Look rinnovato per le versioni della Bianchi Oltre

19.10.2024
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Bianchi ha deciso di rinnovare il look delle due versioni della piattaforma Oltre. Stiamo parlando della Oltre RC, Oltre Pro, Oltre Comp e Oltre Race. La bicicletta dedicata all’aerodinamica e in grado di offrire alte prestazioni su diversi terreni aggiunge ben otto colorazioni alla sua gamma. Una scelta, quella di Bianchi, votata alla ricerca di una novità visiva, in grado di soddisfare anche il pubblico più esigente.

La nuova collezione presenta vernici e texture speciali impreziosite da inserti minimal ma di impatto. Il nuovo approccio estetico offre un duplice punto di vista: una versione che punta sull’inconfondibile Celeste Bianchi e una variante più travolgente e ricercata.

Oltre RC

Una rielaborazione e una rivisitazione dell’iconico Celeste Bianchi con due interpretazioni completamente diverse tra di loro. La prima versione vede l’incontro del classico colore dell’azienda bergamasca con una variante metallizzata

Nella seconda variante invece, chiamata Black Carbon UD, il carbonio è a vista (foto di apertura). Un dettaglio che permette di far risaltare le forme e le geometrie del telaio. Inoltre c’è anche un guadagno tecnico, in quanto la nuova colorazione prevede un risparmio di peso di 60 grammi. Risaltano anche gli equipaggiamenti disponibili, Bianchi ha infatti implementato il nuovo gruppo SRAM Red Axs. In più la versione che monta il gruppo Shimano Dura Ace Di2 è dotata di misuratore di potenza 4iii.

Oltre Pro

L’aerodinamica della versione Oltre Pro viene esalta ed evidenziata dall’incontro tra il Celeste metallico e il colore grafite. Le finiture opache donano quel senso di eccellenza, andando a sottolineare le grandi qualità tecniche del telaio. 

Bianchi ha previsto anche un’altra versione, con carbonio a vista e iridescenze perlate. Anche in questo caso c’è un guadagno di peso di ben 60 grammi se confrontiamo questa versione con i telai verniciati. La colorazione iridescente combina viola, verde e argento. Questi danno un contrasto evidente e di grande efficacia. 

La versione che monta il gruppo Shimano Ultegra è equipaggiata anche con il misuratore di potenza 4iii.

Oltre Comp

Questo terzo rinnovamento che riguarda la Oltre Comp è volto a sottolineare la lucidità del Celeste Bianchi metallizzato e le rifiniture in nero. Questa combinazione mostra tutta l’eleganza dal telaio Bianchi esaltandone le geometrie. 

Ma la vera chicca della Oltre Comp è la colorazione Blu Grey/Off White. Il blu “forte” rimarca con decisione la forte personalità del telaio, a questo si aggiunge il bianco del logo e le finiture matt. 

Oltre Race

L’ultima parte del rinnovamente della piattaforma Oltre riguarda la versione Race. In questo caso Bianchi ha deciso di combinare la versione classica e metallizzata. Le finiture lucide permettono di sottolineare in maniera differente rispetto a quanto fatto in precedenza le linee del telaio. 

In alternativa, Bianchi propone l’elegante incontro fra grigio e accenti neri, dinamico e tecnico, che si ispira al DNA race della famiglia Oltre.

Bianchi

Bianchi e-Oltre, full carbon nel segno della leggerezza

05.07.2024
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Bianchi lancia e-Oltre, il nuovo modello di e-bike in carbonio derivato dalla sua bici da corsa più veloce. Già da una prima occhiata l’idea del brand di Treviglio appare chiara: offrire ai propri clienti una bici assistita quasi indistinguibile da una tradizionale per estetica e sensazioni di guida. Se poi si vanno a leggere le specifiche – prima fra tutte il peso – questo proposito diventa ancora più evidente. Nella versione ammiraglia montata con Dura Ace Di2 12v la bilancia si ferma addirittura a 11 chili.

Andiamo a vedere più nel dettaglio questo allestimento della nuova nata dello storico brand italiano. 

Telaio, cockpit e ruote in carbonio

Come accennato, l’anima racing della e-Oltre è subito visibile dal telaio full carbon con passaggio cavi integrati. A questo si aggiungono il manubrio integrato in carbonio Reparto Corse, e la forcella e il reggisella sempre in carbonio.

