Campionti italiani juniores, la Ciociarissima, Enrico Balliana, team Ekotek

Gli juniores hanno lanciato a Sora una settimana tricolore

22.06.2026
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Con gli occhi ancora pieni dell’esplosione tricolore di Maria Acuti (sabato) ed Enrico Balliana (ieri) nelle gare juniores, che si sono svolte ieri sulle strade della Ciociarissima, si apre la settimana dei campionati italiani che fra il 25 e il 28 giugno assegneranno i titoli nazionali della crono pro’ e delle due gare su strada. Gli uomini correranno in Piemonte: crono fra Vicoforte e Barolo, strada a Cuneo. Le donne, orfane della crono a causa delle tensioni tra FCI e Lega, si contenderanno la maglia tricolore a Pordenone.

Acuti, tricolore donne junior

Maria Acuti, classe 2008 che va forte a crono e anche in pista, sabato ha vinto la volata ristretta che le è valsa il tricolore donne junior. Diciotto anni compiuti quattro giorni prima, atleta della Biesse Carrera Girls, con il tricolore la mantovana ha ottenuto la sesta vittoria a partire dal 23 maggio.

«E’ stato un finale difficile da interpretare – ha detto – però non mi sono fatta prendere dal panico nonostante ci fossero state alcune fughe. Per un attimo ho pensato di essere uscita dalla curva finale troppo indietro invece sono riuscita a superare Carlotta Petris e a conquistare la vittoria. Ci tenevo tantissimo, anche un podio sarebbe stato soddisfacente, vincere è stato bellissimo».

Maria Acuti vince così il tricolore donne junior (foto La Ciociarissima)
Maria Acuti vince così il tricolore donne junior (foto La Ciociarissima)
Maria Acuti vince così il tricolore donne junior (foto La Ciociarissima)
Maria Acuti vince così il tricolore donne junior (foto La Ciociarissima)

Balliana, re degli juniores

La vittoria di Enrico Balliana con la sua maglia della Sardegna premia il Team ECOTEK Zero24 guidato da Giuseppe Martinelli e Sergio Gozio. Il fresco campione italiano ha iniziato a muoversi dopo la seconda salita e ha attaccato al passaggio sul traguardo, portando via la fuga con tre corridori veneti e un lombardo.

«Mi sono detto che c’erano buone possibilità di arrivare – ha raccontato – poi ho provato ad attaccare forse esagerando sull’ultima salita e infatti mi hanno ripreso. Quando ci siamo raggruppati, ho pensato che in volata sarei stato vincente. Ho preso in testa la doppia curva e sono partito a 250 metri».

Ecco l'altimetria della prova tricolore dei pro' da Asti a Cuneo
Questa l’altimetria della prova tricolore dei pro’ da Asti a Cuneo: 232 chilometri e 2.500 metri di dislivello
Questa l'altimetria della prova tricolore dei pro' da Asti a Cuneo: 232 chilometri e 2.500 metri di dislivello
Questa l’altimetria della prova tricolore dei pro’ da Asti a Cuneo: 232 chilometri e 2.500 metri di dislivello

I pro’ in Piemonte

I professionisti, Ganna in testa, si contenderanno il titolo della crono giovedì 25 giugno sui 40 chilometri da Vicoforte a Barolo con circa 500 metri di dislivello. Tra gli avversari dell’azzurro vanno inseriti a buon diritto suo cognato Matteo Sobrero, che nelle Langhe ci abita, Mattia Cattaneo, Edoardo Affini e Lorenzo Milesi, uscito molto bene dal Giro d’Italia. I partenti saranno 22: lo spettacolo sarà breve, ma intenso.

Sabato 27 giugno sarà la volta della prova in linea: partenza da Asti e arrivo a Cuneo dopo 232 chilometri e circa 2.500 metri di dislivello. Il percorso è impegnativo e spettacolare. Attraverserà alcuni dei luoghi più iconici del territorio piemontese e proporrà i Gran Premi della Montagna di Monforte d’Alba e Murazzano, veri momenti chiave nella corsa verso il titolo italiano.

Difficile fare pronostici. Si rivedrà in ogni caso il vincitore uscente Filippo Conca, ma soprattutto si fa un gran parlare delle chance di Jonathan Milan. I 2.500 metri di dislivello meritano rispetto, ma nella prova di un giorno anche altri velocisti, come pure atleti veloci come Bettiol, Covi, Velasco e Baroncini, potrebbero resistere. Gli uomini al via sono 161.

La prova su strada delle donne elite, con i tre giri del Castello di Caneva
La prova su strada delle donne elite, con i tre giri del Castello di Caneva e l’arrivo a Pordenone
La prova su strada delle donne elite, con i tre giri del Castello di Caneva
La prova su strada delle donne elite, con i tre giri del Castello di Caneva e l’arrivo a Pordenone

Le donne elite a Pordenone

In attesa di sapere dove e quando Vittoria Guazzini rimetterà in palio il suo tricolore della crono, le donne elite si ritroveranno a Pordenone domenica 28 giugno nel campionato italiano organizzato dalla Libertas Ceresetto.

Il percorso è spettacolare. Il punto chiave sarà la salita del Castello di Caneva, che le ragazze affronteranno per tre volte. La salita misura 3,3 chilometri e il dislivello finale della gara sarà di circa 1.100 metri. L’altimetria fa pensare senza ombra di dubbio a una vera classica, su cui Elisa Longo Borghini potrà difendere il suo primato dagli assalti delle rivali, anche se l’ultimo scollinamento si avrà a 30 chilometri dal traguardo.

Gli ultimi chilometri sono completamente pianeggianti, nella periferia di Pordenone. Ai 500 metri dall’arrivo si troverà una curva secca a sinistra che immette su una strada leggermente più stretta. Ai 250 metri l’ultima curva, poi non resta che impostare lo sprint.

Il 28 giugno a Lucca correranno anche gli U23, sul percorso che prevede un tracciato di oltre 165 chilometri con le salite del Pitoro, del Monte Quiesa e la doppia scalata di Chiatri Puccini, con arrivo fissato sul suggestivo rettilineo di Viale Carducci, davanti alle Mura Urbane. Organizza la U.C. Lucchese 1948.