Tour de France 2026, Damiano Caruso, Team Bahrain Victorious

Caruso: dal Tourmalet all’Alpe d’Huez, l’ultimo ballo al Tour

02.08.2026
5 min
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LE BOURG D’OISANS (Francia) – Damiano Caruso ha il solito volto magro, con una barba dai riflessi rossastri che ne copre le guance come a volerle proteggere dal sole e dal caldo francese. Il siciliano del Team Bahrain Victorious passa dal foglio firma della ventesima tappa del suo ultimo Tour de France e si guarda intorno. Rallenta, noi lo chiamiamo e rimane appoggiato alla transenna che divide i giornalisti dal corridoio in cui passano i ciclisti. Caruso è l’ultimo corridore italiano ad aver trovato una top 10 alla Grande Boucle, era il 2020 e sembra passata un’eternità

Il saluto finale al Tour de France da parte di Damiano Caruso è stato un susseguirsi di giorni e di momenti. Un viaggio lungo quanto una carriera dove si è messo a lavorare per il suo capitano Lenny Martinez, ma non va dimenticato che Caruso è arrivato a questo Tour sotto richiesta di Antonio Tiberi che lo voleva al suo fianco in questa prima esperienza in Francia. 

Tour de France 2026, Damiano Caruso, Team Bahrain Victorious
Caruso ha raccontato di un Tour difficile, vissuto però con la giusta motivazione e la voglia di goderselo
Tour de France 2026, Damiano Caruso, Team Bahrain Victorious
Caruso ha raccontato di un Tour difficile, vissuto però con la giusta motivazione e la voglia di goderselo
Damiano, partiamo dal tuo Tour, che corsa è stata?

Un’esperienza bellissima sin dalla partenza di Barcellona, chiaramente è stato un Tour de France molto faticoso specialmente nei primi undici giorni. Ho sofferto tanto il caldo, poi con l’abbassarsi delle temperature ho visto migliorare la condizione. Anche se non nego che speravo di arrivare con una gamba più pronta. 

Troppo impegnativo fare Giro e Tour?

Mi sono accorto, ancora una volta, che questa è una corsa da preparare in maniera davvero specifica. Venire dal Giro d’Italia per poi affrontare anche il Tour de France non è stata la miglior decisione. Per quanto mi riguarda arrivavo con il serbatoio delle energie non completamente pieno. 

Tour de France 2026, Damiano Caruso, Team Bahrain Victorious
Caruso si è messo a disposizione della squadra, lavorando nei momenti necessari
Tour de France 2026, Damiano Caruso, Team Bahrain Victorious
Caruso si è messo a disposizione della squadra, lavorando nei momenti necessari
Lo hai comunque corso in supporto a Lenny Martinez…

Sono riuscito ad essere utile per i miei compagni, certi giorni di più mentre altri di meno. Rimane sicuramente una bella esperienza, aver corso l’ennesimo Tour de France su strade e salite come l’Alpe d’Huez ti ripaga della fatica fatta per tre settimane

Tiberi aveva chiesto di averti qui al suo fianco, per lui è stato un Tour difficile, come lo hai visto?

C’è poco da dire, diciamo che in questi casi si deve cercare di portare a casa l’esperienza. Antonio ha capito che il Tour de France non è un gioco e non c’è mai nulla di regalato. Ogni cosa in questa corsa va conquistata, in futuro gli auguro di tornare e di riuscire a pensare al Tour con ancora più dedizione. Anche quando pensiamo di fare una cosa possiamo fare sicuramente meglio e spesso magari non basta nemmeno

Era giusto puntare al Tour quest’anno?

Sì, ha piena consapevolezza di cosa rappresenta questa gara e nel momento in cui tornerà dovrà essere sicuro di arrivare al meglio delle sue capacità. L’esperienza fatta gli ha permesso di capire che c’è tanto da lavorare, perché il Tour de France non è una corsa banale. I corridori che vi prendono parte sono i più talentuosi al mondo. Non solo sfruttano le loro doti, ma le coltivano costantemente. Il talento non basta più, serve dedizione e se Tiberi seguirà questa direzione anche lui potrà ben figurare

Torniamo alla tua esperienza, c’è stato un giorno speciale in queste settimane?

Ho due momenti particolari che porto con me: la scalata del Tourmalet e l’Alpe d’Huez. Il primo ho avuto la fortuna di farlo nel gruppetto con Ion Izaguirre, essendo lui basco aveva un sacco di tifosi che lo aspettavano lungo la strada. Pedalavo al suo fianco e percepivo l’emozione che lo attraversava. La stessa che ho percepito anch’io sull’Alpe d’Huez. C’erano tanti tifosi italiani ed è stato fantastico, mi sono anche preso la libertà di farla da solo. 

Ora sei pronto a salire in ammiraglia?

Sì, apriamo un nuovo capitolo. Sono pronto, anzi prontissimo e sento che è arrivato il momento giusto. Ci sarà da ripartire e fare esperienza nel ruolo di diesse ma non vedo l’ora

Tour de France 2026, Antonio Tiberi, Team Bahrain Victorious
Tiberi esce dal Tour consapevole di dover lavorare ancora, Caruso però si dice fiducioso che questa esperienza possa tornare utile in futuro
Tour de France 2026, Antonio Tiberi, Team Bahrain Victorious
Tiberi esce dal Tour consapevole di dover lavorare ancora, Caruso però si dice fiducioso che questa esperienza possa tornare utile in futuro
Si parla magari di un tuo inizio con il devo team, visto anche l’ottimo rapporto che hai con i giovani?

Perché no, è possibile anche questo. Sono aperto a tutte le soluzioni, voglio cominciare questo nuovo capitolo della mia vita con la massima serenità, sicuramente sono consapevole che ci sarà da studiare e lavorare. Tante dinamiche e tanti aspetti saranno diversi e se dovessi cominciare dagli under 23 non sarebbe un problema.  

Caruso corridore dove le ultime pagine della sua carriera? 

Bella domanda, non lo so neanche io onestamente, vediamo. C’era l’idea di finire al Tour ma la squadra ha bisogno ancora di me. Ci siamo detti che avremmo fatto il punto dopo le vacanze. Ora mi godo due settimane a casa con la famiglia e poi capiremo come concludere