Nel ciclismo professionistico, la prestazione non termina sotto lo striscione d’arrivo. Il lavoro continua anche dopo la tappa. Proprio nei minuti successivi allo sforzo, infatti, inizia la preparazione per la giornata seguente.Questo principio assume ancora più importanza al Tour de France. Tre settimane di gara non a caso mettono a dura prova il fisico. I corridori affrontano lunghe distanze, salite, trasferimenti, stress e continui cambiamenti climatici. Quest’anno un caldo costante. Per mantenere un rendimento elevato, il recupero quotidiano diventa quindi un passaggio fondamentale.
E proprio in questo contesto si inserisce Unbroken, partner ufficiale del Team Lidl-Trek impegnato sulle strade francesi della Grande Boucle.


Le caratteristiche essenziali
La caratteristica principale di Unbroken è la rapidità di assorbimento dichiarata. La formula utilizza difatti proteine di salmone fortemente idrolizzate. Il processo di idrolisi permette di ottenere molecole di dimensioni molto ridotte.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, il prodotto presenta un peso molecolare medio di soli 374 Dalton. Questo valore consente agli aminoacidi di essere assimilati velocemente, senza richiedere un lungo processo digestivo. Un aspetto importante soprattutto dopo una tappa del Tour de France. In quei momenti il corpo ha bisogno di ricevere nutrienti, ma l’apparato digerente può essere ancora affaticato dallo sforzo.
La formula contiene 25 aminoacidi. Sono presenti anche tutti i nove aminoacidi essenziali, indicati con la sigla EAA. Questi nutrienti contribuiscono ai processi legati alla sintesi proteica e al mantenimento della massa muscolare.
Unbroken contiene inoltre undici vitamine e minerali. Tra questi figurano vitamina B12, zinco e selenio. Il prodotto è testato attraverso il programma Informed Sport, un elemento rilevante per gli atleti sottoposti ai controlli antidoping.


Una routine fondamentale
La collaborazione con Lidl-Trek permette a Unbroken di confrontarsi con le esigenze del ciclismo WorldTour. In una corsa a tappe, infatti, non è sufficiente essere performanti in una singola giornata, ma bisogna ripetere lo sforzo per più settimane.
La nostra Elisa Balsamo – ad esempio – considera il recupero una parte fondamentale della giornata di un ciclista professionista. Questo vale durante le corse, ma anche negli allenamenti e nei ritiri della squadra. Secondo l’atleta italiana, Unbroken aiuta a presentarsi nelle migliori condizioni quando è il momento di esprimere la massima prestazione.
Anche Mattias Skjelmose ha inserito il prodotto nella propria routine. Il corridore danese ha raccontato di aver iniziato a utilizzarlo prima e dopo le tappe, dopo aver ricevuto un consiglio da una persona di sua fiducia. Le sensazioni positive lo hanno poi convinto a proseguire.
Pedersen: il recupero come vantaggio competitivo
Tra gli utilizzatori di Unbroken figura anche Mads Pedersen. L’ex campione del mondo danese considera il recupero uno dei principali fattori di crescita nel ciclismo contemporaneo.
Secondo Pedersen, i programmi di allenamento delle squadre WorldTour hanno ormai raggiunto livelli molto elevati. Le metodologie sono conosciute e attentamente pianificate. La differenza viene quindi determinata dalla capacità del corridore di assorbire il carico di lavoro. Recuperare meglio significa potersi allenare con maggiore qualità. Significa anche mantenere costanza durante la stagione e ripetere sforzi intensi nelle corse a tappe.
Pedersen utilizza Unbroken immediatamente dopo gli allenamenti e le gare. Il prodotto viene preparato nella borraccia ed è già disponibile durante il defaticamento. In questo modo, l’assunzione avviene nei primi minuti successivi allo sforzo. Il danese ha raccontato alla testata specializzata del suo Paese fletet.dk di percepire meno dolori muscolari il giorno seguente. Un vantaggio particolarmente importante nei Grandi Giri, dove ogni fase di recupero condiziona direttamente la tappa successiva.


Unbroken e la nuova cultura del recupero
Il recupero non viene più dunque considerato un momento passivo. E’ una componente strutturata della preparazione. Comprende alimentazione, integrazione, sonno, gestione dello stress e recupero mentale. Per Pedersen è essenziale anche introdurre energia a sufficienza. Il paragone utilizzato dal corridore è semplice: un’automobile non può funzionare senza carburante. Lo stesso vale per il corpo di un atleta.
La presenza di Unbroken al fianco di Lidl-Trek conferma questa evoluzione. Il recupero muscolare entra nella strategia complessiva della prestazione. Non rappresenta un dettaglio. Al Tour de France può diventare uno degli strumenti necessari per affrontare, al meglio, giorno dopo giorno, la corsa più impegnativa del mondo.