Sportful è da sempre alleato dei ciclisti in ogni condizione. Dalle sue innovazioni in campo tecnologico con i body da crono alle uscite di tutti i giorni. La Light Pro Jersey è una delle migliori maglie da ciclismo estive per allenamenti e gare con temperature roventi. La sua caratteristica predominante infatti è la freschezza sulla pelle dovuta all’alta efficacia di traspirazione. L’azienda italiana è leader nella progettazione e realizzazione di abbigliamento tecnico, anche per questo Peter Sagan è ambassadorda oltre dieci anni.
Le cuciture minimali sul collo migliorano il comfort e il fittingLe cuciture minimali sul collo migliorano il comfort e il fitting
Fresca e leggera
Durante l’estate le temperature si alzano molto e per il ciclista ogni pedalata diventa una sfida contro caldo e umidità. Sportful per queste condizioni ha plasmato Light Pro Jersey con una costruzione extra-traspirante grazie ai nuovi tessuti leggeri.
La termoregolazione è un aspetto determinante per il benessere d’utilizzo in sella. Questa maglia fa del suo tessuto l’alleato ideale per espellere ogni molecola di sudore nel minor tempo possibile. La trama del tessuto leggero e il suo peso ridotto fanno si che che risulti essere come una seconda pelle.
La tasca porta numero è ideale per utilizzare questa maglia in gara senza dover forare la maglia con spilleLa tasca porta numero è ideale per utilizzare questa maglia in gara senza dover forare la maglia con spille
Fitting ideale
Il comfort della Light Pro Jersey è apprezzabile fin dalle prime pedalate grazie alle cuciture minimali sul collo che donano un aspetto pulito e semplice. Il tessuto ad alta elasticità sulle spalle regala un fitting perfetto e asseconda i movimenti in ogni condizione. Le maniche sono a taglio a vivo facili da indossare, avvolgono le braccia morbidamente senza comprimerle.
Sulla parte posteriore sono presenti tre tasche aperte con soffietto per aumentarne la capacità. Inoltre questa maglia è un’alleata perfetta anche per la gara, infatti sulla schiena è presente un porta numero in microrete.
Le maniche a taglio vivo permettono un fitting comodo e traspiranteLe maniche a taglio vivo permettono un fitting comodo e traspirante
Prezzo e taglie
La Light Pro Jersey è selezionabile in cinque differenti colorazioni: black galaxy blue, chili red carrot, masala cedar, cement light cement e prune cyclamen. Le taglie invece sono sei da XS a 3XL. Il prezzo consultabile sul sito è di 99,90 euro.
La Bomber jersey di Sportful fa parte del kit tecnico che viene fornito ai corridori professionisti. E’ una shirt che è inserita anche nella linea custom, quindi è personalizzabile anche da parte dell’appassionato.
Collo basso e tessuto omogeneoCollo basso e tessuto omogeneo
Bomber, il nome dice molto
Una maglia da campione, una maglia da bomber come si usa dire. Questo di Sportful è un capo tecnico senza compromessi, che riassume tutto quello che viene richiesto in ambito professionale. Ha un fitting particolarmente asciutto che rende il capo aerodinamico ed ergonomico.
E’ minimale nel concetto e riduce al minimo gli inserti siliconici, fattore particolarmente apprezzabile perché limita gli sfregamenti, gli accumuli di sudore e calore. L’abbiamo provata nella versione personalizzata per la Sportful Dolomiti Race e in abbinato alla salopetteClassic Bibshort.
Abbiamo usato la shirt e il kit in occasione della Gran fondo Sportful Dolomiti Race
Il kit disegnato per la gran fondo Sportful
Abbiamo usato la shirt e il kit in occasione della Gran fondo Sportful Dolomiti Race
Il kit disegnato per la gran fondo Sportful
Le caratteristiche principali
Partendo dall’alto si nota subito il girocollo ribassato e ben strutturato al tempo stesso. Si adegua perfettamente alle forme ed è sostenuto da una zip che solca tutta la maglia nella sezione frontale. Le maniche coprono il braccio, fino all’articolazione e hanno il taglio vivo. Queste ultime, anche grazie alla qualità del tessuto sono quasi impercettibili, un bel vantaggio quando la temperatura esterna è elevata.
