Gobik, il test dei capi Edizione Nove Colli 2022

01.06.2022
5 min
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Non è mai facile indossare un capo tecnico e buttarsi a capofitto nel test per oltre 200 chilometri e poco meno di 4.000 metri di dislivello positivo. Noi lo abbiamo fatto alla Nove Colli, con i capi tecnici prodotti da Gobik, nell’edizione speciale disegnata proprio per la gran fondo romagnola. Abbiamo pedalato sul percorso lungo con la shirt CX Pro 2.0 e con la salopette Absolute+2 K10 Nove Colli Edition.

Si nota anche la trama del tessuto, intrecciato in obliquo
Si nota anche la trama del tessuto, intrecciato in obliquo

Un’azienda spagnola per la decana delle gran fondo

La Nove Colli di Cesenatico non è solo una manifestazione amatoriale ed è riduttivo classificarla “solo” come una granfondo. Questo evento è una sorta di brand globalmente riconosciuto, con la sua area espositiva, il Ciclo&Vento, la mondanità sportiva, che trova il suo apice nella gara ciclistica della domenica.

Da questo 2022 la Nove Colli trova un nuovo supporter tecnico, Gobik, azienda spagnola che nasce nel 2010. Le diverse tappe del suo percorso, quello di Gobik, vedono un enorme successo e un’esplosione di notorietà dal 2019, quando l’azienda spagnola affianca Alberto Contador. Da quel momento la crescita è esponenziale, sotto molti aspetti, anche quelli legati alle sponsorizzazioni. Gobik è al fianco del Team UAE-Emirates ed Eolo-Kometa.

Un kit aderente e con il fit professionale (@sara carena)
Un kit aderente e con il fit professionale (@sara carena)

La maglia CX Pro 2.0 taglia small

Questa shirt è unisex ed è caratterizzata dalla vestibilità Perfect Fit. Ha un tessuto molto elastico e mai troppo sottile, ma con una sorta di struttura porosa che non ostacola la termoregolazione.

La CX Pro 2.0 ha un’aderenza pronunciata al corpo, grazie proprio al sostegno delle pannellature che compongono la maglia (costruita combinando 4 tessuti diversi), ma anche ad una serie di dettagli. Ad esempio il fondo maglia, con un inserto grippante spesso e personalizzato. Ma anche la fascia elastica sulle maniche, alta e compressiva in maniera adeguata. E’ adatta ad un range di temperatura compreso tra i 20°C e 38°C. Inoltre ha un indice 30 di protezione dai raggi solari.

Un ulteriore vantaggio è dato dal design delle tasche posteriori, con soluzione GRS, acronimo di Gobik Retention System. Tutte e tre sono profonde, comode e facilmente raggiungibili, quella centrale ha il taglio dritto, le due laterali sono angolari. Questa shirt ha una tecnica sopraffina, risultato della vestibilità aderente e anche di un’aerodinamica ottimale. Con le tasche piene non sfarfalla e non cede.

La salopette Absolute+2 K10 Solid

Che gran pantaloncino! Non è scontato indossare un capo tecnico, metterlo (e mettersi) alla prova per oltre 200 chilometri e avere la sensazione di restare in totale comfort. Questo grazie al fitting, nella parte delle cosce e con una compressione leggera, ma anche per merito delle bretelle e della zona addominale, che non comprime.

La sezione lombare e quella addominale sono avvolte da uno strato di rete traspirante, dove si innestano le bretelle e il pannello della schiena. Anche in questo caso, pur senza lasciare nulla al caso in fatto di sostegno, il tessuto non accumula sudore e si asciuga in fretta. Il fondo gamba è alto, aderente e ha l’obiettivo di stabilizzare tutta la salopette. Abbiamo categorizzato questa salopette come una sorta di guanto, bella e gratificante da vedere indossata, capace di offrire una bella immagine, molto professionale.

Il fondello è italiano

Per il fondello, prodotto di altissima gamma, si è puntato sul K10 di Elastic Interface: adatto a supportare e sopportare l’azione del ciclista anche oltre le 8 ore. Ha spessore doppio e differenziato in base alle zone: entrambe sono strutturate grazie a schiume ad alta densità. Il punto di spessore massimo raggiunge gli 11 millimetri.

Gobik