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Italiano donne: obiettivo anticipare salite (e Longo Borghini)

16.06.2021
4 min
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Sicuramente le ragazze non avranno tempo di godersi l’azzurro del mare alle porte dell’alto Salento e al tempo stesso la bellezza delle alture di Alberobello. Magari lo faranno con più calma al termine del campionato italiano. Eh sì, perché quest’anno la maglia tricolore si assegna in Puglia e più precisamente tra Monopoli e Castellana Grotte.

Proprio da quelle parti questo inverno la Valcar di Davide Arzeni, di Elisa Balsamo e di Silvia Persico aveva fatto il suo ritiro invernale e con il team blu-fucsia andiamo a scoprire il percorso che vedrà impegnate le ragazze domenica prossima.

L’altimetria dell’italiano donne: 143,2 chilometri e 1.654 metri di dislivello
L’altimetria dell’italiano donne: 143,2 chilometri e 1.654 metri di dislivello

Persico verso l’italiano

«Io – dice Silvia Persico – non sono stata moltissimo con il resto della squadra perché ero impegnata con la nazionale in vista dell’altro campionato italiano quello di ciclocross, ma ricordo degli strappi abbastanza impegnativi, che sicuramente renderanno difficile la corsa soprattutto se saranno affrontati ad alta velocità. Potranno frazionare il gruppo. Non mancano poi le curve. A me piacciono, non ho problemi, ma qualche svolta può essere insidiosa».

Ma forse a preoccupare più di tutto Silvia Persico è la distanza: «Il percorso misura oltre 140 chilometri, una distanza un bel po’ più lunga di quelle che stiamo affrontando solitamente che si attestano sui 120. E non è una cosa da sottovalutare».

Silvia Persico trionfa all’Euganissima Flanders
Silvia Persico trionfa all’Euganissima Flanders

Obiettivo anticipare 

Eppure Silvia dovrebbe essere contenta visto che viene proprio da una vittoria. La ragazza bergamasca infatti ha alzato le braccia al cielo nella Euganissima Flanders, una nuova corsa nel padovano.

«Negli ultimi due giri – racconta Silvia – è andata via la fuga decisiva, ma già prima ero nel drappello delle attaccanti. Volevo anticipare un po’ e sono scattata prima della salita. Nel penultimo passaggio sono rimasta davanti con Giorgia Bariani della Top Girls Fassa Bortolo, poi però dopo la scalata con me non c’era più lei ma la sua compagna Debora Silvestri. Siamo andate via insieme e in volata ho avuto la meglio io.

«La squadra ha lavorato per me. Vengo da due settimane in cui mi sento bene. A cosa paragonerei il percorso dell’italiano in Puglia? Ad un Fiandre, ma con le debite proporzioni».

E Silvia Persico farà proprio come detto in apertura: dopo il campionato italiano, andrà a La Course in Francia e poi: «Tornerò in Puglia, in Salento… ma per le vacanze. Col fatto del ciclocross non stacco praticamente da un anno. E infatti poi riprenderò la preparazione anche per il cross. Ho bisogno di riposare!».

Solo in un paio di punti gli strappi del percorso superano il 10%, per il resto è molto filante
Solo in un paio di punti gli strappi del percorso superano il 10%, per il resto è molto filante

Occhio alle tattiche

E la tattica adottata dalla Persico alla Euganissima Flanders potrebbe essere molto simile a quella che ipotizza il suo diesse Davide Arzeni.

L’imperativo è non portare Elisa Longo Borghini ai piedi dell’ultima salita. Chiaramente non è nulla di personale, semplicemente l’atleta della Trek-Segafredo è la più forte. «Si tratta di una salita di quattro chilometri, che tra l’altro una volta raggiunta la cima, non scende; resta in quota e va verso l’arrivo. Credo – dice Arzeni – che più di qualche squadra vorrà cercare di anticipare, per questo mi aspetto molti attacchi».

Inoltre bisogna considerare non solo le squadre dei team “privati”, ma anche i gruppi sportivi. Le Fiamme Azzurre di Tatiana Guderzo, data in grande spolvero, potrebbero essere le migliori alleate della Valcar ma anche di coloro che vogliono anticipare. E creare scompiglio.

«Senza contare che sono previsti 35 gradi e questo inciderà non poco», aggiunge Arzeni che durante il ritiro quelle strade le ha studiate a menadito. Mentre una costante che dovrebbe non esserci, previsioni alla mano, è il vento: dato inferiore ai 20 chilometri orari.