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Cervélo Soloist, la nuova generazione pronta a stupire

13.09.2022
5 min
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La Soloist ha letteralmente segnato un’epoca per quanto riguarda il design della bicicletta da strada. All’alba del nuovo millennio in gruppo, in particolare in forza team CSC, le linee di questo telaio hanno rivoluzionato il modo di intendere i profili estetici e strutturali delle sezioni dei tubi. Cervélo quest’oggi la rilancia sul mercato dopo circa due decadi di evoluzioni tecnologiche, con un’anima totalmente differente e rinnovata. 

La nuova generazione è pronta a riconquistare gli appassionati. Non è più un prodotto per soli professionisti, la nuova Soloist è stata progettata per corridori e ciclisti amatoriali che si allenano ogni settimana. Una bici che fa dell’equilibrio la sua caratteristica trainante, più leggera della S5, molto più aerodinamica della R5

Il miglior compromesso

Questo tipo di compromesso, è la ricetta migliore tra gli ingredienti a disposizione della gamma Cervélo. L’S5 è stata pensata per raccogliere il massimo in termini di scorrevolezza e negli sprint. L’R5 invece è la punta di diamante quando la strada inizia a salire. Bici al top studiate per performance ai massimi livelli e situazioni molto stressanti, alle volte a discapito anche del comfort

Nella passione vissuta tutti i giorni dai ciclisti amanti di questo sport una bici che accomuna tutte queste caratteristiche all’insegna dell’equilibrio è quello che più serve. La Soloist è stata pensata partendo proprio da questo concetto ed è pronta ad essere aerodinamica e leggera. Un mezzo che fa dell’affidabilità il suo cavallo di battaglia affiancato da una versatilità costante

Design da gara

Le linee sono eleganti ma allo stesso tempo aggressive. Per quanto riguarda la geometria di guida è stata presa direttamente in prestito dalla R5. Il motivo sono i suoi pregi: l’equilibrio, la sua stabilità e la precisione. La Soloist è nata nei primi anni Duemila e dopo circa otto anni ha abbandonato il palcoscenico per dare spazio a nuovi modelli. Oggi beneficia di un paio di decenni di perfezionamento in una volta sola, facendosi trovare subito pronta per le moderne competizioni.

La forcella è notevolmente simile a quella della Caledonia, così come il profilo aerodinamico troncato del tubo obliquo. Il tubo orizzontale si presenta quasi del tutto parallelo al terreno, aspetto non sempre scontato. Cervélo ha nuovamente utilizzato le nuove regole UCI per incorporare un mini triangolo di compensazione nella giunzione tra tubo orizzontale e tubo sella, creando un leggero miglioramento dell’efficienza aerodinamica. I foderi verticali sono ribassati com’è consuetudine vedere su telai rivolti alla scorrevolezza.

Aerodinamica e scorrevole

L’estetica pulita la proietta nell’alta gamma, facendola però rimanere alla portata di tutti grazie ad alcune trovate ingegneristiche. Il passaggio dei cavi è all’interno del telaio per motivi di aerodinamica, ma non passa attraverso l’attacco manubrio. E’ stato sviluppato un sistema proprietario che fa passare i cavi sotto l’attacco manubrio attraverso il tappo del cuscinetto. Grazie a questa soluzione non sarà più necessario intervenire sull’impianto frenante ogni qualvolta si voglia cambiare l’attacco manubrio o apportare modifiche alla posizione. 

I profili delle sezioni sono assottigliati e rivolti ad una penetrazione dell’aria decisa ma non estremizzata. Il suo focus non è convogliare la sua dinamica in una sola direzione bensì risultare il mezzo migliore per qualsiasi situazione senza sbilanciamenti.

Caratteristiche tecniche

La Soloist è una bici nata per essere versatile, che possa essere allestita sia con cambio meccanico che elettronico, pronta a soddisfare tutte le esigenze derivate anche dall’affidabilità. Il ciclista moderno vuole infatti un mezzo in grado di sopportare l’utilizzo quotidiano e lo stress delle strade extraurbane e cittadine. Caratteristiche tecniche a cui i progettisti di Cervélo non si sono sottratti per la realizzazione di questo nuovo concetto di bici. 

Analizzando i montaggi della Soloist, si può notare il movimento centrale BBrighT-47, apparso per la prima volta sul modello R5-CX, ideale per chi percorre molti chilometri ma non ha un meccanico professionista che controlla la bici ogni giorno. La sostituzione del movimento centrale infatti è facile e contribuisce a prolungare la vita del telaio. L’alloggio per gli pneumatici arriva fino a 34mm e ruote larghe quanto basta per poterli sostenere. Gli allestimenti della Soloist sono sei: Ultegra DI2, Ultegra, 105 DI2, 105, Force eTap AXS e Rival eTap AXS. Mentre i colori disponibili sono tre: Embers, Gold Dust e Alpenglow.

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