Il fondo maglia presenta un orlo che si vede appena; non ci sono strisce di silicone e/o di gomma. La pannellatura posteriore è leggermente più strutturata, soluzione voluta per far si che il capo resti perfettamente aderente al corpo anche in posizione ribassata al manubrio e alle alte velocità.
E poi le tasche, costruite grazie ad un tessuto che supporta, capienti e che presentano un soffietto in rete al loro esterno. Quest’ultimo permette di inserire il numero di gara, evitando l’uso di spille, magneti o strumenti ingombranti che potrebbero rovinare il capo, una soluzione semplice e pratica. Quest’ultimo dettaglio potrebbe essere oggetto di ulteriore approfondimento, perché l’UCI ha obbligato i team ad utilizzare le spille per attaccare il numero di gara alla maglia.
La tasche posteriori, sono 3, capienti e con una retina porta numero
La rete è esterna alle tasche, una gran bella soluzione
La maglia è un esempio di fitting e aderenza perfetta
La tasche posteriori, sono 3, capienti e con una retina porta numero
La rete è esterna alle tasche, una gran bella soluzione
La maglia è un esempio di fitting e aderenza perfetta
Le nostre impressioni
Combinazioni grafiche a parte, quando indossi una maglia da ciclismo e, da un lato non la senti, dall’altro sembra di averla indossata già in altre occasioni, significa che il capo è cucito e conformato alla perfezione. Sportful Bomber è così, una shirt tanto tecnica, quanto capace di trasmettere un feeling immediato. E’ molto aderente ed asciutta, davvero tecnica nei termini di fitting, ma al tempo stesso, una volta che si sale in bici la maglia sembra sparire.
Le maniche non si muovono e non si arricciano, così come la pannellatura frontale e tutta la parte del girocollo. Le tasche non cedono e non fanno scendere verso il basso anche il tessuto della schiena. C’è quella retina esterna in aggiunta, con una piccola asola nella parte inferiore (una per ognuna delle tre tasche), dove si può mettere il pettorale di gara; gran bella soluzione e anche la longevità del tessuto ringrazia.
Sportful allarga la propria famiglia delle Bomber jersey, ora con colori nuovi e alcune fra le massime performance per una maglia racing, tanto da essere utilizzata anche dal team del tre volte campione del mondo Peter Sagan: la Total Energies.
Anche la Total Energie usa la Bomber jersey, qui la versione di Peter Sagan, con la bandiera slovacca e l’iride sulle maniche e sul colletto Qui la versione di Peter Sagan, con la bandiera slovacca e l’iride sulle maniche e sul colletto
Una maglia senza compromessi
Quello di Sportful è un prodotto pensato e studiato per ottenere il massimo in ogni condizione di corsa. Per tutti gli atleti che, quando salgono in bici, cercano il massimo del comfort e della prestazione. Un prodotto altamente tecnico e studiato fin nei minimi dettagli per essere altamente performante.
Il tessuto principale è composto per il 90% da poliestere e per il restante 10% da elastan. Il colletto è confezionato al 100% in poliestere, così come la parte della schiena, le tasche, invece una maggiore quantità di tessuto elastan (15%). Le tasche posteriori sono sempre tre, aperte e con tessuto a “soffietto” per una maggiore capienza.
Le tasche posteriori sono tre con disegno a “soffietto”
Il tessuto su maniche e schiena è 100% poliestere
Le tasche posteriori sono tre con disegno a “soffietto”
Il tessuto su maniche e schiena è 100% poliestere
Le caratteristiche tecniche
La zip, che attraversa tutta la maglia, è YKK Camlock, resistente ma allo stesso tempo facile da aprire con una sola mano.
La maglia Bomber è estremamente traspirante, questo la rende adatta per essere utilizzata nel periodo caldo dell’anno. Ha anche degli inserti rifrangenti per rendere il ciclista più visibile anche in condizioni di luminosità limitata.
