Il sorriso della Borghesi. Una vittoria per salutare il 2026

Il sorriso della Borghesi. Una vittoria per salutare il 2026

23.10.2026
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Una vittoria di tappa all’Eneco Tour, ottenuta peraltro il giorno dopo il suo compleanno come per farsi il migliore dei regali (con la complicità della squadra) e il podio nella classifica finale dell’Eneco Tour. Letizia Borghesi avrebbe chiuso volentieri così la sua stagione, ma non ha voluto dire di no all’appuntamento con il campionato italiano a cronometro di domenica che con la presenza di Longo Borghini e Vigilia diverrà una sorta di ultimo happening per le migliori specialiste nostrane nella specialità prima di darsi appuntamento al prossimo anno.

Il podio finale dell'Eneco Tour, vinto dall'olandese Lieke Nooijen sulla connazionale Markus, terza Borghesi a 37"
Il podio finale dell’Eneco Tour, vinto dall’olandese Lieke Nooijen sulla connazionale Markus, terza Borghesi a 37″
Il podio finale dell'Eneco Tour, vinto dall'olandese Lieke Nooijen sulla connazionale Markus, terza Borghesi a 37"
Il podio finale dell’Eneco Tour, vinto dall’olandese Lieke Nooijen sulla connazionale Markus, terza Borghesi a 37″

Per Borghesi le vacanze vengono un po’ posticipate, ma almeno può dire di arrivarci a cuor leggero dopo un’ultima corsa vissuta da protagonista: «Ho avuto delle belle sensazioni in tutte le tappe e sono riuscita finalmente a cogliere la vittoria. Sono molto contenta soprattutto per come è arrivata, con una bella azione sul pavè come piace a me e in una gara molto dura, nella quale abbiamo fatto sette volte il Col du Vam con il clima tipico delle classiche, perfetto per me. Volevo a tutti i costi questa vittoria, la mattina avevo già programmato di fare questo tipo di attacco e è stato molto bello riuscire a portare a termine quello che avevo programmato».

Quanto c’è di tuo e della squadra nel successo della corsa?

Entrambe le cose. Avevo anche avuto una foratura dopo la discesa prima dell’ultima salita, il gruppo era già selezionato e non c’era l’ammiraglia, quindi ho dovuto fare metà giro con la ruota davanti forata e già pensavo che la corsa fosse finita, ma fortunatamente sono riuscita a cambiar bici e sono rientrata grazie alle mie compagne che sono riuscite ad aiutarmi e riportarmi sotto. Poi, quando si ha una giornata come quella che ho avuto io, dove le gambe girano bene, si riesce anche a riparare ogni colpo della sorte.

Per Borghesi la stagione non è ancora finita, sabato a Piasco (CN) correrà il tricolore a cronometro
Per Borghesi la stagione non è ancora finita, sabato a Piasco (CN) correrà il tricolore a cronometro
Per Borghesi la stagione non è ancora finita, sabato a Piasco (CN) correrà il tricolore a cronometro
Per Borghesi la stagione non è ancora finita, sabato a Piasco (CN) correrà il tricolore a cronometro
La squadra era al tuo servizio sin dall’inizio dell’Eneco Tour, era già stabilito che fossi tu la leader?

Sì, l’obiettivo era quello di riuscire a far la classifica generale e provare a vincere la tappa delle Ardenne o quella del giorno prima, erano appunto le due tappe più adatte a me. Arrivavamo con una squadra molto giovane, con tre ragazze del devo team che non hanno molta esperienza e devono ancora crescere molto, quindi è stata una bella gara per loro, per imparare, dove hanno cercato di aiutarmi al loro meglio. Ho cercato di far loro capire come ci si muove nelle gare tipo classiche col vento.

Questo è il secondo podio quest’anno in una corsa a tappe di un certo livello. Significa che il tuo bagaglio si è ampliato adesso e sei anche un’atleta per corse a tappe medio-brevi?

Preferisco sempre le classiche però nelle corse a tappe dove non ci sono frazioni di montagna posso dire sicuramente la mia. Anche all’Iztulia Basque Country che era una gara a tappe WT molto dura con salite anche di 20-30 minuti sono arrivata con una condizione che mi ha permesso di sfiorare la top 10 nella classifica generale. Sono anche migliorata molto a cronometro e penso di avere ancora molti margini di miglioramento. Quindi sì, penso di essere ora un’atleta completa e sono molto fiduciosa per quello che verrà.

Per la trentina Borghesi questo era il primo anno all'AG Insurance, concluso con grande soddisfazione da entrambe le parti
Per la trentina Borghesi questo era il primo anno all’AG Insurance, concluso con grande soddisfazione da entrambe le parti
Per la trentina Borghesi questo era il primo anno all'AG Insurance, concluso con grande soddisfazione da entrambe le parti
Per la trentina Borghesi questo era il primo anno all’AG Insurance, concluso con grande soddisfazione da entrambe le parti
Chiuderai la stagione con 48 giorni di gara, sei soddisfatta nel complesso di come sono andate le cose?

Considerando anche le gare di ciclocross che ho fatto, ho corso tanto quest’anno, sono stata pochissimo a casa, ma sono molto soddisfatta del livello che ho raggiunto, perché nelle classiche, se penso alla Omloop Nieuwsblad, all’Antwerp Port Epic, alla Strade Bianche, al Trofeo Binda, sono riuscita a stare con le più forti. Sono anche stata un po’ sfortunata per un’infezione batterica prima di Fiandre e Roubaix e quello mi ha rovinato un po’ la campagna delle classiche, ma mi sento molto più forte dell’anno precedente e quindi penso che sia solamente una questione di tempo per riuscire a fare un grosso risultato anche nelle grandi classiche o in qualche tappa di un grande giro.

Che dicono all’AG Insurance, sono soddisfatti del tuo rendimento?

Molto, anche come donna-squadra. Al Tour of Britain mi sono messa a disposizione di Kim Le Court Pienaar e ho dovuto mettere a parte le mie ambizioni personali, ma sono stata contenta di essere stata un’atleta chiave per aiutarla a cogliere il successo finale. Era il mio primo anno alla AG Insurance, sicuramente è stato un anno positivo, ho lavorato bene con il mio nuovo preparatore e mi sento in un ambiente positivo e molto ambizioso, con progetti per il futuro e voglio solamente continuare a migliorare.

Borghesi non ha mancato l'appuntamento in azzurro, correndo gli europei in supporto di Longo Borghini
Borghesi non ha mancato l’appuntamento in azzurro, correndo gli europei in supporto di Longo Borghini
Borghesi non ha mancato l'appuntamento in azzurro, correndo gli europei in supporto di Longo Borghini
Borghesi non ha mancato l’appuntamento in azzurro, correndo gli europei in supporto di Longo Borghini
Ti rimane un po’ di tempo per farti una breve vacanza e staccare completamente dalla bici?

Sinceramente penso che dopo la crono tricolore non partirò. Starò a casa perché è tutto l’anno che sono sempre su qualche aereo ad andare in giro. A fine dicembre farò qualche gara di ciclocross ma solamente per prepararmi per la strada, ma dopo questo weekend farò tre settimane di riposo godendomi casa. Magari andrò con qualche amica o a fare qualche camminata in montagna…