Un conto in sospeso tra Alaphilippe e Lefevere

11.12.2022
3 min
Salva

Da domani tutti in Spagna. Mentre mettiamo le ultime cose nella valigia, arrivano voci da chi in Spagna c’è già da qualche giorno. La Quick Step che a breve si trasformerà in Soudal è a Calpe da lunedì scorso. Alaphilippe ed Evenepoel hanno anticipato il viaggio di un giorno per impegni commerciali. Il belga è arrivato all’hotel Suitopia assieme a Bramati, dopo la massiccia dose di ricognizioni sui percorsi del Giro d’Italia. Alaphilippe invece è arrivato da Andorra, dove nel frattempo è scesa la neve, anticipato dalle parole di Patrick Lefevere.

Tour 2019, Alaphilippe è maglia gialla. Lefevere con lui in conferenza stampa
Tour 2019, Alaphilippe è maglia gialla. Lefevere con lui in conferenza stampa

Bastone e carota

Il grande capo sa come pungolare i suoi ragazzi. E anche se a volte ha modi sbrigativi e argomenti diretti, sa esattamente quali tasti suonare. E così parlando di Alaphilippe, ha usato da un lato il bastone del lauto ingaggio e dall’altro la carota, carezzandone l’ambizione.

«Rivoglio Julian – ha detto Lefevere al belga La Derniere Heure – perché mi deve qualcosa, un riscatto. Julian ha lo stipendio di un campione, ma deve confermare che lo è ancora. Non mi interessa se non è più un campione del mondo. Non ha vinto molto negli ultimi anni e sono consapevole che sia stato molto sfortunato. Però dopo tanti anni, ho notato che sono sempre gli stessi a essere sfortunati e sempre gli stessi che sono fortunati. Ma Julian è ancora motivato. E se tutto va bene, farà bene nelle gare fiamminghe, compreso il Giro delle Fiandre».

Remco ha girato l’Italia in lungo e in largo con Bramati, provando le strade del Giro
Remco ha girato l’Italia in lungo e in largo con Bramati, provando le strade del Giro

La gabbia di Remco

Un’assegnazione che fa pensare allo spazio da liberare per Evenepoel nelle classiche delle Ardenne. Su quelle cotes, Alaphilippe ha il record domestico di tre vittorie alla Freccia Vallone, ma in nove edizioni non ha mai vinto la Liegi. Un’impresa che invece a Remco è riuscita lo scorso anno al primo assaggio. Ma sul più giovane, prevedibilmente Lefevere frena. Attorno al fiammingo è stata costruita una gabbia. Lo stesso Bramati, scanzonato e sornione, quando c’è di mezzo Evenepoel cambia atteggiamento e modalità.

«Con Remco non vogliamo andare troppo veloci – dice Lefevere – e nemmeno lui. L’obiettivo è andare un giorno al Tour da leader, ma abbiamo sempre detto che farà prima la Vuelta e il Giro. Ci atteniamo a quel piano. Non devi vincere il Tour per essere un ciclista di alto livello, quei giorni sono ormai lontani. Remco può vincere su qualsiasi terreno e sono sicuro che un giorno sarà anche leader nelle classiche fiamminghe».

A Binche l’unica uscita 2022 di Evenepoel iridato, con Keijsse che invece annunciava il ritiro
A Binche l’unica uscita 2022 di Evenepoel iridato, con Keijsse che invece annunciava il ritiro

La legge di Lefevere

L’ultimo passaggio è una forchettata goliardica e ironica verso la Ineos Grenadiers, che avrebbe tentato di portargli via il giovane campione del mondo.

«La gente a volte pensa che io sia stupido – appunta Lefevere – ma con un contratto quinquennale sei preparato a tutto, a ogni scenario. Ho impegnato Remco fino al 2026, nel contratto abbiamo considerato ogni evenienza. Ora non mi resta che pagarlo. Se fosse andato con Ineos, sarebbe stato il corridore più ricco del gruppo. Ma sono contento che non l’abbia fatto».