Da inizio agosto solitamente comincia il periodo degli stage nella formazioni pro'

Damiani e gli stage in Cofidis: cosa conta oltre ai valori dell’atleta

10.08.2026
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La divisa della Cofidis è pronta per i prossimi stagisti, resi come sempre eleggibili da inizio agosto. Tra loro ci sarà anche Lorenzo De Longhi della Campana Imballaggi-Morbiato-Trentino che ripeterà il periodo di prova sostenuto da Tommaso Dati l’anno scorso e Filip Gruszczynski nel 2024 relativamente a corridori provenienti da formazioni italiane.

Talvolta un assaggio di professionismo avviene anche durante i training camp invernali, come era capitato a Bracalente e Arrighetti a gennaio 2025 sempre con la Cofidis, che si dimostra una squadra molto aperta a queste circostanze. Pertanto, aspettando l’esordio di De Longhi nelle prossime settimane, siamo andati ulteriormente nello specifico con Roberto Damiani, diesse della professional francese, per comprendere meglio quali sono i criteri con cui vengono scelti i corridori per gli stage tra i grandi, a partire dallo stesso 20enne velocista trevigiano. Per Damiani ci sono aspetti di cui tenere conto che vanno oltre i “numeri” del ragazzo.

Roberto Damiani è diesse della Cofidis dal 2018
Roberto Damiani è diesse della Cofidis dal 2018. Nella scelta degli stagista, lui guarda sempre oltre i “numeri” degli atleti
Roberto Damiani è diesse della Cofidis dal 2018. Nella scelta degli stagista, lui guarda sempre oltre i "numeri" degli atleti
Roberto Damiani è diesse della Cofidis dal 2018. Nella scelta degli stagista, lui guarda sempre oltre i “numeri” degli atleti
Roberto solitamente come decidete gli stagisti, quanto meno quelli italiani?

Non estraiamo biglietti a caso con i nomi da un bussolotto (sorride, ndr). Ironia a parte, non abbiamo un vero e proprio protocollo. Alla base di tutto c’è una rete di conoscenza e fiducia con tanti diesse delle formazioni continental o U23 italiane che abbiamo radicato nel tempo. Con loro c’è un continuo contatto e confronto, tenendoci aggiornati sulla categoria. Poi non nascondo che per Cofidis, intesa come azienda che è presente in nove Paesi europei, siano importanti anche i fattori commerciali.

Come avete scelto De Longhi?

Tutto è nato lo scorso maggio al Giro di Ungheria dove c’ero anch’io in ammiraglia. Ci siamo interessati a lui dopo averlo visto molto bene in volata, dove ha fatto un ottavo e quinto posto nelle tappe vinte da Merlier in mezzo a buoni e scafati velocisti. A quel punto ne ho parlato col suo diesse Alessandro Coden che conosco bene, chiedendogli qualche informazione in più.

Lorenzo De Longhi esordirà da stagista con la Cofidis al Lidl Deutschland Tour dal 19 al 23 agosto (foto Xpix.it)
Lorenzo De Longhi esordirà da stagista con la Cofidis al Lidl Deutschland Tour dal 19 al 23 agosto (foto Xpix.it)
Lorenzo De Longhi esordirà da stagista con la Cofidis al Lidl Deutschland Tour dal 19 al 23 agosto (foto Xpix.it)
Lorenzo De Longhi esordirà da stagista con la Cofidis al Lidl Deutschland Tour dal 19 al 23 agosto (foto Xpix.it)
Hai subito parlato col ragazzo?

Ovviamente quando gli abbiamo proposto di svolgere uno stage con noi, lui si è messo in contatto con Mattia Michelusi e Luca Quinti, rispettivamente capo della performance e preparatore della Cofidis. Si sono scambiati un po’ di dati, già molto buoni. Personalmente con Lorenzo mi sono sentito spesso al telefono per le prime informazioni poi ci siamo visti di persona alla gara di Briga Novarese.