Le ruote (per tutte e tre le versioni, è giusto sottolineare) sono le Velomann Plutonium, naturalmente in carbonio, con profilo da 50mm. In questo momento stiamo prendendo in considerazione l’allestimento con Dura Ace Di2 12v, ma il telaio è comunque compatibile sia con trasmissioni meccaniche che elettroniche.  

Difficile da lontano cogliere la differenza fra la e-Oltre e la Oltre
Difficile da lontano cogliere la differenza fra la e-Oltre e la Oltre

Motor unit Mahle (batteria da 250Wh)

Nello sviluppo dell’assistenza della e-Oltre, Bianchi si è avvalsa della collaborazione dell’azienda Mahle, che ha messo a disposizione l’innovativa unità Mahle X30. E’ stata posizionata nel mozzo posteriore, in modo da non compromettere in nessun modo l’estetica pulita del telaio, ma non solo.

Bianchi dichiara che la scelta garantisce anche un’esperienza di guida più vicina a quella di una bicicletta tradizionale. Questo grazie ad una perfetta integrazione del sistema motore-batteria e al sensore di coppia del motore Mahle X30 che gestisce una potenza di 40Nm.

La batteria Mahle iX2 è perfettamente integrata nel tubo obliquo e ha una capacità di 250Wh, per un massimo di 90 km di autonomia. C’è inoltre la possibilità di prolungare le uscite di ulteriori 55 km con una seconda unità (acquistabile aftermarket) che si posiziona comodamente nel portaborraccia del tubo-sella.  La ricarica è particolarmente veloce: 3 ore e mezza per avere per il 100%, meno di 2 ore per il 75%.

e-Oltre offre tre diversi livelli di assistenza, gestiti dal controller integrato nel tubo orizzontale oppure con i comandi da remoto posizionati sul manubrio – dove normalmente si trovano i pulsanti del cambio “da velocisti”. 

Tre allestimenti (uno meccanico)

e-Oltre viene proposta in un’unica colorazione: il classico Celeste arricchito con inserti metallizzati e logo Bianchi sul tubo obliquo in nero. Come detto sono disponibili tre versioni, tutte equipaggiate con ruote in carbonio da 50mm Velomann Plutonium.

Con gruppo Shimano Dura Ace Di2 12v (guarnitura 52-36 e pacco pignoni 11-34) e manubrio in carbonio integrato, ad un prezzo di 9.999 euro.

Oppure con gruppo Ultegra Di2 12v (guarnitura 50-34 e pacco pignoni 11-34), manubrio con passaggio cavi interno – per un peso di 11,5 kg – ad un prezzo di 6.499 euro.

Infine con il gruppo Shimano 105 12v meccanico (guarnitura 50-34 e pacco pignoni 11-34), passaggio cavi semi-integrato e manubrio in alluminio – per un peso di 12kg – ad un prezzo di 4.999 euro.

Bianchi

Bianchi presenta la sua nuova “casa”

08.06.2024
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TREVIGLIO – «Il futuro di Bianchi inizia oggi». Con queste poche, ma sentite parole, martedì 4 giugno Salvatore Grimaldi, Presidente e proprietario di Bianchi, ha accolto i suoi ospiti nel nuovo impianto produttivo all’interno della storica sede Bianchi di Treviglio, che da oltre 50 anni ospita l’azienda. Si tratta di un progetto di rigenerazione urbana condotto in sinergia con il Comune di Treviglio. Era la metà del mese di dicembre del 2022 quando Bianchi aveva presentato alla stampa il progetto del nuovo impianto produttivo. La road map prevedeva la conclusione dei lavori in 24 mesi, una scadenza che è stata perfettamente rispettata.

Marco Gentili, nuovo CEO Bianchi
Marco Gentili, nuovo CEO Bianchi

Ecco il nuovo CEO

L’inaugurazione del nuovo impianto produttivo è stata anche l’occasione per presentare ufficialmente il nuovo CEO di Bianchi. Si tratta di Marco Gentili, che in passato ha avuto modo di collaborare con lo stesso Salvatore Grimaldi e che dal 20 dicembre dello scorso anno è stato pienamente coinvolto nei processi decisionali dell’azienda. Nato a Roma il 3 luglio 1963, vanta una vasta esperienza manageriale sia a livello nazionale che internazionale nel mondo dell’industria.

