Passa tutto dalla catena, un componente dal quale non si può prescindere. Anche la catena però, come tutta la bici, è cambiata con il passare degli anni. Hanno subito un’evoluzione anche i trattamenti ad essa legati.
Perché non includere tutto in un solo componente, tolto dalla confezione e pronto all’uso? Nell’era in cui è guerra aperta al peso e alla riduzione degli attriti, KMC mette sul piatto una catena che non lascia nulla al caso.


XSL Flat, specifica per Sram
In passato l’argomento è stato affrontato in più di un’occasione. Abbiamo usato come base di lavoro la X12L specifica per Shimano, oltre alla X Flat di nuova generazione, ovvero la prima catena Flat Top (con il lato superiore piatto) after market specifica per le trasmissioni Sram 12 e 13 velocità, 1X e 2X. Non solo, perché tutti questi modelli, ai quali ora si aggiunge il modello alleggerito XSL Flat, escono dalla fabbrica con il trattamento alla cera integrato, un gamechanger non banale.
Significa un prodotto dalla qualità elevata pronto all’uso, super scorrevole, che non ha bisogno di ulteriori trattamenti alla cera (al limite qualche goccia di cera Go Wax subito dopo il montaggio, nulla più). Inoltre non si tratta di una catena universale, ma è specifica ed adotta delle peculiarità ben precise che la rendono compatibile esclusivamente con i pacchetti Sram.


Più pulita significa maggiore longevità
Il bagno di cera eseguito in fabbrica offre dei vantaggi non secondari, perché raggiunge anche le parti più nascoste dei pin (i punti di connessione tra maglia e maglia). Lo strato di cera funge da protettivo, oltre ad aumentare la scorrevolezza, in automatico la riduzione delle frizioni.
Quando è pulita nel modo adeguato e “cerata” nella maniera corretta, dura a lungo, così come la sua resa tecnica, di qualità migliore e distribuita in un lasso di tempo maggiore.






Leggera e super silenziosa
Quantificare la reale durata di una catena è molto complicato. Dipende prima di tutto da come è stata gestita la stessa catena nell’arco della sua vita. Pulizia e lubrificazione (ceratura), giusta interfaccia con i componenti (pignoni, corone e pulegge), numero e qualità delle cambiate, utilizzo più o meno ortodosso della trasmissione (gli incroci estremi accorciano la vita della catena), sono tutti fattori che influiscono in modo esponenziale.
Se al pari di una catena più leggera, troviamo anche una silenziosità maggiore, allora abbiamo fatto centro. E’ un aspetto che abbiamo verificato fin da subito mettendo a confronto la X Flat con la nuova XSL Flat, quindi a parità di trasmissione Sram. La seconda ha un “suono” differente, più metallico rispetto alla X Flat, ma anche meno pronunciato e sempre lineare (uguale) a prescindere da una tensione maggiore o minore. Ci piace e la versione con finitura dorata è una chicca.






In conclusione
I “benefici” legati all’utilizzo della cera sulla catena si percepiscono solo nel momento (e nei periodi post uscita) in cui si utilizza la trasmissione della bici. Usare in modo corretto la cera (e la catena con il trattamento alla cera) implica un po’ di pazienza, qualche malizia, ma i risultati (migliori) sono tangibili fin da subito e da chiunque. Quando alla base c’è anche una catena di ottima fattura l’esperienza complessiva in bici ne guadagna ulteriormente.
La cera costa un poco di più, rispetto ad un lubrificante tradizionale di ottima qualità, ma nel lungo periodo la spesa è ben ammortizzata. Si riducono le tempistiche di manutenzione, con meteo secco e senza pioggia si allungano gli intervalli di di pulizia approfondita e la catena (tutta la trasmissione) non accumula sporco e detriti. La cambiata e la deragliata sono più fluide e silenziose. L’unico neo, se così possiamo definirlo, è legato alla pioggia, perché l’acqua scioglie e porta via la cera. Quindi, nel malaugurato caso di un’uscita con tanto di temporale, è “obbligatorio” ri-cerare la catena.