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Zanardi Europei pista 2021

Gli Europei d’oro della Zanardi, dall’Olanda verso il mondo

21.08.2021
5 min
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Quando corre su pista, Silvia Zanardi è una ragazza che pedala ad alte percentuali. Ad Apeldoorn, in Olanda, in questi giorni durante gli Europei U23 su pista la ventunenne ha fatto filotto di medaglie d’oro nelle tre specialità a cui ha partecipato tra il 17 ed il 20 agosto: inseguimento individuale, a squadre e corsa a punti.

E nelle altre competizioni internazionali ha sempre ottenuto grandi risultati: nel 2018 ad Aigle due ori nell’inseguimento a squadre e corsa a punti prima ai Mondiali junior, poi un oro (ed un ottavo posto) nelle stesse discipline agli Europei junior, nel 2020 nella sua Fiorenzuola d’Arda oro nella corsa a punti (e quarto posto nell’inseguimento individuale) agli Europei U23 ed infine a Plovdiv, in Bulgaria, argento nella medesima specialità agli Europei elite. Una garanzia.

Intercettiamo al telefono la piacentina in forza alla BePink la sera della sua ultima medaglia mentre fuori dal velodromo Omnisport sta per prendere il pullmino per tornare in hotel. Si merita una buona cena ed una bella dormita, nel mezzo invece ci sarà spazio per i festeggiamenti.

Zanardi Apeldoorn 2021
Tre vittorie agli Europei U23 per Silvia Zanardi: possibile poker in vista con la madison?
Zanardi Apeldoorn 2021
Tre vittorie agli Europei U23 per Silvia Zanardi: possibile poker in vista con la madison?
Silvia congratulazioni per questo 3 su 3 incredibile. Un flash sul tuo stato d’animo.

Sono davvero contentissima. Ci tenevo tanto a fare bene in ogni specialità, forse non mi aspettavo tre ori però ero fiduciosa perché sapevo che avevo preparato molto bene questi Europei insieme al mio allenatore (e team manager della BePink, ndr) Walter Zini.

Partiamo dal primo oro, quello dell’inseguimento individuale dove hai battuto l’irlandese Lara Gillespie. In pratica una novità per te. Come l’hai preparata?

Sì giusto. Mi avevano quasi obbligata a farla l’anno scorso, dove avevo chiuso quarta. Mi era rimasto un po’ sul gozzo quel piazzamento e volevo riscattarmi, almeno ottenere una medaglia. Ho avuto buone sensazioni nelle qualificazioni e durante la finale sono rimasta sempre in tabella. Per la verità non ci avevo lavorato molto perché lo abbiamo saputo circa due settimane fa però con Walter ci siamo allenati bene.

L’inseguimento a squadre lo avevi già vinto in passato. In questo caso avete battuto le temibili britanniche.

Esatto, bella prova. Siamo state forti e ringrazio le mie compagne (Chiara Consonni, Martina Fidanza ed Eleonora Camilla Gasparrini, ndr). Il merito lo divido molto volentieri con loro.

Zanardi quartetto 2021
Silvia in mezzo alle ragazze junior della velocità in gara ad Apeldoorn: Alessia Paccalini, la Zanardi, Sara Fiorin e Gaia Bolognesi
Zanardi quartetto 2021
Silvia in mezzo alle ragazze junior della velocità in gara ad Apeldoorn: Alessia Paccalini, la Zanardi, Sara Fiorin e Gaia Bolognesi
Nella corsa a punti quest’anno come l’anno scorso hai battuto la belga Bossuyt, che era già arrivata terza ai Mondiali junior nel 2018. Questa è la tua gara per eccellenza in cui c’è sempre un tuo marchio di fabbrica.

È vero, in effetti guadagnare il giro è una mia specialità. In questa corsa volevo riconfermare la vittoria dell’anno scorso ma non è mai facile, perché è sempre aperta. Avevo studiato la tattica col cittì (Dino Salvoldi, ndr), ovvero provare ad attaccare per guadagnare il giro e sfruttare il mio spunto veloce negli altri sprint. Ci sono riuscita, la mia avversaria principale no e a quel punto ho gestito il resto della gara, controllando anche le altre rivali.