Bomber Jersey nella colorazione Black & Galaxy Blue
Questa è la versione Cedar Marsala
Per chi ama i colori sgargianti è disponibile anche la versione Chili Red & Cayenna
Al contrario, gli appassionati dei look classici possono optare per la colorazione Ice Gray & Ash Grey
Bomber Jersey nella colorazione Black & Galaxy Blue
Questa è la versione Cedar Marsala
Per chi ama i colori sgargianti è disponibile anche la Chili Red & Cayenna
Al contrario, gli appassionati dei look classici possono optare per la colorazione Ice Gray & Ash Grey
I colori disponibili sono: Black & Galaxy Blue, Chili Red & Cayenna, Cedar Marsala ed infine Ice Gray & Ash Grey. Le taglie vanno dalla S alla XXXL.
Assieme a Devis Barchi di Sportful, cercando di capire fin dove potrà portare la collaborazione con un testimonial come Sagan. In termini di look e sviluppo
Fioccano i paragoni per descrivere De Lie. Guarnieri corre con lui da quest'anno, i velocisti li conosce tutti, chi gli ricorda? Sagan, Boonen o Demare?
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Il test della nuova Canyon Endurace in versione CF 7 All-Road. L'abbiamo anche portata in gara alla Granfondo Strade Bianche.
Dopo aver rinnovato la piattaforma Endurace, Canyon introduce la versione CF 7 All-Road, quella per i tanti utilizzi e diverse interpretazioni, il modello Endurace che maggiormente si avvicina al segmento gravel. L’allestimento standard prevede le gomme con design multipuntinato e una larghezza da 35 millimetri, ma noi l‘abbiamo provata anche in una configurazione racing.
La stabilità della Endurace è uno dei punti di forza (@chiara_redaschi foto)La stabilità della Endurace è uno dei punti di forza (@chiara_redaschi foto)
Canyon Endurace, comfort e non solo
L’obiettivo principale è quello di avere una bicicletta comoda sulle lunghe distanze e capace di sfruttare una geometria non estremizzata. Il risultato è un mezzo versatile, adatto ad affrontare le strade sterrate e fuori porta, non troppo complicate, ma che non dimentica il dna racing di Canyon.
Il frame e la forcella mettono sul piatto una grande elasticità nelle risposte, al pari di stabilità ed equilibrio tra le parti. L’avantreno non è mai nervoso e si guida bene anche dopo tante ore di sella, preciso e senza vibrazioni. Il retrotreno e il corpo centrale della bici contengono le vibrazioni, a vantaggio di comfort, piacere di guida e stabilità.
Il profilato dello sterzo e l’ampio passaggio tra gomma e forcella
Le due viti superiori all’orizzontale per il montaggio di un piccolo bag
Il cockpit Canyon in alluminio
La brugola per il blocco del reggisella
Il nodo sella, ben strutturato e identificativo
Il reggisella con diametro da 27,2 millimetri
Il profilato dello sterzo e l’ampio passaggio tra gomma e forcella
Le due viti superiori all’orizzontale per il montaggio di un piccolo bag
Il cockpit Canyon in alluminio
La brugola per il blocco del reggisella
Il nodo sella, ben strutturato e identificativo
Il reggisella con diametro da 27,2 millimetri
L’allestimento
Si tratta di un tessuto composito Canyon di matrice CF, per frame e forcella. La tecnologia monoscocca collima con un’applicazione specifica del carbonio, che vuole amplificare e sfruttare l’elasticità del progetto, insieme alle geometrie dedicate alla disciplina endurance.
Tutto il cockpit è firmato Canyon, con stem e piega in alluminio (l’attacco manubrio è da 1”/1,4, ovvero con un diametro di 31,8 millimetri) e un reggisella da 27,2 millimetri. Quest’ultimo è classico, con fusto in composito. A nostro parere il nuovo progetto Endurace si sposa alla perfezione con il seat-post VCLS 2.0, quello sdoppiato per intenderci, componente che aumenterebbe ulteriormente il potere smorzante della sezione alta della bici.
