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Milan, il recupero e la novità Unbroken

30.04.2026
4 min
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Nel ciclismo professionistico, il recupero è diventato tanto importante quanto l’allenamento stesso. Le gare sono sempre più intense, i calendari più fitti e i margini di miglioramento sempre più sottili. In questo contesto, ogni dettaglio conta: dall’alimentazione alla qualità del sonno, fino alla scelta degli integratori.

Tra questi, Unbroken si sta ritagliando uno spazio interessante nel mondo del ciclismo professionistico, anche grazie all’esperienza diretta di atleti di alto livello, anzi altissimo, come Jonathan Milan, il velocista del team Lidl-Trek che nel 2025 ha saputo portare la bandiera italiana anche sul podio di Parigi, conquistando l’ambita maglia verde, valida per la classifica a punti del Tour de France.

Con lui abbiamo scambiato due chiacchiere, per capire cosa contraddistingua Unbroken da altri integratori per il recupero, presenti in un mercato che si espande di più ogni giorno. Spesso, infatti, il limite di questi supplementi alla performance non sono tanto la loro qualità e composizione, quanto la difficoltà nel mantenerne un uso costante. Per cui, dopo qualche mese di successo, finiscono per essere scartati e dimenticati. 

Sul pullman della Lidl-Trek ciascun corridore ha la sua borraccia e le sue tabs Unbroken
Sul pullman della Lidl-Trek ciascun corridore ha la sua borraccia e le sue tabs Unbroken
Sul pullman della Lidl-Trek ciascun corridore ha la sua borraccia e le sue tabs Unbroken
Sul pullman della Lidl-Trek ciascun corridore ha la sua borraccia e le sue tabs Unbroken
Da quanto tempo utilizzi Unbroken e come lo inserisci nella tua routine quotidiana?

Me lo ha fatto conoscere il team prima che diventasse sponsor ufficiale. Si inserisce facilmente nella vita quotidiana di uno sportivo, perché non richiede nessuna preparazione complicata, quindi diventa semplicemente una parte naturale della tua routine di recupero.

Quando va assunto: tutti i giorni o solamente nei periodi di allenamento e gara più intensi?

Ogni corridore lo usa in modo leggermente diverso: c’è chi lo prende subito dopo aver tagliato il traguardo, chi sul pullman, chi prima di andare a dormire. Io potrei essere un po’ meno rigido nell’assunzione durante le settimane di allenamento più leggere, ma onestamente non c’è un momento sbagliato per prenderlo. Mattina, pomeriggio, sera e funziona per tutta la stagione.

L’efficacia di un integratore per il recupero si misura spesso con le sensazioni del giorno successivo, come ad esempio la presenza di DOMS, ovvero dei dolori muscolari tipici del recupero, ma anche valutando la costanza di allenamento.

Da quando lo utilizzi, hai notato benefici concreti nel recupero?

I benefici sono ben documentati all’interno del team, non solo per il recupero, ma anche per il sonno e il benessere generale. Contiene gli aminoacidi e i micronutrienti che aiutano i muscoli a ripararsi e a ridurre i dolori muscolari. Il recupero post-gara è un processo fondamentale per noi e Unbroken è ora una parte integrante di questo processo. In un Grande Giro, quando lo fai per tre settimane di fila, la differenza cumulativa è significativa.

UAE Tour 2026, tre tappe vinte per Jonathan Milan, ora atteso al Giro d'Italia
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A livello gastrointestinale sappiamo che i ciclisti sono esposti a forte stress per cui è importante che un integratore sia anche facile da digerire ed assorbire. Come valuti la tollerabilità del prodotto, soprattutto in condizioni di stress fisico elevato o dopo sforzi prolungati?

Durante un Grande Giro assumiamo enormi quantità di cibo e bevande tutto il giorno e questo mette a dura prova il corpo. Il fatto che Unbroken venga assorbito rapidamente e non provochi alcun disturbo digestivo non è una cosa da poco, in quel contesto conta davvero molto.

Spesso gli integratori non mancano di efficacia in laboratorio, ma poi essendo poco pratici o per un sapore poco gradevole, gli atleti perdono di costanza e precisione nell’assunzione. Un prodotto troppo dolce, artificiale o pesante rischia di essere abbandonato, soprattutto dopo ore di gara o allenamento. Una bevanda fresca e leggera, invece, si inserisce più facilmente nella routine quotidiana, soprattutto se la si può assumere in qualsiasi momento.

Pensi che la disponibilità in diversi gusti di Unbroken e il suo formato in compresse effervescenti ti aiutino nell’essere costante con questa integrazione? 

Ognuno ha le proprie preferenze e aiuta il fatto che è disponibile in vari gusti, così c’è qualcosa per ogni umore e per ogni momento della stagione. La compressa si scioglie perfettamente e si ottiene una bevanda leggera e fresca. Niente di pesante, niente di artificiale.

Anche Elisa Balsamo da quest'anno usa Unbroken per il recupero dopo gara (foto Lidl-Trek)
Anche Elisa Balsamo da quest’anno usa Unbroken per il recupero dopo gara (foto Lidl-Trek)
Anche Elisa Balsamo da quest'anno usa Unbroken per il recupero dopo gara (foto Lidl-Trek)
Anche Elisa Balsamo da quest’anno usa Unbroken per il recupero dopo gara (foto Lidl-Trek)
In conclusione, quali sono gli aspetti caratteristici di Unbroken che più ti piacciono? 

Ciò che distingue Unbroken è che è allo stesso tempo scientificamente valido e semplice da usare. Viene assorbito rapidamente, quindi il recupero inizia subito. Non c’è niente da misurare o preparare, lo prendi e basta. Per atleti che operano al nostro livello, avere qualcosa che funziona davvero e non aggiunge nessuna complessità è esattamente ciò di cui hai bisogno.

P.S. Un’ultima nota a margine, molto interessante per ottenere un risparmio sull’acquisto del prodotto: sul portale Unbroken è attiva un’offerta che permette di avere un tubo di Unbroken in omaggio (ogni 3) e le spese incluse (codice 3PLUS1, entro il 31 Maggio 2026).