Queste le sue prime dichiarazioni: «Sono orgoglioso di entrare a far parte della famiglia Bianchi in questa fase così significativa, quella in cui nasce una Bianchi 5.0. Sarà un privilegio guidare questa azienda verso il futuro. La nuova fabbrica rappresenta non solo un simbolo di ispirazione e innovazione, ma ci consentirà di competere ai massimi livelli di mercato grazie all’efficientamento dei processi. Abbiamo obiettivi ambiziosi e questo nuovo stabilimento ci aiuterà a raggiungerli». 

La produzione nella nuova sede sarà di 500 modelli a turno (foto Baraclit)
La produzione nella nuova sede sarà di 500 modelli a turno (foto Baraclit)

Industria 5.0

La nuova fabbrica posiziona Bianchi tra le primissime aziende in Italia allineate agli standard di industria 5.0, grazie all’impiego di soluzioni sostenibili, innovative e all’avanguardia che mettono la persona al centro. La nuova linea di produzione permette una capacità istallata di 500 biciclette per turno ed è stata costruita secondo logiche di funzionamento e processi di produttività innovativi, sviluppati dalla stessa Bianchi. Ciascuna posizione della linea produttiva è stata completamente digitalizzata, eliminando tutte le fasi di movimentazione del materiale a favore di una maggiore efficienza. 

Anima green

La nuova sede produttiva si caratterizza per un’anima green, grazie ad un impianto fotovoltaico da 500 Kw che garantisce autonomia energetica durante il periodo estivo. La temperatura interna è costantemente intorno a 23 gradi centigradi e tutte le funzioni di gestione dell’impianto sono controllate automaticamente. Il progetto ha messo al centro il benessere dei collaboratori, con una rivisitazione ergonomica delle postazioni di lavoro, uno studio delle fasi di lavoro con l’ausilio di tecnologie avanzate e la creazione di un’Academy interna per la formazione continua del personale

All’interno della rinnovata sede trova spazio anche il nuovo showroom espositivo di Bianchi con la presenza dei modelli storici più rappresentativi, oltre che di tutte le ultime novità lanciate di recente sul mercato dalla casa di Treviglio.

Nel concludere segnaliamo che lo studio d’architettura Domus ha realizzato il progetto della nuova sede. I lavori sono stati svolti dal costruttore Baraclit e da Antonelli Impianti per la parte di impiantistica meccanica ed elettrica. 

Bianchi

Bianchi sceglie Nico Roche come Global Brand Ambassador

30.05.2024
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Attraverso le pagine digitali di bici.PRO abbiamo più volte avuto modo di raccontare il forte legame che unisce Nicolas Roche al marchio Bianchi. Nel 2022 l’ex professionista irlandese aveva pedalato in sella ad una Bianchi sulle strade del Giro d’Italia mostrando le bellezze attraversate dalla corsa rosa, dalla partenza di Budapest fino alla sua conclusione di Verona. Quel viaggio in bicicletta aveva dato vita a “Giro Reflections”, uno short movie in quattro puntate, capace di vincere Il W3 Awards, uno dei riconoscimenti assegnati dall’AIVA (Academy of Interactive & Visual Art). Si tratta di un premio destinato a chi si è contraddistinto durante l’anno per campagne di marketing, progettazione di siti web all’avanguardia, video e podcasts.

Nico Roche è diventato Global Brand Ambassador di Bianchi
Nico Roche è diventato Global Brand Ambassador di Bianchi

Una collaborazione sempre più forte

Nel corso di questi anni la collaborazione fra Bianchi e Nicolas Roche si è arricchita di nuovi capitoli. L’irlandese, una volta terminata la carriera nel mondo dei professionisti, si è avvicinato alla disciplina del gravel e lo ha fatto in sella ad una Bianchi. Oggi Roche è Global Brand Ambassador Bianchi. L’azienda di Treviglio ha visto in lui il rappresentante ideale di quei valori che da sempre rendono riconoscibile il marchio Bianchi in tutto il mondo: performance sportiva, ricerca tecnologica, anima racing insita nel DNA del Reparto Corse, ma anche l’attenzione al design e allo stile. Con la sua dinamicità ed internazionalità, abbinate ad uno stile elegante e professionale, Nicolas Roche incarna alla perfezione gli elementi innovativi e d’ispirazione che caratterizzano Bianchi.