E con la gestione della pressione invece come va? Ci ricordavamo che solitamente sapevi convivere piuttosto bene con la tensione pre-gara.

Eh insomma, vi dirò che nella corsa a punti avvertivo un po’ di ansia ma ci ha pensato la mia compagna Martina Fidanza a sdrammatizzare, a farmi rilassare e non farmici pensare. Mi è servito molto. Nelle altre due prove, nei giorni precedenti, invece ero più tranquilla.

Questi tre ori a chi li dedichi?

Senz’altro a Walter Zini e poi a tutta la Nazionale che mi ha dato la possibilità di partecipare.

Zanardi Pordenone 2021
La vittoria della Zanardi al Giro Provincia di Pordenone, che l’ha finalmente sbloccata (foto Ossola)
Zanardi Pordenone 2021
La vittoria della Zanardi al Giro Provincia di Pordenone, che l’ha finalmente sbloccata (foto Ossola)
In questa stagione sei andata un po’ a corrente alternata poi l’8 agosto a San Vito del Tagliamento hai vinto su strada piuttosto bene una gara open, il Giro della Provincia di Pordenone. Quel successo ti ha sbloccata?

Assolutamente sì, ci voleva, mi ha dato morale. In realtà tutte le mie annate sono così come questa. Ad inizio stagione sono un po’ indietro, faccio un po’ fatica a trovare la giusta condizione anche perché ho sempre qualche chiletto di troppo che faccio fatica a perdere. Poi arriva il caldo, trovo il giusto ritmo, entro in condizione e inizio a fare qualche risultato in più. Ma questa vittoria mi serviva tanto.

E Zini che dice? Non si lamenta se tutte le stagioni vanno così?

Sì (ride, ndr), me lo dice sempre che dobbiamo svegliarci un po’ prima. Si arrabbia ed ha ragione, cerco di accontentarlo nel limare il peso. Diciamo che con questi tre ori magari si scioglie un po’ e mi faccio perdonare.

Ti è dispiaciuto non essere entrata nel gruppo per Tokyo? Le Olimpiadi di Parigi non sono lontane, sono un obiettivo.

All’inizio dell’anno ero stata in ritiro con la Nazionale in Sicilia ma avevo saputo da subito che sarei stata riserva in patria. A quel punto mi sono concentrata solo sulla strada ma in Giappone ci sono andate quelle che andavano più forte e che se lo meritavano di più. Giusto così. Ovviamente punto ad andare alle Olimpiadi del 2024.

Consonni Apeldoorn 2021
Dopo 4 giornate il bottino europeo azzurro porta 6 ori, 3 argenti e 4 bronzi. Qui la Consonni prima nello scratch U23
Consonni Apeldoorn 2021
Dopo 4 giornate il bottino europeo azzurro porta 6 ori, 3 argenti e 4 bronzi. Qui la Consonni prima nello scratch U23
Ed invece ragionando nel breve termine ci sono gli Europei U23 su strada a Trento dove c’è un percorso molto adatto alle tue caratteristiche. Sei tra le papabili? Con che ruolo ti ci vedi? Anche da capitana?

Non so se il cittì mi chiamerà ma naturalmente ci spero. Se sarò convocata sarò a disposizione della squadra e delle compagne e per tutto quello che mi verrà chiesto. Se si farà la corsa per me? Sarebbe un onore e mi farebbe piacere, non avrei problemi. Di sicuro mi farò trovare pronta per l’eventuale chiamata.

Chiudendo, è tempo di ciclomercato. Guazzini, tua coetanea, lascerà la Valcar e anche Balsamo dovrebbe andare in un team WorldTour. Insomma, tante giovani azzurre sono richieste dall’estero. Silvia Zanardi dopo questi tre ori che farà nel 2022?

Ehm scusa, devo andare a cena che mi aspettano (ride, ndr). So che qualche team si è interessato a me e ovviamente mi fa piacere ma io nella mia squadra ci sto davvero molto bene. Quindi ci penserò solo quando e se sarà il momento. Ora scappo a mangiare.