La trasmissione è Sram Rival AXS, 48/35 e 10/36. Le ruote sono DTSwiss Endurance LN in alluminio, gommate Shwalbe G-One tubeless. La sella è la Fizik Argo Tempo da 150 millimetri di larghezza. La bicicletta ha un prezzo di listino di 2999 euro e a nostro parere può sfruttare un rapporto ottimale con la qualità complessiva del prodotto.
Canyon Endurace CF 7 All-Road 2022
Prima della partenza per la Granfondo Strade Bianche
Canyon Endurace CF 7 All-Road 2022
Prima della partenza per la Granfondo Strade Bianche
Test con doppia configurazione
Dopo aver preso confidenza con la Canyon Endurace nella sua versione originale, abbiamo voluto “estremizzare” la prova della bici portandola alla Granfondo Strade Bianche di Siena.
Per questo motivo abbiamo montato delle ruote leggere in carbonio (Deda RS4 DB con pneumatici Schwalbe Pro One tubeless), sfruttando una configurazione più stradale. La volontà è stata quella di usare una bicicletta che non conosce limiti di percorso e di interpretazione, immedesimandosi nell’utente finale che potrebbe pedalare la Endurace con qualsiasi tipologia di ruota ed allestimento.
L’arrivo in Piazza del Campo a SienaL’arrivo in Piazza del Campo a Siena
Perfetta per buona parte degli amatori
Questa Endurace potrebbe essere la bici perfetta per fare un po’ di tutto e per gli amatori che amano le lunghe e lunghissime distanze. E’ comoda e offre dei vantaggi in termini di guida, perché è facile e stabile anche sui fondi sconnessi. Ha una geometria vantaggiosa, sfruttabile e che aiuta ad un’impostazione comoda.
Si risparmiano energie, non ci si stanca in modo eccessivo a causa delle tensioni che si generano nella parte alta del corpo e asseconda eventuali errori nelle fasi di guida maggiormente tecniche. Inoltre si adatta al meglio ad una eventuale configurazione racing.
La scatola del movimento centrale e il piantone rastremato nella parte bassa
L’ampia luce tra la gomma posteriore e la tubazione
La scatola del movimento centrale e il piantone rastremato nella parte bassa
L’ampia luce tra la gomma posteriore e la tubazione
Ripaga nel lungo periodo
La Canyon Endurance non ha il compito di essere una biciclettaperglisprint e per i continui cambi di ritmo. Ci piace categorizzarla come una bici progressiva, più lunga nelle risposte e che ripaga nel medio e lungo termine. Non è una piuma, la configurazione originale si avvicina ai 9 chilogrammi e quella utilizzata per la Strade Bianche si abbassa poco sotto gli 8, ma proprio per le sue qualità di trazione e bilanciamento non ha paura delle salite arcigne dove si pedalata parecchio scaricando tutto il peso sulla bici. Anche in discesa è un bel cavallo da battaglia e sa anche essere veloce.
Il fodero non drive, asimmetrico e sagomato
La scatola del movimento centrale e l’innesto asimmetrico dei foderi bassi
Il fodero non drive, asimmetrico e sagomato
La scatola del movimento centrale e l’innesto asimmetrico dei foderi bassi
In conclusione
E’ difficile trovare un limite a questa bicicletta, che nasce per l’endurance, per essere versatile e conferma la bontà della piattaforma Endurace di Canyon. La trasversalità del suo concept dipende dal vestito che indossa e proprio le ruote (e gli pneumatici con una gestione adeguata) fanno la differenza.
Non è una bicicletta gravel, certo, la si può usare sulle strade battute e in quei contesti che definiamo “gravel leggero”, ma a nostro parere l’accostamento e una sorta di confronto, vanno fatti con una bici stradale vera e propria.
