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Lamon 2021

Lamon: «Polemiche? No, Ganna è la nostra guida…»

18.10.2021
5 min
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L’intervista con Francesco Lamon in partenza per i mondiali su pista parte da… Filippo Ganna. Non c’era andato certamente leggero, l’iridato a cronometro all’indomani della conclusione degli Europei su pista: «Se qualcuno merita di stare a casa, che stia a casa – aveva affermato a La Gazzetta dello SportPer confermarsi al Mondiale bisogna lavorare e magari avere rispetto per chi da gennaio a novembre corre. Quindi…se devono giocare, giochino. Ma nel mio quartetto, nel quartetto dell’Italia…niente pelandroni. Non voglio essere cattivo, ma quello che è giusto è giusto. Bisogna avere rispetto per chi si fa il c… tutto l’anno. In manifestazioni di quel livello non si va a giocare».

Parole che, alla vigilia della ripresa della preparazione di gruppo al velodromo di Montichiari, hanno chiamato in causa i suoi compagni di avventura. Considerando che Milan a Grenchen ha preso parte al quartetto solo nella sfortunata semifinale, chi è stato sempre presente, sia a Tokyo che in Svizzera è stato proprio Lamon, una sorta di trait union fra il piemontese e gli altri: «Il problema è stato montato più del dovuto. A Montichiari ci siamo subito chiariti. Avremmo preferito che quelle cose Filippo ce le dicesse nel chiuso dello spogliatoio, come si dice nel calcio, ma nella sostanza aveva anche le sue ragioni nel tirare le orecchie agli altri. Lui è il capitano, tiene molto al gruppo. Abbiamo chiarito subito tutto, senza alcun rancore».

Lamon Tokyo 2021
L’abbraccio di Lamon e gli altri azzurri dopo l’oro di Tokyo. Dopo due mesi è già rivincita con i danesi
Lamon Tokyo 2021
L’abbraccio di Lamon e gli altri azzurri dopo l’oro di Tokyo. Dopo due mesi è già rivincita con i danesi
Che cosa è successo a Grenchen?

Siamo stati sfortunati. Ci siamo impegnati al massimo e i tempi ottenuti erano in linea con le aspettative della vigilia, considerando che Bertazzo non gareggiava da un po’, Moro era nuovo del gruppo, io e Scartezzini abbiamo tenuto duro. In semifinale abbiamo perso di un decimo e siamo finiti fuori dal giro delle medaglie. La condizione comunque c’era: io sono stato in lotta per l’argento nell’omnium fino a 8 giri dalla fine della corsa a punti. Il periodo a Montichiari è servito per ritrovare brillantezza.

Senza Ganna e Milan, quanto cambia il quartetto dal punto di vista tecnico?

Moltissimo. Io all’inizio faccio sempre due giri e un quarto per lanciarlo, ma poi, non essendoci Ganna, i turni degli altri sono più brevi il che significa che mi ritrovo a tirare prima e quindi ho potuto recuperare meno e questo vale anche per gli altri. Sostituire anche un solo tassello di un meccanismo complicato come il quartetto non può non avere conseguenze.

Non c’è il rischio che la vittoria a Tokyo pesi sulle vostre spalle come un macigno?

No, assolutamente, quello di Tokyo è un punto di partenza e non di arrivo. Noi siamo convinti al massimo delle nostre possibilità, sin dalla sfida di Roubaix (dove stanno per iniziare i mondiali, ndr). Abbiamo lavorato bene, non ci siamo adagiati perché quella maglia nuova, colorata dell’arcobaleno ci fa gola e vedere Ganna che la indossa ci fa venire ancora di più il desiderio di imitarlo.

Lamon omnium Europei 2021
Lamon nell’omnium di Grenchen, chiuso al 6° posto dopo essere stato virtualmente sul podio fino a 8 giri dalla fine della corsa a punti
Lamon omnium Europei 2021
Lamon nell’omnium di Grenchen, chiuso al 6° posto dopo essere stato virtualmente sul podio fino a 8 giri dalla fine della corsa a punti
Gli europei di Grenchen che hanno detto in proiezione mondiali?

E’ difficile dirlo, perché molte nazionali faranno esordire alcuni giovani in vista di Parigi 2024. Della Danimarca si sa tutto, hanno vinto agli europei e hanno il dente avvelenato con noi, ma anche la Svizzera giunta seconda mi ha impressionato, poi anche la Gran Bretagna è andata forte. Se a queste si aggiungono Australia e Nuova Zelanda, ecco che le pretendenti al podio diventano tante.

Visto il periodo, ci dovremo attendere tempi più alti che a Tokyo?

Più che per il periodo, sarà la pista molto diversa. Quella di Tokyo, come caratteristiche del suolo ma anche come ambiente, era ideale. Quella di Roubaix è nuova e non è scorrevolissima. Noi la conosciamo bene, abbiamo effettuato lì il ritiro premondiale per i Mondiali in Polonia del 2019. Va però considerato che ai Mondiali tutti danno il 110 per cento e in tanti migliorano.

Quartetto europei 2021
Il quartetto azzurro di Grenchen, escluso dalla lotta per le medaglie per un solo decimo
Quartetto europei 2021
Il quartetto azzurro di Grenchen, escluso dalla lotta per le medaglie per un solo decimo
Torniamo su un tema già affrontato nell’immediato post-Tokyo: secondo te da qui a Parigi ci saranno altri giovani innesti come capitano con Milan?

Io penso di sì, sulla nostra scia stanno crescendo bei talenti. Guardate Boscaro, che ha caratteristiche tecniche simili alle mie e potrebbe sostituirmi come uomo di lancio, oppure Moro che è un bel passistone che deve solo maturare, senza dimenticare il campione del mondo junior Samuele Bonetto. Io dico che si sta costituendo un gruppo che reggerà per più cicli olimpici.

Che programma seguirai a Roubaix?

Oltre al quartetto, sono riserva di Boscaro nel chilometro da fermo, che in base al programma è concomitante con la gara a squadre, quindi concentrerò su quello tutte le mie energie.

Sei ottimista?

Sì, stiamo lavorando al massimo e sento l’atmosfera giusta, quella delle nostre precedenti imprese. Devo dire grazie alle Fiamme Azzurre e all’Ispettore Superiore Augusto Onori che mi ha dato il massimo supporto anche dopo Tokyo per puntare a quest’altro grande evento. Sappiamo che la gente si aspetta tanto, ma questo non deve intimorirci, anzi è uno stimolo in più.