Feralpi Monteclarense

MBH Bank-Csb e Feralpi Monteclarense: un progetto per i giovani

18.06.2026
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La collaborazione e il supporto dei team professionistici con realtà giovanili sta diventando una porta d’ingresso sempre più grande e un’occasione da sfruttare. Lavorare con squadre e realtà è ormai un passaggio importante per far crescere corridori e atleti tenendoli sotto osservazione. Lo abbiamo visto con le formazioni WorldTour che sono venute in Italia e hanno trovato in formazioni juniores come il Team Tiepolo, Team Nordest Petrucci Assali e Autozai Contri. 

Nei giorni scorsi è stata la MBH Bank-Csb-Telecom Fort ad annunciare una nuova collaborazione, nata con il team Feralpi Monteclarense, formazione giovanile bresciana. Il passaggio a team professional ha fatto capire ad Antonio Bevilacqua l’importanza di creare una sinergia con realtà giovanili, supportando così il movimento e dando loro un supporto importante per l’attività agonistica e non solo. 

I ragazzi di Bevilacqua sono ora impegnati al Giro di Slovenia
I ragazzi di Bevilacqua sono ora impegnati al Giro di Slovenia

Il rapporto con i giovani

Intanto i ragazzi della MBH Bank-Csb-Telecom Fort sono impegnati al Giro di Slovenia, dove nella prima tappa è arrivato un sesto posto di Lorenzo Masciarelli. Il salto nel professionismo si è fatto sentire, ma il bottino della formazione italo-ungherese è piuttosto soddisfacente.

«Devo ammettere di essere contentissimo di come sta andando la squadra in questa prima stagione – racconta Bevilacqua – perché sono arrivate ben sei vittorie e non era affatto scontato. Dispiace per non aver potuto portare avanti l’attività under 23, in questi giorni si sta correndo il Giro Next Gen e mi sarebbe piaciuto portare qualche ragazzo per farlo crescere. Purtroppo la decisione dell’UCI, presa ad ottobre, non ci ha permesso di partecipare».

Pavel Novak, Giro Next GEn 2025, Prato Nevoso, vittoria, MBH Bank-BAllan-Csb
Con il cambio di regolamento la MBH Bank-Csb, ora professional, non può partecipare alle corse internazionali U23 (foto LaPresse)
Pavel Novak, Giro Next GEn 2025, Prato Nevoso, vittoria, MBH Bank-BAllan-Csb
Con il cambio di regolamento la MBH Bank-Csb, ora professional, non può partecipare alle corse internazionali U23 (foto LaPresse)
Partiamo dalla collaborazione con il team Feralpi Monteclarense, da dove nasce?

Nella squadra lavora Damiano Cima, che è stato nostro corridore qualche anno fa, inoltre qui ci ha corso Davide Martinelli. Alla base c’è un legame e una conoscenza che ci ha spinti a parlare e trovare un accordo.

L’idea qual è?

Mettere a disposizione le nostre competenze, quelle dei nostri tecnici e di creare un continuo scambio di idee, opinioni e metodi di lavoro. La Feralpi Monteclarense è una realtà che ha al suo interno tutta la filiera delle giovanili: dai giovanissimi fino agli juniores. Sappiamo quanto la categoria juniores sia diventata importante ormai per il ciclismo. 

Cima Boemia 2021
All’interno dello staff della Feralpi Monteclarense c’è Damiano Cima, professionista dal 2017 al 2021
Cima Boemia 2021
All’interno dello staff della Feralpi Monteclarense c’è Damiano Cima, professionista dal 2017 al 2021
Voi avete già una squadra juniores, che porta il vostro nome…

Vero, ma è una realtà tutta ungherese, guidata da Gilberto Simoni. Ci faceva piacere avere anche una collaborazione con una squadra del territorio, così siamo finiti nella vicina provincia di Brescia con la Feralpi. 

Quali saranno i punti saldi di questa collaborazione?

Il lavoro in sinergia tra tecnici e staff, lavorare a stretto contatto con una realtà giovanile ci farà capire cosa cerchiamo e come strutturare un percorso di crescita. Damiano Cima è un po’ il collante, lui si occupa della formazione juniores. Con i più piccoli vogliamo creare un rapporto che possa permettere di dare loro un buon sostegno e capire cosa si nasconde dietro una squadra di ciclismo.

La MBH Bank-Csb-Telecom Fort ha un progetto juniores con una formazione ungherese
La MBH Bank-Csb-Telecom Fort ha un progetto juniores con una formazione ungherese
Ora manca la formazione under 23, un anello di congiunzione tra le due realtà…

Sarebbe bellissimo riuscire a realizzarla. Per ora l’idea c’è ma i tempi non sono ancora maturi per concretizzarla. Avremo bisogno di tempo e di capire in che modo indirizzare la collaborazione tra le nostre due realtà.

E’ anche un modo per sostenere il ciclismo e il territorio?

Assolutamente, la vicinanza geografica è un fattore. Dare supporto a una formazione storica e far capire il lavoro che si nasconde dietro una squadra professionistica è importante. Quello che ci preme maggiormente è insegnare ai ragazzi qualcosa che possa essere utile anche al di fuori della bici. 

La squadra juniores è guidata da Gilberto Simoni
La squadra juniores è guidata da Gilberto Simoni
Quanto è importante portare avanti la matrice italiana del team?

Molto, perché anche se lo sponsor MBH Bank è ungherese, per noi mantenere il progetto e il contatto con il ciclismo italiano è davvero fondamentale. Il lavoro che facciamo tra Italia e Ungheria è tanto diverso, da loro l’obiettivo è far conoscere il ciclismo su strada e valorizzare i talenti che arrivano anche da altre discipline, come la mountain bike. Da noi in Italia, invece, il ciclismo è radicato e il tipo di supporto che vogliamo dare è diverso, non solo pedalare ma anche conoscenza del mezzo, imparando a prendersene cura. 

Quali saranno i prossimi passi?

Ora il primo è conoscersi e stabilire un lavoro da fare. Ci piacerebbe anche allargare la collaborazione dal punto di vista tecnico, fornendo ai ragazzi kit, bici e materiale.