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Pinarello sbarca nel WorldTour femminile con il Team Roland

11.02.2024
5 min
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Non solo Ineos, Pinarello entra ufficialmente anche nel WorldTour femminile al fianco del Team Roland. Si rafforza la presenza nel ciclismo delle quote rosa, perché l’azienda trevigiana resta partner anche del Team Top Girls Fassa Bortolo di matrice Continental.

Le ragazze del Team Roland avranno in dotazione la Dogma F con un montaggio dedicato che vede diversi players di altissima caratura. Per avere un quadro più completo abbiamo chiesto qualche dettaglio in più a Elena Pirrone, già parte della Israel-Premier Tech Roland, che è passata da una Factor ad una Pinarello, ma anche a Fausto Pinarello. Entriamo nel dettaglio.

Fausto Pinarello è da sempre accanto ai team sponsorizzati dall’azienda creata da suo padre Giovanni, detto “Nane”
Fausto Pinarello è da sempre accanto ai team sponsorizzati dall’azienda creata da suo padre Giovanni, detto “Nane”

Il ciclismo è costante ascesa ed è giusto esserci

«La fornitura delle bici al team svizzero – racconta Fausto Pinarello – è stata una cosa dell’ultimo minuto, ma non si poteva dire di no e si può quindi affermare che Pinarello è a tutti gli effetti nel WorldTour femminile. Non si poteva rifiutare perché oltre ad un discorso di sponsorizzazione e visibilità, la squadra femminile in questione è molto legata a Ivan Glasenberg, coinvolto anche nel progetto Q36.5 (il magnate sudafricano, che aveva già investito nella squadra maschile di Douglas Ryder, lo scorso anno ha acquisito l’80 per cento delle azioni Pinarello, ndr). Con questo, il supporto alla Top Girls Fassa Bortolo è confermato.

«Tornando alle ragazze del Team Roland, mi piace molto questo progetto anche nell’ottica futura, non è il più vincente del panorama, ma è sempre bene in vista. Dovevamo esserci e questo è il primo passo – prosegue Pinarello – anche se è da tenere ben presente che l’idea di un team femminile di matrice Ineos non è del tutto abortito, anche se per ora non si sa nulla di preciso. Si valuterà nell’anno post olimpico. Con le ragazze del Team Roland abbiamo un contratto che potrebbe rinnovarsi anno dopo anno».

La Dogma F della squadra svizzera è montata con Shimano Dura Ace con guarnitura FSA e ruote Vision (foto Team Roland)
La Dogma F della squadra svizzera è montata con Shimano Dura Ace con guarnitura FSA e ruote Vision (foto Team Roland)

La Dogma F di Pirrone

Una taglia 50 che monta il manubrio integrato Most Talon full carbon. La trasmissione è Shimano Dura Ace, con la variabile della guarnitura FSA (serie K-Force con pedivelle in carbonio) e power meter integrato PowerBox. Le ruote a disposizione delle atlete del Team Roland sono le Vision Metron di differenti altezze. La prima fornitura ha previsto i cerchi con predisposizione agli pneumatici tubolari, ma ci sarà una traslazione verso i tubeless. I pedali sono Wahoo su base SpeedPlay mentre la sella è di Selle Italia. Pirrone racconta così la sua nuova bici.

Factor e Pinarello, due bici molto diverse tra loro?

Tanto, tanto differenti. Dal punto di vista del peso la Factor era un pelo più leggera, ma è pure complicato fare un confronto, perché sono montate in modo diverso. Quello che mi ha impressionato della Dogma sono la rigidità e la reattività e proprio per questo è con tutta probabilità più adatta alle mie caratteristiche. La Pinarello è facile da rilanciare.

Tutta questa rigidità che percepisci la senti in discesa e nel tecnico?

Si sente eccome, infatti a mio parere nei contesti dove è necessario guidare tanto la bici, bisogna darsi del tempo per prendere la giusta confidenza. Nota molto positiva è la stabilità, tanto è briosa, quanto è stabile.

E invece per quanto riguarda le misure e la biomeccanica?

Sono riuscita a mantenere le stesse quote che avevo in precedenza, nonostante le differenti geometrie delle due bici. Un grande vantaggio per me che sono abbastanza delicata e sensibile, fattore che mi ha aiutato a trovare un buon feeling in tempi brevi. Solo in questi giorni dedicherò una giornata al controllo della posizione per valutare piccoli aggiustamenti.

Per le ragazze del Team Roland, un allestimento tutto diverso rispetto alle bici Ineos (foto Team Roland)
Per le ragazze del Team Roland, un allestimento tutto diverso rispetto alle bici Ineos (foto Team Roland)
Hai dovuto cambiare sella?

Per fortuna no. Abbiamo ancora Selle Italia e ho mantenuto lo stesso modello, la SLR con il canale di scarico centrale.

Per quanto riguarda le ruote?

Siamo passati da Black Inc. a Vision e per ora abbiamo la versione con i tubolari. Nel prosieguo della stagione ci verrà fornito il modello con i tubeless.

Una delle prime uscite delle ragazze sulle Pinarello (foto Team Roland)
Una delle prime uscite delle ragazze sulle Pinarello (foto Team Roland)
Meglio alte o basse?

Per estetica dico ruote alte, mi piace molto l’impatto estetico di una bici con un bel vestito e le ruote sono un po’ come un abito. Ma con tutta probabilità sceglierei una ruota con il profilo medio, più versatile su percorsi differenti.

Sempre con il power meter?

Ormai è uno standard, in gara ed in allenamento.