Intimo Base Layer 3 rosso di Q.36.5

Rinnovato l’intimo di Q36.5, due modelli per ogni stagione

12.10.2026
4 min
Salva

L’intimo tecnico è sempre importante, ma forse lo è ancora di più quando le temperature iniziano a scendere. Un buon intimo da ciclismo infatti lavora a contatto con la pelle, ma i suoi effetti si avvertono anche su tutti gli altri strati. Deve gestire il sudore, favorire la regolazione della temperatura corporea e anche adattarsi ai movimenti senza creare attriti.

Ecco perché Q36.5 ha appena presentato una nuova versione cromatica dei Base Layer 2 e 3, il suo intimo tecnico top di gamma. Questo capo che si articola in due modelli, a manica lunga e manica corta per venire incontro ad ogni temperatura, da oggi si avvale anche di due nuove colorazioni.

Intimo Base Layer 3 blu di Q.36.5
Il tessuto dei due modelli di intimo Base Layer 2 e 3 è basato su una microfibra italiana di altissima qualità, il Dryarn
Intimo Base Layer 3 blu di Q.36.5
Il tessuto dei due modelli di intimo Base Layer 2 e 3 è basato su una microfibra italiana di altissima qualità, il Dryarn

Microfibra Dryarn e body mapping

La caratteristica principale di un intimo è naturalmente il tessuto, che in questo caso si avvale della microfibra Dryarn, un filato di altissima qualità prodotto in Trentino, abbinata a poliammide ed elastan e lavorata attraverso una tecnologia di maglieria circolare. La trama a nido d’ape presenta densità variabili e sezioni a maglia aperta, mentre la schiena è ulteriormente alleggerita per favorire la dispersione del calore nell’area maggiormente soggetta alla sudorazione. 

La struttura del tessuto è progettata per adattarsi alle diverse esigenze delle zone grazie allo studio di body mapping tipico di Q36.5, che permette di bilanciare traspirabilità e isolamento, distribuendo il materiale in funzione delle particolarità delle diverse parti del corpo. Un modo per avere sulla pelle davvero un capo studiato nei dettagli a seconda delle necessità, per mantenere sempre una temperatura corporea ottimale di 36,5°C (nomen omen).

Oltre a questo la costruzione è seamless, cioè priva di cuciture e con bordi a taglio vivo, riduce così i potenziali punti di pressione e lo sfregamento a contatto con la pelle. Ad aumentare il comfort c’è poi la grande elasticità del tessuto, che permette ai Base Layer 2 e 3 di aderire al corpo come una seconda pelle, seguendo i movimenti in sella senza ostacolarli. Da sottolineare anche che i capi sono realizzati interamente in Italia, un’altra tipicità dell’azienda bolzanina, con un processo produttivo che punta a ridurre l’impatto ambientale.

Base Layer 2 rosso di Q.36.5
La tecnologia costruttiva è il body mapping, che permette di distribuire il materiale in base alle zone del corpo. Le parti centrali della schiena sono alleggerite al massimo, per favorire la traspirazione
Base Layer 2 rosso di Q.36.5
La tecnologia costruttiva è il body mapping, che permette di distribuire il materiale in base alle zone del corpo. Le parti centrali della schiena sono alleggerite al massimo, per favorire la traspirazione

Manica corta o lunga

Come abbiamo detto all’inizio, la differenza tra i due modelli riguarda essenzialmente il livello di copertura, se a maniche corte o lunghe, e di conseguenza le condizioni d’impiego. Il Base Layer 2 a manica corta è il capo pensato per temperature superiori ai 15 °C, quindi per le uscite col clima più mite, e quando si pedala ad alta intensità. Con un peso dichiarato di 87 grammi (in taglia M) si tratta di una struttura molto leggera, concepita per favorire la ventilazione quando il corpo produce più calore, mantenendo uno strato protettivo a contatto con la pelle molto sottile, che non aggiunge volume sotto la maglia.

Il Base Layer 3 è invece l’intimo a manica lunga, quello pensato per l’utilizzo in condizioni più fresche, fino a circa 8 °C. In questo caso il peso (sempre in taglia M) è di 108 grammi, capace quindi di offrire una maggiore copertura senza rinunciare alla leggerezza fondamentale per disperdere velocemente l’umidità. Il Base Layer 3 è una soluzione pensata  soprattutto per le mezze stagioni, dall’inizio della primavera fino all’autunno inoltrato, ma anche oltre, se indossato sotto una giacca più pesante. Insomma un alleato perfetto per quando le temperature cambiano nel corso della giornata, ma anche tra salita e discesa, e la gestione del microclima sotto la maglia diventa davvero fondamentale.

Base Layer 2 grigio di Q.36.5
I due nuovi colori si sommano a quelli già presenti nel catalogo, come il Grigio Ghiaccio in questa foto
Base Layer 2 grigio di Q.36.5
I due nuovi colori si sommano a quelli già presenti nel catalogo, come il Grigio Ghiaccio in questa foto

Altri dettagli, colori e prezzi

Entrambe gli intimi tecnici, il Q36.5 Base Layer 2 a manica corta e il Q36.5 Base Layer 3 a manica lunga, sono disponibili, oltre che nelle nuove colorazioni Rosso e Supersonic Blue, anche in Bianco, Blu Navy, Grigio Antracite, Grigio Ghiaccio, Poppy Orange.

Uguali sono anche le taglie in cui sono presentati, cioè XXS-XS, S-M e L-XL, che ne fanno tra l’altro dei capi unisex. A cambiare invece è il prezzo, che è di 90 euro per il Base Layer 2 e di 100 euro per il Base Layer 3.

Q36.5