Campionati del mondo Montreal 2026, crono uomini elite, Remco Evenepoel

Evenepoel fa la star, ma dietro il poker c’è un lavoro bestiale

21.09.2026
5 min
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MONTREAL (Canada) – «Ganna lo dice sempre – fa Evenepoel quando gli riferiscono le parole dell’azzurro sui migliori dati di sempre nella crono – ogni volta che vince e anche quando arriva secondo. Penso sia difficile dirlo dopo la crono di oggi, perché c’erano molte curve, quindi diciamo che la potenza viene suddivisa. Personalmente ho avuto la sensazione di aver espresso una buona potenza e che se lui avesse fatto davvero i suoi dati migliori sui 45 minuti, sarebbe andato più forte. Comunque sono molto contento di ciò che ho fatto oggi».

Se ne sta seduto davanti alla platea e sembra strafelice di esserci. E’ la star sul red carpet di Montreal 2026, uno che non aspettava altro e magari s’è anche immaginato cosa dire. Di sicuro è soddisfatto e la sua felicità stride con quella dichiarata da Ganna. La sensazione, guardandolo e ascoltandolo, è che in questa vittoria ci sia lo zampino di Pogacar. Tadej lo ha spinto così tanto verso i suoi limiti nel tentativo di batterlo, che questo Evenepoel è diventato fortissimo e ingiocabile per tutti gli altri.

Domani riposo, poi da martedì Evenepoel e Seixas penseranno alla strada. Ganna ha nel mirino i mondiali su pista
Domani riposo, poi da martedì Evenepoel e Seixas penseranno alla strada. Ganna ha nel mirino i mondiali su pista
Domani riposo, poi da martedì Evenepoel e Seixas penseranno alla strada. Ganna ha nel mirino i mondiali su pista
Domani riposo, poi da martedì Evenepoel e Seixas penseranno alla strada. Ganna ha nel mirino i mondiali su pista

Un fardello inatteso

Dopo l’arrivo, Evenepoel si è fatto largo nella folla dei fotografi. Ha tolto il casco, il segno dei cinturini sul viso parlava della polvere di questa gara e delle tante ore di sella. Aveva il sorriso dei giorni più belli, con la sicurezza di chi sapeva che sarebbe finita così. Si poteva immaginare infatti che andasse a questo modo, ma viste le premesse e l’ottimismo, nessuno avrebbe immaginato che fra il belga e Ganna ci sarebbe stato un distacco così ampio.

Era stato inferiore su percorsi ben più esigenti, i 57 secondi di questa volta sono un fardello inatteso. Remco è cresciuto ancora, Ganna ha mantenuto il suo livello stellare e al netto delle possibili osservazioni tecniche, ha dovuto inchinarsi nuovamente al folletto fiammingo. Che non sarà simpatico a tutti per i suoi modi, ma quando sale sulla bici da crono, non ha paura di nessuno. Neppure di Pogacar, piegato lo scorso anno sulle strade di Kigali.

Evenepoel ha ringraziato lo staff che lo ha seguito nella preparazione e Specialized per i materiali
Evenepoel ha ringraziato lo staff che lo ha seguito nella preparazione e Specialized per i materiali
Evenepoel ha ringraziato lo staff che lo ha seguito nella preparazione e Specialized per i materiali
Evenepoel ha ringraziato lo staff che lo ha seguito nella preparazione e Specialized per i materiali
Quarto mondiale, che effetto fa?

E’ incredibile, l’obiettivo era venire qui e vincere per la quarta volta di fila e ci sono riuscito. E’ stata una grande motivazione e devo ringraziare ancora una volta la squadra che mi circonda, per la preparazione e per i materiali. Ringrazio Specialized per tutti i nuovi materiali che hanno realizzato con me. Oggi è stata una giornata veloce, sono molto contento del feeling in curva, è stato un percorso molto impegnativo con partenza e finale molto tecnici e mi è piaciuto molto il tratto di potenza nel mezzo. Sono felicissimo, è stata un’esperienza meravigliosa.

