Continental Aero 111

Continental Aero 111: aerodinamica… a 32 millimetri

19.08.2026
4 min
Salva

L’aerodinamica passa anche dalle gomme, e Continental rilancia la propria ricerca con una novità pensata per il ciclismo su strada contemporaneo. L’Aero 111, sviluppato insieme a Swiss Side e DT Swiss, arriva infatti nella nuova misura da 32 millimetri, affiancando le già disponibili 26 e 29 millimetri.

L’obiettivo è portare i vantaggi della gestione dei flussi d’aria anche su percorsi più sconnessi e nelle uscite di lunga distanza, dove qualche millimetro in più può significare maggiore comfort senza rinunciare alla velocità. Al centro resta un battistrada particolare, studiato per ridurre la resistenza aerodinamica e sfruttare anche il cosiddetto effetto vela. Il risultato è una proposta più adatta alla strada reale.

Continental Aero 111
La gamma aero di Continental aggiunge una preziosa gemma: il 32 mm
Continental Aero 111
La gamma aero di Continental aggiunge una preziosa gemma: il 32 mm

Perché i 32 millimetri?

La caratteristica più evidente è il battistrada, nel quale sono integrate 48 cavità di precisione. Non si tratta di un semplice elemento estetico: queste piccole geometrie funzionano come generatori di vortici e sono state progettate per modificare il comportamento dell’aria attorno alla ruota anteriore. Lavorando sul flusso e ritardandone la separazione dalla superficie, il sistema punta a ridurre il drag in un ampio spettro di angoli di imbardata, cioè nelle diverse condizioni in cui il vento investe la bicicletta.

Il risultato ricercato è duplice: meno resistenza all’avanzamento e un maggiore effetto vela, con il vento laterale che può contribuire alla spinta anziché diventare soltanto una fonte di disturbo. Continental ha sviluppato questa soluzione insieme a Swiss Side, specialista dell’aerodinamica, e con DT Swiss, portando sulla copertura un concetto che nasce dall’analisi dei flussi intorno all’intero sistema ruota.

La misura da 32 millimetri amplia così il campo d’impiego dell’Aero 111: non solo gare e percorsi veloci, ma anche strade meno perfette, dove la sezione maggiore può aiutare a mantenere comfort e controllo.

Continental Aero 111
Questa copertura è stata sviluppata anche con l’aiuto dei pro’ della Decathlon-CMA
Continental Aero 111
Questa copertura è stata sviluppata anche con l’aiuto dei pro’ della Decathlon-CMA

Scorrevolezza, grip e protezione

L’aumento di sezione non cambia la filosofia racing dell’Aero 111. La copertura utilizza infatti la mescola BlackChili, una delle tecnologie di riferimento della gamma Continental, pensata per combinare bassa resistenza al rotolamento, aderenza e comportamento affidabile sia sull’asciutto sia sul bagnato.

A proteggere la carcassa c’è invece il Vectran Breaker, soluzione già presente nella famiglia Grand Prix 5000 e basata su una fibra ad alte prestazioni destinata a migliorare la resistenza alle forature. La costruzione è Tubeless Ready e compatibile con cerchi hookless, due caratteristiche ormai centrali per chi cerca prestazioni e versatilità, ormai un cult del ciclismo su strada attuale. Il 32-622 pesa 310 grammi, quindi 30 grammi in più rispetto al 29-622, che si ferma a 280 grammi; il 26-622 pesa invece 250 grammi. Il confronto rende evidente la scelta di Continental: allargando la sezione non si insegue soltanto il comfort, ma si cerca un equilibrio tra aerodinamica, controllo e comportamento su fondi impegnativi.

La nuova Aero 111 è quindi una gomma anteriore specifica, progettata per lavorare con il flusso d’aria e, allo stesso tempo, per affrontare le esigenze concrete della strada. Anche nelle giornate più lunghe.

Continental Aero 111
Il Continental Aero 111 e le sue 48 cavità di precisione
Continental Aero 111
Il Continental Aero 111 e le sue 48 cavità di precisione

Prezzo top level

Continental propone la copertura in tre sezioni, tutte con fianco nero: 26-622, 29-622 e la nuova 32-622. Quest’ultima è disponibile a un prezzo indicativo di 128,95 euro e porta la tecnologia aerodinamica del modello verso un utilizzo più ampio, soprattutto quando fondo stradale e durata dell’uscita diventano fattori importanti.

L’idea è quella di una copertura anteriore dedicata a chi vuole costruire una bicicletta veloce senza sacrificare la capacità di assorbire le asperità dell’asfalto. La maggiore sezione permette di lavorare con pressioni più contenute rispetto a una gomma più stretta, con potenziali vantaggi in comfort e controllo, pur mantenendo il carattere prestazionale del progetto. Il battistrada con i 48 generatori di vortice resta il tratto distintivo, mentre BlackChili e Vectran Breaker completano il pacchetto.

L’Aero 111 32 millimetri è prodotta in Germania ed è distribuita a livello mondiale attraverso i canali Continental e rivenditori selezionati. Con questa estensione di gamma, Continental interpreta una tendenza evidente: l’aerodinamica non riguarda più soltanto telaio e ruote, ma anche il punto di contatto tra bicicletta e asfalto.

Continental