Grazie alla sua conoscenza delle lingue (inglese, italiano, spagnolo e francese, ndr), l’ex pro’ irlandese sarà volto Bianchi nelle principali campagne di lancio di nuovi prodotti e negli eventi a cui il brand parteciperà in tutto il mondo.

L’ex pro’ si è diletta anche nel gravel, dove corre con il modello Impulso RC
L’ex pro’ si è diletta anche nel gravel, dove corre con il modello Impulso RC

Anche sui campi gara 

La collaborazione di Roche con Bianchi proseguirà anche nei principali eventi agonistici del calendario gravel mondiale. Nell’occasione l’irlandese potrà contare sulla nuova Impulso RC, modello che lo stesso Roche ha contribuito a sviluppare grazie ad un costante scambio con l’headquarter italiano di Bianchi.

A proposito di Bianchi, ecco le prime dichiarazioni dell’azienda da parte di Claudio Masnata, Marketing and Communication Manager Bianchi: «Siamo felici di proseguire la collaborazione con Nico Roche in qualità di Global Brand Ambassador. In lui abbiamo trovato una figura che è perfettamente in grado di veicolare nel migliore dei modi il nostro marchio in tutto il mondo».

Per ultime, ma non per importanza, ecco le dichiarazioni di Nicolas Roche: «Sono molto orgoglioso di rappresentare un brand così importante e prestigioso in qualità di Global Brand Ambassador. E’ il terzo anno di collaborazione proficua con Bianchi, una realtà con la quale ho trovato subito un’enorme sintonia di valori e ho sentito fiducia reciproca fin dalle prime esperienze insieme: mi sento parte di una grande famiglia».

Bianchi

Bianchi Infinito: tre allestimenti, due colori, prezzo interessante

27.05.2024
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La categoria endurance ha sempre più spazio nel mondo (e nel mercato) del ciclismo, e per diversi buoni motivi. Le geometrie meno estreme sono utilissime a chi vuole passare molte ore in sella, come anche ai neofiti delle due ruote.  Bianchi, che nel mondo (e nel mercato) del ciclismo c’è da quasi 140 anni, lo sa e non a caso ha appena lanciato la sua nuova Infinito: una endurance dal look moderno che strizza l’occhio alle bici racing, con componenti di qualità ad un prezzo abbordabile.

La novità principale è il passaggio integrato dei cavi e le due colorazioni disponibili per ognuno dei tre allestimenti a disposizione. Andiamo a vedere i dettagli della versione “ammiraglia”, montata con Ultegra Di2 12v.

Il passaggio dei cavi è completamente interno
Il passaggio dei cavi è completamente interno

Cavi integrati e geometrie per tutti

La nuova Infinito è stata progettata partendo dalla geometria endurance introdotta dal top di gamma di categoria, l’Infinito CV. La prima cosa che si nota sono le linee, più pulite e moderne grazie al sistema di passaggio cavi interamente integrato grazie al manubrio in alluminio Velomann.

Questo da una parte migliora l’estetica della bici, ma allo stesso le fa fare un salto di qualità anche per quanto riguarda l’efficienza e l’aerodinamica, sulla scia dei modelli più racing. A questo proposito tutti i tre set-up della nuova Infinito sono compatibili con il nuovo manubrio integrato Bianchi in carbonio, lo stesso impiegato sulla Specialissima, sviluppato dal Reparto Corse Bianchi: un’opportunità in più per chi oltre alla comodità cerca anche velocità e prestazioni.

Ultegra Di2 e ruote in carbonio

Bianchi ha dotato l’ammiraglia di Infinito con il nuovo gruppo elettronico Ultegra a 12v, con guarnitura compatta 50-34 e pacco pignoni 11-34. Una scelta che se da una parte punta ad un gruppo di altissima qualità, dall’altra sottolinea l’anima meno estrema di questo modello, pensato per chi nel ciclismo cerca più lo svago che la competizione.

Le ruote sono le Velomann Palladium in carbonio con profilo da 33 mm, delle all-rounder di buona qualità. Pneumatici Pirelli Cinturato Velo TLR da 32 mm, in perfetto stile endurance, ma all’occorrenza adatti anche per un gravel leggero.

