Mondiali pista Shanghai 2026, Simone Consonni, omnium

Consonni: un bilancio su Shanghai e il benvenuto a Ganna

28.10.2026
6 min
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Al termine del mondiale su pista e del primo incontro con il team Lidl-Trek per parlare della stagione passata e di quella che verrà anche per Simone Consonni è giunto il momento di andare in vacanza. Un periodo di stacco e di riposo utile a preparare una stagione importante, perché il 2027 sarà un anno di novità e di cammini da costruire. Il primo capitolo riguarda proprio la pista, sulla quale il corridore bergamasco vuole mettere la giusta attenzione in vista di Los Angeles 2028. 

Su strada invece ci saranno da trovare nuovi equilibri, perché la grande novità per la prossima stagione è l’arrivo di Filippo Ganna alla Lidl-Trek. Il trio di Tokyo, al quale manca Francesco Lamon, si troverà per la prima volta a condividere anche la stagione su strada. 

Mondiali pista Shanghai 2026, Simone Consonni, omnium
Simone Consonni a Shanghai ha corso nell’omnium, chiuso al quarto posto
Mondiali pista Shanghai 2026, Simone Consonni, omnium
Simone Consonni a Shanghai ha corso nell’omnium, chiuso al quarto posto

Un mondiale di emozioni

Sulla pista di Shanghai Simone Consonni si è trovato a gareggiare nelle discipline endurance dell’omnium e della madison. Ma uno sguardo e più di qualche pensiero è andato ai compagni del quartetto, lasciato momentaneamente in favore di Alessio Magagnotti. Guardare da fuori coloro con i quali si sono condivisi successi e tante emozioni non deve essere stato semplice. Simone Consonni lo ammette senza nascondersi, come suo solito. 

«E’ stato un mondiale, quello in Cina – racconta – iniziato subito in maniera impegnativa, fin dai primi giorni. Emotivamente ho cercato di dare il massimo supporto ai ragazzi del quartetto, rimanendo con loro fino all’ultimo passo che li ha portati a gareggiare sul parquet. In finale ci ho creduto molto, lo ammetto, sapevamo quanto i danesi fossero forti ma conosco il valore dei miei compagni di squadra. E’ stato un dolore al cuore, sia per la finale persa ma anche per non essere salito in pista con loro». 

Mondiali pista Shanghai 2026, Simone Consonni e Niccolò Galli, madison
Simone Consonni ha preso parte anche alla madison insieme a Niccolò Galli
Mondiali pista Shanghai 2026, Simone Consonni e Niccolò Galli, madison
Simone Consonni ha preso parte anche alla madison insieme a Niccolò Galli
Poi è toccato a te scendere in pista…

Nelle mie discipline sentivo di avere la gamba giusta, forse mi è mancato qualcosa in termini di mentalità perché sono arrivato con un po’ di pressione addosso. Pressione che mi ero messo da solo, la quale mi ha portato a fare degli errori tattici.

Andiamo con ordine?

L’omnium aveva un livello davvero alto, quasi olimpico mi verrebbe da dire. Sono partito male con lo scratch e la prova a tempo, dove ho perso qualcosa. L’eliminazione ha portato un quinto posto e la consapevolezza che si tratta di una prova nella quale riesco a muovermi bene. La corsa a punti avrebbe potuto portarmi la medaglia, sarebbe stato un bel risultato. 

Cosa è mancato?

L’ultima volata, ero consapevole di dover fare una prova finale all’attacco e sentivo di avere le gambe giuste. Poi però ho sofferto di crampi, probabilmente ho sbagliato qualcosa nell’idratazione tra una sessione e l’altra. In velodromo faceva davvero molto caldo, peccato perché il podio sarebbe stata un’altra conferma del cammino fatto. 

Mondiali pista Shanghai 2026, Jonathan Milan, Filippo Ganna
Dal 2027 Filippo Ganna correrà con la Lidl-Trek, nella quale oltre a Simone Consonni troverà Jonathan Milan, compagno di tante sfide su pista in maglia azzurra
Mondiali pista Shanghai 2026, Jonathan Milan, Filippo Ganna
Dal 2027 Filippo Ganna correrà con la Lidl-Trek, nella quale oltre a Simone Consonni troverà Jonathan Milan, compagno di tante sfide su pista in maglia azzurra
Hai già pensato a come lavorare in vista del 2027 per il doppio impegno tra strada e pista?