La salopette Classic Bibshort di Sportful (azienda che di recente si è affacciata in modo importante anche nel gravel), è da considerarsi il compromesso tra tecnicità e qualità, fitting moderno e quell’approccio race. C’è il taglio moderno e confortevole, oltre al fondello dalle densità differenziate Bodyfit Pro MD che è molto più che un valore aggiunto. Lo abbiamo messo sotto torchio anche alla Strade Bianche.
Sportful Classic Bibshort, abbiamo utilizzato questa salopette alla Strade BiancheSportful Classic Bibshort, abbiamo utilizzato questa salopette alla Strade Bianche
Classica solo nel nome
La salopette Classic è al pari di molti top di gamma del mercato e mette insieme diversi fattori, tra i quali anche un buon rapporto tra la qualità ed il prezzo. E’ la diretta evoluzione di uno dei top di gamma Sportful. Ha il taglio vivo nel fondo gamba, con dei piccoli inserti in silicone. Questi hanno l’obiettivo di stabilizzare il pantaloncino e al tempo stesso di non accumulare il sudore.
La Lycra è uniforme su tutta la salopette, senza compressioni esagerate e fastidiose. La pannellatura sull’addome è ribassata, per non accumulare il sudore. E poi ci sono le bretelle forate e incrociate sulla schiena, per ottimizzare le pressioni e stabilizzare ulteriormente il prodotto. Non in ultimo il fondello, del tipo Bodyfit Pro MD dalla densità differenziata.
La sezione posteriore, si notano i due punti più spessi del fondello
La parte anteriore del fondello, più scaricata
La sezione posteriore, si notano i due punti più spessi del fondello
La parte anteriore del fondello, più scaricata
I nostri feedback
Usare un pantaloncino per la prima volta alla Granfondo Strade Bianche non è una cosa banale. Il percorso è tanto affascinante quanto impegnativo e stare in bici per oltre 4 ore, anche sullo sterrato è un fattore che mette alla prova anche gli indumenti più tecnici.
La qualità del fondello e la sua ergonomia fanno la differenza, ma questo deve essere supportato da un pantaloncino ben aderente e stabile. Le bretelle che tirano nel modo giusto, davanti e dietro, senza mai creare pressioni sulle spalle. E poi il tessuto, morbido il giusto, con cuciture quasi impercettibili e un fondo gamba senza le strisce di silicone che stringono e portano calore.
L’incrocio delle bretelle con l’abbondante pannellatura posteriore
Il fondo gamba con i piccoli inserti di silicone
La particolarità della Lycra utilizzata per questa salopette Sportful
L’incrocio delle bretelle con l’abbondante pannellatura posteriore
Il fondo gamba con i piccoli inserti di silicone
La particolarità della Lycra utilizzata per questa salopette Sportful
In conclusione
Lo Sportful Classic Bibshort è un pantaloncino davvero interessante, sotto il profilo tecnico, del comfort e per via di un prezzo di listino di poco al di sotto dei 100 euro. Ha delle caratteristiche comuni ai capi tecnici di alta gamma, ma sfrutta la comodità e una “specie di morbidezza” che sfociano in un elevato comfort, anche in gara.
Si indossano sempre e volentieri, a prescindere dal momento e dal contesto, che sia gara, allenamento e con uno sguardo rivolto ai percorsi più tecnici.
Daniel Oss ha corso con Politt le classiche fiamminghe di apertura e sarà maestro di strada per Aleotti alla Strade Bianche. Apettando Peter per Sanremo
La primavera, per gli appassionati di ciclismo, è sinonimo di pavè, muri, fango, strade strette, insomma: di Fiandre. E’ con il nome di questa regione che Sportful ha voluto chiamare la sua nuova linea di abbigliamento. Capi pronti ed adatti a superare condizioni di meteo avverse o variabili e testati dai migliori pro’ che su queste strade hanno saputo vincere. E’ così che è nata la Fiandre Medium Jacket.
Nella parte posteriore Sportful ha usato il tessuto NoRain Nella parte posteriore Sportful ha usato il tessuto NoRain
Versatile
Il tessuto con cui è cucita la Fiandre Medium Jacket è il Gore-Tex Infinium nella parte anteriore. Seppur molto leggero e confortevole, esso mantiene il corpo al riparo da vento e freddo.
