BMC Kaius generazione 2, come una supercar senza limitatore

BMC Kaius generazione 2, come una supercar senza limitatore

30.04.2026
8 min
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SAN TEODORO (SS) – BMC presenta la nuova Kaius, ovvero la bici completamente dedicata al gravel da competizione. Più moderna ed aggiornata rispetto alla versione precedente, ma il DNA non è stato completamente stravolto, considerando una bici che ha fatto della versatilità e facilità di utilizzo due importanti cardini.

Tre gli elementi principali considerati per lo sviluppo della nuova piattaforma, aerodinamica, leggerezza e rigidità. Entriamo nel dettaglio della nuova BMC Kaius 01, presentata in esclusiva in Sardegna.

BMC Kaius generazione 2, come una supercar senza limitatore
Stabilità incredibili, quasi inaspettata nei contesti rocciosi (foto Bikeshow.cc)
BMC Kaius generazione 2, come una supercar senza limitatore
Stabilità incredibili, quasi inaspettata nei contesti rocciosi (foto Bikeshow.cc)

BMC Kaius 01, una race bike

«La Kaius precedente ha vinto il primo mondiale gravel del 2023 – racconta Stefan Christ, responsabile R&D BMC – e già all’epoca uno degli obiettivi principali è stato mettere sul piatto una bici da competizione, in puro stile BMC. Il gravel è cambiato, si è evoluto molto velocemente con un lasso temporale ridotto ed è stato necessario aggiornare la bici. Molte situazioni attuali del gravel race sono del tutto accostabili a competizioni Marathon MTB, a tratti si entra in un contesto di gravel estremo, considerando anche la tipologia di mezzo meccanico.

«Le biciclette gravel da gara – prosegue Christ – di oggi sono anche un esercizio per gli ingegneri. Devono essere veloci e si punta ad usare concetti aerodinamici mutuati dal segmento road e la nuova Kaius 01 ne è un esempio, in quanto mutua una parte dell’avantreno dalla Teammachine R. Al tempo stesso devono essere biciclette agili e stabili per affrontare segmenti complicati off-road e devono lasciare spazio per pneumatici con sezioni normalmente usate nella mtb. Sviluppare una bici gravel race oggi è un esercizio di tecnica e di ricerca».

BMC Kaius generazione 2, come una supercar senza limitatore
Stefan Christ di BMC
BMC Kaius generazione 2, come una supercar senza limitatore
Stefan Christ di BMC

Protocolli di sviluppo mutuati dalla mtb

Nonostante sia più vicino al mondo road, la nuova Kaius 01 si basa sugli standard normalmente usati per le piattaforme MTB. E’ un aspetto tecnico voluto ed obbligato, perché la bicicletta deve essere tanto leggera ed efficiente, quanto robusta e longeva.

«Anche per questo motivo – conclude Christ – il punto che ha richiesto maggiore tempo per la creazione ed ottimizzazione è la forcella, il suo stelo ed il comparto dello sterzo. Qui si uniscono il 99 per cento delle soluzioni moderne, inclusa la ricerca aerodinamica».

Rispetto alla Kaius 01 precedente

La nuova BMC è un full carbon che utilizza la fibra Premium, ovvero un blend di tessuti con specifiche BMC. Rispetto alla precedente sono stati utilizzati degli orientamenti differenti dei fogli di carbonio (layup tutto nuovo) ed il cambio di volumi delle tubazioni ha permesso di ridurre gli spessori, a tutto vantaggio del peso e di una robustezza aumentata. Il telaio della Kaius 01 di seconda generazione è stato alleggerito del 4% (significa 63 grammi a parità di taglia), risparmio dove entrano in gioco anche nuove resine e verniciature leggerissime.

Entrando ancora di più nella tecnica del mezzo, oltre al comparto forcella Halo descritta in precedenza, anche il concetto TCC (Tuned Compliance Concept) ha subito una rivisitazione importante. Si sviluppa tramite la rastrematura del piantone e l’innesto degli obliqui, naturalmente grazie alla posa strategica del carbonio. Gli obliqui scaricano le pressioni sul nodo sella e verso il basso, il seat-tube agevola uno schiacciamento/flessione controllata che contribuisce a dissipare le vibrazioni e creare stabilità.

