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La nuova BMC Roadmachine AMP 01 X utilizza TQ

17.11.2022
5 min
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AMP è l’acronimo di “amplifyed” identifica la famiglia e-bike di BMC. La Nuova Roadmachine AMP 01 X non è una rivisitazione del modello lanciato alla fine di giugno. Questa versione X ha l’obiettivo di completare l’offerta in questo segmento di prodotti, grazie alla sua versatilità.

Il design e l’impatto estetico sono quelli della famiglia Roadmachine, una piattaforma votata all’endurance. Qui però c’è l’unità elettrica TQ, che in questa configurazione è la più leggera della categoria: 3900 grammi, 360Wh e tanta integrazione, con la possibilità di incrementare l’autonomia grazie ad un power range extender da 160Wh. Vediamola nel dettaglio.

Prima di tutto una bici comoda e versatile (foto BMC)
Prima di tutto una bici comoda e versatile (foto BMC)

Geometria è endurance

Lo sviluppo geometrico della Roadmachine adotta un concetto votato a massimizzare il comfort e le performances nel lungo periodo. Il medesimo concept è ripreso anche sulla nuova AMP 01 X.

La geometria endurance di BMC ha la peculiarità di utilizzare uno stack aumentato (ad esempio nella taglia 54 è di 57 centimetri), un reach ridotto (38,3 centimetri) e un trail della forcella di 6,3 centimetri (piuttosto avanzato e aperto in avanti). L’insieme di questi fattori permette di avere un mezzo stabile in ogni situazione (anche nell’off-road), che non obbliga a sacrifici una volta in sella. La stessa geometria porta ad utilizzare una posizione eretta (di più, rispetto ad un segmento race), limitando gli schiacciamenti vero il basso sull’anteriore.

Il carro posteriore è corto, grazie ai foderi da 42 centimetri di lunghezza, valore comune a tutte le misure. Per massimizzare la sfruttabilità di un carro così compatto, cosa non comune in questa categoria di biciclette, il piantone è stato sagomato, proprio per agevolare il passaggio della ruota.

AMP 01 X, come è fatta

Si tratta di una e-bike road con kit telaio completamente full carbon Premium, ovvero il top di gamma della produzione in serie di BMC. Per kit telaio si intende telaio, forcella e seat-post con un off-set di 15 millimetri. Quest’ultimo adotta il design D-Shape con profilo posteriore tronco. Il reggisella integra una luce posteriore che è collegata direttamente alla batteria principale.

L’unità elettrica di supporto è firmata da TQ con la versione HPR50. E’ leggera e potente, silenziosa, integrata (la batteria è nascosta nella tubazione obliqua) e l’ingombro della pedivella è minimo, grazie ad un fattore Q 158 millimetri. Un’altra particolarità è relativa al feeling naturale di altissimo livello: a tratti sembra di pedalare su una bicicletta tradizionale. Questa unità TQ si configura con la nuova normativa statunitense, che permette alle e-bike di classe 3 di raggiungere i 45 chilometri orari. C’è un display da 2” posizionato in cima al profilato orizzontale.

Spazio per gomme e parafanghi

La BMC Roadmachine AMP 01 X ha in dotazione gli pneumatici da 35 millimetri di larghezza, ma le gomme da 38 ci stanno senza alcun problema. Inoltre è possibile montare i parafanghi e non è un semplice dettaglio, perchè rendono questa bicicletta ancor più versatile e sfruttabile anche nei piccoli spostamenti quotidiani.

Il passaggio della gomma e l’asola per il montaggio del parafango (foto BMC)
Il passaggio della gomma e l’asola per il montaggio del parafango (foto BMC)

La sospensione nello stem

La AMP 01 X porta in dote il primo attacco manubrio con la sospensione integrata sviluppato da BMC, ovvero l’ICS MTT stem (MTT, acronimo di Micro Travel Technology). Il suo design si integra perfettamente con il design della bicicletta ed è sviluppato base dell’esistente ICS (i cavi e le guaine scorrono all’interno dell’attacco manubrio, ma in caso di manutenzione non è necessario smontare tutto il comparto, facilitando la manutenzione). La fase ammortizzante è garantita da un sistema di elastomeri con una durezza differente.

Gli allestimenti

Gli allestimenti sono due: One e Two, entrambi con la monocorona anteriore da 44 denti montata su pedivelle Rotor Vegast in alluminio.

La versione One ha la trasmissione Sram Force AXS con il bilanciere ed i pignoni posteriore XPLR (10/44). Le ruote sono le CRD-400 SL con cerchio full carbon, gommate Pirelli Cinturato Gravel H da 35 millimetri. Le combinazioni cromatiche disponibili sono due, per un prezzo di listino di 8.499 euro. Il valore alla bilancia dichiarato è di 12,9 chilogrammi.

La BMC Roadmachine AMP 01 X Two si differenzia per via della trasmissione Sram Rival AXS, ma anche in questo caso è stata adottata la soluzione XPLR. Ci sono le ruote con cerchio in alluminio. Il prezzo di listino è di 7.499 euro, per un peso dichiarato di 13,3 chilogrammi.

Una particolarità, legata al progetto X e non solo alle versioni descritte. La BMC Roadmachine AMP 01 X è compatibile (e utilizza) i dischi da 180 millimetri di diametro, soluzione voluta per offrire una versatilità d’impiego maggiorata e una piena sfruttabilità del mezzo anche in ambito offroad.

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