Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana 2026 (foto ATCommunication)

Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana: il ciclismo femminile cresce

05.09.2026
5 min
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La seconda edizione del Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana si è svolta nello fine settimana appena concluso, portando sulle strade del Prosecco una grande quantità di atlete divise tra le categorie: esordienti, allieve e juniores. Una tre giorni di gare, partita venerdì 28 agosto e terminata domenica 30. Eventi, incontri, sfide e tutto quello che il ciclismo può e sa regalare, il tutto con la cornice dei vigneti del Prosecco. Al centro di questo progetto, che ha a capo Alessandro Ballan in qualità di presidente dell’U.C. Giorgione, c’è anche il territorio (in apertura foto ATCommunication). 

Valdobbiadene è stato il paese di riferimento e sulle sue strade si sono sfidate le ragazze che caratterizzeranno il futuro del ciclismo femminile, del prossimo futuro, recente e lontano. La spinta nel creare un evento come quello del Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana arriva dai riscontri che si hanno ogni giorno. Il ciclismo femminile è in grande sviluppo e le ragazze si avvicinano alla bicicletta fin da giovani. Tutto quello che è nato arriva da una spinta dal basso, come nelle più grandi rivoluzioni. 

Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana 2026
La seconda edizione del Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana si è svolta intorno al comune di Valdobbiadene, tra le colline del Prosecco (foto ATCommunication)
Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana 2026
La seconda edizione del Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana si è svolta intorno al comune di Valdobbiadene, tra le colline del Prosecco (foto ATCommunication)

A prova di mondiale

La sfida del Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana è iniziata il venerdì con una gara riservata alle atlete della categoria juniores. Una sfida disegnata in ottica anche di lavorare e dare un segnale al cittì Marco Velo, con un percorso simile per dislivello e durezza a quello che si troverà in Canada. 

«E’ stata sicuramente una tre giorni intensa – ci racconta Alessandro Ballan – il percorso del venerdì era abbastanza duro e per certi aspetti simile a quello che verrà affrontato al mondiale. Era presente anche il cittì Marco Velo e credo abbia ricevuto delle buone indicazioni. Abbiamo disegnato il percorso intorno a Valdobbiadene, percorrendo le strade interne del Cartizze. Uno scenario davvero unico tra le vigne, anche se la vendemmia anticipata (a causa del caldo e delle scarse piogge dell’estate, ndr) ha costretto i contadini a qualche sacrificio in più».

Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana 2026
La gara del venerdì dedicata alle juniores, vinta da Alessia Orsi del team BTF Burzoni, era disegnata per essere simile al percorso del mondiale in Canada (foto ATCommunication)
Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana 2026
La gara del venerdì dedicata alle juniores, vinta da Alessia Orsi del team BTF Burzoni, era disegnata per essere simile al percorso del mondiale in Canada (foto ATCommunication)
Che percorso avete realizzato?

Dal punto di vista altimetrico era simile a quello del mondiale, noi avevamo un totale di 1.500 metri di dislivello, mentre in Canada i metri da salire saranno 1.600. Non c’erano due salite ma una sola, divisa in due parti, che alla fine è risultata decisiva. Fondamentalmente il percorso era diviso in due, con una parte che saliva e l’altra che riportava le atlete a valle. 

La seconda edizione quali novità ha portato?

Ci siamo spostati da Mosnigo, dove avevamo trovato accoglienza lo scorso anno, per andare a Valdobbiadene. Volevamo crescere e trovare uno spazio che potesse darci tante possibilità, il sindaco ci ha aperto le porte e ci ha permesso di fare ottimi passi in avanti. 

Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana 2026
La tre giorni di gare è stata organizzata dall’U.C. Giorgione, che ha come presidente Alessandro Ballan con il sostegno del sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese (foto Xpix)
Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana 2026
La tre giorni di gare è stata organizzata dall’U.C. Giorgione, che ha come presidente Alessandro Ballan con il sostegno del sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese (foto Xpix)
Sotto quale aspetto?

Rispetto alla prima edizione abbiamo tolto la corsa in notturna aperta a tutte e tre le categorie, ma l’adesione era stata ridotta. Quest’anno invece con una gara intensa fin dal primo giorno e dedicata alle formazioni juniores, abbiamo avuto subito un ottimo riscontro.

Come si è svolto il resto del fine settimana?

Sabato avevamo una cronometro, per tutte e tre le categorie, con un percorso simile a quello fatto dalle junior il venerdì. Le più grandi si sono sfidate su tredici chilometri, le allieve su nove chilometri e le esordienti su quattro chilometri. Mentre domenica c’era una gara in linea per ogni categoria. 

Il riscontro qual è stato?

Sicuramente positivo, complice il fatto che si correva su più giorni sono arrivate squadre anche dall’estero: Slovenia e Austria principalmente, oltre alla nazionale romena, questo per quanto riguarda la categoria juniores. Per le allieve e le esordienti abbiamo avuto tante adesioni ma da formazioni italiane. La formula su più giorni funziona perché invita le squadre e le famiglie a spostarsi, anche per vedere un territorio nuovo. 

Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana 2026, Azzurra Ballan vince la gara della domenica (30 agosto)
Azzurra Ballan ha vinto la gara di domenica 30 agosto (foto ATCommunication)
Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana 2026, Azzurra Ballan vince la gara della domenica (30 agosto)
Azzurra Ballan ha vinto la gara di domenica 30 agosto (foto ATCommunication)
Aspetto da tenere in considerazione…

Per questo ci siamo concentrati anche sull’aspetto scenografico del percorso, unendolo alle caratteristiche e alle esigenze tecniche. Il nostro è un territorio conosciuto, ma ciclisticamente ancora da scoprire. 

L’iniziativa di fare questo evento nasce dall’U.C. Giorgione e dal suo percorso nel ciclismo femminile. 

Abbiamo tanta voglia di fare e di crescere, al primo anno di lavoro (nel 2024, ndr) avevamo qualche ragazza nelle categorie esordienti e allieve. Nella stagione passata abbiamo aggiunto qualche posto e ci siamo lanciati nella sfida del Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana. Quest’anno siamo cresciuti ancora, con diciassette atlete e una seconda edizione importante del nostro evento. In futuro ci piacerebbe aprire anche alla categoria juniores, sia femminile che maschile. 

Il ciclismo femminile è in netta crescita…

Soprattutto grazie alle atlete che lo rendono entusiasmante a livello professionistico. Per la parte giovanile credo che parte della crescita sia legata al fatto di avere realtà sempre più solide che permettono di creare un gruppo e di rafforzare il legame tra le atlete. 

Le gare come sono state?

Entusiasmanti e combattute in ogni categoria, con la conferma dei nomi che vediamo davanti da inizio anno ma anche con diverse sorprese interessanti. Il prossimo anno ci saremo ancora, ma vogliamo capire se anticipare leggermente la prova nel calendario per agevolare la collaborazione con il territorio.