Sprint, europei, Remco Evenepoel, Giulio Ciccone

Ancora sullo sprint di Ciccone e Remco. L’analisi di Bartoli

09.10.2026
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Torniamo sullo sprint che in molti, noi per primi, abbiamo definito quello del secolo. Ci riferiamo ovviamente alla volata fra Giulio Ciccone e Remco Evenepoel al campionato europeo in Slovenia. Sul traguardo di Sencur i due sono stati separati, sembra, da 3 millimetri. Il fotofinish, di cui molto si è detto, anche a proposito delle distorsioni delle immagini, eseguiva circa 13.000 fotogrammi al secondo. E la famosa istantanea che gira sul web con la linea rossa è un’istantanea relativa al tempo e non allo spazio.

Ma il discorso non è questo. Non è il fotofinish. Noi vogliamo analizzare da un punto di vista tecnico questo sprint e, per farlo, ci siamo rivolti a un esperto di classiche e anche di volate, Michele Bartoli. Il toscano in carriera ha vinto diverse gare al colpo di reni, in volate a due o in gruppetti ristretti. Intanto qui il breve video della volata… utile per rinfrescarci la memoria.

Colpo di reni che si vede meglio in questa istantanea del photofinish
Il fotofinish e il colpo di reni che premia Remco (guardate dove ha sella e sedere rispetto a Ciccone)
Colpo di reni che si vede meglio in questa istantanea del photofinish
Il fotofinish e il colpo di reni che premia Remco (guardate dove ha sella e sedere rispetto a Ciccone)
Michele, iniziamo questa analisi. Le volate a due sono sempre particolari. Noi stessi la mattina siamo andati a vedere questa curva, camminando sul percorso. L’uscita era posta a 280-275 metri e il finale tirava sempre all’1 per cento. Partiamo proprio da questa svolta…

Ciccone è stato bravissimo. Ha fatto una traiettoria davvero bella in quella curva finale. Si è buttato dentro come doveva ed è uscito a velocità più alta. Quello che doveva fare l’ha fatto fino agli ultimi cinque metri.

Non corriamo, Michele! E’ vero che Ciccone la fa benissimo, ce lo ha detto lui stesso. Ma cosa doveva fare dopo, considerando che mancava ancora un bel po’? I 280 metri di volata non sono pochi: doveva temporeggiare o tirare dritto?

Doveva tirare dritto, pensando di fare 280 metri nel minor tempo possibile. Soprattutto se gli ha preso quei metri uscendo molto più veloce di Remco. Giulio apre un microbuco che impedisce a Remco di sentire la scia. Pertanto, per me, ha fatto la scelta giusta. Secondo me Cicco ha fatto quello che doveva fare.

Passiamo alla parte centrale: lo sprint vero e proprio…

Anche questo lo ha fatto bene. Era a tutta. In quei frangenti non pensi allo sforzo o a dosare le energie, giustamente. Anche se erano ben 270-280 metri, Giulio doveva andare al massimo da subito e poi tenere fino alla fine. La cosa migliore, ripeto, era cercare di non fargli prendere la scia. Cicco ha fatto, secondo me, la scelta tattica giusta e volata perfetta. Gli è mancato il colpo di reni.

E arriviamo al punto che probabilmente lo ha condannato: il colpo di reni appunto. Secondo te perché non l’ha dato? Ci è arrivato annebbiato? O perché comunque chi è dietro è avvantaggiato, in quanto vede sia il rivale sia la linea? Spiegaci, per favore…

E’ chiaro che da dietro sei comunque avvantaggiato, sia da un punto di vista visivo sia, direi, mentale. Mi immagino Ciccone che era lì con la paura che lo rimontasse. Se lo aspettava arrivare. Si aspettava che gli spuntasse dalla coda dell’occhio. Mentre Evenepoel, da dietro, vedeva che stava rimontando. In quei casi le forze si raddoppiano. Ciccone invece aveva il panico di farsi rimontare e magari, in quei casi, le forze poi ti mancano. E vai un po’ in blocco.