Allestimenti e prezzi

Come già accennato la nuova Infinito è disponibile in due colori. Nel classicissimo celeste-Bianchi con una sfumatura tra il verde e il blu per loghi e decalcomanie o in alternativa nella versione Deep Dive Purple (nero-viola), elegante e appariscente allo stesso tempo, con loghi e decalcomanie in nero opaco. La bici come appena descritta è disponibile al pubblico al prezzo di 5.299 euro.

Bianchi propone però altre due versioni di Infinito, a prezzi ancora più interessanti. Una allestita con gruppo Shimano 105, manubrio semi-integrato in alluminio e ruote Velomann Palladium 33 in carbonio al prezzo di 3.499 euro. L’ultima con gruppo Shimano 105, manubrio semi-integrato in alluminio e ruote V30R in alluminio al prezzo di 2.599 euro.

Bianchi

Senechal, il pavé e la Bianchi: è stato errore dei meccanici?

12.04.2024
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Dopo le meraviglie di Mathieu Van der Poel, restiamo alla Roubaix di domenica scorsa. Questa volta raccontiamo un episodio che ha coinvolto Florian Senechal dell’Arkea-B&B Hotels e la sua bicicletta. Finita la corsa infatti il francese ha puntato il dito sulla sua Bianchi, dicendo che gli ha impedito di rendere come poteva. Dall’azienda di Treviglio dopo qualche giorno è così arrivata una risposta puntuale e netta.

Acqua in bocca

L’anomalia della questione è che i problemi tecnici ci sono sempre, figurarsi alla Roubaix. Tuttavia è buona prassi che il corridore scontento non li racconti ai quattro venti. Capita però che, cogliendolo nel massimo della delusione, il microfono ne intercetti lo sfogo. E così è successo quando il giornalista di Cyclism’Actu ha chiesto al corridore di Cambrai, sesto nella Roubaix del 2019, come fosse andata la sua giornata.

«Davvero male – ha risposto con la faccia impolverata e un sorriso di circostanza – quando il gruppo è esploso, le cose hanno cominciato a non andare bene con la mia bici. La forcella o l’attacco manubrio hanno cominciato a cedere, c’erano rumori di carbonio e mi sono spaventato. Così mi sono fermato per cambiare bici. Non potevo andare più veloce. Non potevo tirare il manubrio e non volevo cadere di nuovo sulla clavicola già rotta. Ho dovuto cambiare bici per due volte, al Carrefour de l’Arbre il manubrio della mia seconda bici si è allentato. Penso che abbiamo un problema tecnico lo vedremo, ma è fastidioso. Le gambe c’erano, la condizione fisica c’era. Non ho niente da dimostrare a me stesso, non volevo arrendermi, anche se non ho ancora avuto fortuna. Ogni volta sono riuscito a rientrare, ma non è andata come volevo».

Senechal ha corso con la Bianchi Specialissima, con manubrio tradizionale
Senechal ha corso con la Bianchi Specialissima, con manubrio tradizionale

Il comunicato di Bianchi

Come si diceva, Bianchi ha diffuso un comunicato in merito. In esso spiega di essersi confrontata con la squadra per avere in mano tutti gli elementi. Vi si dice che tutti i telai e i componenti hanno passato con successo i test di validazione richiesti per l’utilizzo da parte di atleti professionisti.

«Con specifico riferimento alle condizioni di corsa sul pavé – si legge – e in particolare della Parigi-Roubaix, una delle gare più esigenti per le biciclette e i loro componenti, il Team Arkea B&B Hotels ha effettuato diversi test che hanno validato l’utilizzo dei modelli Bianchi Specialissima RC e Oltre RC. I numerosi test pre-gara ed il continuo utilizzo in gara dei modelli Bianchi RC da parte del Team Arkea-B&B Hotels nella campagna del Nord, incluso il secondo posto di Luca Mozzato al Giro delle Fiandre su Oltre RC, dimostrano la totale efficienza ed efficacia dei modelli Reparto Corse Bianchi, anche in corse ad elevatissimo stress».

Osservando le foto della Roubaix, Senechal ha corso con la Specialissima dotata di manubrio tradizionale e non con la Oltre RC.