Ci sono i portaborraccia AeroCore integrati (stile BMC), c’è il nuovo reggisella AeroShape AS10, il medesimo utilizzato anche per l’ultima versione della Teammachine SLR. C’è anche con arretramento zero. Non in ultimo, per l’allestimento top di gamma è previsto il montaggio del cockpit integrato ICS Carbon Aero, più efficiente rispetto al precedente.

Alcuni numeri della nuova Kaius 01

La taglia 54 (verniciata) è dichiarata a 998 grammi per il telaio, 400 per la forcella e 134 per il reggisella. Il kit telaio ha un peso dichiarato di 1469 grammi. E’ possibile il passaggio di coperture fino a 52 millimetri di sezione, rispetto lo standard ISO che vuole 6 millimetri di luce per lato.

Le geometrie sono state ottimizzate per coperture non al di sotto dei 32 millimetri. Nuova Kaius 01 prevede il montaggio esclusivamente delle trasmissioni monocorona con un delta di dentature da 32 a 50 (anche in base all’utilizzo del chain catcher). Le sedi del movimento centrale sono filettate T47. E’ previsto il forcellino posteriore UDH, il tutto per ottimizzare la linea catena verso trasmissioni 1×13.

Vano nell’obliquo? No grazie

E’ una scelta, una direzione: BMC ha voluto massimizzare la linea guida di bici race senza compromessi. Hanno esaminato diverse soluzioni/opzioni ed al pari di queste hanno analizzato l’utilizzo effettivo di un vano nell’obliquo anche da parte di atleti gravel ultrarace.

«La maggior parte di loro – spiega Christ – usa zaini e borse specifiche, da qui la scelta di non disegnare un vano nell’obliquo. La nuova Kaius 01 ha comunque 5 punti di stoccaggio. I due portaborraccia principali, un attacco classico sull’orizzontale ed uno sopra la scatola centrale, la piastra vicino al nodo sella».

BMC Kaius generazione 2, come una supercar senza limitatore
Anche in salita ha un approccio “stradale”, aggressivo, mai fuori posto (foto @Wolis)
BMC Kaius generazione 2, come una supercar senza limitatore
Anche in salita ha un approccio “stradale”, aggressivo, mai fuori posto (foto @Wolis)

Quote geometriche stravolte

Sei le misure disponibili, dalla 47 alla 61. Ogni taglia, rispetto alla precedente, ha un reach più corto di 5 millimetri, uno stack maggiore di 11, un movimento centrale più alto da terra di 10 millimetri. E’ stata aumentata la lunghezza del carro posteriore, 5 millimetri. C’è un valore comune, il trail dell’avantreno a 72 millimetri, mentre il rake della forcella è di 50 per le taglie 47, 51 e 54, 45 millimetri per le misure 56, 58 e 61.

Interessanti anche i numeri legati all’apertura dello sterzo, 70,8° per le prime tre misure del listino, 71,6° per le altre. Una bici con un avantreno “aperto” a favore di una guida tanto stabile e sicura in contesti ambientali difficili.

BMC Kaius generazione 2, come una supercar senza limitatore
Solo per trasmissioni di ultima generazione
BMC Kaius generazione 2, come una supercar senza limitatore
Solo per trasmissioni di ultima generazione

Alcuni dettagli da considerare

BMC Kaius 01 non è compatibile con le trasmissioni meccaniche ed è possibile montare i pacchetti cambio di ultima generazione. Non è contemplato il passaggio interno dei cavi elettrici, quindi le vecchie trasmissioni Di2 non sono compatibili. Da qui la scelta di prevedere allestimenti solo allestimenti Sram per questa fase di lancio.

Disegnata solo per la monocorona, è possibile rimuovere il guida catena e montare corone fino a 32 denti, mentre con il chain catcher montato non si scende al di sotto dei 38 denti. Sono previsti due guida catena differenti.

Allestimenti e prezzi

Sono tre le bici complete a catalogo, tutte con trasmissioni Sram 1×13 XPLR, tutte con le ruote BMC CG con e senza raggi in carbonio, in base al posizionamento nel catalogo.

Allestimento One, pacchetto completo Sram Red AXS XPLR con power meter, Aero cockpit, ruote CG39 SL a 10.999 euro. Two e Three, rispettivamente con Sram Force AXS XPLR e Rival, entrambi con il power meter a 7.999 e 5.499 euro. E’ previsto inoltre un frameset (senza cockpit integrato) a 4.499 euro.

BMC