Nella parte posteriore Sportful ha usato il tessuto traspirante NoRain. La schiena è uno dei punti più delicati, infatti, un tessuto troppo pesante non permetterebbe lo smaltimento del sudore. Il tessuto NoRain unisce un’ottima traspirabilità a dettagli idrorepellenti per non rimanere sorpresi in caso di brutto tempo.
Le tasche posteriori della Fiandre Medium Jacket sono dotate di fori anti acqua
La zip ha una banda interna per evitare che l’aria passi all’interno
Le tasche posteriori della Fiandre Medium Jacket sono dotate di fori anti acqua
La zip ha una banda interna per evitare che l’aria passi all’interno
Dettagli tecnici
I dettagli fanno la differenza e nella Fiandre Medium Jacket non sono lasciati al caso. Il colletto è alto e cucito con doppio tessuto per mantenere un comfort elevato. Allo stesso tempo, sempre nella parte del collo, della coda e dei polsi, il tessuto ha subito un trattamento water-resistant. Le tre tasche posteriori hanno dei fori anti acqua per evitarne l’accumulo anche in caso di pioggia molto forte.
Per le maniche, il collo e la coda della giacca è stato usato il trattamento water resistant evitare che l’acqua penetri all’interno Per le maniche, il collo e la coda della giacca è stato usato il trattamento water resistant evitare che l’acqua penetri all’interno
Sono disponibili due colorazioni: nera e bordeaux.
Le taglie vanno dalla S alla XXXL. Il prezzo di acquisto è di 189,90 euro.
Sportful ha recentemente definito un rilevante accordo di collaborazione strategica con H-FARM Digital Marketing. L’obiettivo è quello di valorizzare il brand, l’e-commerce ed al tempo stesso ampliare la comunità digitale degli appassionati ciclisti, senza dimenticare anche quelli del mondo neve. Quest’ultimo è un settore dove la stessa Sportful è storicamente molto ben posizionata.
Questa partnership strategica con H-FARM Digital Marketing punta direttamente ad ottenere un consolidamento ed un deciso ampliamento del raggio della comunicazione online valorizzando la propria presenza e identità digitale attraverso un’esperienza di brand in grado di coinvolgere gli utenti attraverso i più diversi “device” digitali. Il team di H-FARM, si legge in una nota di Sportful, supporterà il brand in tutte le attività che riguarderanno in futuro la strategia di comunicazione digitale: l’ottimizzazione della SEO del sito, le campagne pubblicitarie online e l’analisi dei dati che questo mondo sempre più genera.
Locandina di presentazione del progetto di collaborazione tra H-FARM e SportfulLocandina di presentazione del progetto di collaborazione tra H-FARM e Sportful
Attività SEO e “Direct-to-Consumer”
Ma non è tutto… H-FARM Digital Marketing predisporrà in accordo con Sportful anche una precisa strategia “Direct-to-Consumer” indicizzata all’affermazione dello stesso brand sui mercati stranieri. Le già citate attività SEO e di analisi avranno invece l’obiettivo di favorire il posizionamento strategico di del marchioall’interno dei principali motori di ricerca, intercettando le esigenze informative e di acquisto degli utenti in target.
Alle attività legate al posizionamento organico di Sportful sul web, il team dell’agenzia affiancherà anche campagne pubblicitarie a pagamento finalizzate ad incrementare, tra gli appassionati di ciclismo e sci di tutto il mondo, la profonda conoscenza del brand. Allo tempo stesso, ulteriori e parallele campagne “performance” avranno l’obiettivo di portare sul web di Sportful gli sportivi e i neofiti delle discipline in target. Essi si aggiungeranno a coloro che sono già clienti del brand oppure gli utenti potenzialmente interessati ad uno sport già “presidiato” da Sportful. Tutte le attività messe in campo da Sportful e H-FARM Digital Marketing verranno governate dal monitoraggio costante dei dati. Tutto ciò anche grazie all’implementazione di una specifica dashboard interattiva che comprende i paesi presidiati e i principali KPI di riferimento.