Il solo a prendere il via con la Oltre RC sia stato Luca Mozzato (la bici dietro è ugualmente sua), che l’aveva usata per il secondo posto al Fiandre
Il solo a prendere il via con la Oltre RC sia stato Luca Mozzato (la bici dietro è ugualmente sua), che l’aveva usata per il secondo posto al Fiandre

Una storia già vista

Vale la pena ricordare infatti che lo scorso anno un altro tipo manubrio, quello innovativo della Oltre RC, era stato fonte di grattacapi. Al GP Denain del 2023, l’azienda fu costretta a diffondere un comunicato pressoché identico a fronte della rottura del manubrio in carbonio di Hugo Hofstetter a seguito di una caduta. Da quel momento, i corridori della squadra francese iniziarono a chiedere di usare dei manubri tradizionali per le corse sul pavé.

Così è stato anche quest’anno per la maggior parte degli atleti della Arkea, al punto che probabilmente soltanto Mozzato ha corso la Roubaix con la Oltre RC. Il comunicato di Bianchi si conclude quasi ad attribuire una responsabilità al personale della squadra, che sarà curioso semmai andare a interpellare.

«A seguito del confronto tra Bianchi ed i responsabili tecnici del Team – si legge – è emerso come le istruzioni fornite da Bianchi per il montaggio del manubrio delle bici siano state disattese in alcuni casi, provocando inconvenienti nella condotta delle biciclette in gara. A prescindere dagli aspetti agonistici e prestazionali, Bianchi considera prioritaria la sicurezza dei propri clienti ed atleti professionisti. L’azienda investe costantemente non solo in ricerca e sviluppo ma anche in attività di test in laboratorio e su strada che garantiscono l’utilizzo dei propri prodotti in totale sicurezza».

Non conosciamo di persona i meccanici del team francese, ma di solito proprio alla vigilia della Roubaix, i controlli già severi diventano maniacali. Per cui, in attesa di vederci più chiaro, non dubitiamo di loro e tantomeno della spiegazione fornita da Bianchi. Il problema meccanico alla Roubaix può capitare, come può essere che il tutto sia dipeso dall’errore nel montaggio. Una cosa è certa: 260 chilometri su quelle pietre infernali non fanno sconti a nessuno. Uomini e biciclette…

Grazie a Specialissima RC il 2024 di Bianchi è già vincente

03.02.2024
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In attesa di conquistare dei successi in gara grazie al team francese Arkea–B&B Hotels, Bianchi può già mettere in bacheca un trofeo di assoluto prestigio. Nei giorni scorsa l’azienda di Treviglio ha visto premiato l’ultimo progetto del Reparto Corse Bianchi. Stiamo parlando della Specialissima RC, il modello all-rounder di Bianchi presentato alla stampa in occasione dell’ultima edizione dell’Italian Bike Festival di Misano Adriatico.

Da allora sono passati solo pochi mesi, sufficienti però per ottenere un importante riconoscimento come il Design & Innovation Award: uno dei più prestigiosi premi del mondo della bici e dell’outdoor, assegnato dalla casa editrice tedesca 41 Publishing. La Specialissima RC è stata premiata come miglior bicicletta da corsa del 2024.

Il Design & Innovation Award ha riconosciuto il lavoro di ricerca e sviluppo del progetto Specialissima RC
Il Design & Innovation Award ha riconosciuto il lavoro di ricerca e sviluppo del progetto Specialissima RC

Un riconoscimento prestigioso

Il Design & Innovation Award è uno dei premi di design di maggior prestigio del mondo del ciclismo. E’ considerato una delle “voci” più autorevoli nel settore dell’outdoor. Il riconoscimento è assegnato dopo un attento test di tutti i prodotti candidati da parte di un team selezionato, composto da giornalisti internazionali, collaudatori professionisti ed esperti. Il processo di selezione dura oltre seimila ore.

La nuova Specialissima RC è stata valutata la migliore “road bike” del 2024 con la seguente motivazione:

“Il risultato di un processo di sviluppo costante, il cui esito è un prodotto di livello superiore, capace di centrare tutti gli obiettivi e distinguersi dalla massa con un design pulito ed elegante, con appena 6,65 km di peso. Ad eccezione di pneumatici, gruppo e freni, Bianchi firma tutte le componenti della bicicletta, sviluppate su misura per il DNA racing di questa bici. Con Specialissima RC, Bianchi ha creato un concetto di bici racing ad alte prestazioni coerente e a tutto tondo, pensato per atleti professionisti come per gli amatori più performanti”.

Come conferma la stessa motivazione alla base del premio, la giuria ha apprezzato anche l’estetica della nuova Specialissima RC, caratterizzata uno stile inconfondibile, con un tocco di freschezza e contemporaneità in più.

