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La Qhubeka continental va avanti spedita nelle mani di Nieri

26.11.2021
4 min
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Come è noto la Qhubeka-Assos non sta vivendo giorni semplici. Sul futuro della squadra WorldTour imperversano nuvoloni a dir poco neri. E più si va avanti e più il tempo stringe. E la cosa non riguarda solo la squadra WorldTour, ma anche quella continental. Almeno indirettamente, come scopriamo da Daniele Nieri, suo diesse…

E quell’indirettamente a quanto pare è fondamentale. Tutto questo è molto simile a quanto accaduto l’anno scorso di questi tempi. Con il team principale salvato in extremis e la continental che aveva delle assicurazioni in merito. Però…

Alla Coppi e Bartali Henao e Dlamini, hanno corso coi ragazzi di Nieri
Alla Coppi e Bartali Henao e Dlamini, hanno corso coi ragazzi di Nieri
Daniele, com’è la situazione della Qhubeka continental?

La squadra continental andrà avanti. Stiamo solo aspettando le sorti della WorldTour, ma per quel che riguarda il nostro futuro il general manager, Douglas Ryder, ci ha detto che si continua. Il progetto giovani prosegue. Il progetto del ciclismo africano, con sudafricani, etiopi…

Siete quindi tranquilli?

Quindi noi siamo tranquilli. Poi certo, un conto è avere la sola continental e un conto è anche la WorldTour, questo incide sulla crescita dei ragazzi.

Cioè?

Beh, hanno più possibilità di stare a contatto con i corridori più grandi, a volte starci vicino e seguire il loro ritmo, hanno soprattutto la possibilità di fare certe corse. L’anno scorso ci fu uno scambio di corridori: Henao e Dlamini da noi, Puppio da loro…

Antonio Puppio quest’anno ha fatto diverse gare con i pro’. Eccolo alla Bernocchi chiusa al sesto posto
Antonio Puppio quest’anno ha fatto diverse gare con i pro’. Eccolo alla Bernocchi chiusa al sesto posto
Se non dovesse esserci la WorldTour, la continental continuerebbe solo con i giovani o prenderebbe qualche esubero del team principale? Pensiamo a un Pozzovivo… per esempio.

No, andiamo avanti con i giovani. Non credo poi che un corridore della caratura di Pozzovivo voglia militare in una continental. Sarebbero scelte sue eventualmente e del manager. Ne dovrebbero parlare loro. WorldTour o no, noi andremo avanti per la nostra strada. L’unica cosa che cambierebbe è che non avremmo in programma gare come la Coppi e Bartali.

E in vista del 2022 la squadra è già formata?

Sì. Il team comunicherà a breve il roster completo. Non posso dire tutti i nomi ancora, ma ci saranno in tutto 10-11 atleti, cinque dei quali italiani. Sono confermati Kevin Bonaldo e Mattia Guasco e in più, per la prima volta, abbiamo preso uno juniores, Raffaele Mosca, uno scalatore umbro.

Quindi siete pronti per iniziare o già avete iniziato?

I ragazzi hanno già ripreso a pedalare nelle loro sedi. I primi di dicembre faremo qualche giorno di ritiro in Toscana almeno con gli italiani e un ragazzo etiope che non è tornato a casa. Se poi si farà la WorldTour a gennaio andremo in Spagna, presumo, con loro, altrimenti ci organizzeremo autonomamente.

Daniele Nieri, 35 anni, è uno dei tecnici più giovani in circolazione ed è già da 4 stagioni in ammiraglia con questo team
Daniele Nieri, 35 anni, è uno dei tecnici più giovani in circolazione ed è già da 4 stagioni in ammiraglia con questo team
Daniele, sei uno dei tecnici più giovani in assoluto, magari parli un linguaggio simile a quello dei ragazzi…

Il fatto di essere un diesse giovane, ho 35 anni, implica il fatto che ho tantissimo da imparare. Per fortuna quando ero il meccanico delle squadre dei pro’ ho avuto la possibilità di stare accanto e in ammiraglia con Pietro Algeri, che per me è uno dei migliori tecnici degli ultimi 40 anni e io cerco di ispirarmi a lui. Cerco di mettere in atto quello che ho visto e che mi ha insegnato.

E cosa?

I suoi modi di fare. La calma nel parlare, la tranquillità, la capacità di ascoltare per davvero i ragazzi. Per me è questo il modello di Algeri da seguire.

C’è qualcosa della scorsa stagione in cui ti “promuovi” e qualcosa in cosa in cui ti “bocci”, con tutte le virgolette del caso?

Promosso, come detto cerco di essere vicino ai ragazzi. Bocciato direi che forse ci sarebbe potuta essere una migliore gestione dei ragazzi in qualche caso. Tipo con Puppio. Con Antonio non si è creato un rapporto di fiducia al 100%… ma da entrambe le parti. Un aspetto da migliorare.