Anche Remco ha detto infatti che negli ultimi 100 metri, dopo essergli tornato in scia, ha sentito la differenza…

Per questo torno a dire che Ciccone ha fatto bene a spingere a tutta subito all’uscita della curva. Meno gli prendeva la scia e più aumentavano le sue chance. Veramente non gli si può rimproverare niente a Giulio. Se c’è un minimo di rimprovero è per il colpo di reni. Se lo avesse dato, non ci sarebbe stato neanche il fotofinish: avrebbe vinto con 10 o 15 centimetri di vantaggio.

Dal noto fermo immagine del fotofinish si vede che Giulio è ancora in spinta, a pedalare. O che comunque stava iniziando in quel momento. Cosa avrebbe dovuto fare invece? Smettere una pedalata prima per dare il colpo di reni?

No, anche prima. Ci vuole lo spazio perché abbia effetto. Almeno 5 metri sono necessari per lanciare il colpo di reni. Altrimenti arriva, ma sei oltre il traguardo ed è tardi. Io così ci vinsi a Zurigo nel 1998. Superai Frank Vandenbroucke al colpo di reni per gli stessi millimetri con cui ha vinto Remco.

Racconta, racconta…

Si arrivava in pista. Eravamo in tre (l’altro era Commesso, ma era un po’ dietro, ndr). Il colpo di reni l’abbiamo dato tutti e due, ma io l’ho dato meglio di lui e l’ho preceduto, nonostante lui venisse da dietro. Ebbene, quando domenica scorsa ho visto quel finale, quel colpo di reni di Remco mi è venuta in mente la mia volata con Vandenbroucke.

Nel 1998, a GP di Zurigo Bartoli precede di un soffio e dopo un lungo fotofinish, Vandenbroucke. Rispetto a Ciccone lui vinse pur stando davanti proprio grazie al colpo di reni
Al GP di Zurigo 1998 Bartoli precede Vandenbroucke al fotofinish. Rispetto a Ciccone lui vinse pur stando davanti proprio grazie al colpo di reni (foto da Facebook)
Nel 1998, a GP di Zurigo Bartoli precede di un soffio e dopo un lungo fotofinish, Vandenbroucke. Rispetto a Ciccone lui vinse pur stando davanti proprio grazie al colpo di reni
Al GP di Zurigo 1998 Bartoli precede Vandenbroucke al fotofinish. Rispetto a Ciccone lui vinse pur stando davanti proprio grazie al colpo di reni (foto da Facebook)
Michele, tu prima hai parlato di distanza e del fatto di ricoprire quei 270-280 metri nel minor tempo possibile. Se si guardano le curve di velocità, sulla linea il picco Ciccone l’aveva già toccato da un po’. Remco invece, complice la scia, la rabbia, il morale e mettendoci anche il colpo di reni, è nettamente più veloce. Sembra di 7-8 chilometri orari…

Sì, è così. Sicuramente la velocità di Evenepoel è aumentata nel finale. Mentre quella di Ciccone è calata, ma questo è normale. A parti invertite sarebbe stato lo stesso e sarebbe stato Ciccone ad arrivarci con maggior slancio. Secondo me la volata l’ha indovinata Ciccone. Evenepoel l’ha rimediata.

Evenepoel l’ha rimediata perché ne aveva tanta di più?

Secondo me no. O almeno non tanta di più. L’ha rimediata proprio per la dinamica della volata stessa. E poi perché gliel’ha fatta rimediare il Cicco senza il colpo di reni.

Sulla traiettoria invece, c’è qualcosa da evidenziare?

Giuste anche quelle. Specie per Ciccone, che ha fatto l’ultima curva come un centauro della MotoGP. Poi il finale non era proprio drittissimo. Era una piccola S, quindi se uno era avvantaggiato nella prima curva era svantaggiato nella seconda e viceversa. Su questo aspetto dunque nulla da dire.