La bozza dalla quale è nata la nuova Specialissima RC
La bozza dalla quale è nata la nuova Specialissima RC

Orgoglio Bianchi

Il premio è stato naturalmente accolto in casa Bianchi con grandissima soddisfazione. Un riconoscimento che va a premiare il lavoro svolto da tutto il team del Reparto Corse Bianchi. A confermarlo è Claudio Masnata, Marketing and Communication Manager dell’azienda.

«Siamo orgogliosi che il progetto Specialissima RC abbia conquistato questo importante riconoscimento che premia l’intuizione, la competenza e l’impegno di un forte gruppo di lavoro. Dopo i successi ottenuti con Oltre RC, Specialissima RC, insieme alla nuovissima Impulso RC, rappresenta un nuovo tassello dell’approccio olistico intrapreso da Bianchi nello sviluppo dei nuovi prodotti».

Bianchi

Bianchi Impulso RC, per chi ha fame di competizioni gravel

07.12.2023
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Nonostante la giovinezza del gravel, stiamo assistendo ad una vera e propria scissione tra la competizione e l’utilizzo propenso all’esperienza. Se da una parte molti praticanti scelgono questa tipologia di bici per un utilizzo più disinvolto e orientato al bikepacking e all’esplorazione, dall’altra è netta la direzione che il gravel ha preso dal punto di vista competitivo. La nuova famiglia Impulso è la risposta di Bianchi a chi cerca nel gravel la velocità su qualsiasi tipologia di terreno, dallo sterrato compatto alla ghiaia, dal fango ai passaggi su asfalto. Il Reparto Corse si è focalizzato sul mantenere l’equilibrio tra prestazioni aerodinamiche, peso ridotto e capacità di guida ottimale nell’off-road con tre modelli RC, Pro e Comp.

Per competere

Il Reparto Corse ha ottimizzato nel dettaglio Impulso RC per affrontare le sfide delle competizioni gravel, trattando ogni aspetto come parte di un sistema proiettato alla massima prestazione. Questo approccio è sempre più centrale e caratterizzante nel pensiero progettuale della casa italiana. Il telaio in carbonio mantiene un design pulito ed essenziale, ispirato alle linee aerodinamiche dei modelli aero road Oltre. Il peso è redistribuito con sezioni maggiorate nella parte anteriore per massimizzare l’efficienza aerodinamica.

Il telaio di Impulso RC può montare pneumatici fino a 42 mm, per una guida più stabile nelle sezioni sconnesse. Il drop del movimento centrale è di 70 mm per il massimo del controllo e della versatilità davanti a qualsiasi sfida. La certificazione ASTM2 assicura la possibilità di affrontare gli sterrati più impervi e anche trail con pendenze moderate. La nuova piattaforma telaio Impulso beneficia dei vantaggi aerodinamici applicati nello sviluppo di Oltre RC e poi di Specialissima. A completare il pacchetto peformance, la forcella integrata con il tubo sterzo e il set di ruote RC aerodinamiche specificamente progettate rendono la Impulso una tra le gravel più aerodinamiche della categoria.

Modello di punta

Il telaio presenta una geometria progressiva, ispirata alla stabilità e alle prestazioni delle MTB racing da cross country. Rispetto a Specialissima RC, questo modello presenta un attacco manubrio più corto un reach maggiore.

Il lavoro del Reparto Corse ha garantito alla nuova Impulso RC un cockpit migliorato, più rigido, per una sensazione di gestione totale del mezzo. Il flare di 16° del manubrio offre controllo extra nelle discese più tecniche, mentre l’impiego di una fibra di carbonio estremamente leggera ha portato il peso del manubrio a soli 340 grammi. Come nei modelli di punta della gamma road, Bianchi ha posto particolare attenzione anche alla componentistica, che costituisce parte integrante del sistema bici e delle sue prestazioni. In particolare, Impulso RC monta una coppia di ruote RC43 con profilo da 43 mm e canale interno da 25 mm, sviluppate interamente in carbonio 3K.

Il telaio in carbonio di Impulso RC mantiene un design pulito ed essenziale
Il telaio in carbonio di Impulso RC mantiene un design pulito ed essenziale

Famiglia Impulso

Se Impulso RC è il modello di vertice, pensato per i professionisti che puntano a competere nelle UCI Gravel Series, la nuova famiglia si completa con i modelli Pro e Comp. Il modello RC è disponibile in un’unica colorazione celeste metallizzata, con un inserto nell’iconico celeste CK16 posizionato sul top tube. Impulso RC è in vendita a 6849 euro.