Sei andato là apposta per lui?

Sì, volevo conoscerlo meglio e parlare con lui dal vivo. Mi ha fatto una buona impressione, confermando quella avuta inizialmente. L’ho visto entusiasta per l’opportunità, ma anche pacato, con i piedi per terra. Sa che questa occasione non significa che passerà con noi l’anno prossimo, perché le fasi di mercato sono strutturate in altri modi, già definite. Su questo siamo stati molto chiari con lui e lo sa, ma è ovvio che se alla fine dello stage dovesse aver fatto molto meglio del previsto si potrà intavolare altri eventuali discorsi.

De Longhi (si intravede in secondo piano) si è fatto notare da Damiani al Giro di Ungheria, chiudendo 5° in una volata vinta da Merlier
De Longhi (si intravede in secondo piano) si è fatto notare da Damiani al Giro di Ungheria, chiudendo 5° in una volata vinta da Merlier
De Longhi (si intravede in secondo piano) si è fatto notare da Damiani al Giro di Ungheria, chiudendo 5° in una volata vinta da Merlier
De Longhi (si intravede in secondo piano) si è fatto notare da Damiani al Giro di Ungheria, chiudendo 5° in una volata vinta da Merlier
Ti ha colpito qualcosa in particolare di De Longhi?

Certo, quando ci eravamo conosciuti a maggio. Lui sta facendo il corso universitario da infermiere e non l’ha voluto lasciare per il ciclismo. Prima ha pensato a terminare il primo di studi e poi dedicarsi maggiormente alla bici. Personalmente questo aspetto mi ha indotto, anzi mi ha convinto che avevo fatto bene a sceglierlo. Apprezzo sempre molto quando un ragazzo che corre in bici tiene in considerazione che esiste qualcosa oltre al ciclismo, tenendosi aperta una porta con lo studio.

Allora in questo ciclismo fatto di watt si può ancora prendere un ragazzo al di là dei suoi valori. E’ così per Roberto Damiani?

Per me sì, assolutamente. Adesso c’è la tendenza, quando si vede un ragazzo interessante, di chiedergli subito le password del suo Training Peaks per vedere tutto di lui, cosa esprime sulla bici e se ci sono margini. Certo, è importante studiare e valutare i suoi dati, ma per me non esistono solo i valori fisiologici, pur essendo indicativi. Bisogna guardare oltre i risultati e i piazzamenti. C’è il lato umano, tattico e tutto quello che puoi scoprire conoscendo meglio il ragazzo.

Hai dato qualche consiglio a De Longhi per il suo esordio?

Lorenzo corre per un team continental che lo ha portato a correre in mezzo ai pro’, quindi sa cosa lo attende. Debutterà al Lidl Deutschland Tour dal 19 al 23 agosto, una corsa con un buon livello partecipativo e con percorsi non troppo duri. Poi lo porteremo anche a qualche gara in Belgio cercando di non sovrapporre le corse che disputerà in Italia con la Campana Imballaggi. Alternerà il calendario.

Dati nel 2025 con la Cofidis disputò 11 giorni di gara come stagista. Quest'anno ha disputato una grande stagione col Team Ukyo
Dati nel 2025 con la Cofidis disputò 11 giorni di gara come stagista. Quest’anno ha disputato una grande stagione col Team Ukyo
Dati nel 2025 con la Cofidis disputò 11 giorni di gara come stagista. Quest'anno ha disputato una grande stagione col Team Ukyo
Dati nel 2025 con la Cofidis disputò 11 giorni di gara come stagista. Quest’anno ha disputato una grande stagione col Team Ukyo
Quale può essere un obiettivo per lui?

Senza dubbio quello di fare esperienza e magari mettersi in mostra. Prendiamo l’esempio di Dati che l’anno scorso era venuto a correre con noi, seppure non fosse nel suo momento migliore. Quest’anno però ha dimostrato di essere e andare molto forte. Gli stage possono considerarsi delle vetrine per farsi notare.