Zipp 202 NSW (acronimo di Next Speed Weapony) non è una semplice rivisitazione, ma una ruota nuova che mutua il nome di un’icona tra quelle con il cerchio dal profilo basso. 35 millimetri di altezza, anche se al primo impatto visivo può risultare ancora inferiore e canale interno hookless da 23 TSS (tubeless straight side).
1.090 grammi (rilevati) la coppia, con nastro tubeless e valvole montate, sono un bel traguardo. Una volta su strada sorprendono non poco, perché esaltano il comfort di un prodotto estremamente facile da guidare, fluido e scorrevole. Le abbiamo provate in anteprima esclusiva.


Nuove 202 NSW, primo obiettivo il peso
«Avevamo la necessità di sviluppare un set di ruote leggerissimo – racconta Ben Waite, capo progetto Zipp – senza sacrificare in modo eccessivo l’aerodinamica, sfruttando al meglio le tecnologie attuali, il tutto in puro stile Zipp. Proprio in fatto di tecnologie, soprattutto quella della laminazione del carbonio, ci siamo spinti oltre e abbiamo esplorato una nuova frontiera di blend di fibre e abbinamenti, sfruttando il know-how usato per le 353 NSW, adattandolo ad un cerchio più basso.
«Il cerchio delle nuove 202 NSW – prosegue Waite – adotta una laminazione differenziata, soluzione voluta per incrementare la rigidità nella parte superiore, dove il cerchio ha la curvatura, più tenace e extra resistente in tutto il comparto del canale/bordi.
«Sotto il profilo prestazionale – conclude – Zipp 202 NSW non vuole essere come una 454 NSW, volendo fare un confronto, neppure una 353 NSW. Non può sfruttare l’effetto vela a sua favore come una 454, ma per quello che concerne la guidabilità e la reattività abbiamo raggiunto traguardi da primato. La vedremo anche nel WorldTour in gare mirate con tanto dislivello positivo».




Nuove ruote e nuove soluzioni
Cerchio full carbon da 35 millimetri di altezza, canale interno da 23 hookless. 20 raggi in acciaio marchiati Alpina Hyperlight con sezioni differenziate. I profilati sono incrociati in seconda e prevedono i nipples esterni. Perché questa scelta?
«Per facilitare l’eventuale manutenzione e gestire al meglio il carico di ogni singolo raggio – racconta Waite – considerando inoltre che l’aerodinamica non è il primo fattore da considerare per una tipologia di ruota come la 202 NSW. Inoltre abbiamo usato nipples specifici con una base di appoggio più ampia del normale, soluzione che permette di avere tanta stabilità e sostegno da parte della stessa raggiatura».
Mozzi in alluminio Zipp ZR1 SL con forma asimmetrica e sfere ceramiche all’interno. Il meccanismo interno al mozzo posteriore prevede una ghiera con ben 66 punti d’ingaggio e 6 cricchetti (tantissimo). Il corpetto della ruota libera è montato a pressione e non prevede strumenti per l’eventuale smontaggio e manutenzione. E’ disponibile il corpetto anche in versione Shimano.




Bene anche i tubeless da 28
Zipp 202 NSW si indirizzano principalmente agli amanti dei pesi ridotti, si rivolgono a chi ama affrontare salite e dislivelli positivi importanti e quindi devono calzare anche pneumatici che permettono a loro volta di contenere il valore alla bilancia complessivo.
La scelta del canale da 23, nonostante l’hookless, considera anche questo aspetto (per nulla banale) e la laminazione specifica del carbonio descritta in precedenza permette di sostenere al meglio anche tubeless da 28. La pressione massima consigliata resta sempre di 5 atmosfere, naturalmente ci deve essere un adeguamento in base al peso dell’utilizzatore e in base alla sezione degli pneumatici.






La nostra prova
Il test su strada parte dalla scelta di montare pneumatici da 30. Due le motivazioni principali: la cattiva qualità (media) delle strade, bike test sviluppati in precedenza con ruote che hanno previsto il montaggio di gomme da 30. Era necessario in questa fase avere il medesimo feeling con le coperture.
In termini di resa tecnica una volta su strada, le nuove Zipp 202 NSW non sono paragonabili alle 202 del passato (per chi ha avuto la fortuna di usarle). Le NSW non offrono le sensazione di una maggiore rigidità (da considerare i tubeless da 30), ma sono più scorrevoli, più pronte alle sollecitazioni e ai cambi di ritmo, sono più veloci, soprattutto nei contesti pianeggianti/vallonati.


Anche per chi veleggia nell’endurance
Una ruota con un profilo ridotto è un po’ per tutti. Lo è se consideriamo un impegno inferiore (mettendola a confronto con un profilo alto) del fisico e nelle diverse fasi di guida, è più confortevole nel lungo periodo e quando le salite lunghe hanno dentelli in doppia cifra.
Il profilo ridotto offre anche qualche vantaggio nelle discese lunghe e tortuose, proprio per la semplicità di gestione quando la stanchezza fa calare la soglia di attenzione. Ecco che una ruote con un cerchio da 35, capace di calzare alla perfezione tubeless da 30 può diventare lo strumento perfetto per chi ama stare in bici tante ore e fare parecchio dislivello positivo. La nuova Zipp 202 NSW è tutto questo.






In conclusione
Le ruote con il profilo basso, o meglio, con un profilo ridotto rispetto agli standard che siamo abituati a vedere oggi (anche in salita) hanno sempre un fascino particolare. Non è questione di nostalgia. Tecnicamente offrono dei vantaggi indiscutibili per quello che concerne la facilità di guida della bici, gestione e comfort nel lungo periodo, a maggior ragione se si ambisce ad affrontare tanto dislivello positivo. A questo è abbinato un concept moderno, che prevede comunque profili da 35 millimetri (oggi considerati bassi) proprio come nel caso delle Zipp in questione.
Sono ruote super moderne, estremamente efficienti, specifiche certo, pensate per gli scalatori, ma sono anche veloci e lo sono in modo quasi inaspettato. Quest’ultimo fattore le rende uno strumento buono anche per bici che sconfinano nell’aero concept. Si tratta di un pacchetto da 3.800 euro, quindi rivolto ad un’utenza che è disposta ad investire degli euro per soddisfare le proprie esigenze e gratificazione, attenta all’aspetto tecnico del componente.