Per gli esperti del fuoristrada, quelli che puntano alle prime posizioni in ogni gravel fondo, c’è invece Impulso Pro, equipaggiata con ruote Velomann Terbium e sella Velomann Mitora. Impulso Pro è disponibile nel classico Celeste o in Grigio Acciaio con finitura matt, con un prezzo di 4249 euro. Per chi invece si affaccia per la prima volta al mondo delle competizioni gravel c’è Impulso Comp, con finiture lucide nell’iconico Celeste o in un elegante marrone-oro che si ispira alle intense tonalità della foresta. Impulso Comp è disponibile a 2999 euro.

Bianchi

Le collezioni di Bianchi Milano sposano strada e gravel

30.09.2023
4 min
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Bianchi Milano torna sulla scena con una capsule collection dedicata al mondo strada e quello del gravel. Cinque nuovi completi dedicati al mondo del ciclismo e a chi unisce tecnica, performance e stile. Soluzioni funzionali e all’avanguardia per soddisfare anche i ciclisti più esigenti. Elemento comune a tutte le realizzazioni è l’iconica striscia che ha caratterizzato le maglie Bianchi nei decenni passati

Rc Icon 999

Quello della capsule RC 999 è un completo che vuole unire velocità e aerodinamicità. Il tessuto utilizzato per realizzare questi capi è il Rombo Mesh 3D. La tecnica e lo studio alla base della collezione RC 999 permette di guadagnare watt e velocità grazie alla ricerca dei marginal gains. Una collezione che unisce il DNA da competizione del Reparto Corse di Bianchi con lo stile 999. Si tratta di un numero significativo per Bianchi, che dal 1952 in poi fu utilizzato per numerare i telai destinati al mondo delle competizioni. 

Ultralight è la maglietta leggera e traspirante, pensata per chi ama pedalare in salita
Ultralight è la maglietta leggera e traspirante, pensata per chi ama pedalare in salita

Arriva Ultralight

Il nome di questa seconda collezione è una garanzia, un accostamento di capi studiato appositamente per chi ama l’endurance: ovvero pedalare per tante ore. Non solo distanza, ma anche salita, infatti la leggerezza della capsule Ultralight è amata anche da chi vuole dare il massimo quando la strada sale. Leggera e traspirante, queste sono le due principali caratteristiche. La tecnologia dei tessuti permette infatti un’ideale gestione dell’umidità, favorendo la rapida espulsione del sudore. Ultralight presenta inoltre tante soluzioni innovative: cuciture ridotte al minimo, fondello ad alta densità e scelta di materiali con spessori e caratteristiche diverse.

Remasted

L’ultima capsule dedicata alla strada che vi presentiamo è la Remasted, la quale offre ai ciclisti una buona soluzione tecnica, unita però ad una vestibilità meno estrema. I principi di Bianchi Milano si vedono anche in questi capi, ma senza l’estremizzazione della competizione. Ogni capo della collezione Remasted è adatto ad un utilizzo meno estremo, più urbano, per chi cerca nella bici prima di tutto uno svago. 

Spazio al gravel

Le capsule dedicate al mondo del fuoristrada sono due: Tech Gravel e Lifestyle. La prima ha l’obiettivo di supportare gli amanti di questa nuova disciplina verso il mondo della “competizione”. Quindi design aggressivo unito a tessuti tecnici che possono garantire alte performance. Il particolare di maggior rilievo è nei pantaloncini: il fondello ultraresistente e protettivo dei pantaloncini rende Tech Gravel la scelta perfetta anche quando le sollecitazioni del terreno si fanno più decise. Ridurre i fastidi della pedalata è il primo passo per aumentare la performance. 

Lifestyle, invece, è la seconda collezione dedicata al mondo del gravel. Abbigliamento dedicato a chi ama pedalare e viaggiare con la propria bici, insomma: spirito gravel all’ennesima potenza. In questa capsule la fa da padrone il design, con colori ispirati alle tante avventure lontane dall’asfalto. Lifestyle  offre l’opportunità di esprimersi con il proprio stile, ma sempre con la cura del minimo dettaglio.

Bianchi Milano