Continui a ringraziare Specialized, la sensazione è che almeno nelle crono stiate crescendo insieme…

Hanno creato la nuova bici e continueremo a testarla e a vedere se ci sono ancora punti da migliorare. Ogni cronometro cui partecipo serve anche a questo. Anche il Record dell’Ora, quando e semmai dovrò farlo. E’ chiaro che un giorno potrei provarci, perché ho le capacità per farlo. Ma prima di tutto ho ancora altri obiettivi come i Grandi Giri e come la gara di domenica.

Al settimo cielo, sul traguardo della crono Evenepoel ha festeggiato la quarta crono iridata della carriera
Al settimo cielo, sul traguardo della crono Evenepoel ha festeggiato la quarta crono iridata della carriera
Al settimo cielo, sul traguardo della crono Evenepoel ha festeggiato la quarta crono iridata della carriera
Al settimo cielo, sul traguardo della crono Evenepoel ha festeggiato la quarta crono iridata della carriera
Sei partito subito molto forte: era nei piani?

Dopo 6 chilometri sapevo di essere già davanti agli altri. Pensavo di aver forzato un po’ troppo, invece sono riuscito a continuare a spingere. Ho avuto sensazioni meravigliose per tutta la giornata. E’ un mondiale cominciato bene e spero di vincerne un altro domenica prossima. Penso che ci sia ancora molto margine di miglioramento. Da martedì, concentrazione totale sulla strada.

Ganna è parso davvero triste, ma certo non deve essere facile fronteggiare uno come te. Dici che l’anno prossimo andrai per il quinto mondiale, finirà che nessuno vorrà più fare le crono…

Per me così è perfetto (ride, ndr), sarebbe un po’ più facile vincere. Ma io continuo a fare le solite cose, i soliti rituali, come in ogni crono, lo stesso riscaldamento. Posso capire che in una crono come oggi, Ganna avrebbe sperato di essere più vicino a me, perché era completamente piatta, a parte gli ultimi 2-3 chilometri. Ma lavoriamo tutti per migliorare e io credo di averlo fatto.

In cosa è migliorato Remco Evenepoel dallo scorso anno?

Nelle curve ad esempio. In passato Ganna ha potuto guadagnare molto terreno su di me nei tratti tortuosi, ma penso che di essere migliorato molto. Sia sulla bici da crono, sia su quella da strada. Questa confidenza mi dà molta forza anche nelle crono. Quindi sì, posso capire che Pippo abbia perso la speranza, ma al suo posto non mi arrenderei mai, perché tutto può cambiare. L’anno prossimo cercherò il quinto titolo e oggi ho fatto una buona crono per me stesso. E’ difficile dire a lui cosa fare per migliorare, perché io mi concentro solo su ciò che faccio e su ciò che penso potrebbe essere migliore. Sta a lui e al suo team trovare su cosa migliorare.

La crono di Seixas è stata una sorpresa per tutti: il terzo posto a 1'14" da Evenepoel è un grande spot sul futuro
La crono di Seixas è stata una sorpresa per tutti: il terzo posto a 1’13” da Evenepoel è un grande spot sul futuro
La crono di Seixas è stata una sorpresa per tutti: il terzo posto a 1'14" da Evenepoel è un grande spot sul futuro
La crono di Seixas è stata una sorpresa per tutti: il terzo posto a 1’13” da Evenepoel è un grande spot sul futuro
Prima di salire sul podio vi abbiamo visto parlare: che cosa vi siete detti?

Gli ho augurato buona fortuna perché martedì il Mixed Team Relay partirà alle 8,30 e svegliarsi per correre a quell’ora sarà la vera impresa e per lui sarà difficile recuperare. Ho molto rispetto verso Pippo – dice Evenepoel e si fa serio – penso che sia così anche da parte sua. Sia che vinca lui sia che vinca io. E non solo nelle crono, ci capiamo molto bene. Diciamo che è stata una chiacchiera fra amici.

Continui a parlare della gara di domenica: con quale fiducia ti avvicini?

Ho vinto due volte in due settimane e tutto è andato molto bene, quindi spero di mantenermi così per recuperare dallo sforzo di oggi e poi avrò due giorni di buoni di allenamento. Il mondiale strada è un grande obiettivo e per il momento mi sento bene e spero di mettere ancora un po’ di forza per domenica. Sono felice e motivato, se vincerò o meno non dipenderà soltanto da me.