Presentazione Giro Women, Cesenatico, 29 maggio 2026, Elisa Longo Borghini, UAE Team ADQ

Longo Borghini, si riparte oggi da due anni in rosa

30.05.2026
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RICCIONE (RN) – Conferenza stampa del UAE Team ADQ. Capitanate da Elisa Longo Borghini, le ragazze sono arrivate molto tranquille e rilassate all’Hotel Mediterraneo, dove si è tenuto l’evento. Fin da subito si è vista una bella sintonia tra loro, con un clima sereno e tanto affiatamento nel gruppo. Il Giro d’Italia Women sta per iniziare (il via sabato 30 maggio, oggi).

Tutte atlete di altissimo livello, capaci di puntare anche a successi personali di tappa (basti pensare a Mavi Garcia o a Eleonora Gasparrini, terza alla Milano-Sanremo), ma allo stesso tempo pronte a mettere da parte le ambizioni individuali per lottare insieme con un obiettivo comune: riconquistare la maglia rosa, già conquistata l’anno scorso.

Elisa Longo Borghini, capitana della squadra, si prepara ad affrontare la corsa rosa da campionessa uscente per il secondo anno di fila. Quest’anno, però, il Giro per lei avrà un sapore speciale. Ben tre tappe su nove saranno in Piemonte, la sua regione. Stesso discorso vale per le compagne Erica Magnaldi ed Eleonora Gasparrini.

Elisa Longo Borghini e la UAE  Adq si sono presentate in una conferenza stampa
Elisa Longo Borghini e il UAE Team ADQ si sono presentate in una conferenza stampa
Elisa Longo Borghini e la UAE  Adq si sono presentate in una conferenza stampa
Elisa Longo Borghini e il UAE Team ADQ si sono presentate in una conferenza stampa

Le attenzioni e le domande sono inevitabilmente concentrate soprattutto su Elisa, anche alla luce di una primavera complicata che l’ha vista ferma ai “box” a causa di un’infezione alle vie respiratorie. 

Elisa, innanzi tutto come stai? E come è stato il tuo avvicinamento al giro?

Mi sembra di stare bene, ho passato 20 giorni in altura sul Teide e adesso è arrivato il momento di confrontarmi in corsa per capire quale sia il mio livello.

Hai passato una primavera difficile, dove hai trovato la forza per rialzarti?

Nella mia famiglia, le persone che mi amano e mi sostengono. Aprile non è stato un mese semplice, nemmeno di testa, è stato fondamentale circondarmi di persone che mi vogliono bene.

Durante questa primavera complicata, hai capito/imparato qualcosa che non sapevi di te?

Sinceramente no. Mi dà fastidio vedere le corse in TV e mi arrabbio quando non posso correre.

Come ti senti a correre le ultime tre tappe nella tua regione?

Tanto felice, è bello poter correre nella propria terra. Nell’ottava tappa, a tre chilometri dal Colle delle Finestre ci sarà il mio fan club che sicuramente porterà una bella atmosfera di festa. Invece l’ultima tappa passa per Osasco! E’ il paese di Jacopo (Mosca, suo marito, ndr). Anche lì mi aspetto tanto tifo.

Dopo il giro andrai al Tour: pensi di andarci con l’obbiettivo di fare classifica o di vincere qualche tappa?

Sinceramente quest’anno mi piacerebbe finalmente finirlo il Tour. Il primo obbiettivo è quello di arrivare a Nizza sana e salva! Ho già detto che se finisco il Tour faccio le magliette: “Elisa ha finito il Tour”. Poi se andrò al tour con l’obbiettivo di fare classifica o di vincere le tappe, questo lo deciderà la squadra anche in base a come andrà questo Giro.