, questa collaborazione permette al laboratorio R&D del marchio elvetico di spingersi oltre i limiti dello sviluppo prodotto per l’applicazione delle tecnologie più avanzate.
La maglia Qhubeka Assos vincitrice del concorso “Le biciclette cambiano la vita” è disponibile in esclusiva sul sito ufficiale del brand d’abbigliamento svizzero, oppure presso i “flagship stores” Assos di Lugano, Londra e Francoforte.
E’ tempo di primavera ed è anche arrivato il tempo di indossare (finalmente) i pantaloncini corti. Da Assos arriva una nuova proposta sempre all’insegna della qualità e dell’innovazione: i Mille GTS Bib Shorts.
All’insegna del comfort
Con questo nuovo modello Assos vuole dare inizio alla seconda generazione di pantaloncini della linea Mille, già famosa per le sue doti di comfort elevato. I Mille GTS Bib Shorts sono indicati per le uscite lunghe grazie a un fondello a doppio strato e a un tessuto morbido che riduce l’affaticamento muscolare. Come ben sappiamo quest’anno il marchio elvetico è anche sponsor del Team Qhubeka-Assos e proprio grazie alla collaborazione con i professionisti sono nati questi pantaloncini. Un prodotto pensato per fornire la massima comodità durante gli allenamenti dei corridori del team e rivolto a tutti quei ciclisti che desiderano il massimo sostegno nelle loro uscite.
I pantaloncini Mille GTS sono realizzati con il tessuto OssidaI pantaloncini Mille GTS sono realizzati con il tessuto Ossida
Con il tessuto Ossida
Entrando più nello specifico tecnico vediamo che i Mille GTS Bib Shorts sono realizzati con il tessuto Ossida sviluppato esclusivamente per la piattaforma Mille GTS. Il vantaggio offerto da questo tessuto è quello di raggiungere l’equilibrio ideale tra comfort e compressione muscolare. E’ composto da elastici ultrasottili, pensati per trattenere i muscoli, donando inoltre la massima traspirabilità. La sensazione che si prova indossando questi pantaloncini è quella di un piacevole avvolgimento liscio come la seta, che conferisce un comfort ideale e un valido sostegno per la performance.
Le bretelle Xbib mantengono in posizione il pantaloncinoLe bretelle Xbib sono progettate per mantenere sempre in posizione corretta il pantaloncino
Fondello sempre in posizione
Partendo dalla struttura dei pantaloncini Assos Equipe RS S9, sono stati utilizzati i due pannelli inferiore a forma di farfalla per avvolgere completamente le gambe. Questa lavorazione particolare di Assos, fa in modo che il fondello rimanga sempre stabile, sia durante la pedalata evitando gli sfregamenti e sia nelle fasi in cui ci si alza in piedi sui pedali e si torna in sella. La vestibilità che ne risulta è una garanzia di reattività e compressione che si adatta perfettamente ad ogni tipo di corpo.
Bretelle Xbib
Altro punto innovativo sono le bretelle Xbib, sempre riprese dalla linea Equipe RS S9, che vantano un’elasticità appositamente calibrata che insieme all’unica cinghia posteriore creano una forma ad A. Questa struttura permette al pantaloncino di rimanere sempre ben saldo al corpo del ciclista senza dare quella fastidiosa sensazione di stringimento.
Il fondello Mille GTS c2 a doppio stratoIl fondello Mille GTS c2 ha un doppio strato di memory foam per una comodità elevata
Fondello a doppio strato
Come dicevamo il punto forte della serie Mille è il comfort e anche per questo nuovo pantaloncino è stato realizzato un fondello apposito. Il Mille GTS c2ha un doppio strato di memory foam a doppia densità con lo strato superiore a nido d’ape.
Senza limiti di utilizzo
In definitiva possiamo dire che non ci sono limiti per l’utilizzo di questo prodotto, può essere usato per ogni tipo di allenamento o corsa. I vantaggi migliori, come accertato dal centro di ricerca Assos, si vedranno sulle lunghe distanze. Questa caratteristica, infatti li predispone per le uscite in cui, più sarà alto il livello difficoltà dell’allenamento e più si noteranno i vantaggi dei pantaloncini Mille GTS.