RIMINI – Si è conclusa con un forte messaggio legato alla prevenzione e alla promozione di stili di vita sani la partecipazione di Novo Nordisk a Velo-city 2026, il più importante summit mondiale dedicato alla mobilità ciclistica, tornato in Italia – a Rimini, in Emilia-Romagna per la precisione – dopo 35 anni.
In qualità di Gold Sponsor dell’evento, l’azienda ha difatti promosso una serie di giornate di incontri e di approfondimenti che hanno coinvolto istituzioni, associazioni pazienti, esperti e grandi campioni del ciclismo. Un’occasione per ribadire il ruolo dello sport e della bicicletta nella prevenzione delle malattie croniche e nella costruzione di città più sane e sostenibili.
In Italia milioni di persone convivono con patologie croniche come diabete e obesità. Una situazione strettamente collegata alla crescente sedentarietà e al progressivo cambiamento degli stili di vita.
I dati mostrano come circa l’80 per cento degli italiani non raggiunga i livelli raccomandati di attività fisica, mentre il 35 per cento della popolazione sia completamente sedentario. Un fenomeno che riguarda anche i più giovani: oltre un terzo dei bambini pratica attività motoria strutturata non più di una volta alla settimana.
Proprio per questo la promozione del movimento, e la trasformazione delle città in ambienti favorevoli al benessere, rappresentano oggi una priorità sanitaria oltre che sociale.


La bici al centro delle politiche per la salute
Nel corso di Velo-city 2026 è emerso con forza il ruolo della mobilità attiva come strumento di rigenerazione urbana e miglioramento della qualità della vita.
Roberto Pella, vicepresidente ANCI e delegato allo Sport, alle Politiche Giovanili e alle Aree Interne, ha sottolineato l’importanza di investire in infrastrutture ciclabili, bike sharing, ciclovie turistiche e sistemi di intermodalità per rendere le città più sicure, sostenibili e a misura delle persone.
Da oltre dieci anni Novo Nordisk è impegnata nella lotta alle malattie croniche non trasmissibili e nella diffusione di corretti stili di vita. Il ciclismo rappresenta uno dei principali strumenti di questo percorso. Dalla nascita del Team Novo Nordisk, prima squadra professionistica al mondo composta esclusivamente da atleti con diabete di tipo 1, fino alla collaborazione con la European Cyclists’ Federation e al ruolo di Official Health Partner della Coppa Italia delle Regioni, l’azienda ha consolidato negli anni un forte legame con il movimento ciclistico.
Marco Salvini, External Affairs Senior Director di Novo Nordisk Italia, ha ricordato come la bicicletta rappresenti un modello di vita attivo e sostenibile, capace di generare benefici non solo sulla salute individuale, ma anche sull’ambiente e sulla qualità della vita delle comunità.


Bugno, Chiappucci e Moser protagonisti
Uno dei momenti più significativi dell’iniziativa è stato l’incontro tra le giovani generazioni e alcune delle grandi firme del ciclismo italiano. Grazie alla collaborazione con le associazioni pazienti, ragazzi e famiglie hanno avuto la possibilità di confrontarsi con Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, Francesco Moser e Mara Mosole. I campioni hanno condiviso esperienze, valori e storie di sport, offrendo ai presenti un messaggio di fiducia e determinazione.
Tra i protagonisti della giornata anche Jacopo Colladon, atleta del Team Novo Nordisk Pro Cycling. La squadra, unica al mondo composta da ciclisti professionisti con diabete di tipo 1, è nata con l’obiettivo di ispirare e dimostrare che una malattia cronica non rappresenta un limite al raggiungimento dei propri obiettivi.
Attraverso la propria esperienza, Colladon ha voluto trasmettere un messaggio di speranza soprattutto a chi si trova ad affrontare una diagnosi recente, confermando come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di inclusione, benessere e qualità della vita.
La presenza di Novo Nordisk a Velo-city 2026 ha confermato come il ciclismo possa andare ben oltre la dimensione sportiva. La bicicletta si è rivelata ancora una volta un mezzo capace di promuovere salute, prevenzione e sostenibilità, contribuendo alla costruzione di città più vivibili e di una società più attenta al benessere delle persone.