MISANO ADRIATICO (RN) – Shimano lancia in maniera ufficiale le nuove calzature S-Phyre (e non solo) ed anche i nuovi pedali Dura-Ace (e Ultegra). Sono state completamente rinnovate anche le tacchette, altro tassello per la famiglia Dura-Ace (e non solo) del futuro.
Andiamo dunque a raccontare un sistema sviluppato all’unisono, progettato in parallelo: una piattaforma rinnovata con l’intento di migliorare quella esistente e massimizzare la resa tecnica sfruttando l’abbinamento scarpa/pedale. Vediamo i nuovi prodotti nel dettaglio e cosa cambia rispetto al passato.


Scarpe e pedali
Il sistema include le nuove calzature S-Phyre RC910 (Dura-Ace) e le nuove RC810 (classificabile come Ultegra), i rinnovati pedali Dura-Ace ed anche Ultegra, diversi rispetto alla versione precedente grazie ad un design più asciutto con forme ridotte. Sono cambiate anche le tacchette (le precedenti non sono compatibili con i nuovi pedali. Ricordate Van der Poel e Philipsen alla Roubaix 2026? Philipsen montava nuove scarpe, pedali e tacchette, il suo sistema non era compatibile con quello più anziano usato da Van der Poel).
Nel complesso c’è una connessione diretta, grazie ad una riduzione dell’altezza tra il centro del pedale e la battuta della tacchetta (soli 2,3 millimetri), un aggancio ancor più rapido e potente, regolazioni semplificate e componenti che nel complesso riducono il valore alla bilancia. Le scarpe (come è facile immaginare) mantengono i tre fori per essere maggiormente trasversali in termini di utilizzo con tacchette di altri sistemi.












Le nuove S-Phyre RC910
E’ la calzatura top di gamma ed un riferimento del mercato in questa categoria. Pur mantenendo alcuni cardini di sviluppo della precedente versione, la nuova S-Phyre è stata cambiata in modo importante. E’ stato ridotto l’ingombro della talloniera che ora ha un profilo più basso e permette alla conchiglia di carbonio che avvolge il tallone di essere più efficiente, ma anche più comoda. Resta la suola in carbonio Hollow Core, adeguata al concetto SPD-SLR, con una regolazione della tacchetta più ampia e precisa.
E’ cambiata l’architettura della tomaia Shimano Dynalast, ora 2.0, più morbida e plasmabile, più elastica, con geometria dei fori completamente rinnovata. E’ stato rinnovato anche il posizionamento dei rotori Boa Li2, leggermente disassati con tiraggio differenziato dei cavi. Seguono il medesimo concetto di sviluppo le scarpe RC810, facilmente categorizzabili come le scarpe Ultegra. Prestazionali, meno estremizzate nella resa tecnica e nei materiali.








I nuovi pedali e le tacchette
I nuovi pedali del sistema Shimano SPD-SLR, che siano Dura-Ace (R9300) oppure Ultegra (R8200), sono compatibili esclusivamente con le proprie tacchette (rosse, blu e gialle, alle quali si aggiunge la grigia compatibile con i vecchi pedali, ma non offre nessun vantaggio nella riduzione dell’altezza). Non sono utilizzabili con le tacchette della generazione più anziana ed i pedali Shimano versione precedente, a loro volta non sono utilizzabili con le nuove tacchette. A parità di colore le nuove tacchette sono anche più leggere di 16 grammi (da 71 scendono a 55).
L’architettura dei nuovi pedali Shimano ha permesso di limare 5° nell’angolo di innesto, facilitando l’aggancio e ampliando proprio la zona d’ingaggio tra pedale/tacchetta/scarpa. Questo vale per entrambi le categorie di pedali, Dura-Ace ed Ultegra, tra i due cambiano i materiali di costruzione.
Dura-Ace ha il corpo in composito ed un’asse sottoposto a trattamento termico con superfici ottimizzate dei cuscinetti, il tutto a favore di una rotazione che risparmio il 53% di attrito rispetto al nuovo modello Ultegra R8200. Quest’ultimo si differenzia per la forma del perno ed anche per il materiale del corpo pedale che è in resina. Resta comunque una tipologia di pedale ad altissima efficienza, meno ricercato rispetto a R9300 (due sistemi differenti anche nel prezzo).