Sinceramente non troppo, anche perché sono uscite le tappe del Tour de France, ma mancano quelle del Giro. Quindi ancora non sappiamo in quale dei due Grandi Giri potrei risultare utile e dare una mano alla squadra. Inoltre il campionato europeo su pista è in concomitanza al UAE Tour, gara per velocisti che di solito faccio insieme a Milan. 

Saranno ancora più importanti le prove di Coppa del mondo?

In un certo senso sì, mi piacerebbe inserirne una nel blocco primaverile. Al termine delle classiche e della Tirreno-Adriatico c’è la tappa in Canada. A livello logistico non sarà semplice, però dal prossimo anno le discipline come pista, ciclocross e mountain bike porteranno punti ai team. Quindi anche per la squadra è un’occasione. Vedremo come verranno gestite anche dall’UCI. 

Tornando a parlare di strada, dal 2027 ti ritrovi a correre con Ganna…

Vero. L’ultima volta che siamo stati in squadra insieme era nel 2018 al UAE Team Emirates, dove siamo stati per due stagioni (2017 e 2018, ndr). Prima avevamo corso con la Colpack da under 23, era il 2016. Ci ritroviamo nove anni dopo, vuol dire che stiamo diventando vecchi (ride, ndr).

Filippo Ganna, Simone Consonni, 2017, neo professionisti alla UAE
Simone Consonni e Filippo Ganna hanno corso insieme da U23 e poi sono passati professionisti con la UAE nel 2017
Filippo Ganna, Simone Consonni, 2017, neo professionisti alla UAE
Simone Consonni e Filippo Ganna hanno corso insieme da U23 e poi sono passati professionisti con la UAE nel 2017
Come lo accoglierai?

Con qualche medaglia in più e a braccia aperte, dal punto di vista tecnico e tattico arriva un corridore di livello altissimo. Ganna è uno in grado di spostare gli equilibri all’interno di un team. E’ un atleta valido in tantissime corse: dalle cronometro, passando per le classiche e anche nei lead out. 

Che cosa porta in più un corridore come Ganna?

Abbiamo visto i suoi valori, nelle classiche ha dimostrato di poter fare bene. Poi è un fenomeno, perché è come quando ti trovi Van Der Poel, Stuyven o Van Aert a fare da lead out per i velocisti. Sai che quelli sono fenomeni prestati a una causa, lo stesso vale per Ganna. E’ un corridore generoso che potrà dare una grande mano a Milan e Pedersen.

Con Pedersen rischiano di pestarsi i piedi?

Assolutamente no, lo stesso Mads ha detto che magari ci saranno corse che perderà perché ci sarà Ganna, ma in altre vincerà proprio grazie a lui. La verità è che oggigiorno è meglio avere un corridore forte in più davanti che uno in meno. Lo si è visto nelle classiche con Van Der Poel, Pogacar e Van Aert. 

Coppa Bernocchi 2026, Filippo Ganna, Netcompany Ineos
Filippo Ganna saluta la Netcompany Ineos dopo 9 stagioni, secondo Consonni era il momento giusto per una nuova sfida
Coppa Bernocchi 2026, Filippo Ganna, Netcompany Ineos
Filippo Ganna saluta la Netcompany Ineos dopo 9 stagioni, secondo Consonni era il momento giusto per una nuova sfida
Meglio avere due atleti forti in grado di collaborare?

Ricordo nel 2025 alla E3 Saxo Classic, quando Pedersen e Ganna si erano trovati a inseguire Van Der Poel. Quell’anno erano rivali e si erano attaccati a vicenda, ma in una situazione simile adesso si troverebbero a lavorare insieme. Un atleta come Ganna, all’interno di un team,  è solo un valore aggiunto. 

Tu che lo conosci bene, cosa può dargli questa nuova avventura?

Per prima cosa so che per lui non deve essere stato semplice a livello emotivo aver lasciato la Netcompany Ineos, la squadra che lo ha cresciuto e fatto diventare il corridore che è ora. Però questo cambiamento potrà dargli qualcosa in più in termini sia di ambiente ma anche di lavoro e di ricerca del limite. Si tratta di una sfida che può fargli fare un passo in più.

Arriva alla Lidl-Trek a 30 anni, è il momento giusto?

Penso proprio di sì, è un’età in cui un cambiamento del genere ti può aiutare a trovare una scintilla e una novità ulteriore. Anche solo per le cronometro avrà modo di approcciare alla sfida con Evenepoel guardando il tutto da una prospettiva differente. Dal canto mio posso dire che la Lidl-Trek sta investendo tanto nella ricerca e nello sviluppo di materiali e di nuove soluzioni. Credo sia la squadra giusta per lui, anzi ne sono convinto.