Campionati delmondo pista Shanghai 2026, Matteo Fiorin, eliminazione maschile

Fiorin vice di Lamon? Sentiamo il diretto interessato…

05.11.2026
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Qualche giorno fa, parlando di pista e quartetti con Roberto Bressan, è venuto fuori un tema finora mai del tutto approfondito: trovare qualcuno da affiancare a Francesco Lamon come lanciatore del trenino azzurro nel percorso verso le Olimpiadi. Mentre Favero e Magagnotti possono entrare nel ruolo che finora era stato di Consonni, il veneziano non ha cambi e qualunque contrattempo segnerebbe lo stop del quartetto.

Secondo Bressan, che lo ha detto senza neanche un tentennamento nella voce, il nome giusto per il ruolo è quello di Matteo Fiorin: milanese di 21 anni che nel 2026 ha corso con la Solme Olmo, vincendo per giunta una tappa al Giro Next Gen, unico vincitore di squadra continental in mezzo al mare dei devo team.

«Ho letto l’intervista – dice Fiorin – e devo dire che ogni volta che ho fatto il quartetto, ho sempre ricoperto quel ruolo. Diciamo che non mi sono mai specializzato, però ovviamente quando si avvicinavano gli appuntamenti mi dedicavo solo a quello. Finora è stata una specializzazione nel momento del bisogno, insomma, non proprio completa (sorride, ndr)».

Fiorin infatti conosce il quartetto. Da junior ha vinto due mondiali (Tel Aviv 2022 e Cali 2023), oltre all’europeo del 2023 ad Anadia. Nel mezzo ha corso e vinto ori europei juniores nell’americana e nell’eliminazione e anche quello U23 nell’eliminazione nella rassegna di Cottbus 2026.

Nel 2023 a Cali Fiorin è vinto il mondiale juniores del quartetto con Sierra, Favero, Grimod e Giaimi (@swpix_cycling)
Nel 2023 a Cali (Colombia) Fiorin ha vinto il mondiale juniores del quartetto con Sierra, Favero, Grimod e Giaimi (@swpix_cycling)
Nel 2023 a Cali (Colombia) Fiorin è vinto il mondiale juniores del quartetto con Sierra, Favero, Grimod e Giaimi (@swpix_cycling)
Nel 2023 a Cali (Colombia) Fiorin ha vinto il mondiale juniores del quartetto con Sierra, Favero, Grimod e Giaimi (@swpix_cycling)
Se ci fosse la possibilità di diventare il vice Lamon, saresti disposto a investirci? Viviani vede in te un elemento per le prove di gruppo, le due cose si escludono?

In realtà abbiamo visto al mondiale di Shanghai che i danesi riescono a fare tutto e anche molto bene. Di certo sono sforzi completamente diversi, però allo stesso tempo i lavori specifici del quartetto tornano utili nelle gare di gruppo. Diciamo che bisognerà capire.

Potrebbe essere un discorso da affrontare in ottica olimpica?

Potrebbe essere percorribile, ma secondo me al momento devo ancora crescere tanto, non sono così vicino a quel punto. Certamente lavorerò e se poi crescerò in modo esponenziale, di sicuro non mi dispiacerebbe l’idea fare entrambe le cose (ride, ndr).

Hai vinto una tappa al Giro Next Gen: nella crescita di Fiorin su pista è prevista anche quella su strada?

Diciamo che mi diverto in entrambi i settori e mi servono per avere più stimoli durante la stagione. Ovvio che il mio sogno sarebbe quello di progredire anche su strada. Il Centro Sportivo Esercito di cui faccio parte ci tiene che io faccia bene le prove importanti su pista, ma alla fine riesco a seguire il mio programma che prevede anche la strada. E’ quello che serve per aumentare il mio motore, non ci sono conflitti.

Hai detto che ti diverti: succede più su strada oppure in pista? E in quali specialità?

Diciamo che preferisco di gran lunga le gare di gruppo. A livello di divertimento puro, la madison le batte tutte. Però diciamo che mi piacerebbe un giorno essere davvero competitivo nell’omnium.

Parigi 2024, parte la finale per il bronzo: occhi negli occhi fra Villa e Lamon
Il primo uomo del quartetto azzurro è da anni Francesco Lamon, veneziano di 32 anni: qui con Villa al via della finale per il bronzo a Parigi 2024
Parigi 2024, parte la finale per il bronzo: occhi negli occhi fra Villa e Lamon
Il primo uomo del quartetto azzurro è da anni Francesco Lamon, veneziano di 32 anni: qui con Villa al via della finale per il bronzo a Parigi 2024
Con Lamon hai mai parlato di questa eventualità?

Non ancora. Fino a quando ero uno junior, l’ho sempre visto allenarsi in pista ed essendo quello il mio ruolo nel quartetto, l’ho sempre guardato come la persona da copiare e raggiungere. Adesso gli faccio delle domande sul suo ruolo e quest’anno l’ho avuto anche in squadra alla Solme Olmo, per cui l’ho potuto conoscere molto anche a livello personale. Lui forse non lo sa, ma mi aiuta molto.

Qual è secondo te il difficile di quel ruolo?

Il fatto che conta moltissimo. Tutto il quartetto si basa sul lancio e quindi sulle prime due posizioni, non solo la prima. Ma se il primo, quello che lancia, lo fa nel migliore dei modi, il quartetto diventa, tra virgolette, in discesa. Quindi è un ruolo fondamentale e, a parer mio, bisognerebbe dedicargli tanto tempo. Non è una cosa così scontata in due giri arrivare a portare il quartetto a girare a 68-70 all’ora. Davvero non è la cosa più scontata.

Che cosa ha in questo momento Lamon più di Fiorin?

Direi che tutto ciò che fa in quel ruolo al momento lo fa un po’ meglio di me. Nel senso che essendo un po’ più piccolino e più leggero (Lamon è alto 1,73 per 60 chili, Fiorin è 1,81 per 76 chili, ndr) è favorito nell’accelerazione e nelle prime pedalate, come pure a livello aerodinamico per guadagnare più velocità e farlo nel minor tempo possibile.

Quando lanci il quartetto, quelli dietro di urlano qualcosa o si va per automatismi?

No, no, è tutto automatismo. Ovviamente ci si confronta una volta scesi di pista, ma quando si spinge, l’aria serve farla arrivare ai muscoli e non altrove.

Sarai alla Solme Olmo anche il prossimo anno?

No, non è ancora uscita l’ufficialità, però non rimarrò lì. Ho scelto un percorso che secondo me mi permetterà di crescere molto su strada, correndo meno, preparandomi di più e facendo spesso gare internazionali. Ho deciso di cambiare per avere nuovi stimoli, anche se con la Solme Olmo i rapporti sono ancora ottimi.

Ultima domanda, chiudi gli occhi: ti ci vedi a lanciare un quartetto con dietro, Magagnotti oppure Favero, Milan e Ganna?

Ovviamente se dovesse presentarsi l’occasione e sarò riuscito a far capire che sono in grado e soprattutto sarò capace di andare più forte di Lamon, che comunque nel breve termine non è così scontato, sarebbe davvero una bella cosa.