Lupi è sicuro: «Tugnolo ci darà grandi soddisfazioni»

02.08.2022
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Tommaso Lupi è appena rientrato da Nantes, sede dei mondiali di bmx, dove l’unica finale conquistata è stata quella di Frizzarin nella gara junior. Proprio di Frizzarin c’era già stato modo di parlare perché è uno dei ragazzi sui quali si è posata l’attenzione anche di Ivan Quaranta e del settore velocità su pista. La collaborazione fra le due branche del ciclismo, diverse solo in apparenza va avanti e sta dando frutti a entrambe: il bilancio finale di Nantes non deve trarre in inganno, visto che l’Italia ha portato alla seconda giornata, quella che assegna le medaglie nelle varie categorie ben 5 elementi. Cosa che fino a solo un paio di stagioni fa sembrava impensabile.

Elemento di spicco di questa commistione è Matteo Tugnolo, il giovanissimo azzurro che ha lanciato il team sprint under 23 verso una clamorosa medaglia di bronzo europea. Lupi lo conosce bene e proprio per questo, pur non dimenticando che lo scorso anno era stato quarto nel mondiale junior di bmx, quello vinto da Radaelli, spinge verso la sua conversione totale alla pista: «Ha grandi prospettive in quell’ambito, proprio perché può sfruttare gli anni che ha impiegato nella bmx e che gli hanno dato la base nella guida, nell’esplosività».

Tommaso Lupi, qui con Daniele Bennati in un ritiro invernale, sta rilanciando la Bmx italiana
Tommaso Lupi, qui con Daniele Bennati in un ritiro invernale, sta rilanciando la Bmx italiana

Il momento delle scelte

Lupi è molto netto su un tema importante quale quello della multidisciplina. In questo caso, si arriva a un punto nel quale è necessaria una scelta: «Fare entrambe le discipline ad alto livello è praticamente impossibile e gli olandesi che sono ai vertici in entrambe ce lo hanno dimostrato. Quando si arriva fra gli junior bisogna capire qual è la disciplina più adatta e fare una scelta, per poi lavorare specificamente e acquisire il bagaglio tecnico necessario».

Resta il fatto che Tugnolo è passato in meno di un anno dai vertici internazionali dell’una all’altra specialità: «Matteo è esplosivo e molto tecnico e questo l’ha aiutato in primis nel trovare subito la posizione adeguata in bici per la pista. Le porte per lui nella bmx, fermo restando il discorso fatto prima, non sono chiuse. Anzi sarei curioso di vederlo all’opera sulla base di quanto appreso con il gruppo di Ivan».

Tugnolo BMx
Tugnolo, nato il 9 agosto 2003, è stato argento europeo e 4° al mondiale nella bmx nel 2021
Tugnolo Bmx 2021
Tugnolo, nato il 9 agosto 2003, è stato argento europeo e 4° al mondiale nella bmx nel 2021

Esplosività immediata

E lui, Tugnolo che cosa dice? Tanta attenzione l’ha un po’ frastornato al suo ritorno dal Portogallo: «Sono rimasto sorpreso dai risultati ottenuti, sapevo però che il ruolo del lancio è per me ideale perché riesco a scaricare subito la mia potenza. Con i tecnici avevo subito capito che quello poteva essere il mio primo vero impegno, nelle altre specialità c’è ancora molto da lavorare dal punto di vista tecnico».

Matteo ammette però che la situazione, da quando è entrato in pista la prima volta, è molto cambiata: «Non sono io a dirlo, è il cronometro. Quando ho iniziato facevo tempi molto alti, dopo tre mesi il miglioramento nei 200 metri lanciati come anche nel chilometro è stato enorme, oltre le mie aspettative».

Tugnolo Anadia 2022
Lo start del terzetto azzurro di Anadia. Tugnolo è alla destra, con Napolitano e Bianchi
Tugnolo Anadia 2022
Lo start del terzetto azzurro di Anadia. Tugnolo è alla destra, con Napolitano e Bianchi

Il futuro nella velocità

Il bronzo conquistato agli Europei (lo scorso anno era stato argento continentale, ma nella bmx) lo ha convinto che la scelta è stata quella giusta: «Non ho intenzione di tornare indietro, sono concentrato su questa nuova attività perché mi accorgo giorno dopo giorno che può darmi grandi soddisfazioni. E’ una strada più praticabile a livello internazionale di quella della bmx».

Quando cita questa parola, la sua voce però nasconde a fatica un filo di nostalgia: «La bmx mi ha subito entusiasmato. Io poi vengo da Vigevano, dove questa specialità ha una società storica, che ha scritto pagine importanti in Italia. Ho iniziato a 6-7 anni e posso confermare sulla mia esperienza che la bmx ti dà una base fondamentale nella guida, nello stare a contatto stretto degli altri. Oltretutto è ideale per i bambini, è molto accessibile».

Matteo ha sempre militato nella Bmx Vigevano-La Sgommata, società attiva dal 1992
Tugnolo La Sgommata
Matteo ha sempre militato nella Bmx Vigevano-La Sgommata, società attiva dal 1992

Tugnolo e il sogno olimpico

La scelta di dedicarsi alla velocità ha alla sua base anche un sogno sul quale Tugnolo ha ragionato a lungo: «Io voglio andare alle Olimpiadi e sicuramente nella velocità la strada è più praticabile. So che ci vorrà tempo, ma io voglio seguire questo sogno e sono disposto a qualsiasi sacrificio per realizzarlo».