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L’agenda di Villa verso i mondiali non ha pagine bianche

04.10.2022
5 min
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Seconda settimana di ritiro per gli azzurri della pista ieri a Montichiari. La stagione della strada è ancora nel vivo e alcuni fra i nostri pistard più forti stanno ancora correndo con le rispettive squadre. Milan e Viviani hanno corso e vinto alla CRO Race. Consonni ha vinto in Francia. Le ragazze oggi corrono alla Tre Valli Varesine e Ganna si divide fra la preparazione del record dell’Ora e i lavori per il quartetto. Insomma, per Marco Villa sono giorni come partite di Tetris, in cui riuscire a incastrare ogni cosa al meglio, con l’obiettivo dei mondiali che si apriranno a Saint Quentin en Yvelines il 12 ottobre.

«Sono a Montichiari da stamattina – conferma Villa – abbiamo fatto quattro giorni settimana scorsa e quattro questa. Stiamo lavorando un po’ random. Ieri mattina c’era la Balsamo, poi è andata via perché oggi fa la Tre Valli. La recupero stasera, come la Consonni e la Zanardi. E poi sto con loro fino a venerdì. Degli uomini, domani arriva Simone Consonni. Elia viene da giovedì. Milan arriva oggi pomeriggio». 

Simone Consonni arriva ai mondiali pista con una fresca vittoria. Agli europei, argento nell’omnium
Simone Consonni arriva ai mondiali pista con una fresca vittoria. Agli europei, argento nell’omnium
E’ tanto diverso come avvicinamento rispetto all’anno scorso, in cui venivate dalle Olimpiadi mentre quest’anno c’è la stagione piena su strada?

Sì, però siamo abituati. Qualcuno ci arriva anche bene, quindi non lamentiamoci.

Hai già fatto le assegnazioni dei ruoli nelle varie specialità?

No, non ancora. Voglio fare ancora una prova mercoledì coi ragazzi e venerdì con le ragazze. Poi coi maschi andiamo a Grenchen a vedere Pippo. Loro arrivano sabato, io vado venerdì. E poi da lì andiamo coi mezzi a Parigi, che sono circa 5 ore.

Villa conferma che i test per l’Ora di Ganna sono cominciati a Montichiari, assieme a prove di quartetto
Villa conferma che i test per l’Ora di Ganna sono cominciati a Montichiari, assieme a prove di quartetto
Pippo come si gestisce tra mondiali e record dell’Ora?

Sta andando bene. Oggi farà dei lavoretti di assimiliazione del quartetto, ma stando sul leggero perché ieri sera abbiamo fatto una prova, mercoledì faremo un test gara e poi va a casa. 

Hai capito come gestire i due gruppi, uomini e donne?

Quest’anno ci sto prendendo le misure e le stanno prendendo anche loro. Stanno cercando di conoscermi e di capirmi. Si allenano insieme. Ieri le ho messe con il quartetto dietro ai ragazzi per fare dei lavori di frequenza. Mi sembra di vederle entusiaste e motivate.

Agli europei di Monaco, Viviani ha conquistato la vittoria nell’eliminazione in cui è iridato
Agli europei di Monaco, Viviani ha conquistato la vittoria nell’eliminazione in cui è iridato
I riscontri sono stati positivi, no?

Quello che abbiamo visto agli europei e alle Coppe del mondo potrebbe anche dimostrarlo, però vediamo. Anch’io sto cercando di conoscerle sempre meglio e di capire fin dove spingermi con gli allenamenti e coi carichi di lavoro. Insomma magari ci azzecco, magari sbaglieremo qualcosa e torneremo indietro. Però abbiamo un anno e mezzo per arrivarci.

Rispetto all’anno scorso parti per i mondiali con più o meno certezze?

L’anno scorso venivamo da un titolo olimpico, quindi avevamo delle certezze. Quest’anno arriviamo con qualche cicatrice. Non nascondo che l’europeo mi ha lasciato un po’ di ferite aperte per quanto riguarda il quartetto maschile.

Martina Fidanza a Parigi per difendere l’iride del 2021
Martina Fidanza a Parigi per difendere l’iride del 2021
Le avete guarite queste ferite? Vi siete chiusi nello spogliatoio e avete chiarito tutto?

Sanno che devono riconquistare quel pezzo di fiducia che da qualche parte mi è rimasta dentro. Quello che è successo ha aperto anche una finestra, una porta ai giovani che ci sono dietro e che nel frattempo hanno vinto i campionati europei under 23 nel quartetto e si sono fatti valere nelle altre gare. Io prima di tutto ho avuto rispetto dei titoli vinti, però agli europei gli altri mi hanno fatto capire che posso aprire e loro stessi devono accettare la cosa.

Cominci anche tu a prendere dimestichezza con l’abbondanza, mentre una volta il quartetto erano 5-6 atleti…

La rosa è ampia, lo sanno anche loro, lo vedono. E se prima per far entrare un giovane guardavo a quello che è stato fatto, adesso devo mettere sulla bilancia un po’ tutto. E’ vero che comanda il cronometro, però di fronte a campioni del mondo e campioni olimpici avrò sempre rispetto. Ma se vogliamo stare in alto, bisogna prendere quello che c’è di meglio, sperando che la concorrenza sia di stimolo per tutti.

Moro Glasgow 2022
Manlio Moro è un inseguitore nato: sia nell’individuale, sia nel quartetto. Secondo Villa è uno che spinge da dietro
Moro Glasgow 2022
Manlio Moro è un inseguitore nato: sia nell’individuale, sia nel quartetto

Il quartetto di Tokyo resta la prima scelta, insomma, ma alle spalle dei ragazzi d’oro spingono Boscaro, Moro, Pinazzi e Galli. Fu proprio l’inserimento prepotente di Milan a spalancarci la strada verso l’oro olimpico e non è un mistero che anche altri spingano per entrare. In tutto ciò, c’è da far crescere il gruppo delle ragazze che dal lavoro con gli uomini ammettono di trarre ispirazione e qualità. Manca una settimana all’inizio dei mondiali. Saranno sette giorni di test e sorrisi tirati. Andiamo a Saint Quentin en Yvelines con tanto da conquistare, ma anche tanto da difendere.