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La scaramanzia, il silenzio, l’urlo: Dagnoni tifoso a bordo pista

04.08.2021
2 min
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Spalti con un po’ di pubblico ad Izu. Ma molti sono gli atleti delle nazionali che ancora devo scendere in pista o lo hanno già fatto. Il velodromo è una bomboniera, ma forse per noi italiani è una bomba e basta, pronta ad esplodere… magari di gioia

A sostenere gli azzurri, con bandiere e divisa ufficiale ci sono le ragazze del quartetto. Con bandiere al collo e dita in bocca per la tensione. E c’è anche Cordiano Dagnoni, il presidente della Federazione ciclistica italiana.

Malagò (e alla sue spalle Dagnoni) tra le azzurre ai bordi del parquet
Malagò (e alla sue spalle Dagnoni) tra le azzurre ai bordi del parquet
Una medaglia storica, presidente Dagnoni: se lo aspettava?

Ieri è stata una prestazione maiuscola, ma da qui a dire che me lo aspettavo… Non ho detto niente e neanche per scaramanzia. Però ogni tanto mi veniva quel pensiero e mi chiedevo: chissà come sarà domani alle 11,10 italiane quando tutto sarà finito…

Ed è finita bene…

Però ho voluto godermi ogni attimo di questa finale. E’ stato bellissimo viverla con il presidente Malagò e tutto lo staff venuto sin qui per celebrare questa grande impresa. Era da Roma 1960 che non si vinceva l’oro in questa specialità. E’ un vittoria storica.

Le nostre pistard sugli spalti…Anche loro sono esplose di gioia a fine gara
Le nostre pistard sugli spalti…Anche loro sono esplose di gioia a fine gara
Oggi è stata ancora più impressionante di ieri la rimonta di Pippo Ganna. Quando eravamo sotto di 8 decimi cosa ha pensato?

Vedendo il finale che aveva fatto ieri Ganna ci ho creduto ancora. Ma sono stati tutti campioni. Ognuno ha un ruolo ben definito. Lamon ha un ruolo importante e determinante. Milan è giovane ma ha un motore esagerato. E Consonni è quello che ci mette più cuore di tutti.

E questa sarà un’ulteriore spinta per chi da domani scenderà in pista, a partire da Viviani

Si, credo che sarà uno stimolo un po’ per tutti. Quando tutto l’ambiente è coinvolto e gioisce l’appetito vien mangiando.

La festa è iniziata da poco. Il podio. I complimenti. L’emozione. Il dover ancora realizzare cosa è successo. L’abbraccio di Casa Italia e degli italiani. E non è finita qui