Una veduta aerea del Campus H-FARM a Roncade, TrevisoUna veduta aerea del Campus H-FARM a Roncade, Treviso
Per uno sviluppo globale
«Questa partnership con H-FARM Digital Marketing – ha dichiarato Federico Mele, Head del Marketing di Sportful – rappresenta un punto di sviluppo per il brand a livello globale. Crediamo fortemente che un partner come H-FARM possa essere il driver giusto per una crescita importante fondata su basi ponderate e solide».
Federico Mele, Head of Marketing SportfulFederico Mele, Head of Marketing Sportful
«La nostra collaborazione – riprende Federico – punta a sviluppare a 360° tutti gli strumenti digitali a disposizione del brand e a renderli quanto più efficaci ed efficienti. Soprattutto considerando le esigenze del mercato attuale. Siamo sicuri che questa collaborazione ci porterà a crescere in tutti gli ambiti digitali e ad incrementare, con passione, la nostra presenza all’interno dei mercati ciclismo e sci di fondo».
Pensati appositamente per le uscite off-road, i nuovi bibtight SuperGiara di Sportful sono l’ideale per chi cerca un abbigliamento specifico e confortevole. Gravel e viaggi sono i due utilizzi che consentono a questa calzamaglia di esprimersi al meglio. I materiali sono tecnici e ideali per le fredde temperature invernali che si aggirano intorno ai 5 gradi.
Nella parte posteriore sono presenti due tasche per riporre oggetti personali
Il fondello è il DMS ergonicamente ideale per il gravel
Nella parte posteriore sono presenti due tasche per riporre oggetti personali
Il fondello è il DMS ergonomicamente ideale per il gravel
Vestibilità “pennellata”
Grazie al suo BodyFit studiato appositamente per le uscite su sterrato, la sua linea segue le linee del corpo copiandole e rendendo i bibtight come una seconda pelle. La protezione dal freddo è garantita dal tessuto elastico termico fino al fondo polpaccio. E’ presente anche un doppio spessore nella zona anteriore del ginocchio per garantire il calore necessario a livello delle articolazioni.
Il fondo gamba è realizzato in un materiale più leggero per favorire i movimentiIl fondo gamba è realizzato in un materiale più leggero per favorire i movimenti
Tasche e comfort
Nella parte alta è conservata un’ottima traspirazione grazie alle bretelle a rete per la massima leggerezza. Così come per il fondo gamba realizzato in un materiale meno pesante per assicurarne una buona vestibilità. Nella parte posteriore invece sono presenti due piccole tasche aggiuntive per riporre oggetti e sfruttare al meglio lo spazio a disposizione. Il fondello è il DMS pensato ergonomicamente per le pedalate gravel.
I bibtight SuperGiara sono disponibili in sei taglie (S-3XL) e due colori, nero e cacao. Il prezzo consultabile sul sito è di 149,90 euro.
Hutchinson Tundra è uno pneumatico per il gravel tecnico. Eredita molti concetti che sono stati sviluppati nel mondo della mtb e si pone come un riferimento per chi vuole sfruttare la bici gravel anche all'interno di percorsi impegnativi ed esigenti. Il fango? Questo pneumatico deve funzionare bene anche nelle condizioni di bagnato.
Sportful e il Gravel, ovvero la storia di un rapporto “importante” che quest’anno si declinerà anche attraverso la titolazione di un grande evento:Sportful Dolomiti Gravel. Una manifestazione unica che anticiperà di una settimana la ventisettesima edizione della Sportful Dolomiti Race.
Questo è il logo della neonata Sportful Dolomiti Gravel Il logo della neonata Sportful Dolomiti Gravel
Feltre fa rima con… ciclismo
Per ben tre weekend consecutivi, e questo grazie all’impegno e alla passione immensa del Pedale Feltrino coordinato da Ivan Piol, la cittadina di Feltre (Belluno) vivrà il ciclismo a 360 gradi. Si partirà l’11 e il 12 giugno con la nuova Sportful Dolomiti Gravel. Si proseguirà poi il giorno 18 con la Mini Gran Fondo Sportful – Franco Ballerini riservata ai giovanissimi in età compresa dai 5 ai 12 anni. Domenica 19 giugno si correrà la prova “Regina”, la Gran Fondo Sportful Dolomiti Race “caratterizzata” dai due percorsi rispettivamente di 120 chilometri (3.050 metri di dislivello) e il “lungo” di 204 con i suoi 4.900 metri di dislivello: senza alcun dubbio una delle Gran Fondo più importanti, conosciute e… dure d’Europa!
Il fine settimana successivo, quello del 24 e 25 giugno, il centro storico di Feltre si trasformerà invece in una vera e propria arena. Sarà, infatti protagonista la Castelli24h, i partecipanti verranno accolti lungo il percorso chiuso al traffico di 1.850 metri attorno alle mura cittadine. L’iconico evento a squadre che nel tempo ha saputo andare oltre il concetto di semplice manifestazione sportiva.
Ivan Piol, lo storico organizzatore della Sportful Dolomiti Race Ivan Piol, lo storico organizzatore della Sportful Dolomiti Race
Promozione del territorio
La Sportful Dolomiti Gravel è stata lanciata via social proprio nella giornata di Natale, al termine di una sorta di “calendario dell’Avvento dei ciclisti”, pubblicato per tutto il mese di dicembre, nel corso del quale lo stesso comitato organizzatore ha ripercorso alcune delle tappe più significative della storia della Gran Fondo feltrina.
«Devo confessarlo – ha dichiarato Ivan Piol, storico presidente del Pedale Feltrino nonché uno dei massimi esperti italiani in tema Gran Fondo – noi crediamo moltissimo nel movimento e nel più generale fermento che si sta sviluppando attorno al mondo gravel. L’aspetto che più ci ha spinto ad organizzare questo nuovo evento dedicato al gravel è stato quello di voler far scoprire il nostro bellissimo territorio. Con particolare attenzione alla Valbelluna, collegando idealmente Feltre a Belluno (il percorso “lungo” misurerà 160 chilometri per 2.800 metri di dislivello…). Siamo partiti da una sinergia importante con Fulcio Miari Fulcis che sta già lavorando con grande competenza, curiosità ed entusiasmo al suo Gran Anello Bellunese.
«Ci è piaciuto il suo progetto e il suo spirito: lo stesso che ritroviamo nel nostro operare. Lavorare con lui è stato facile fin da subito… e siamo solo all’inizio: insieme, sono sicuro, creeremo un evento davvero memorabile».
La macchina organizzativa
Ad organizzare la nuova Sportful Dolomiti Gravel saranno dunque le stesse persone che in 27 anni di storia sono riuscite a portare in una piccola città come Feltre oltre 100.000 ciclisti provenienti da tutto il mondo: facendoli faticare, divertire, ed emozionare ammirando le maestose Dolomiti Bellunesi. Il comitato organizzatore si sta muovendo pensando ad ogni singolo dettaglio… facendo massima attenzione a conservare lo spirito libero che caratterizza il mondo gravel. Non a caso, il logo – che riprende quello della Gran Fondo – ha nel proprio centro un orso su un campo di sfondo verde acqua per ricordare il meraviglioso colore smeraldo dei laghi di montagna, molto comuni ini questa zona.
«In questa nostra nuova avventura – ha poi aggiunto Piol – abbiamo pensato di coinvolgere anche un campione feltrino e un amico del “Pedale”: Davide Malacarne. Campione iridato ciclocross nel 2005 e corridore professionista fino al 2016 con Quick Step, Europcar e Astana. E l’apporto di Davide si sta già rivelando molto più che prezioso».
Mattia Viel si era qualificato da solo per i mondiali. Ma ora Pontoni lo ha convocato in nazionale per la Monsterrato Gravel. Un'altra storia da raccontare